Ragusa Ibla: città d’arte e di antiche tradizioni

Sulla piazza si affacciano antichi palazzi nobiliari:
Ragusa Ibla: emozioni tra mare e cultura

Valverde, 5 gennaio 2024 – La Befana è pronta a portare i suoi doni ai ragazzi immigrati e alle famiglie con i loro figli, l’evento è organizzato dal Polo regionale delle Autonomie, presidente Vincenzo Ragazzi, dal Polo regionale dell’Agricoltura, presidente Salvatore Boninelli Paternò e dalla Cooperativa T.E.A.M., il tutto si svolgerà in via Lago Paradiso 1 alle ore 17.30 nella località di Valverde (CT).
La Befana distribuirà ai ragazzi giocattoli, abbigliamento, dolci, e … L’evento sarà rappresentato da un momento di gioia e di festa per i ragazzi, che potranno trascorrere una serata all’insegna del divertimento e dell’accoglienza.
I ragazzi sono arrivati da diverse parti del mondo e hanno storie molto diverse. Ma tutti hanno in comune il fatto di essere stati costretti a lasciare la loro casa e la loro famiglia per cercare un futuro migliore.
L’evento della Befana è un’occasione per dimostrare loro che non sono soli e che ci sono persone che si prendono cura di loro.
“Siamo felici di poter contribuire a rendere speciale questa giornata per i ragazzi” ha dichiarato il presidente del Polo regionale dell’Autonomie, Vincenzo Ragazzi. “L’evento rappresenterà un’occasione per trascorrere un momento di serenità e di gioia con i ragazzi, che hanno bisogno di essere sostenuti e accompagnati”.
“Siamo grati a tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione di questo evento” ha dichiarato il presidente del Polo regionale dell’Agricoltura, Salvatore Boninelli. “La Befana è un simbolo di speranza e di solidarietà, e siamo felici di averla portata a Valverde per i ragazzi e le loro famiglie”.
I ragazzi sono già in fermento per l’evento. Hanno preparato dei disegni e dei biglietti per la Befana e sono ansiosi di incontrarla.
La Befana è pronta a portare loro un po’ di magia e di gioia in questo giorno speciale.
Il Duomo di San Giorgio a Ragusa Ibla è una delle opere più affascinanti del Barocco siciliano. Si trova in cima a una scalinata che domina la piazza omonima, circondata da palme e palazzi neoclassici e barocchi.
La chiesa si distingue per la sua architettura, che diverge da quella classica siciliana. L’asse centrale è leggermente ruotato rispetto alla linea che risulta dal prolungamento della piazza, e la cupola è sorretta da 16 colonne neoclassiche. L’imponenza del Duomo di Ragusa Ibla è accresciuta anche dalla sua posizione, che lo colloca in cima a una piazza in pendenza.
La facciata presenta un insieme armonico e omogeneo, essendo priva di campanili laterali. La cella campanaria si trova invece nella parte centrale, sopra la finestra e il portone centrale. Due gruppi di tre colonne scandiscono le tre parti della facciata, impreziosita dai ricchi portali e dalle statue.
L’interno della chiesa è a tre navate, divise da pilastri con capitelli in stile corinzio. La luce penetra dalle 33 vetrate, che raffigurano i 13 episodi del martirio di San Giorgio e altre scene religiose. Ai lati, alcune cappelle ospitano interessanti tele del Settecento, tra cui opere di D’Anna, Tresca e Manno.
Il Duomo è stato costruito sulle rovine della preesistente chiesa di San Nicola, distrutta dal terremoto del 1693. Progettato dall’architetto Rosario Gagliardi, che è autore di altri importanti monumenti barocchi in Sicilia, tra cui il Duomo di Noto.
Catania, città ricca di storia e cultura, vanta anche un certo numero di grattacieli. Il più emblematico è il grattacielo Generali di Largo Paisiello, che con i suoi 68,87 metri d’altezza è il più alto della città.
La costruzione di grattacieli a Catania è stata limitata per molti anni dal piano regolatore del 1969, che imponeva un’altezza massima di 24 metri. Tuttavia, negli ultimi anni, sono stati approvati diversi progetti di grattacieli, tra cui la Torre Zefiro A, che con i suoi 50 metri d’altezza sarà il primo grattacielo a superare tale limite.
Prima del piano regolatore del 1969, a Catania erano stati costruiti circa 400 edifici di oltre 40 metri. I dieci palazzi più alti della città, che si concentrano principalmente nel quartiere di Librino e nel centro storico, sono i seguenti:
Posizione | Edificio | Altezza (metri) |
---|---|---|
1 | Grattacielo Generali | 68,87 |
2 | Grattacielo via Martino Cilestri | 64,56 |
3 | Grattacielo Corso Italia | 55,85 |
4 | Edificio via Duca degli Abruzzi | 55,46 |
5 | Edificio viale San Teodoro | 51,91 |
6 | Edificio viale San Teodoro | 51,17 |
7 | Edificio viale San Teodoro | 49,67 |
8 | Edificio viale San Teodoro | 48,55 |
9 | Edificio viale San Teodoro | 48,14 |
10 | Edificio viale San Teodoro | 47,14 |
Oltre alla Torre Zefiro A, altri grattacieli sono in costruzione o in progettazione a Catania. Tra questi, si segnalano:
Questi nuovi grattacieli sono progettati secondo i criteri dell’edilizia sostenibile, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e l’impatto ambientale.
Catania, una delle gemme dell’Italia situata in Sicilia, offre molti luoghi meravigliosi da visitare durante il giorno di Capodanno.
Uno di questi è sicuramente il Duomo di Catania. Questa magnifica cattedrale, dedicata a Sant’Agata, offre un’esperienza unica per chi vuole vivere la magia del Capodanno in un’atmosfera storica e spirituale. La maestosità dell’architettura e la bellezza dei suoi interni rendono il Duomo una tappa obbligatoria per chi visita Catania. Non dimenticate di fare una passeggiata attorno alla Fontana dell’Elefante, simbolo della città.
Per gli amanti della natura e delle escursioni, l’Etna rappresenta una destinazione imperdibile durante la visita a Catania. Durante il giorno di Capodanno, è possibile partecipare a tour guidati che offrono panorami mozzafiato sulla città illuminata dalle luci festive. Chi preferisce restare in città può comunque godersi la vista del vulcano da uno dei tanti punti panoramici.
Se siete appassionati di storia e cultura, non potete mancare una visita al Castello Ursino. Questo antico castello, costruito nel XIII secolo, ospita il Museo Civico che espone una vasta collezione di reperti storici e artistici. Durante il giorno di Capodanno a Catania, il Castello Ursino si illumina di luci colorate, creando un’atmosfera affascinante e romantica.
Infine, per chi desidera trascorrere il primo di Capodanno in un ambiente più rilassato e tranquillo, la Riviera dei Ciclopi è il luogo ideale. Questa bellissima zona costiera offre una vista spettacolare sul mare e sull’Etna. Potrete passeggiare lungo la spiaggia, cenare in uno dei tanti ristoranti di pesce o semplicemente godervi la tranquillità del luogo mentre aspettate l’arrivo del nuovo anno.
Le Salinelle di Paternò sono un’area geologico-naturalistica situata in provincia di Catania, Sicilia. Sono un fenomeno vulcanico secondario, caratterizzato dalla fuoriuscita di acqua salata e fango dal suolo.
Le prime tracce di insediamenti umani intorno alle Salinelle risalgono al Neolitico. Gli storici Diodoro Siculo e Strabone menzionano le Salinelle nelle loro opere.
