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  • Fumetti e Sicilia: tornano le fiere del Comics

    Fumetti e Sicilia: tornano le fiere del Comics

    Da due anni a questa parte, con l’arrivo del Covid, sono state moltissime le rinunce a cui siamo stati costretti. Fra queste anche gli ormai consueti appuntamenti con le ormai celebri fiere del fumetto, raduni degli appassionati non solo della nona arte, ma anche dei videogames e dei games, del mondo orientale, del cosplay, e – più in generale, per non mancare a un mondo vasto e variegato – della cultura pop.
    Con la fine del 2021 siamo però pronti a riabbracciare le manifestazioni che tanti visitatori richiamano fra le loro bancarelle e i loro tendoni, e già questa ci sembra una magnifica notizia.
     

    Etna Comics #DayZero: 4-5 Dicembre al Centro Commerciale Porte di Catania

    Etna Comics day 0
    Negli anni, Etna Comics si è conquistata un posto di rilievo non solo fra le manifestazioni del settore, con numeri di visitatori da capogiro. Purtroppo, la sua decima edizione – quella del 2020 – è stata annullata a causa della pandemia, e lo stesso è accaduto con l’edizione del 2021. Possiamo quindi immaginare la felicità dei suoi fan quando è stata annunciato il #DayZero di Etna Comics, l’anteprima di EC 2022. Il 4 e il 5 Dicembre il Centro Commerciale Porte di Catania ospiterà dunque l’anticipo della Comic Convention e l’ingresso sarà gratuito. 
    Non per questo però il programma sarà meno ricco o allettante! Ci saranno moltissimi disegnatori e artisti di calibro nazionale e internazionale, come l’ospite d’onore Il Baffo.
    Ma ci saranno anche tanti altri interessanti appuntamenti, come per esempio concerti dedicati alle sigle più famose dei cartoni animati con i Parimpampum o delle colonne sonore Disney con i fratelli Aiello, un cosplay contest con in premio una PS5, un contest di disegno e persino uno dedicato alla K-Pop dance! E ancora, spazi dedicati al bodypainting, al board game e molto altro. Insomma, si prospetta un weekend ricco per tutti i gusti!
     

    Palermo Comic Convention approda ai Cantieri culturali della Zisa

    Palermo comics
    Dal 9 al 12 dicembre ritroveremo invece il Palermo Comic Convention, e non in formula d’anticipazione. La manifestazione palermitana ha infatti deciso di puntare sulle date invernali e per farlo ha scelto una location d’eccezione, i Cantieri culturali della Zisa di Palermo.
    Anche qui non mancano gli ospiti, anche di livello internazionale come Yoshiko Watanabe, che ha partecipato all’animazione di famosissime serie quali: Astroboy, la principessa Zaffiro, Rocky Joe.
    watanabe comics convention
    Tra gli ospiti anche Sal Velluto, che si è occupato di cartoni animati come “Transformers”, “Spiderman and His Amazing Friends” e “The incredible Hulk”. Tornando in Italia saranno presenti i comic artist Simone Buonfantino, Ester Cardella, Ignazio Piacenti, Valerio Piccioni, Elena Cerisciola.
    Presenti anche Riccardo Nunziati, fumettista e illustratore della testata Diabolik, Tina Valentino illustratrice anche per “I grandi classici” di Geronimo Stilton e per la Clair de Lune e i comic artist Veronica Chiacchio, Emanuele Boccanfuso e Jihed Khaled. E ancora Antonio Mlinaric, per la prima volta in Sicilia, Adriana Farina e Federico Mele. Interverrà anche lo sceneggiatore romano Marco Savegnago.
    Gli orari di apertura della manifestazione sono dalle 10.00 alle 22.00, e il prezzo dei biglietti varia dal singolo biglietto giornaliero (10 euro), ai 16 euro per i due giorni, sino ai 30 euro per i 4 giorni della manifestazione. Per comprare i biglietti potete andare sul sito dedicato oppure approfittare dei botteghini che saranno allestiti dinnanzi alla fiera.
     

  • Beni culturali: approvato all’ars il Manifesto che li tutela

    Lo diciamo sempre: la Sicilia è una terra meravigliosa, che il nostro passato ci ha lasciato impreziosita d’innumerevoli gemme. Uno scrigno prezioso, del quale troppo spesso abbiamo poca cura. Anche questa è una frase ricorrente nei nostri dialoghi: « In Sicilia non siamo capaci di valorizzare quello che abbiamo! Se gli altri avessero quello che abbiamo noi…» E invece, almeno per questa volta, la Sicilia gioca d’anticipo con il “Manifesto dei diritti e dei doveri dei beni culturali”. Si tratta di un documento d’indirizzo volto a salvaguardare un patrimonio comune che deve essere tutelato da diritti specifici ai quali corrispondono, in modo speculare, altrettanti doveri. Approvato ieri mattina nella sala Mattarella dell’Assemblea Regionale Siciliana e promosso dal responsabile del dipartimento Beni Culturali del PD Sicilia, Manlio Mele, il Manifesto si pone uno scopo ambizioso.
    Grande soddisfazione è espressa proprio da Mele, il quale ne rimarca la novità assoluta: « Questo documento è il primo del genere in Italia. Spesso da questo palazzo sono partite molte battaglie e proposte di legge adottate poi dal Parlamento nazionale. Parliamo di diritti oggettivi e soggettivi, complessi, erga omnes, una specifica e singola categoria in cui si esprimono diritti e doveri morali e culturali, nella speranza che vengano riconosciuti come diritti autonomi ».

    Il “Manifesto dei diritti e dei doveri dei beni culturali”

    Il Manifesto adesso diventerà una “Carta dei diritti e dei doveri dei Beni culturali”. Nato da un lavoro lungo otto mesi di un coordinamento di intellettuali (Roberto Albergoni, Monica Amari, Edward Richard jr. Bosco, Francesca Cicero, Marika Cirone, Andrea Cusumano, Cinzia Laurelli, Manlio Mele, Lorenzo Palumbo, Silvia Pinto, Ersilia Saverino) è rivolto a cittadini e istituzioni. In questo senso vanno lette anche le parole di Roberto Albergoni, manager culturale e presidente meNO: «La scrittura di questo documento ha rappresentato un’esperienza interessante, con la partecipazione attiva di tutti i soggetti coinvolti». E ha evidenziato due punti: «Il primo è che nasce in Sicilia, non solo per la natura sincretica della sua cultura ma anche per un’esigenza specifica, in quanto il tema dei diritti e doveri culturali riguarda la cittadinanza, l’impegno della collettività, il rapporto con ciò che è pubblico, con le istituzioni. Il secondo, perchè, bisogna considerare la cultura come un valore al di là del reddito che può procurare. Non si nega lo sviluppo economico, ma si rifiuta la logica per cui un bene debba essere attenzionato solo se produce profitto».
    Ernesto Basile Villa Igea Palermo
    La centralità della cultura torna come concetto anche nelle parole di Claudio Fava, presidente della Commissione regionale Antimafia: «Mettiamo al centro la cultura non più come oggetto ma quale soggetto capace di darsi una identità, una cultura che sia contenuto e non contenitore, inclusiva e non escludente come nel caso del teatro di Librino, a Catania, che esiste da 20 anni, ma è stato sempre chiuso e vandalizzato».
    Un’istantanea che ben individua la priorità riconosciuta sinora alla cultura, sempre tirata in ballo quando si parla di retorica politica e mai fino in fondo tutelata e valorizzata come possibile.

    Un rilancio per la cultura?

    Palermo santa maria della catena
    Lo abbiamo scritto più volte, ma la cultura è stata anche fra i settori in assoluto più danneggiati dalla pandemia e dalla conseguente crisi economica. Un fattore che si somma alla già proverbiale tendenza in Italia a risparmiare sempre sulla cultura (una tendenza che colpisce ciclicamente diversi settori comunque, come anche l’istruzione o la sanità, senza che questo possa essere di conforto). E proprio a questo fa riferimento anche Andrea Cusumano, già assessore alla Cultura del comune di Palermo: «Il valore di questo manifesto è enorme perché i diritti culturali oggi non sono ancora riconosciuti, la cultura è il primo settore a essere tagliato in caso di crisi e l’ultimo a essere recuperato e riavviato, pensiamo per esempio a causa del Covid 19 alla sofferenza di tutti i lavoratori del cinema e dei teatri. Mi sembra una prospettiva miope pensare che solo il binomio economia e politica possano essere una sferzata per risollevare il paese».
    Una chiosa definitiva si può trovare nelle parole dell’onorevole Nello Dipasquale, che rimarca ancora una volta l’importanza del Manifesto, identificato come «un documento politico, è un segnale di unità nel senso di attenzione verso il patrimonio culturali, un appello affinché le norme già esistenti diventino prassi, sedimento culturale di tutti, per una cultura che non isola ma che apre orizzonti crea partecipazione e fa sentire tutti protagonisti».
     