Nel Medioevo, le Salinelle erano utilizzate come stazione termale dai Romani e dagli Arabi. Nel XIX secolo, le Salinelle furono oggetto di studi scientifici da parte di Vincenzo Chisari, Giuseppe Recupero, Henri Sainte-Claire Deville e altri.
Le attività più intense delle Salinelle si verificarono nel 1866, 1878, 1953 e 1956. In questi periodi, le emissioni di acqua fangosa erano particolarmente forti e venivano utilizzate a scopo terapeutico per la cura di alcune patologie reumatiche.
Le Salinelle di Paternò sono alimentate da acque sotterranee che risalgono dal bacino magmatico sottostante il Vulcano di Paternò. Queste acque sono ricche di sali minerali, che conferiscono al fango delle Salinelle le sue proprietà curative.
Le Salinelle di Paternò si dividono in tre tipologie:
Le Salinelle sono un’importante testimonianza della storia geologica della Sicilia. Sono un luogo affascinante da visitare, sia per la sua bellezza naturale che per la sua importanza storica e culturale.
Scegli se passare la fine dell’anno in maniera classica o se trascorrere un Capodanno alternativo. Tra le tante offerte, hai anche la possibilità di scegliere tra i locali con musica dal vivo sul Centro Storico di Catania
Il Capodanno è una festa che si festeggia in tutto il mondo, e ogni paese ha le sue tradizioni e le sue usanze. In Italia, il Capodanno è una festa molto importante, e viene celebrata con grande entusiasmo.
A Catania, il Capodanno è un momento di festa e di condivisione. La città si illumina a festa, e le strade si riempiono di gente che festeggia. Ma il Capodanno è anche un momento di buon cibo, e Catania offre un’ampia scelta di ristoranti dove gustare una cena speciale.
Per evitare di farvi perdere di vista qualche cenone, gli abbiamo dedicato un articolo specifico per dove cenare a Capodanno a Catania.
Per prenotazioni si può scrivere a booking@grandhotelvillaitria.com oppure chiamare il 0952266111.
Domenica 31 dicembre 2023, il Romano Palace Luxury Hotel Catania vi invita a festeggiare il Capodanno 2024 in un’atmosfera elegante e raffinata.
La serata inizierà alle ore 20.30 con un ricco gran cenone di Capodanno, che prevede un menù di pesce o di carne, preparato con ingredienti freschi e di stagione.
Dopo cena, la festa continuerà con un party animato da musica dal vivo e dj set.
Prezzi
Prenotazioni
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 3665081290.
Un’esperienza unica per festeggiare il nuovo anno in libertà
Domenica 31 dicembre 2023, il Ma di Catania vi invita a festeggiare il Capodanno 2024 in un’atmosfera bohémien e anticonformista.
La serata inizierà alle ore 20:30 con un aperitivo a base di finger food e bevande.
Dopo l’aperitivo, la festa continuerà con un cenone in stile bohémien, con piatti gustosi e originali.
Durante la cena, potrete assistere a performance musicali, teatrali e circensi, che vi coinvolgeranno in un’atmosfera di festa e condivisione.
Per partecipare al Capodanno Boho Chic al Ma di Catania, è necessario indossare un abbigliamento casual chic, con colori vivaci e motivi floreali.
Prenotazioni
Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 095 34 11 53 o il numero whatsapp 347 76 48 487.
Quest’anno ci sarà nuovamente la possibilità di festeggiare in piazza e il comune di Catania ha creato una piccola rassegna in occasione dell’anno nuovo.
Il tradizionale appuntamento con i fuochi d’artificio di Capodanno è uno degli eventi più attesi da turisti e cittadini. I fuochi vengono sparati da un’area situata sul lato est del Duomo, e illuminano a giorno il cielo della città. La visione è libera e gratuita, e per godere appieno dello spettacolo è consigliabile posizionarsi in piazza Duomo o nelle vie limitrofe.
A piazza Duomo nel cuore pulsante della vita culturale di Catania, si svolge ogni anno un concerto di Capodanno che vede la partecipazione di artisti di fama nazionale e internazionale. L’evento è organizzato dal Comune di Catania e l’ingresso è gratuito. Per il Capodanno 2023, il concerto sarà aperto da Anna Castiglia, Elena Manuele e Sophie Ottone, tre giovani artiste catanesi emergenti. Seguiranno gli artisti Tananai e Mario Biondi.
Sono proprio Aci Castello e Aci Trezza le location perfette per un cenone a capodanno in lungomare, magari a base di pesce. Ma si può optare anche per Ognina o Capo Mulini, dove tantissimi ristoranti organizzano cenone e serata per il capodanno, assaporando piatti tipici della cucina catanese e siciliana accompagnati da musica e uno spumante allo scoccare della mezzanotte.
Se invece avete voglia e possibilità di uscire fuori dal circondario di Catania, c’è il Tropicana. Lo storico locale di Giardini Naxos, a 150mt dall’uscita del casello autostradale, propone delle offerte di diversa fascia economica: se con 25 € è possibile partecipare alla serata in discoteca dalle 23.00 in poi, con 100€ si può gustare, prima della serata danzante, un ricco cenone a base di pesce o carne o, con ulteriore aggiunta, è possibile prevedere una notte in Hotel.
Le palestre a Catania sono una scelta popolare per coloro che cercano di rimanere in forma e migliorare la propria salute. La città di Catania offre una varietà di opzioni per gli amanti del fitness, che vanno dalle palestre tradizionali alle strutture più moderne e innovative.
E’ importante ricordare che l’aderenza ad un programma regolare di allenamento è fondamentale per ottenere risultati. Inoltre, una corretta alimentazione e il riposo adeguato sono altrettanto importanti per il successo nel raggiungimento dei propri obiettivi di fitness.
In questa guida ti fornirò tutte le informazioni di cui hai bisogno per trovare la palestra perfetta per te nella città siciliana.
Virgin Active è un altro rinomato centro fitness a Catania. Questa palestra offre un ambiente moderno ed elegante con attrezzature all’avanguardia e servizi di alta qualità. L’ampia gamma di attività sportive disponibili rende Virgin Active una scelta ideale per chi cerca una palestra completa e versatile.
La palestra offre una vasta gamma di attrezzature cardiovascolari, compresi tapis roulant, cyclette e stepper. Inoltre, sono disponibili molteplici pesi liberi, macchine per il potenziamento muscolare e attrezzi funzionali per un allenamento completo del corpo.
Virgin Active offre anche una varietà di classi fitness, tra cui spinning, yoga, pilates e allenamenti ad alta intensità come HIIT e circuit training. Le classi sono tenute da istruttori altamente qualificati che garantiscono un allenamento efficace e divertente.
La palestra dispone anche di servizi aggiuntivi come spogliatoi con docce calde, sauna e bagno turco. Inoltre, Virgin Active offre programmi personalizzati di nutrizione e benessere per aiutare i membri a raggiungere i propri obiettivi di salute e fitness in modo sano e equilibrato.
martedì | 09–20 |
mercoledì | 07–23 |
giovedì | 07–23 |
venerdì | 07–23 |
sabato | 09–20 |
domenica | 09–17 |
lunedì | chiuso |
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Con un ambiente spazioso e luminoso, One Fit offre un’esperienza stimolante e motivante per gli amanti del fitness.
La palestra dispone di una varietà di macchinari cardiovascolari come tapis roulant, cyclette e ellittiche, che consentono di svolgere allenamenti ad alta intensità o sessioni più leggere. Inoltre, sono disponibili numerosi attrezzi per il potenziamento muscolare come pesi liberi, macchine guidate e kettlebell.
One Fit offre anche una vasta gamma di classi fitness, tra cui pilates, yoga, zumba e body pump. Queste classi sono condotte da istruttori altamente qualificati che garantiscono un allenamento efficace e sicuro per tutti i livelli di fitness.
L’atmosfera in palestra è accogliente e amichevole, con personale disponibile per fornire assistenza e consigli personalizzati. Inoltre, la struttura offre servizi aggiuntivi come spogliatoi con docce calde, armadietti sicuri e parcheggio gratuito.
martedì | 06:30–23 |
mercoledì | 06:30–23 |
giovedì | 06:30–23 |
venerdì | 06:30–23 |
sabato | 08:30–19 |
domenica | 10–14 |
lunedì | 06:30–23 |
La palestra The Titans Gym è una palestra situata nella provincia di Catania che si distingue per la sua atmosfera familiare e accogliente. La palestra offre una vasta gamma di attrezzature per il cardiofitness, tra cui tapis roulant, cyclette e stepper.
Inoltre, sono disponibili pesi liberi, macchine per il potenziamento muscolare e attrezzi funzionali per un allenamento completo del corpo. The Titans Gym offre anche una varietà di classi fitness, tra cui spinning, pilates, yoga e allenamenti ad alta intensità.
La struttura della palestra è pulita e ben organizzata, con spogliatoi spaziosi dotati di docce calde e armadietti sicuri. Inoltre, The Titans Gym offre servizi aggiuntivi come consulenza personalizzata per la nutrizione e il benessere.
Indirizzo: Traversa di Via Aldo Moro, 22, 95045 Misterbianco CT
martedì | 07:30–22:30 |
mercoledì | 07:30–22:30 |
giovedì | 07:30–22:30 |
venerdì | 07:30–22:30 |
sabato | 09–18:30 |
domenica | Chiuso |
lunedì | 07:30–22:30 |
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McFit è una catena di palestre molto popolare a livello internazionale, che ha anche una sede a Catania. Questa palestra si distingue per la sua atmosfera dinamica e motivante, che attira un pubblico giovane e appassionato di fitness.
La palestra offre una vasta gamma di attrezzature per il cardio-fitness, tra cui tapis roulant, cyclette e vogatori. Inoltre, sono disponibili numerosi pesi liberi, macchine per il potenziamento muscolare e attrezzi funzionali per un allenamento completo.
McFit offre anche una varietà di classi fitness, tra cui aerobica, zumba, body combat e yoga. Le classi sono tenute da istruttori altamente qualificati che garantiscono un allenamento efficace e divertente.
La struttura della palestra è moderna e ben organizzata, con spogliatoi spaziosi dotati di docce calde e armadietti sicuri. Inoltre, McFit offre programmi personalizzati di nutrizione e consulenza gratuita per aiutare i membri a raggiungere i propri obiettivi di fitness.
martedì | 07–23 |
mercoledì | 07–23 |
giovedì | 07–23 |
venerdì | 07–23 |
sabato | 09–21 |
domenica | 09–21 |
lunedì | 07–23 |
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Altair Club è una palestra situata nel centro di Catania che offre una vasta gamma di servizi per la salute e il benessere. La palestra dispone di moderne attrezzature cardiovascolari come tapis roulant, cyclette e stepper, ideali per allenamenti ad alta intensità o sessioni più leggere.
La struttura dispone anche di pesi liberi, macchine per il potenziamento muscolare e attrezzi funzionali per un allenamento completo del corpo. Inoltre, Altair Club offre una varietà di classi fitness come pilates, yoga, zumba e body pump, tenute da istruttori altamente qualificati.
La palestra è dotata di spogliatoi con docce calde e armadietti sicuri, oltre a un’area relax con sauna e bagno turco. Altair Club offre anche servizi aggiuntivi come programmi personalizzati di nutrizione e consulenza sulla salute.
martedì | 07:30–23 |
mercoledì | 07:30–23 |
giovedì | 07:30–23 |
venerdì | 07:30–23 |
sabato | 08–20 |
domenica | Chiuso |
lunedì | 07:30–23 |
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Telefono: 095 322423
Che offrono una vasta gamma di attrezzature moderne e all’avanguardia, classi fitness istruttori altamente qualificati e servizi aggiuntivi per garantire un’esperienza stimolante e motivante per gli amanti del fitness. Scegliere una di queste palestre ti consentirà di raggiungere i tuoi obiettivi di salute e fitness in modo efficace e divertente.
Le pizzerie tradizionali sono spesso gestite da famiglie da generazioni, che mantengono vive le ricette e le tecniche tramandate nel corso degli anni. Qui potrete assaggiare la pizza con crosta sottile e morbida, condita con ingredienti freschi come pomodoro locale, mozzarella di bufala e basilico fresco. I forni a legna conferiscono alla pizza quel tocco extra di autenticità.
Se invece siete alla ricerca di qualcosa di più creativo, le pizzerie gourmet di Catania offrono una vasta selezione di pizze gourmet con ingredienti innovativi e insoliti. Potrete gustare combinazioni uniche come prosciutto crudo e miele, formaggio di capra e zucchine grigliate o persino ostriche e caviale. Queste pizzerie si distinguono per la loro attenzione al dettaglio nella presentazione dei piatti e nell’utilizzo di ingredienti locali e stagionali.
Per coloro che seguono una dieta specifica o hanno intolleranze alimentari, molte pizzerie di Catania offrono anche opzioni senza glutine o vegane. In questo modo, tutti possono gustare la deliziosa pizza siciliana senza compromettere le loro esigenze dietetiche.
Nonostante le diverse opzioni disponibili, tutte le pizzerie di Catania hanno una cosa in comune: l’amore e la passione per la pizza. Ogni pizzaiolo mette il suo cuore e la sua anima nel fare la pizza perfetta, utilizzando solo ingredienti di alta qualità e tecniche tradizionali.
Quindi, se siete a Catania e avete voglia di una buona pizza, esplorate le numerose pizzerie della città. Sia che siate alla ricerca di una classica margherita o di una combinazione più audace, troverete sicuramente una pizzeria che soddisferà i vostri desideri culinari.
Se sei un amante della pizza e ti trovi a Catania, sei nel posto giusto! La città offre una vasta selezione di pizzerie dove puoi gustare le migliori pizze della zona. In questo articolo, ti guiderò attraverso le migliori pizzerie di Catania, in modo da poter trovare il luogo perfetto per soddisfare la tua voglia di pizza.