  • Natale a Catania: mostre, mercatini e metro

    Natale a Catania: mostre, mercatini e metro

    Appassionati di feste natalizie, patiti di Jingle Bells e amanti delle luminarie sono pronti, e Catania non si fa trovare impreparata. Anche quest’anno sono tantissime iniziative che fino al prossimo 6 dicembre animeranno il centro storico cittadino. Per rendere quanto più piacevole è possibile il Natale a Catania, non solo si sono organizzate le ormai tradizionali zone allestite con mercatini e luminarie. Previsti infatti anche quest’anno provvedimenti volti a incentivare la mobilità sostenibile con l’uso del mezzo pubblico. soprattutto nei giorni del fine settimana.

    Natale a Catania mercatini e luminarie

    « Sono orgoglioso di presentare alla stampa e alla città un articolato programma di iniziative natalizie realizzato grazie alla forte sinergia tra pubblico e privato, senza incidere di un euro sulle tasche dei nostri concittadini, con l’auspicio di regalare un periodo di festività animato da un rinnovato ottimismo, anche sotto il profilo economico. E l’avvio di questi eventi nel giorno del black friday è significativo del nostro sguardo rivolto ai commerciati catanesi che sono una risorsa importante per la città”, ha detto il sindaco Salvo Pogliese presentando a Palazzo degli Elefanti le iniziative del Natale 2021,  promosse dall’Amministrazione comunale con la collaborazione di enti pubblici e privati, associazioni e sponsor. »
    natale ai minoriti
    « Abbiamo la fortuna di vivere all’interno di un contesto di bellezza straordinario, quale è la nostra città, ricco anche di attività commerciali alle quali vogliamo dare una mano perché i nostri commercianti, come i ristoratori, e gli albergatori hanno particolarmente sofferto gli effetti della pandemia. L’albero di piazza Università ma anche le luminarie in moltissime vie della nostra città,  viale Ionio e corso delle Province per la prima volta, oltre a via Etnea, corso Italia, viale Vittorio Veneto, corso Sicilia, via Umberto, servono anche a dare un tocco di vivacità e allegria, seppure nello stile della sobrietà che abbiamo sempre perseguito, coi mercatini artigianali aperti in piazza Università, via Minoriti, via Montesano.»
    «L’assessore Balsamo con la direzione attività produttive sta anche provando ad assegnare altri due mercatini nel centro storico.» Ha aggiunto il sindaco « Ma ci saranno anche manifestazioni culturali, concerti anche nelle chiese per accrescere l’atmosfera natalizia, e le guide turistiche ci daranno una mano con percorsi guidati lungo itinerari che comprendono siti quali il Teatro Massimo Bellini e il  Palazzo degli Elefanti. Un’altra bella pagina per la nostra città – ha sottolineato il sindaco – grazie alla sinergia tra  il pubblico, le nostre aziende partecipate e il sistema privato che continua a rappresentare l’unica strada possibile all’interno di un contesto drammatico  dal punto di vista  economico-finanziario come quello di un comune in dissesto, circostanza che molti dimenticano ma non i colleghi sindaci di altre città di tutta Italia  che mi chiedono come riusciamo  a realizzare programmi così articolato ».
    natale a catania
    Presenti gli assessori alla Cultura, Barbara Mirabella, alle attività produttive, Ludovico Balsamo, e alla mobilità, Pippo Arcidiacono che hanno promosso le iniziative con il coordinamento del capo di Gabinetto del Sindaco e direttore del Turismo, Giuseppe Ferraro. Tra i presenti anche il  presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Castiglione, il presidente della Commissione consiliare Cultura e Turismo, Giovanni Grasso, il sovrintendente del Teatro Massimo Bellini, Giovanni Cultrera, i rappresentanti legali delle partecipate Amts, Giacomo Bellavia; Sidra, Fabio Fatuzzo; Asec Trade, Giovanni La Magna. Per Fce il direttore generale Salvo Fiore con l’ingegnere Nello Gentile, la presidente delle guide turistiche di Catania Giusy Belfiore, il giornalista Salvo La Rosa.

    Tre mostre

    Un Natale inclusivo, all’insegna della sobrietà e che rispetta l’economia del territorio locale, che sul piano culturale offre tre mostre di particolare rilievo: i Cento anni di Turi Ferro al Castello Ursino dove si trova anche l’esposizione del maestro di fotografia Gabriele Basilico e la mostra unica nel panorama europeo, da Warhol a Banksy, nel Palazzo della Cultura. Per quanto concerne la viabilità, nei fine settimana e nei festivi la pedonalizzazione di via Etnea verrà estesa fino a via Litrico, ingresso est del giardino Bellini.

    Incentivi per il trasporto pubblico

    Per incentivare l’utilizzo del mezzo pubblico e raggiungere il centro senza usare l’auto privata l’Amministrazione Comunale in sinergia con Amts e Fce, ha adottato speciali misure. Anzitutto sollecitando dall’8 dicembre al 6 gennaio l’estensione oraria della Metro fino a mezzanotte nei giorni di sabato e domenica e nei festivi, a eccezione del 25 e del 1 gennaio come in tutta Italia.
    la metropolitana di catania
    « Consideriamo questo incremento dell’orario di apertura della Metro solo come un primo passo -ha detto il sindaco – ma pur considerando le necessità organizzative interne, ho ribadito all’ingegnere Fiore la necessità che la chiusura sia fissata alle ore 24 tutti i giorni e dal Direttore Generale ho trovato disponibilità a raggiungere l’obiettivo di interesse collettivo e anche per questo lo ringrazio pubblicamente ».

    La Christmas Card

    Di particolare valore anche le altre proposte messe a punto da Amts e Sostare. Anzitutto il MetroBus Christmas Card: a soli 15,00, dal 06 dicembre 2021 al 06 gennaio 2022, viaggi con la metro e i bus di Amts e parcheggi gratuitamente presso i parcheggi “Due Obelischi”, “Nesima”, “Santa Sofia” e “Sanzio”. Le cards sono in vendita nei rivenditori abituali e nella  stazione Borgo di FCE.
    Importante anche la sospensione tagliando mezza giornata strisce blu: durante il periodo natalizio, dal 6 dicembre al 6 gennaio, allo scopo di aumentare la rotazione degli stalli blu è sospeso il pagamento del tagliando di sosta lunga sugli stalli nelle zone a maggiore vocazione commerciale. Per quanto riguarda la sosta lunga, si potrà utilizzare il parcheggio del “Pino”: nei fine settimana del mese di dicembre (esclusi 25 e 26 dicembre) al costo di un euro 1,00, dalle ore 20,00 alle 2,00, sarà possibile lasciare la propria auto nel parcheggio “Del Pino” con ingresso da via Ventimiglia, attiguo  a piazza della Repubblica.

  • Tagliatelle ai funghi con porcini freschi

    Tagliatelle ai funghi con porcini freschi

    Tagliatelle ai funghi con porcini freschi: una ricetta talmente buona, profumata e saziante che non è possibile non amare. E poi è davvero facile da preparare. Ma i funghi li avete?
    Per la serie se la montagna non viene Maometto, Maometto va alla montagna…tradotto: io e mio marito siamo andati a cercar funghi e tutto quello che abbiamo preso è stato: uno scivolone (io), un fungo d’ignota commestibilità (lui, gettato via perché non si consumano i funghi di cui non si sa nulla, come spiegato, una visita in una grotta molto bella con annessi pipistrelli (come va con la bat box?).
    Morale della favola: i funghi ce li hanno regalati.
    E così domenica abbiamo comunque cucinato le nostre tagliatelle ai funghi con porcini freschi. Già il profumo è tutto un programma, il sapore è un trionfo di autunno, di ricordi del folto del bosco, di lunghe sere fresche con il vento che fa danzare le foglie. Non so voi, ma io lo trovo un piatto consolatorio: le giornate si abbreviano, si addensano nuvoloni plumbei e dopo una stancante giornata di lavoro/influenza/freddo: un bel piatto caldo fumante di tagliatelle che profumano di bosco.
    Ok, passiamo alla ricetta.
    Tagliatelle ai funghi con porcini freschi: ingredienti per 4 persone

    • 500 gr di tagliatelle fresche
    • 3 porcini medio grandi puliti
    • 2 spicchi di aglio schiacciati
    • 2 bicchieri di passata di pomodoro
    • mezzo bicchiere di vino bianco
    • sale qb
    • acqua qb
    • olio evo qb
    • origano qb
    • un ciuffetto di prezzemolo tritato

    Tagliatelle ai funghi con porcini freschi: procedimento
    Per prima cosa andiamo a tagliare i porcini freschi a fettine non troppo sottili.
    In una padella versiamo due giri di olio evo e lo facciamo scaldare, quindi versiamo l’aglio schiacciato ed i funghi e facciamo rosolare a fuoco basso. Se non è molto gradito a tutti, l’aglio, dopo la rosolatura lo si può anche togliere.
    Quindi versiamo il vino bianco ed alziamo la fiamma, facciamo sfumare. Ora versiamo la passata di pomodoro, l’origano, il prezzemolo tritato ed aggiustiamo di sale. Lasciamo cuocere per mezz’ora a fiamma bassa, aggiustando di acqua se si restringe troppo.
    Cuociamo le tagliatelle al dente e quando son cotte, non le scoliamo bensì le preleviamo con una pinza ed una ragnatela e le mettiamo dentro la padella con il sugo. Infine mescolare per bene.
    Serviamo le Tagliatelle ai funghi con porcini freschi, guarnendo i piatti con del prezzemolo fresco tritato, con dell’olio piccante o del formaggio grattugiato a disposizione dei commensali.
    Vi piacciono queste tagliatelle?

  • Calcio Catania torna a sorridere: vince 2-1 col Potenza

    Calcio Catania torna a sorridere: vince 2-1 col Potenza

    Il Catania torna a sorridere e vince, seppur di misura, in casa col Potenza. Dopo qualche settimana avara di soddisfazioni, ma soprattutto appesantita da vicende extrasportive collegate alle tribolazioni societarie, ci ha pensato la compagine di Baldini a far tirare un sospiro di sollievo ai catanesi. Adesso la classifica recita un confortante 22 punti e le zone basse della classifica, dove naviga proprio il Potenza con 14 punti, sono ormai distanti ben 10 punti. Certo, rimane il rimpianto per alcune partite perse o pareggiate negli ultimi minuti della gara. Ma nel frattempo la cittadina etnea si gode il suo mattatore d’eccezione, Luca Moro, autore anche oggi di una doppietta e indiscusso protagonista della stagione rossazzurra.

    Luca Moro: “Catania la scelta giusta”

    Nel corso di un’intervista rilasciata pochi giorni fa a GOAL, il giovanissimo attaccante – ora anche nel giro della nazionale U20 – si è così espresso sulla trattativa estiva che lo ha portato lontano da Padova. « È successo tutto molto velocemente perché all’inizio dell’anno scorso la SPAL non mi ha riscattato, poi sono tornato, ho fatto il ritiro col Padova e fino all’ultimo non ho saputo benissimo il mio destino. È stata fatta questa scelta del prestito al Catania perché c’era una rosa molto ampia al Padova e magari non avrei trovato lo stesso spazio che ho trovato qui: una decisione presa da entrambe le parti. Anch’io in primis ho detto ‘voglio andare al Catania’ e devo dire che è stata la scelta più azzeccata del mondo. E di questo son felice ».
    Cattedrale catania
    Luca, che ha ammesso di ispirarsi a campioni assoluti come Lewandoski e Cristiano Ronaldo (per la tenacia e l’impegno), ha poi raccontato le sue prime impressioni su Catania: « È una città totalmente diversa da Padova: c’è più caos, più affetto a primo impatto da parte della gente e questo mi ha aiutato a trovarmi a mio agio sin dal primo giorno. Poi è stato merito anche dei compagni che mi hanno fatto sentire subito parte della squadra, anche se sono arrivato solo l’ultimo giorno. Mi ha colpito il dialetto: e poi il primo giorno, non ricordo per quale occasione, era arrivato da mangiare al campo e vedere tanti arancini e piatti tipici di Catania mi ha fatto un certo effetto». Ma un pensiero è subito lì per gli ex-compagni di Padova (a dimostrazione, qualora ve ne fosse bisogno, che Luca è un ragazzo che si lega ai posti dove si trova): la Playstation come strumento virtuale per ritrovarsi e giocare insieme, seppure a distanza. E alla domanda se si sentisse più vulcano o mare ha risposto: Un misto tra le due cose, perché non sono uno che esplode a momenti: il mio carattere è più costante. Penso che ci son tanti lati su cui devo migliorare e visto che ne sono consapevole devo concentrarmi su questi: devo ringraziare i miei genitori e la mia famiglia perché in questa mentalità c’è il loro zampino».
    Un amore del giovane bomber che non è scoppiato solo verso la città, ma anche col mister: « Mi son trovato bene sin dall’inizio: secondo me una cosa che mi ha fatto cambiare il mister è l’attacco alla profondità. Fino all’anno scorso venivo troppo spesso incontro e poco in profondità e lui parlandomi di Ciro Immobile mi ha detto ‘Tu sei un attaccante che deve attaccare la profondità’ e questo mi aiutato».
    Infine, stuzzicato in vista del derby col Palermo, ha risposto con simpatia: «Eh, sì: sono riuscito a cogliere l’importanza di questa gara grazie ai tifosi. Tra l’altro è il 12 dicembre. 12/12: 12+12? 24, quindi…»

    Catania- Potenza 2-1 Il Tabellino

    calcio catania logo
    Catania-Potenza 2-1: 45’+2 rig. Moro, 59′ Moro-72′ Ricci
    CATANIA (4-4-2): Sala; Calapai, Claiton, Monteagudo, Ropolo; Russini (34′ Russotto), Rosaia, Greco (89′ Zanchi), Ceccarelli (77′ Albertini); Moro, Sipos (77′ Izco). A disp.: Stancampiano, Pinto, Ercolani, Pino, Cataldi, Biondi, Maldonado, Piccolo. All. Baldini.

    POTENZA (3-5-1-1): Marcone; Carneglutti, Piana, Matino (90′ Maestrelli); Coccia, Zampa (63′ Zenuni), Sandri, Zagaria (63′ Banegas), Vecchi (63′ Sepe); Ricci; Volpe (69′ Sessa). A disp.: Greco, Petriccione, Orazzo, Bruzzo. All. Trocini.
    ARBITRO: Ricci di Firenze (Lenza-Pompei).
    MARCATORI: 45’+2 rig. Moro, 59′ Moro, 72′ Ricci
    NOTE: ammoniti: Carneglutti, Zampa, Ricci, Vecchi, Marcone, Matino, Izco, Sepe

    La soddisfazione di Baldini

    Ha di che gioire il mister, che al termine della partita col Potenza intervistato ai microfoni, ha detto: « C’è stata una buona prestazione da parte di tutti, sia come singoli sia come squadra. Il nostro avversario aveva tante assenze, è giusto dirlo, però c’è stata partita in tutti i settori: Moro ha fatto ancora gol, Sipos ha lavorato benissimo, gli esterni hanno fatto bene, a centrocampo hanno lavorato tanto, anche dietro si è lavorato bene, Claiton è un giocatore incredibile, Monteagudo è in crescita.» Parole al miele sono state spese dunque anche per la difesa, certamente il punto debole di questo Catania e perforata ancora una volta.
    Anche per questo il tecnico è tornato a parlare della scelta del modulo, col 4-2-3-1 con Sipos dietro Moro: «Abbiamo lavorato su questa opzione, non parlo di moduli ma di occupazione degli spazi. I ragazzi hanno lavorato bene: i due mediani scelti, Rosaia e Greco, hanno svolto bene i compiti assegnati. Sono concentrato sui due gol che abbia segnato e su quelli che abbiamo sbagliato, abbiamo concesso pochissimo agli avversari, anche se in questo momento basta un tiro in porta e fanno gol. Oggi mi concentro sulle cose fatte bene, abbiamo costruito tanto. Ho dei giocatori che mi permettono di giocare in modi diversi.»
    Massimino catania

  • Le 5 migliori aziende di Serramenti a Catania

    Le 5 migliori aziende di Serramenti a Catania

    Qualità e sicurezza: i 5 migliori serramenti a Catania

    Quando si tratta di dover effettuare modifiche ai serramenti della propria casa o del proprio ufficio è sempre fondamentale rivolgersi ad esperti e specialisti del settore. Fare affidamento sull’esperienza è l’unico modo per avere la certezza di poter ottenere prodotti validi e di alta qualità, potendo contare su marchi affidabili e in grado di garantire al cliente un livello di sicurezza ottimale. A tal proposito, entriamo nel dettaglio e andiamo alla scoperta dei 5 migliori serramenti a Catania.