Una delle pizzerie più rinomate della città è Pizzeria Sazi e Sania. Situata nel cuore di Catania in Via Sant’Euplio 122, questa pizzeria è conosciuta per la sua autentica pizza napoletana. La base sottile e croccante, il pomodoro fresco e la mozzarella di bufala rendono ogni morso un’esplosione di sapori. Inoltre, il personale cordiale e l’atmosfera accogliente rendono Sazi e Sani il luogo ideale per trascorrere una serata piacevole. Per info chiama 095 715 9794
Questa pizzeria offre una vasta selezione di pizze, tutte preparate con ingredienti freschi e di alta qualità. Una cosa che distingue Al Vicolo Pizza&Vino dalle altre pizzerie è la possibilità di personalizzare completamente la tua pizza. Puoi scegliere tra diverse basi, condimenti e formaggi per creare la tua pizza perfetta. Inoltre, offre anche opzioni vegane e senza glutine, garantendo che ci sia qualcosa per tutti i gusti. Si trova in Via del Colosseo, 122 Catania, chiama allo 0958360730
Questo locale trendy offre una selezione unica di pizze gourmet. Ogni pizza viene preparata con ingredienti di alta qualità e una combinazione di sapori unica. Inoltre, l’atmosfera moderna rendono 7+ un luogo ideale per trascorrere una serata divertente con gli amici. Si trova in Via Sant’Euplio 78 Catania chiama 347 312 9660
Infine, se sei alla ricerca di una pizzeria autentica e informale, Pizza and Waffle è il posto giusto per te. Situata in una delle strade più pittoresche di Catania, questa pizzeria serve pizze classiche cotte nel forno a legna. Le pizze sono preparate con ingredienti freschi e genuini, garantendo un gusto autentico ogni volta. Inoltre, il personale cordiale e l’atmosfera accogliente fanno sì che Pizza and Waffle sia un luogo ideale per gustare una pizza in compagnia. Si trova in Via Crociferi 37 Catania, chiama al 3455862349
Se preferisci una pizza più creativa e innovativa, Fud – Bottega Sicula è il posto giusto per te. Questa pizzeria propone una fusione tra la tradizione siciliana e l’innovazione culinaria. Le loro pizze sono un mix di sapori unici e insoliti, come ad esempio la pizza “Sicilia”, con caponata, ricotta salata e capperi. Si trova in Via Santa Filomena, 35 Catania, chiama allo 0957153518
In conclusione, Catania offre una vasta selezione di pizzerie dove poter gustare una deliziosa pizza. Le 5 migliori pizzerie elencati sono solo alcune delle pizzerie che Catania ha da offrire. Ognuna di queste pizzerie ha caratteristiche uniche e offre un’esperienza culinaria diversa. Che tu preferisca la classica pizza, una pizza personalizzata o una pizza gourmet, a Catania troverai sicuramente quello che stai cercando.
Quindi, cosa aspetti? Prenota il tuo tavolo in una delle migliori pizzerie di Catania e goditi una serata indimenticabile con un’ottima pizza!
Le lasagne di verdure miste sono un piatto gustoso e nutriente, perfetto per un pranzo o una cena in famiglia. Le verdure conferiscono a questo piatto un sapore fresco e leggero, mentre la besciamella lo rende cremoso e avvolgente.
Questa ricetta è semplice da seguire e può essere personalizzata in base ai propri gusti. Potete utilizzare le verdure che preferite, oppure aggiungere altri ingredienti, come carne macinata, prosciutto cotto o formaggi diversi.
Preparazione:
L’anatra arrosto con salsa all’arancia è un piatto raffinato e gustoso, perfetto per le occasioni speciali. La carne dell’anatra è saporita e tenera, e la salsa all’arancia le conferisce un tocco di freschezza e acidità.
Questa ricetta è semplice da seguire e non richiede molto tempo di preparazione. L’anatra può essere arrostita in forno o in padella, a seconda delle preferenze.
La salsa all’arancia può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero per un massimo di 2 giorni.
Servite l’anatra arrosto con la salsa all’arancia e con un contorno di verdure o di patate.
Per la salsa all’arancia:
Per la salsa all’arancia:
Consigli:
Varianti:
L’arrosto di maiale è un piatto classico della cucina italiana, perfetto per le occasioni speciali. È un piatto nutriente e saporito, che può essere preparato in diversi modi.
Nella ricetta proposta, l’arrosto di maiale viene aromatizzato con rosmarino, aglio e spezie miste, che gli conferiscono un sapore ricco e natalizio. La carne viene prima rosolata in padella, per ottenere una crosta croccante, e poi cotta in forno a bassa temperatura, per ottenere una cottura uniforme.
L’arrosto di maiale può essere servito con una varietà di contorni, come patate al forno, verdure grigliate o purè di patate. È un piatto che piace a grandi e piccini, e che è sempre una scelta vincente per le feste.
Preparazione:
Consigli:
Varianti:
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I tortellini in brodo sono un primo piatto classico della cucina italiana, apprezzato da grandi e piccini. Questi piccoli e deliziosi tortellini ripieni di carne o formaggio vengono serviti in un brodo caldo fatto in casa. Il sapore ricco del brodo si abbina alla perfezione con il ripieno dei tortellini, creando un piatto unico e irresistibile.
Ingredienti per il ripieno:
Ingredienti per il brodo:
Per il ripieno:
Per il brodo:
Assemblaggio:
Cottura:
Consigli:
Varianti:
Le crocchette di patate e pesce sono un piatto semplice e gustoso che può essere preparato in poco tempo. Sono perfette per un aperitivo, un antipasto o un secondo piatto.
Le patate e il pesce sono due ingredienti che si sposano perfettamente insieme. Le patate conferiscono alle crocchette una consistenza morbida e cremosa, mentre il pesce le rende saporite e nutrienti.
La ricetta è molto semplice da seguire. Basta lessare le patate, schiacciarle, aggiungere il pesce, le uova, il pangrattato e le erbe aromatiche. Poi, si formano delle palline con il composto e si friggono in olio caldo.
Le crocchette di patate e pesce possono essere servite calde o tiepide, accompagnate da una salsa tartara o maionese. Sono un piatto che piace a grandi e piccini.
Olio di semi per friggere
Preparazione:
Consigli:
Varianti:
Le verdure grigliate sono una scelta eccellente per accompagnare il pesce, in quanto sono semplici da preparare, ma allo stesso tempo gustose e saporite.
Preparazione:
Consigli:
Varianti:
Il purè di patate è un contorno classico e versatile che si sposa bene con molti piatti diversi. È facile da preparare e può essere personalizzato con una varietà di ingredienti, come latte, burro, formaggio o spezie.
Ingredienti:
Preparazione:
Consigli:
Varianti:
Ingredienti dell’insalata ai frutti di mare :
Consigli:
Tempo di preparazione:
Difficoltà:
Una nuova ricerca ha scoperto una grande sacca di acqua dolce sepolta a migliaia di metri di profondità sotto i Monti Iblei in Sicilia. La falda acquifera, che si stima contenga 17,5 chilometri cubi di acqua, è stata intrappolata nel sottosuolo durante la crisi di salinità del Messiniano, un evento avvenuto circa 6 milioni di anni fa che ha prosciugato il Mar Mediterraneo.
I ricercatori, guidati da Lorenzo Lipparini dell’Università di Malta, hanno studiato i dati disponibili al pubblico da diversi pozzi profondi nella formazione di Gela, un noto giacimento di petrolio. I dati hanno permesso ai ricercatori di costruire modelli 3D della falda acquifera e di stimarne le dimensioni e la composizione.
Secondo i ricercatori, l’acqua dolce si è infiltrata nella crosta terrestre durante la crisi di salinità, quando il livello del mare è sceso di circa 2.400 metri. L’acqua piovana ha quindi gocciolato sul fondale marino esposto e si è accumulata in uno strato di rocce carbonatiche.
La scarpata di Malta, una scogliera sottomarina lunga 300 chilometri che si estende verso sud dal margine orientale della Sicilia, è un probabile candidato al condotto che ha trasportato l’acqua meteorica dalla superficie al sottosuolo.
La crisi di salinità del Messiniano è durata circa 700.000 anni. Quando il livello del mare è tornato ai livelli attuali, il condotto potrebbe essersi sigillato, impedendo all’acqua di mare di mescolarsi con l’acqua dolce.
Il team di ricerca spera che l’acqua dolce possa essere utilizzata per alleviare la scarsità d’acqua in Sicilia.
I lavori di rigenerazione e riqualificazione dell’ex piazza Nettuno a Catania, ora intitolata al cantautore Franco Battiato, sono stati completati e consegnati ai cittadini, sebbene con qualche ritardo rispetto alla pianificazione iniziale.
L’atto simbolico di inaugurazione, che ha visto la rimozione del nastro di delimitazione del cantiere, è stato compiuto dall’assessore alle Politiche Europee Sergio Parisi, in collaborazione con il direttore della Direzione Politiche Comunitarie Fabio Finocchiaro e il dirigente della transizione ecologica Paolo Di Caro.
Questo progetto di restyling della piazza è stato portato avanti per oltre due anni, coinvolgendo sia l’amministrazione del Sindaco Pogliese precedente che quella del Sindaco Trantino negli ultimi sei mesi. I lavori sono stati finanziati attraverso i fondi dell’Unione Europea del Programma Operativo Nazionale Metro della programmazione 2014-2020.
L’area rinnovata ora ospita attrezzature sportive, giochi per bambini, arredi smart, una nuova pavimentazione e sedute, oltre a spazi verdi rigenerati. Questo intervento fa parte del progetto “Catania Spazio Sport,” che sta trasformando il tessuto urbano della città grazie ai fondi comunitari, promuovendo lo sport come strumento di benessere, inclusione e socialità.
Le migliorie comprendono il rifacimento completo del campo da pallacanestro, adatto a partite di basket 3X3, due ampie zone fitness e la creazione di aree per l’uso sociale, il tempo libero e il divertimento dei bambini.
L’assessore Sergio Parisi ha dichiarato: “Questa è la piazza simbolo del progetto ‘Catania Spazio Sport,’ con il quale, grazie ai fondi comunitari, siamo riusciti a riqualificare ben 15 piazze cittadine, rivoluzionando il tessuto urbano. Nonostante le sfide iniziali, siamo riusciti a restituire ai cittadini un’area polivalente, ora intitolata a un’icona di Catania, Franco Battiato. Desidero ringraziare la Direzione Politiche Comunitarie, il sindaco Enrico Trantino e la Giunta che hanno sostenuto questo progetto.”
All’inaugurazione hanno partecipato anche l’assessore comunale al Bilancio Giuseppe Marletta, consiglieri comunali e di circoscrizione, la presidente regionale della Federazione Basket Cristina Correnti e il presidente del Coni Enzo Falzone.
è stata dotata di lampade fotovoltaiche, panchine smart e colonne per ricaricare veicoli elettrici, e si trova vicino alla pista ciclabile appena rinnovata, oltre a essere dotata di un impianto di videosorveglianza. La piazza è stata subito accolta con entusiasmo da famiglie, bambini e appassionati di sport di tutte le età, che l’hanno resa un luogo di gioia e socialità.
Con l’apertura di Piazza Battiato, si completa il “trittico” insieme a piazza Sciascia e piazza Europa, che si trovano lungo il lungomare di Catania e sono ora luoghi di aggregazione e promozione di uno stile di vita sano attraverso la pratica sportiva all’aria aperta.
L’intervento di riqualificazione dell’ex piazza Nettuno è un esempio di come i fondi comunitari possono essere utilizzati per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere le città più inclusive e sostenibili.
Il calore delle feste natalizie si diffonde in molte forme, ma poche sono più significative di una cena condivisa con coloro che sono meno fortunati. È proprio questo il cuore dell’evento che è stato organizzato dall’Associazione Orizzonte, dal presidente Boninelli Salvatore Paternò (CT) del Polo Regionale dell’Agricoltura e dall’organizzazione della Dottoressa Alessandra Abate.
Il presidente dell’Associazione Orizzonte, Miriam Leonardi, e il Presidente del Polo Regionale dell’ Agricoltura, Salvatore Boninelli Paternò (CT) e la Dottoressa Alessandra Abate hanno lavorato instancabilmente per assicurare che la cena sia un’esperienza significativa e gratificante per tutti i partecipanti. Tra gli ospiti invitati ufficiali tra gli altri troviamo il presidente del Banco Alimentare Sicilia, il dottor Pietro Maugeri.
L’obiettivo principale della cena è stato quello di far sentire i partecipanti, tra cui senzatetto e gli assistiti più bisognosi dell’associazione, come se fossero a casa, in una calda e accogliente atmosfera familiare. Tutti i partecipanti seduti ai tavoli sono stati serviti come a casa, garantendo così un trattamento speciale e un’esperienza indimenticabile.
Questa iniziativa non è solo un gesto di solidarietà, ma rappresenta un momento di condivisione e di vicinanza, in cui la comunità si unisce per dimostrare che nessuno dovrebbe essere lasciato da solo durante le festività. La serata è stata arricchita da momenti di animazione e da canti natalizi, il tutto pensato per portare un sorriso sui volti di chi partecipa.
Paternò Catering è un’azienda di catering con sede a Gravina di Catania, in Sicilia. L’azienda è stata fondata da Samuel Paternò, chef di origine catanese con una grande passione per la cucina.
Paternò Catering offre un servizio completo di catering, che comprende l’organizzazione di eventi di ogni tipo, dalla piccola festa privata al grande ricevimento di nozze. L’azienda si occupa di tutto, dalla scelta delle materie prime alla preparazione dei piatti, fino alla mise en place e al servizio in tavola.
I piatti di Paternò Catering sono realizzati con ingredienti freschi e di alta qualità, secondo le ricette tradizionali siciliane. L’azienda offre un’ampia scelta di menu, che possono essere personalizzati in base alle esigenze del cliente.
Paternò Catering è un’azienda giovane e dinamica, che si impegna a offrire un servizio di alta qualità e un’esperienza culinaria indimenticabile.
Preparati per un Natale indimenticabile con il nostro esclusivo Menu d’asporto!
Antipasti
Selezione di salumi e formaggi, accompagnata da focaccia con timo e rosmarino
Primi piatti
Secondo
Contorno
Dolce
Solo 28 € a persona
Prenota entro il 20 dicembre
Per info e prenotazioni:
Anche qui ci troviamo in montagna, precisamente a Pedara, in provincia di Catania.
Questo locale racconta ben 30 anni di storia ed è adatto alle famiglie, che desiderano trascorrere il pranzo di Natale nel pieno rispetto delle tradizioni, con un menù fisso basato su cinque portate, dall’antipasto al dolce. Esso si basa sulla preparazione di piatti tipici della gastronomia siciliana e della provincia etnea.
Per assaporare il sud portato direttamente in tavola, non potete perdervi una visita in questo ristorante.
Entrée di benvenuto con calice di prosecco
Antipasti
Primi piatti
Secondi piatti
Dolce
Bevande incluse
Prezzo: 40 € a persona
Prenotazioni
Un’esperienza culinaria indimenticabile
Il 25 dicembre 2023, Cantine Nicosia ti invita a celebrare il Natale con un pranzo speciale.
Il menu degustazione, disponibile a partire dalle ore 13:00, offre un’esperienza culinaria completa, che spazia dai sapori della tradizione siciliana a quelli più moderni.
Il tuo pranzo inizierà con un benvenuto dello chef: un gnocco speziato fritto e una salsa alla arrabbiata, accompagnato da un calice di spumante metodo classico Sosta Tre Santi.
Per gli antipasti, potrai scegliere tra un cannolo di Kataifi farcito con mousse di baccalà e un carpaccio di manzo affumicato.
Per i primi piatti, ti consigliamo i medaglioni di pasta fresca ripieni allo stracotto di razza modicana, burro salato e salsa di arrosto.
Per il secondo piatto, il lingotto di agnello panato e fritto su patate gratinate è un’ottima scelta.
A concludere il tuo pranzo, un panettoncino al Rum e salsa di cioccolato.
I vini in degustazione sono:
Il prezzo del menu degustazione è di € 70,00 a persona, mentre il menu bambini è di € 30,00.
Prenota subito il tuo pranzo di Natale da Cantine Nicosia e regalati un’esperienza culinaria indimenticabile!