    Carriglio Serramenti e Strano Serramenti

    Partiamo da Carriglio Serramenti. Avente sede nella città di Belpasso (provincia di Catania, Contrada Vignale, 95032 Piano Tavola) Carriglio Serramenti (sito ufficiale https://www.carriglioserramenti.it/) si conferma anno dopo anno esperta nella realizzazione di qualsiasi tipologia di serramento, dalle porte alle finestre, passando per la lavorazione di materiali quali il ferro, l’alluminio e il legno. La grande affidabilità di Carriglio deriva da un’esperienza quasi cinquantennale nel settore, figlia di un’attività a conduzione famigliare portata avanti con grande sapienza e capacità di guardare oltre.
    serramenti catania
    Tra le 5 migliori aziende di produzione di serramenti a Catania non può mancare Strano Serramenti. Localizzata a Mascalucia (via Cesare Battisti 236), comune appartenente alla città metropolitana di Catania, Strano Serramenti è attiva innanzitutto dal punto di vista della lavorazione del ferro e dell’alluminio, con una specializzazione nella concezione di serramenti e infissi di sicurezza. Strano Serramenti (sito ufficiale https://www.stranoserramenti.com/) garantisce la realizzazione di elementi quali serrande avvolgibili, infissi in PVC, cancelli in ferro battuto, ringhiere, porte blindate e via dicendo, mettendo a disposizione del cliente una lunga esperienza accumulata nell’arco di più di 50 anni.

    Lanzafame Serramenti, PN Serramenti e Celi Serramenti

    Passiamo ora a Lanzafame Serramenti. Situata in via Cagliari 38, a un centinaio di metri dalla fermata della metropolitana Giuffrida, Lanzafame Serramenti (sito ufficiale http://www.serramentilanzafame.com/) si occupa sia della vendita che dell’installazione di serramenti, dando la possibilità a designer, architetti e privati di elaborare un progetto estetico e di arredamento che possa fare affidamento su prodotti di qualità e concepiti con materiali di pregio. Lanzafame Serramenti realizzate, tra le altre cose, aperture automatizzate, verande, zanzariere, persiane, cancelli e persino tettoie e coperture, a dimostrazione di come l’azienda, attiva sin dal 1985 nel settore degli infissi e dei serramenti, sia in grado di soddisfare le esigenze più varie dei clienti che si rivolgono ad essa.
    serramenti
    Impossibile non fare riferimento anche a PN Serramenti, una realtà aziendale che, dalla sua sede a Gravina di Catania (in via Antonio Gramsci 42), dal 1970 porta a compimento rimane al passo coi tempi e con il progresso tecnologico per dar vita a progetti sempre all’avanguardia. All’interno di PN Serramenti si passa dalla lavorazione del ferro a quella dell’alluminio, senza trascurare la capacità dell’azienda di progettare serramenti operando sul legno laminato e sul legno massello.
    Infine, vale la pena parlare di Celi Serramenti. Situata in via Federico Confalonieri 9/A a Catania, l’azienda si distingue sin dal 1975 per la capacità di progettare infissi di ultima generazione, vero e proprio mantra del fondatore dell’azienda stessa, Vito Celi. Inoltre, l’attenzione di Celi Serramenti si concentra in maniera particolare sulla questione degli incentivi statali e della riqualificazione energetica, basandosi anche sul rispetto assoluto delle norme di produzione stabilite all’interno dell’Unione Europea (stiamo parlando della cosiddetta Marcatura CE, un sistema in grado di garantire la piena conformità dei prodotti realizzati secondo le normative vigenti dell’UE).
  • Sogliola alla mugnaia: un piatto francese raffinato

    Sogliola alla mugnaia: un piatto francese raffinato

    Sogliola alla mugnaia: oggi ci dedichiamo ad un piatto francese.
    Le Sole Meunière è una portata di mare molto delicata, adatta anche ai bambini, veloce e molto buona. Perchè si dice “alla mugnaia”? Perchè s’infarina il cibo e poi lo si rosola ne burro.
    Un secondo piatto, questo, molto raffinato ideale per le cene formali o leggere.
    Sogliola alla mugnaia: ingredienti per 4

    • 4 sogliole
    • farina qb
    • 70 gr di burro (se pensate che potrebbe bruciarsi usate quello chiarificato)
    • succo di mezzo limone
    • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato

     

    Sogliola alla mugnaia: preparazione

    Sogliola
    Laviamo il prezzemolo, togliamo i gambi e lo tritiamo.
    Laviamo le sogliole e ne togliamo le squame con un pela patate, tagliate le pinne con le forbici e la coda. Incidete la pelle con un coltello e tenendola dalla coda tirate finché non viene via tutta, attenzione perché il pesce è scivoloso. Togliete le interiora incidendo il ventre ed estraendole con le dita. Togliete le branchie e lavate per bene sotto acqua corrente. Silettate il pesce in modo da eliminare la lisca centrale.
    Asciugate le sogliole ed infarinatele. Ponete 50 gr di burro nella padella a fuoco basso, quando si scioglie ponetevi le sogliole e fatele rosolare da entrambi i lati.
    Il resto del burro fatelo fondere piano con il succo del limone in un pentolino.
    Impiattare le sogliole e cospargere con la salsa ed il prezzemolo. Decorate i piatti con due spicchi di limone.
    Sogliola alla mugnaia: consigli
    Facoltativamente si può aggiungere dragoncello fresco e pepe rosa. Potete accompagnare il piatto con patate alla duchessa o patatine novelle al forno aromatizzate con salvia e rosmarino. Abbinate del buon vino bianco fresco ed un dessert dal sapore delicato, un sorbetto di limone o del gelato alla vaniglia con frutti di bosco freschi ma ci sta bene anche un delicato tiramisù al bicchiere.
    Avete già provato questa ricetta?

  • Cucina giapponese ricette: il pesce dolce

    Cucina giapponese ricette: il pesce dolce

    Cucina giapponese ricette: il pesce dolce ovvero taiyaki (orata al forno).
    Ok se state pensando ad un’orata cotta al forno con ingredienti dolci siete fuori strada, in realtà di pesce questo dolce ha solo la forma.
    Molto popolare in Giappone, trattasi di una pastella cotta in stampi a forma di pesce contente un ripieno dolce (si possono fare anche salati ovviamente).
    I giapponesi son soliti riempirli di una pasta fatta di fagioli azuki zuccherati ma se non la gradite (o non la trovate) andranno bene anche cioccolato o marmellata.
    La procedura è molto semplice ma vi occorreranno gli stampi. Ricordo che potete usare anche la pastella dei pancake o dei waffel per prepararli.

    Cucina giapponese ricette: il pesce dolce

    Ingredienti:

    • 2 tazze di farina
    • 6 cucchiai di zucchero di canna
    • 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
    • 6 cucchiai d’acqua
    • 6 uova
    • 2 pz di sale
    • olio di semi qb
    • marmellata o cioccolato fuso

    Cucina giapponese ricette: il pesce dolce

    Preparazione:

    1. lavorare uova e zucchero in un recipiente abbastanza capiente fino ad ottenere un composto ben spumoso
    2. aggiungere la farina setacciandola con l’apposito setaccio
    3. lavorare l’impasto con le fruste
    4. sciogliere il bicarbonato nell’acqua tiepida quindi unirlo all’impasto
    5. riscaldare per pochissimo tempo entrambi i lati dello stampo a forma di pesce
    6. ungere lo stampo di olio con l’aiuto di un pennellino
    7. versare l’impasto in modo che un lato sia colmato per metà e nell’altro se ne depositi solo un velo
    8. piazzare al centro il ripieno di marmellata o cioccolata
    9. aggiungere altro impasto sopra e finire di riempire lo stampo
    10. chiudere lo stampo, riscaldarlo e girarlo ogni tanto
    11. aprire lo stampo e servirli

    Consigli:

    • le forme non devono essere bollenti
    • una volta versato il ripieno assicuratevi che non tocchi i bordi
    • si possono mangiare sia freddi che caldi

    Cosa ne pensate? Inoltre se vi trovate a Catania vi consiglio questi ristoranti Giapponesi
     

  • Catania Film Fest torna con la decima edizione

    Catania Film Fest torna con la decima edizione

    Torna a Catania una delle kermesse più amate e festeggia così la sua decima edizione dopo anni certamente difficili. Il settore del cinema è stato infatti uno dei più colpiti dalla crisi innescata dal Covid-19 e ancora oggi, anche a causa dell’espansione del mercato dello streaming digitale. Tornare a credere e a investire sulla settima arte è invece importantissimo, e in tal senso non si può fare a meno di leggere come un segnale estremamente positivo il raggiungimento della decima edizione del Catania Film Fest. Un valore aggiunto, un segnale di ripresa fondamentale non solo per tutti gli amanti del cinema ma anche per i lavoratori del settore e dello spettacolo.

    Catania Film Fest alla decima edizione

    Sarà inoltre l’occasione per celebrare la decima edizione del Catania Film Fest, che si terrà dal 28 novembre al 4 dicembre 2021. Il festival, diretto da Cateno Piazza, Laura Luchetti ed Emanuele Rauco, è prodotto dall’Associazione Culturale “Alfiere Productions” di Daniele Urciuolo, in co-organizzazione con il Comune di Catania e l’Università degli Studi di Catania. Segnaliamo inoltre il sostegno della Regione Siciliana, Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, nell’ambito del Programma “Sensi Contemporanei”; il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti, del Coordinamento Festival del Cinema in Sicilia e la collaborazione di Trame di Quartiere, IterCulture, Zo Centro Culture Contemporanee, Etna Digital Academy, CinemLive, YouMovie, Artplace e MYmovies.
    Castello Ursino Piazza Federico di Svevia
    La Cerimonia di Apertura del Catania Film Fest si terrà il 28 novembre presso il Castello Ursino, mentre quella di chiusura sarà invece il 4 dicembre al Monastero dei Benedettini. Nel corso della settimana, avranno luogo le proiezioni e gli incontri presso la Mediateca “Vincenzo Bellini”, gli eventi speciali presso le sedi dell’Accademia di Belle Arti, Trame di Quartiere – Palazzo de Gaetani e lo Zo Centro Culture Contemporanee. Il festival dedicherà un’attenzione particolare alla promozione del Cineturismo e alla formazione di professionisti dell’audiovisivo e studenti di ogni grado inclusi quelli delle Scuole di Cinema, Musica, Accademie e Università.
    Lo storico Monastero dei Benedettini a Catania

    La grande giuria del Catania Film Fest 2021

    Ci sarà inoltre una possibilità ulteriore per coloro che vogliono provare un’esperienza sicuramente unica. Il Catania Film Fest ha infatti ancora a disposizione dei posti per far parte della grande giuria, suddivisa in tre categorie: esperti, stampa e giovani.
    GIURIA ESPERTI
    La Giuria Esperti è costituita da professionisti del settore audiovisivo, televisione e spettacolo. I componenti della Giuria Esperti saranno accreditati per visionare i film e corti in concorso tramite la piattaforma Youmovie, dal 28 novembre al 4 dicembre delle ore 13.
    GIURIA STAMPA
    La Giuria Stampa è costituita da giornalisti ed editori italiani. I componenti della Giuria Stampa saranno accreditati per visionare i film italiani in concorso tramite la piattaforma Youmovie, dal 28 novembre al 4 dicembre delle ore 13.
    GIURIA GIOVANI
    La Giuria Giovani è costituita da studenti dai 16 ai 35 anni, di tutte le scuole pubbliche e private, giovani studenti universitari di ogni parte d’Italia, inclusi gli istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale, Accademie e le Scuole di Cinema. I componenti della Giuria Giovani saranno accreditati per visionare tutti i film e corti in concorso in presenza, dal 29 novembre al 4 dicembre. Ogni studente della Giuria Giovani dovrà inoltre scrivere, entro il 4 dicembre 2021, una recensione su uno o più film tra quelli selezionati. I due studenti che avranno scritto le migliori recensioni saranno ospiti, fino a un massimo di 3 giorni, del Catania Film Fest alla 79° Mostra Internazionale d’Arte Cinematgrafica di Venezia. Tutti i giurati potranno far parte della discussione con i direttori e coordinatori della Giuria durante le giornate del Festival. Tutti i giurati riceveranno un attestato di partecipazione e un accredito gratuito per tutti gli eventi del Festival.

    Per iscriversi alle giurie, come riportato dalla pagina Facebook del Catania Film Fest, basta scrivere alla mail: giuria@cataniafilmfest.it oppure mandare un messaggio su WhatsApp al 3280246936.

    Le parole del presidente Daniele Urciuolo e del direttore Cateno Piazza

    Grande soddisfazione emerge dalle parole del presidente Daniele Urciolo: «Tornare a fare un festival di presenza, incontrare i protagonisti del cinema, ammirarsi e confrontarsi significa tornare a vivere, a respirare, ad emozionarsi, a sentire profumi e sapori che non si possono provare a distanza o da dietro un computer. In sintesi, il Festival è un incontro di idee, è passione per il cinema in tutte le sue forme e l’incontro è sempre un arricchimento reciproco, è qualcosa che non potrà morire mai».
    L’importanza del Festival, specialmente dopo la pandemia, è stata ribadita anche dal direttore Cateno Piazza: « Il Festival è come un bene prezioso che va difeso e custodito, e questa pandemia ha messo a dura prova la mia capacità di gestire e organizzare un evento in presenza come il Catania Film Fest giunto quest’anno, tra l’altro, alla decima edizione. L’obiettivo è valorizzare le eccellenze di giovani e talentuosi professionisti del cinema italiano ed europeo, che sono tanti, in uno spirito di libertà e dialogo. Tanti saranno gli ospiti di questa edizione che, in compagnia di studenti e artisti, renderanno protagonista il cinema indipendente che trova il suo punto di forza nella bellezza della città che lo accoglie».
    Catania film

  • Cervello giovane, i cibi alleati

    Cervello giovane, i cibi alleati

    Cervello giovane per sempre, purtroppo non si può,  prima o poi anche lui invecchia con le conseguenze che conosciamo. Enigmistica, alimentazione ed esercizi di memoria aiutano ed anche molto.
    Quali sono i cibi che ci aiutano? Broccoli, uova, spinaci, cavoli e molti altri. Mens sana in corpore sano, un motto sempre valido.

    Cervello giovane: la luteina lo aiuta

    Il nostro migliore alleato è la luteina. Antiage naturale per eccellenza, la si trova negli ortaggi a foglia verde (e negli integratori, ma è meglio preferire i cibi).
    Uno studio condotto dall’Università dell’Illinois, ha studiato  60 volontari tra i 25 e i 45 anni, ad ognuno è stato misurato il livello della luteina nell’occhio e  tramite elettrodi è stata analizzata l’attività dei neuroni del cervello,  mentre erano impegnati in un compito. Ebbene, i quarantenni con più luteina avevo la stesse prestazioni dei ventenni. Incredibile? No, è merito del  carotenoide del gruppo delle xantofille in grado di rallentare il declino cognitivo, (oltre al fatto che protegge gli occhi dai danni dell’invecchiamento).