Un Natale da leccarsi i baffi
Menù Pranzo del 25 dicembre
Antipasti
Delizia
Un assaggio di tutte le specialità siciliane, tra cui caponata, salame Sant’Angelo ai fichi secchi, arancinetto con tuma e broccoletti, parmigiana di zucca, polpetta di baccalà al limone e fungo porcino in gratin.
Centro tavola
Crostini ai funghi, ricotta fresca e siciliane.
Primi piatti
Maccheroni al ferretto con farina di “Immanu”, ragù di capriolo e zeste d’arancia
Un primo piatto ricco e saporito, con pasta fresca fatta in casa, ragù di capriolo e zeste d’arancia.
Stelle di Natale ripiene di patate e funghi porcini su crema al cavolfiore e polvere di carrube
Un primo piatto originale e raffinato, con stelle di pasta ripiene di patate e funghi porcini, servite su crema al cavolfiore e polvere di carrube.
Secondi piatti, a scelta tra:
Stinco d’agnello al forno servito su salsa di loti
Salsiccia condita con tuma, castagne e cipolletta
Ossobuco di vitello ai porcini
Bocconcini di cervo su polenta ai broccoletti
Suprema di tacchino con mela e cannella
Dolce
Vasetto di cioccolato e frutti di bosco
Centro tavola di mostarda ai fichi d’india
Cannolicchi Zibibbo
Bevande
Bevande miste, caffè, amaro
Prezzo: € 40,00 a persona
Prenotazioni
Rendi il tuo Natale indimenticabile con i sapori del Ristorante Feudo Delizia!
Il calore delle feste natalizie si diffonde in molte forme, ma poche sono più significative di una cena condivisa con coloro che sono meno fortunati. È proprio questo il cuore dell’evento organizzato dall’Associazione Orizzonte e dal Polo Regionale dell’Agricoltura, in programma per il 18 dicembre 2023 alle ore 20 presso la sede dell’associazione Orizzonte, situata in via Riccardo Felici Padre 1 a Catania.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Orizzonte e dal Polo Regionale, è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dei partner:
Mentre la serata sarà arricchita da esibizioni musicali curate da Valentina Rapisarda e Filippo Barbera e da una “ pesca” di Natale.
Il presidente dell’Associazione Orizzonte, Miriam Leonardi, e il Presidente del Polo Regionale dell’ Agricoltura, Salvatore Boninelli hanno lavorato instancabilmente per assicurare che la cena sia un’esperienza significativa e gratificante per tutti i partecipanti. Tra gli ospiti invitati ufficiali tra gli altri troviamo il presidente del Banco Alimentare Sicilia, il dottor Pietro Maugeri, il sindaco di Catania, l’avvocato Enrico Trantino, e il vescovo di Catania, monsignore Luigi Renna.
L’obiettivo principale della cena è quello di far sentire i partecipanti, tra cui senzatetto e gli assistiti più bisognosi dell’associazione, come se fossero a casa, in una calda e accogliente atmosfera familiare. Tutti i partecipanti saranno seduti ai tavoli e saranno serviti come a casa, garantendo così un trattamento speciale e un’esperienza indimenticabile.
Questa iniziativa non è solo un gesto di solidarietà, ma rappresenta un momento di condivisione e di vicinanza, in cui la comunità si unisce per dimostrare che nessuno dovrebbe essere lasciato da solo durante le festività. La serata sarà arricchita da momenti di animazione e da canti natalizi, il tutto pensato per portare un sorriso sui volti di chi partecipa.
L’Associazione Orizzonte e il Polo Regionale e i suoi preziosi partner si impegnano a rendere questa cena di Natale un evento indimenticabile, che porterà gioia e conforto a coloro che ne hanno più bisogno. Con la generosità e l’impegno di tutti coloro che parteciperanno e contribuiranno a questa iniziativa, siamo certi che sarà una serata speciale, ricca di emozioni e di significato.
L’isola Ferdinandea è una formazione vulcanica situata nel canale di Sicilia, a circa 60 chilometri dalla costa sud-occidentale della Sicilia. L’isola è emersa per la prima volta nel 1831 a seguito di un’eruzione vulcanica sottomarina. In quel momento, l’isola aveva un’altezza di circa 65 metri sul livello del mare e una superficie di circa 2 chilometri quadrati.
Tuttavia, l’isola è scomparsa rapidamente a causa dell’azione erosiva delle onde. Nel giro di pochi mesi, l’isola era completamente sommersa. L’isola è emersa nuovamente nel 1846 e nel 1863, ma è scomparsa ancora una volta.
Da allora, l’isola Ferdinandea è emersa solo occasionalmente, per periodi di tempo molto brevi. L’ultima volta che l’isola è emersa è stata nel 2023, quando ha raggiunto un’altezza di circa 6 metri sul livello del mare.
La formazione dell’isola Ferdinandea è dovuta all’attività vulcanica del fondale marino. Quando il magma fuoriesce dal fondale marino, si solidifica e forma una roccia vulcanica. Nel caso dell’isola Ferdinandea, il magma si è solidificato formando un cono vulcanico.
L’azione erosiva delle onde è ciò che fa sì che l’isola Ferdinandea scompaia. Le onde sbattono contro l’isola e la frantumano, riducendone progressivamente l’altezza.
L’isola Ferdinandea è un fenomeno geologico unico. È l’unica isola vulcanica del Mediterraneo che emerge e scompare periodicamente.
L’isola Ferdinandea è un luogo affascinante da visitare. È possibile vedere l’isola facendo immersioni nel punto in cui si trova il cono vulcanico.
Le immersioni nell’isola Ferdinandea sono un’esperienza unica. I subacquei possono vedere il cono vulcanico e la roccia vulcanica che lo compone. Possono anche vedere la fauna e la flora marina che vivono nella zona.
L’isola Ferdinandea è un luogo perfetto per gli appassionati di geologia. È un luogo dove è possibile vedere in prima persona l’attività vulcanica e l’azione erosiva delle onde.
L’isola Ferdinandea si trova in una zona di attività vulcanica del fondale marino. Il magma, una massa di roccia fusa, si trova sotto il fondale marino. Quando il magma fuoriesce dal fondale marino, si solidifica e forma una roccia vulcanica.
Nel caso dell’isola Ferdinandea, il magma ha fuoriesposto dal fondale marino attraverso una frattura nella crosta terrestre. Il magma si è solidificato formando un cono vulcanico. Il cono vulcanico è cresciuto gradualmente man mano che il magma fuoriusciva dal fondale marino.
La roccia vulcanica è composta da diversi minerali, tra cui:
La composizione della roccia vulcanica dipende dalla composizione del magma. Il magma che fuoriesce dal fondale marino è generalmente ricco di silice, che è un elemento che forma i feldispati e il quarzo.
Il tempo necessario per la formazione di un’isola vulcanica dipende da diversi fattori, tra cui:
Nel caso dell’isola Ferdinandea, la formazione del cono vulcanico è avvenuta in un periodo di circa un mese. Tuttavia, l’isola è scomparsa rapidamente a causa dell’azione erosiva delle onde.
In generale, la formazione di un’isola vulcanica può richiedere da poche settimane a diversi anni. Ad esempio, l’isola Surtsey, situata a largo dell’Islanda, si è formata nel 1963 e ha raggiunto un’altezza di circa 100 metri in circa tre anni.
I vulcani sono importanti per il ciclo delle rocce perché contribuiscono alla formazione di nuove rocce. Il magma, che fuoriesce dai vulcani, si solidifica formando rocce vulcaniche. Le rocce vulcaniche possono essere sedimentarie, metamorfiche o ignee.