    Cervello giovane: i cibi

    Ecco quali sono i cibi da preferire: uova, spinaci, broccoli, mais, prezzemolo, rucola, piselli, insalata, radicchio rosso, cicoria e cavolo.
    Ci sono anche altri cibi che ci aiutano a preservare il nostro cervello giovane, l’avena ad esempio perchè ricca di minerali e vitamine ma anche le banane che aiutano a preservare la memoria grazie al potassio, i frutti di bosco ricchi di polifenoli, perfino il cacao amaro è un ottimo antiage e poi i broccoli, il top dei cibi antiage e l’onnipresente pesce azzurro con la frutta secca, ricchi entrambi di acidi grassi benefici.
     

  • Calcio Catania perde a Taranto, la maledizione del finale

    Calcio Catania perde a Taranto, la maledizione del finale

     
    Per alcuni è una questione di psicologia, una forma di autosabotaggio che impedisce al Catania di concludere le partite, di avere “il cinismo” per mettere in cassa il risultato quando conta – un discorso anche legato all’ingenuità, magari. Per altri ancora semplice fisiologia, qualcosa legato alla condizione fisica che va sfaldandosi mano a mano che si avvicina il 90′ e che lascia il pallino agli avversari. C’è invece chi ne fa un discorso di scaramanzia, una maledizione forse scagliata da chissà quale “mavara”, che vede il Catania costretto a rinunciare al primo ambito sempre a passo dal raggiungerlo e lo rende un novello Orfeo calcistico. Sta di fatto che, anche stavolta, il Catania ha perso per un gol subito nei minuti successivi al 90esimo – per la precisione, al 94′.
    Ognuno ha la sua teoria, ma i fatti rimangono sempre quello. Se dovessimo sommare tutti i punti “persi” dal Calcio Catania durante i minuti finali staremmo parlando di un’altra classifica. Ancora una volta gli etnei si sono mostrati combattivi e pronti a dare battaglia anche lontano dal Massimino e ancora una volta sono stati puniti (oltremodo?) dalle amnesie difensive nel finali. Per chi si trova a commentare, come noi, la partita è frustrante – immaginiamo quanto lo sia per i giocatori – dover constatare il risultato. Cionondimeno, trovo che la squadra continui a offrire un buon gioco e, dove questo si arresta, una volontà non inferiore. Forse occorrerebbe tornare sul mercato per potenziare la difesa nella finestra invernale – certamente il reparto meno brillante. Eppure, come sappiamo, la tenuta difensiva di un team non si misura del valore dei singoli difensori, sebbene questo fattore aiuti certamente. Subire così tanti gol nel finale suggerisce risposte diverse e quindi si torna all’incognita iniziale: psicologia, fisiologia o scaramanzia?

    Taranto Catania 3-2: il tabellino

    TARANTO (4-3-3): Chiorra ; Tomassini , Zullo , Granata , Ferrara (5’ pt De Maria) Civilleri 7, Marsili ; Pacilli (15’ st Mastromonaco), Giovinco (33’ st Santarpia), Labriola  (15’ st Belloq); Italeng
    In panchina: Antonino, Zecchino, Ghisleni, Versienti, Cannavaro.
    Allenatore Giuseppe Laterza
    CATANIA (4-3-3): Sala; Calapai (20’ st Greco), Claiton, Monteagudo, Zanchi (20’ st Albertini ); Izco (1’ st Sipos ), Maldonado (28’ st Rosaia), Provenzano (36’ st Cataldi sv); Ceccarelli , Moro , Russini
    In panchina: Stancampiano, Pino, Ercolani, Biondi, Ropolo, Frisenna.
    Allenatore Francesco Baldini
    ARBITRO: Federico Longo di Paola
    RETI: 14’ pt Giovinco (T) 12’ st Civilleri (T) 16’ st Sipos (C) 25’ st Moro (C) rigore, 48’ st Belloq
    AMMONITI: Provenzano, Zanchi, Albertini, Ercolani (C)
    ESPULSI: Granata per doppia ammonizione (T)
    Angoli: 2-5
    Recuperi: 3’, 6’
    calcio catania logo

    Taranto Catania 3-2 le interviste

    L’allenatore del Taranto Giuseppe Laterza non lesina complimenti ai suoi ragazzi, ma anche alla curva dello stadio di casa, protagonista del match: « Prestazione degna della città di Taranto e del tifo di Taranto. E’ stato emozionante vedere la coreografia, l’entusiasmo di tanti tifosi presenti sugli spalti. Averla vinta in questo modo significa veramente tanto. Ci tenevamo a fare una bella prestazione, vincere così ti dà qualcosina in più. Mi è piaciuto lo spirito, l’atteggiamento della squadra indipendentemente da chi è sceso in campo.»
    Parole al miele anche per gli avversari etnei: « Era una gara che poteva indirizzarci in una direzione non favorevole, invece i ragazzi hanno avuto la determinazione giusta contro una squadra importante, forte. Il secondo gol poteva ammazzare tutti e invece siamo stati bravi ad andare a vincere. Il gruppo è alla base di tutto. Abbiamo dovuto cambiare con Falcone che sarebbe sceso in campo ma ha accusato un problema muscolare prima del fischio d’inizio. Dopo 2′ si è fatto male Ferrara. Civilleri zoppicava, avevo esaurito i cambi ma ha proseguito la partita. La mia squadra ha dimostrato di avere dei valori importantissimi. I ragazzi volevano questa vittoria, ci tenevano tantissimo.»
    A riprova della grande gara dei rossazzurri, Laterza ha dovuto anche replicare a chi aveva visto gli ospiti come dominanti: « Il Catania ha fatto la partita e noi ci siamo limitati a difendere? Il Catania ha effettuato più possesso palla costruendo due occasioni importanti nel primo tempo, nel secondo siamo stati fortunati e Chiorra è intervenuto con bravura su Russini di testa. Loro avevano più qualità in avanti, noi potevamo fare questa partita e l’abbiamo interpretata nel modo giusto. Siamo stati eccezionali. Sul 2-2 paura di non vincere? Sono dei colpi che devi assorbire, rimanendo lucido perché rischi di abbassare la testa e perdere. Però in alcune situazioni potevamo anche noi fare male, non ci siamo riusciti fino ad arrivare al gol su palla inattiva.»
    Quasi dello stesso avviso il difensore Tommasini: «E’ stato importante vincere perché venire da due sconfitte non è mai facile. Nel primo tempo hanno giocato meglio di noi, poi hanno calato il ritmo ma siamo rimasti sul pezzo. Il Catania ha dimostrato di essere una buona squadra però noi non molliamo niente. Il rigore? Mi trovavo vicino all’azione dell’episodio e dico sinceramente che per me non c’era. Sul 2-2 normalmente può scattare la paura di prendere un altro gol ma anche la voglia di reagire nel migliore dei modi, noi non abbiamo avuto paura nemmeno dopo la rimonta del Catania»

  • Lasagne alla bolognese

    Lasagne alla bolognese

    Le lasagne alla bolognese sono una delle tante prelibatezze italiane che il mondo ci invidia, un primo piatto goloso e gustoso che mette tanta allegria e tanta fame. Non sono poi così difficili da preparare ma occorre un po’ di tempo, pazienza ed amore. Ecco la ricetta.
    Lasagne alla bolognese: storia
    La ricetta delle lasagne risale all’epoca degli antichi romani e greci, ma non si trattava si sfoglie di pasta bensì di quadratini, detti “lagane” che venivano cotti con legumi e formaggio. La rivoluzione delle strisce di pasta avvenne nel XIV secolo, quando un cuoco provò a fare degli strati di queste lagane.
    Divenne subito un piatto famoso, rappresentativo della cucina bolognese. Sembra che in realtà le lasagne più antiche abbiano avuto origine in Campania 
    Lasagne alla bolognese: la ricetta
    Lasagne alla bolognese la ricetta

    • mezzo chilo di lasagne all’uovo
    • un brick di bescamella da 400 ml
    • 1 mozzarella
    • parmigiano a piacere
    • ragù di carne

    Il ragù alla bolognese – ingredienti e preparazione

    • una carota
    • uno spicchio d’aglio
    • una cipolla piccola
    • una bottiglia di passata di pomodoro
    • 300 gr di macinato misto
    • olio evo qb
    • tre foglie di basilico
    • un cucchiaino di zucchero
    • due bicchieri d’acqua
    • sale qb

    Fate un battuto con la cipolla e la carota, dopo averli lavati e mondati, e lo spicchio d’aglio. Mettete il tutto a soffriggere in poco olio evo, a fiamma bassa. Rimestate per qualche minuto, quando la cipolla prende colore, versate la passata e due bicchieri d’acqua. Fate sobbollire dolcemente e versate il cucchiaino di zucchero. Lasciate cuocere il ragù per mezz’oretta, quindi aggiustate di sale e unite le foglie di basilico. Spegnete il fuoco.
    Le lasagne alla bolognese – preparazione
    Scottate i fogli di pasta in acqua bollente, come indicato sulla confezione. In una teglia sovrapponete gli strati di pasta al ragù, alla mozzarella a rondelle ed alla besciamella. Chiudete gli strati con il ragù e la besciamella. Infornate a 180° per 20 minuti circa. Sfornare e cospargere di parmigiano grattugiato a piacere.
    Vi consiglio di non eccedere con la mozzarella per non rendere le vostre lasagne alla bolognese troppo acquose.

  • Tarli del legno come eliminarli

    Tarli del legno come eliminarli

    Parlando con una mia amica, che deve aprire un negozio, è sorto il problema “tarli del legno come eliminarli” perché lei non si era accorta che il locale era infestato dai simpatici insetti xilofagi e vi aveva già portato della mobilia all’interno. Questo mi ha ricordato che anche io ho della mobilia sepolta in cantina, che non vorrei mai fosse presa di mira dai simpatici insetti pappa legno.
    Sono silenziosi e piccoli ma è facile individuarne l’azione: se ci sono buchini sul legno e della polverina sparsa in giro (la fibra legnosa che non viene divorata dall’insetto), vuol dire che qualcosa se ne sta cibando. Se la polverina non c’è ma i buchi sì, i tarli sono andati via.
    A questo punto, per aiutare la mia amica ma anche per preventivarmi ho cercato varie soluzioni, naturali e non per eliminare i tarli del legno.
    Tarli del legno: identificazione ed habitat
    I tarli son tutti uguali? No, c’è tarlo e tarlo. C’è il tarlo che preferisce mangiucchiarsi i mobili in acero, castagno, faggio, noce, nocciolo (anobium punctatum); c’è il tarlo che predilige quercia, salice, pioppo, faggio, olmo, noce e frassino (xestobium rufovillosum) e poi abbiamo le termiti, le più pericolose, che attaccano case, soffitti e costruzioni varie in legno.
    Fra maggio e giugno il tarlo s’insedia nel mobile e depone le uova, dopo due settimane queste si schiudono iniziando il banchetto e addio mobili.
    Tarli del legno come eliminarli: rimedi naturali
    Prima di tutto c’è da dire che il tarlo mal sopporta le basse temperature e la troppa umidità. Ma ci sono altre cose che il tarlo odia:

    • la lavanda, i tarli ne detestano il profumo, quindi è ottimo appendere dei mezzatti di fiori nel mobile o mettere dei sacchetti profumati;
    • l’eucalipto, si può lavare il mobile con una soluzione di acqua ed olio essenziale poiché questo odore è sgradito ai tarli;
    • il cedro, ma più in generale gli agrumi sembrano procurare fastidio ai tarli quindi si consiglia di trattare i mobili con tali essenze;
    • la cannella, usare le stecche al posto della naftalina è un ottimo rimedio.

    Tarli del legno come eliminarli: 2 metodi
    Tarli del legno come eliminarli
    Metodo #1: la siringa
    Si procede ad introdurre per mezzo di una siringa, l’olio essenziale sgradito alle tarme, attraverso i buchini.
    Metodo #2: il sacco
    si cosparge il mobile dell’essenza diluita in acqua o aceto bianco, quindi si chiude il mobile in un sacco o dentro del cellophane affinché l’odore impregni il legno facendo secco il tarlo.
    Tarli del legno come eliminarli: rimedi chimici
    Un rimedio facile e veloce, ma certamente meno salutare, consiste nel comprare un prodotto chimico antitarlo, cospargervi il mobile, chiuderlo in un sacco ed aspettare la morte dei tarli. Un’alternativa più casalinga e l’ammoniaca, ma occhio a non danneggiare l’oggetto in legno!
    Tarli del legno come eliminarli: consigli
    E’ sempre bene avere cura del mobile, se lo si pulisce e lo si lucida difficilmente i tarli lo troveranno appetitoso. Arieggiate sempre le stanze dove si trovano mobili in legno, specie se antichi e puliteli con l’olio essenziale di eucalipto, per tenere alla larga gli insetti mangioni. Se invece state per acquistare un mobile vecchio, soprattutto le sedie, attenzione: guardatelo bene o potreste portarvi i tarli in casa!
     

  • Fallimento Calcio Catania, rinvio della decisione

    Fallimento Calcio Catania, rinvio della decisione

    La situazione del Calcio Catania continua a essere fortemente in bilico. Qualche giorno fa si è tenuta l’udienza prefallimentare, un appuntamento che molti speravano fosse rinviato e che invece ha portato alla richiesta – da parte del giudice – di mostrare da documentazione necessario per la decisione sull’istanza di fallimento depositata dalla Procura della Repubblica di Catania. In particolare, sono stati richiesti i conti della società, il piano industriale di rilancio e le testimonianze delle trattative con gli ipotetici acquirenti, fra i quali si vocifera esserci una holding internazionale afferente al settore delle energie rinnovabili. E sarebbe stata proprio quest’ultima, a dimostrazione delle sue serie intenzioni, a fornire una sponsorizzazione di circa trecentomila euro per estinguere i pagamenti degli stipendi arretrati dei calciatori, in attesa di concludere un eventuale passaggio di proprietà.
    calcio catania logo

    Le dimissioni dell’Amministratore unico Nico Le Mura

    A comparire davanti al giudice Fabio Ciraolo e al pm Fabio Regolo erano stati l’allora amministratore unico del Calcio Catania, Nico le Mura, con l’avvocato del club Giuseppe Augello. Frattanto però è arrivata la nota con cui il club rossazzurro ha preso atto delle dimissioni proprio dell’Amministratore unico Nico Le Mura. In realtà le dimissioni erano arrivate due mesi fa, ma secondo le disposizioni del codice civile esse divengono efficaci nel momento dell’accettazione dell’incarico da parte del nuovo amministratore. Nella nota si legge dunque « Sport Investment Group Italia ringrazia Nico Le Mura per il lavoro svolto nell’arco del mandato, caratterizzato da una virtuosa gestione economica, e per l’apporto garantito con grande senso di responsabilità e spirito di sacrificio in regime di prorogatio. L’assemblea dei socia ha provveduto a nominare amministratore unico il dottor Segio Santagati, già direttore commerciale e del marketing del nostro club: al manager catanese, i migliori auspici di buon lavoro.»
    partite del Calcio Catania

    Il rinvio di giorno 18/11

    E proprio ieri è arrivato, almeno per il momento, uno slittamento per il fallimento del Calcio Catania. All’esito della camera di consiglio, il collegio della sezione fallimentare ha infatti decretato degli accertamenti sulla possibilità della Sigi di assicurare la continuità aziendale del Calcio Catania e ha nominato inoltre dei consulenti, i quali dovranno relazionare il tribunale. Sarà dunque in data del 21 dicembre che si deciderà il prossimo atto della situazione della società rossazzurra.