Le rocce vulcaniche sedimentarie si formano quando le rocce vulcaniche vengono erose e trasportate dalle onde, dai venti o dai fiumi. Le rocce vulcaniche metamorfiche si formano quando le rocce vulcaniche vengono sottoposte a calore e pressione. Le rocce vulcaniche ignee si formano quando il magma si solidifica sotto la superficie terrestre.
Il ciclo delle rocce è un processo continuo che coinvolge la formazione, l’alterazione e la distruzione delle rocce. I vulcani svolgono un ruolo importante in questo processo perché contribuiscono alla formazione di nuove rocce.
L’erosione è un processo naturale che modella la superficie terrestre. L’erosione è causata da diversi fattori, tra cui:
L’isola Ferdinandea è un esempio del ruolo dell’erosione nel modellamento della superficie terrestre. L’isola si è formata a seguito di un’eruzione vulcanica, ma è scomparsa rapidamente a causa dell’azione erosiva delle onde.
L’erosione è un processo importante perché contribuisce a creare nuove forme sul paesaggio. L’erosione può anche essere dannosa per l’uomo, perché può danneggiare le infrastrutture e le abitazioni.
Il castello di Torremuzza è uno dei monumenti più rappresentativi del territorio della Città di Bronte. Situato nella valle di Bolo, su uno sperone roccioso, si distende su più livelli.
Al livello inferiore si trovano delle strutture residenziali, che probabilmente erano adibite a celle per i detenuti.
Al livello superiore si trova un piccolo ingresso, che in passato era inquadrato da una porta robusta e fortificata. L’intento era probabilmente quello di isolare il livello inferiore da quello superiore.
Il livello superiore è una grande terrazza non coperta, con piccoli muri costituiti da feritoie quadrate o circolari. Si tratta di un luogo difensivo deputato all’osservazione dell’area limitrofa.
A nord-ovest del terrazzo si scorgono i resti di una torre ascrivibile all’epoca bizantina. La struttura è impiantata sulla cresta di una poderosa roccia attigua al maniero.
Il torrione fu edificato con pietre locali squadrate. Sulla sommità sono state rinvenute tracce materiali del piccolo camminamento di ronda, che era accessibile da una scaletta elicoidale in pietra.
La fortezza risale al periodo della dominazione bizantina in Sicilia. Sotto il dominio dei Normanni subì dei notevoli ampliamenti edilizi. Ulteriori modifiche architettoniche si attribuiscono ai successivi periodi dell’egemonia spagnola e del governo borbonico.
Sotto i Borbone, il fortilizio fu uno dei principali centri di detenzione del versante territoriale.
Preziose sono le testimonianze rilasciate da Benedetto Radice, storico brontese vissuto a cavallo tra la metà dell’Ottocento e il primo trentennio del Novecento.
Autore di numerosi saggi ed articoli, fu uno degli esponenti intellettuali più attivi nella politica e nella produzione storiografica. Le sue opere sono raccolte nel famoso volume intitolato “Memorie storiche di Bronte”.
Nella fattispecie della roccaforte, Radice ci informa che l’area circostante era già frequentata a partire dal III secolo a.C., come testimoniano il rinvenimento di deposizioni funerarie e sarcofagi collocabili nel medesimo arco cronologico.
Altre informazioni riguardano le vicende storiche del feudo di Cattaino, al quale apparteneva il castello.
Nel XIII secolo il feudo apparteneva agli eredi del giudice Giovanni de Manna. Tuttavia, nel 1453 re Alfonso confermò il possesso di Cattaino all’altolocata famiglia Blasco di Sant’Angelo. Ciononostante, a distanza di poco tempo, la titolarità fu assegnata al casato dei Lancia.
Ben presto, però, la contrada fu progressivamente abbandonata in seguito alla fondazione dell’odierna Bronte.
Il castello di Torremuzza è un importante testimonianza della storia e della cultura del territorio brontese. Il suo fascino e la sua bellezza lo rendono una meta imperdibile per chiunque voglia conoscere meglio questa affascinante terra.
Si trova a Bronte presso la Valle di Bolo ecco la mappa:
Il mese di dicembre è alle porte e Catania si prepara a vivere un Natale ricco di eventi e appuntamenti per grandi e piccini.
Tra le tante proposte, spiccano gli spettacoli di tradizione siciliana:
1Natale dei Pupari e degli zampognari, che si terrà il 17 dicembre in Corte Palazzo di Città.
I Beddi musicanti di Sicilia, che si esibiranno il 19 dicembre al Castello Ursino.
Per gli appassionati di musica, ci saranno numerosi concerti, tra cui:
Etta Scollo, in programma il 20 dicembre al Castello Ursino,.
Colapesce, che si esibiranno il 17 dicembre in Piazza Stesicoro.
Molti gli appuntamenti dedicati ai più piccoli:
Laboratorio e spettacolo Il Conto delle Lune,:che si terrà il 20 e 21 dicembre all’Istituto Comprensivo Dusmet Doria.
Il Bosco Incantato, un musical divertente e interattivo che si terrà il 23 dicembre al Palazzo della Cultura.
Il 30 dicembre, il centro storico di Catania ospiterà la rievocazione storica Regno di Sicilia, Catania capitale, Federico III Sovrano, che si concluderà con uno spettacolo itinerante di danza e fuoco.
Il 6 gennaio, il centro storico di Catania sarà invaso dalla Parata delle Befane, un corteo itinerante tematico di artisti di strada, musicisti e mascheroni giganti che si concluderà con una performance di danza e fuoco.
Un programma ricco e variegato, che offre a tutti la possibilità di vivere un Natale indimenticabile a Catania.
L’Etna, il vulcano più grande d’Europa, ha regalato uno spettacolo straordinario ai suoi visitatori. Dopo giorni di attività esplosiva con intervalli di circa un’ora, il vulcano siciliano ha ripreso a eruttare in modo più violento, con fontane di lava che hanno superato i 300 metri di altezza.
Lo spettacolo è stato alimentato da una copiosa fontana di lava dal cratere di Sud Est, che ha generato colate laviche che si sono riversate sui fianchi del vulcano. Altre colate si sono formate anche dai crateri laterali, alimentate dall’attività esplosiva.
L’eruzione è ancora in corso e non è possibile prevedere quando terminerà. Tuttavia, è chiaro che l’Etna non smette mai di stupire e di regalare spettacoli unici e affascinanti.
Foto: Orazio pubblicata sul gruppo di whatsapp Cataniablog
La Sicilia è una terra ricca di storia, cultura e natura. Tra le sue tante bellezze, spiccano i borghi medievali, che conservano intatto il fascino di un tempo. Uno di questi è San Marco d’Alunzio, un piccolo comune di soli 2.000 abitanti situato nel cuore dei Nebrodi.
Le sue origini risalgono al periodo greco, e nel corso dei secoli ha subito diverse dominazioni, tra cui quella romana, bizantina e normanna. Il borgo è caratterizzato da un’atmosfera medievale, con le sue strade strette e tortuose, le case in pietra e le chiese antiche.
Tra le principali attrazioni di San Marco d’Alunzio, vi sono:
Oltre al suo patrimonio storico e culturale offre anche una natura incontaminata. Il borgo è infatti circondato dai Monti Nebrodi, un’area protetta ricca di boschi, fiumi e cascate.
San Marco d’Alunzio è una destinazione ideale per chi cerca una vacanza all’insegna della tranquillità e della natura. Il borgo offre un’esperienza di viaggio unica, fatta di storia, cultura e bellezza naturale.
Si trova in provincia di Messina ecco la mappa:
Le cascate dell’Oxena sono una piccola meraviglia paesaggistica situata nei pressi di Militello in Val di Catania, in Sicilia. Il fiume Oxena, che le ha scavate, ha origine da antiche colate di lava e scorre in una valle caratterizzata da una ricca vegetazione.
Dove questo incontra un grosso blocco di lava. L’acqua precipita quindi con alcuni spettacolari salti, formando delle piscine naturali dove è possibile fare il bagno.
Le cascate rappresentano un punto di partenza per brevi ma bellissime escursioni nella valle omonima. Il percorso, che si snoda lungo il greto del fiume, è ricco di vegetazione e di scorci panoramici.
Risalendo l’asta fluviale è possibile trovare numerose pozze e piscine naturali, dove poter sostare e fare un bagno.
La valle dell’Oxena è anche un’importante area geologica. Il vulcanismo, che ha dato origine al fiume e alla valle, ha lasciato tracce significative in questo territorio.
Le cascate dell’Oxena sono una destinazione ideale per chi ama la natura e la storia. Un luogo incontaminato e ricco di fascino, dove trascorrere una giornata all’insegna del relax e della scoperta.
Il lago di Naftia è un luogo misterioso e affascinante, situato nei pressi di Mineo in provincia di Catania. Le sue acque sulfuree e colorate erano considerate sacre dalle popolazioni antiche, che le utilizzavano per scopi religiosi e curativi. Oggi il lago è scomparso a causa dello sfruttamento industriale, ma la sua storia continua a affascinare.
circondato da rocce tufacee e vulcaniche. Le sue acque erano di colore giallo-verdastro e contenevano anidride carbonica, idrogeno e metano.
Secondo la leggenda, il lago era sacro ai Palici, una coppia di divinità gemelle della mitologia sicula, greca e romana. I Palici erano considerati divinità della fertilità, della medicina e della giustizia.
Secondo la tradizione, le acque del lago avevano il potere di smascherare gli spergiuri. I giurati, in seguito alle parole pronunciate, gettavano in acqua delle tavolette. Se al momento dell’impatto fossero precipitate nel fondale, la dichiarazione rilasciata sarebbe stata ritenuta falsa e mendace; al contrario, se fossero tornate a galla, il giuramento avrebbe dato prova di assoluta e certa verità.
Nel periodo compreso fra le due guerre mondiali, il sito naturale fu minuziosamente pianificato per lo sfruttamento industriale. I soffioni dell’anidride carbonica furono imbrigliati e il lago iniziò a prosciugarsi.
Oggi il lago di Naftia è scomparso. Al suo posto si trova una mofetta, un’area in cui si sprigionano gas sulfurei.
Il lago di Naftia è un luogo ricco di storia e leggenda. La sua scomparsa è un vero e proprio patrimonio culturale perduto. Tuttavia, la sua storia continua a affascinare e a ispirare artisti e scrittori.
Si trova a Mineo nella provincia di Catania ecco la mappa:
Via Santa Filomena, la strada del food di Catania, diventa un marchio per promuovere una serie di iniziative culturali.
Catania, 21 luglio 2023 – Via Santa Filomena, la strada del food di Catania, diventa un marchio. Dopo una ventina d’anni di lavoro collettivo da parte di ristoratori, commercianti, gestori di B&b e residenti, la strada è stata trasformata da una stradina buia e maleodorante in un’oasi felice nel panorama della movida cittadina.
Il nuovo brand, caratterizzato da un logo fucsia fluo con tre edifici e una triplice fila di lampadine, punta a valorizzare non solo la gastronomia, ma anche la cultura e l’arte. Per questo motivo, nei prossimi mesi, via Santa Filomena ospiterà una serie di iniziative culturali, come presentazioni di libri, mostre, degustazioni enogastronomiche e incontri.
E’ nato da un’idea di Andrea Graziano, il primo a intuire che quella stradina buia e maleodorante avrebbe potuto trasformarsi in un’attrazione turistica. «Il progetto risale a 12 anni fa, ma si sta concretizzando adesso», ha detto Graziano. «È stato un lavoro durissimo, ma abbiamo dimostrato che impegnandoci assieme, senza aspettare qualcosa che arrivi dal cielo, è possibile cambiare le cose».
Il progetto ha ricevuto il sostegno del Comune di Catania, che ha contribuito alla realizzazione di un nuovo impianto di videosorveglianza e di due nuove luminarie.
Le opinioni dei residenti su Santa Filomena District sono contrastanti. Orazio Patanè, che vive in via Santa Filomena da 30 anni, è entusiasta del progetto. «Vent’anni fa c’erano le auto parcheggiate sotto casa, ora è un’area pedonale piena di ristorantini», ha detto. «C’è un rispetto reciproco e una straordinaria collaborazione».
Vincenzo Belfiore, che abita in via Santa Filomena da 50 anni, ha invece qualche perplessità. «Le persone si consolano mangiando», ha osservato. «Contente loro, ma spesso la notte danno fastidio, parlano a voce alta fino alle 3 di notte».
I commercianti di via Santa Filomena sono tutti entusiasti del progetto. «Il dialogo con i residenti ci dev’essere», ha detto Angelica Sciacca, titolare della libreria Vicolo Stretto. «Ogni tanto bisogna citofonare e dire… Buongiorno signora, io vorrei fare questa cosa, a lei disturba?».
Igor Farfante, ristoratore e gestore di un B&b, ha aggiunto: «Il nostro progetto punta a valorizzare e rendere ancora più sicura una via che per certi aspetti negli ultimi due anni ha rappresentato una comfort zone per famiglie e ragazzi».
Tra gli obiettivi futuri di Santa Filomena District c’è anche la realizzazione di pannelli informativi in doppia lingua, nuove fioriere con pianti capaci di assorbire la CO2 e mantenere fresco l’ambiente nel periodo estivo.
Il progetto di Santa Filomena District è un esempio di come la collaborazione tra pubblico e privato possa portare alla valorizzazione di un territorio.
Il presidente della Regione siciliana Renato Schifani e il sindaco di Catania Enrico Trantino hanno consegnato i lavori per la realizzazione del Museo dell’Etna al padiglione San Marco dell’ex ospedale Vittorio Emanuele.
L’appalto è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese, costituito da Consorzio Stabile Medil Scpa e Icoser Srl di Benevento, per un importo di quasi 12 milioni di euro, Iva esclusa, con un ribasso del 15,55% sulla base d’asta.
Il nuovo museo, che si estenderà su una superficie di circa 3.000 metri quadrati, sarà dedicato alla storia, alla geologia e alla vulcanologia dell’Etna.
Il progetto prevede la realizzazione di un percorso espositivo che si snoderà attraverso diverse sale, dove i visitatori potranno conoscere le caratteristiche del vulcano, la sua storia geologica, la sua attività e i suoi effetti sul territorio.
Saranno inoltre presenti spazi per ospitare conferenze, eventi e laboratori didattici.
“La realizzazione del Museo dell’Etna è una grande opportunità per Catania e per l’intera Sicilia”, ha dichiarato il presidente Schifani. “Il vulcano è un patrimonio unico al mondo, che merita di essere valorizzato e conosciuto da tutti. Questo museo sarà un luogo di cultura e di conoscenza, che contribuirà a promuovere il turismo e l’economia della nostra regione”.
“Il Museo dell’Etna sarà un punto di riferimento per la città e per la Sicilia”, ha aggiunto il sindaco Trantino. “Sarà un luogo di studio e di approfondimento, ma anche un luogo di divertimento e di scoperta, che contribuirà a sensibilizzare i cittadini sulla tutela dell’ambiente”.