    Le parole dell’avvocato Mattia Grassani

    torre del grifo
    La situazione, ovviamente, non fa dormire sonni tranquilli ai tifosi – e nemmeno ai giocatori, i quali lo ricordiamo hanno diverse mensilità arretrate e hanno anche citato il Catania. Un momento complicato, sul quale è intervenuto l’avvocato Maria Grassani ai microfoni di Telecolor: « La tempistica con cui il Tribunale fallimentare di Catania si è mosso sicuramente non preclude la possibilità della continuità sportiva per quanto attiene la categoria di militanza perché statisticamente, quando i fallimenti vengono dichiarati nel periodo estivo, le possibilità di proseguire nella medesima categoria di appartenenza sono molto esigue. Invece il Catania si trova ancora nel girone d’andata, quindi se il Tribunale fallimentare dovesse dichiarare il fallimento, il giudice delegato riferirebbe al collegio e ritengo che la fine di novembre e la prima metà di dicembre siano compatibili affinché il Calcio Catania non venga cancellato dal calcio professionistico. A condizione che il Tribunale autorizzi l’esercizio provvisorio, consentendo dunque al Catania fallito di portare avanti la sua mission continuando a giocare il campionato di C e che di lì a breve il titolo sportivo venga reperito attraverso una procedura competitiva da un soggetto in grado di far fronte a tutti i debiti sportivi. Soddisfatti questi due presupposti, sussisterebbero le condizioni affinché il Catania completi la stagione e non perda il professionismo per inerzia conseguente al fallimento ma potendosi salvare sul campo fino all’ultima giornata di campionato nella stagione 2021/22. Ma speriamo che il Catania non fallisca perché parliamo di una società gloriosa che io ho seguito per tanti anni sotto la proprietà Massimino e Gaucci, una delle società di fascia media più longeve come matricola e anzianità federale. »

  • Reddito di cittadinanza: anche in Sicilia truffe

    Reddito di cittadinanza: anche in Sicilia truffe

    In questi giorni si susseguono le notizie riguardanti le truffe ordite dai cittadini allo stato mediante il reddito di cittadinanza. Di recente ha fatto parecchio scalpore la notizia di una truffa da 20 milioni di euro scoperta dai carabinieri che ha condotto 16 individui in manette, ma anche a Catania non mancano le note dolenti. Proprio in questi giorni è stato individuato dai carabinieri un uomo che deteneva 12 (avete capito bene: DODICI) carte di pagamento elettroniche rilasciate da Poste Italiane. Il 59enne era infatti riuscito a farsi attivare 12 redditi di cittadinanza, tutti attraverso pseudonimi e false identità – ovviamente col rispettivo pin. Sono stati proprio i movimenti di tutte queste carte ad insospettire i carabinieri, che hanno perquisito l’immobile in via Panebianco riscontrando le irregolarità. La domanda che adesso sorge spontanea è: riuscirà lo stato a rientrare in possesso di questi bene illecitamente sottratti? O si farà, come spesso accade in Italia, il solito “una mano lava l’altra”, in barba come sempre a chi veramente avrebbe bisogno di questo aiuto – e magari non lo ottiene?

    Reddito di cittadinanza, la situazione in Sicilia

    Reddito di cittadinanza Sicilia
    Secondo i dati mersi dal Bilancio sociale 2020 dell’Inps regionale, quest’ultima ha accolto lo scorso anno in Sicilia 211.821 domande di Reddito di cittadinanza, respingendone 46.739 e revocandone ( anche perché scadute) 47.300. Nel novero delle domande revocate, ha precisato l’Inps, molto hanno significato le segnalazioni provenienti dalla forze dell’ordine, anche in conseguenza del progressivo incremento dei controlli che vengono eseguiti anche tramite l’incrocio dei dati con altri enti come Comuni e Aci.
    La palma d’oro in tal senso va alla provincia di Palermo, con 63.409 domande di reddito accolte, seguita da Catania (52.191) e Messina (22.172). A seguire Trapani (17.642), Siracusa (16.863), Agrigento (15.954), Caltanissetta (10.318), Ragusa (7.866) ed Enna (5.406). L’importo medio mensile del reddito di cittadinanza in Sicilia nel 2020 è stato di 577,85 euro, leggermente superiore alla media nazionale di 527,62 euro.

    Reddito di cittadinanza: la difesa del presidente dell’Inps

    Reddito di cittadinanza
    La risposta alle critiche piovute in questi giorni sul Reddito di Cittadinanza a seguito delle molte truffe scoperte arriva da Pasquale Tridico, presidente dell’Istituto nazionale della previdenza sociale. Quest’ultimo, al termine di un convegno all’Università Roma Tre, si è così espresso: « La legge stabilisce che i controlli sulla residenza spettano ai comuni, i controlli sulle condanne al ministero della Giustizia. L’Inps ha il dovere di fare dei controlli sulle banche dati di cui dispone, sulla base delle dichiarazioni dei redditi che ci pervengono dall’Agenzia delle Entrate, dal catasto, dall’anagrafe bancaria e quindi sono semmai dichiarazioni false fin dall’inizio. Quando abbiamo un percettore di reddito di cittadinanza che percepisce indebitamente, questo percettore ha già già evaso le tasse».

    E lo stesso presidente dell’Inps a ribattere indietro le accuse, assumendo inoltre che «c’è molta strumentalizzazione. Sugli oltre 3 milioni di percettori i due terzi sono minori, disabili, anziani, persone con gravi difficoltà familiari, poi c’è un terzo che è occupabile ma ha un’occupabilità molto scarsa a causa di un tasso di scolarizzazione molto basso. La maggior parte non ha neppure la terza media ».
    Il presidente Inps, sempre in tema di truffe, aggiunge che « purtroppo noi gestiamo tante prestazioni che nel tempo, sono stata attaccate da truffe. Il reddito di cittadinanza non è l’unica e ricordo che la Guardia di Finanza stimava il recupero delle truffe del reddito intorno all’1% del totale delle truffe effettuate ai danni dello Stato».
    Insomma, sarebbe principalmente un problema di controlli e proprio su questo nucleo nevralgico si andrebbe a breve a intervenire: « le norme che verranno introdotte con la prossima legge di Bilancio sono rafforzative dei controlli». Per quanto riguarda il decalage previsto dalla manovra, per cui il reddito cala d’importo dopo il primo rifiuto di offerta di lavoro e s’interrompe dopo il secondo rifiuto, Tridico lo definisce “equo” perché, chiarisce, «il reddito di cittadinanza è un reddito minimo, non di disoccupazione, per quello abbiamo la Naspi che ha un decalage diverso, che prescinde dalle offerte di lavoro. Il decalage che si prevede per il reddito di cittadinanza è giusto». Le modifiche comunque sembrano mostrare il fianco alla questione più spinosa del reddito di cittadinanza: le politiche attive del lavoro. « Noi abbiamo 1 milione e mezzo di percettori di Naspi, che sono i primi ‘occupabili’ e vediamo che anche su di loro le politiche attive incidono molto poco, quindi – domanda – qual è il problema, il reddito di cittadinanza o le politiche, ovvero i centri per l’impiego che non funzionano?».

     

  • Calcio Catania Foggia 1-2: dura sconfitta per gli etnei

    Calcio Catania Foggia 1-2: dura sconfitta per gli etnei

    Il pallone è rotondo e perdere fa parte del gioco, è una cosa risaputa. Se poi l’avversario è un avversario di livello, com’è il Foggia, guidato da una vecchia volpe com’è Zeman, allora non c’è alcun disonore. Eppure, ammettiamolo: è rimasto ancora una volta l’amaro in bocca. Perché cominciano a essere veramente troppi i gol subiti negli ultimi minuti e che ormai hanno fatto perdere molta strada agli etnei, anche in partite come questa. Partite che avrebbero potuto proiettare il Catania molto in alto in classifica, ben al di là dei suoi problemi societari – che in questi giorni hanno visto nuovi, e tristi, sviluppi.
    Il Foggia invece torna a casa con i tre punti, sbanca il Massimino e spegne le speranze del Catania. Catania che invece rinuncia, almeno momentaneamente, a dare l’assalto ai piani alti della classifica, che con i tre punti non sarebbero stati un miraggio (con 22 punti si sarebbero aperte le porte del 6 posto). Ed è dura da digerire, soprattutto quando hai un giovane su cui tutti i riflettori sono accesi (Moro) e che ha conquistato anche le prime pagine della cronaca con le sue prestazioni in nazionale under-20, ma non puoi schierarlo. Quando la lista degli indisponibili è lunghissima – oltre Moro, Russotto, Zanchi e Claiton squalificati, Pinto, Piccolo, Greco e Frisenna infortunati. Chissà come sarebbe andata, anche se il calcio è anche fare i conti con queste cose.
    Così, semplicemente, brucia ancora di più.
    Massimino

    Catania Foggia 1-2 il tabellino

    Reti: 16′ Russini (CT), 67′ Gallo (FG), 94′ Ferrante (FG) rigore
    Catania (4-3-3): Sala; Calapai, Ercolani, Monteagudo, Ropolo; Izco (63′ Provenzano), Maldonado (82′ Cataldo), Rosaia; Ceccarelli (82′ Albertini), Sipos (90′ Russo), Russini (63′ Biondi)
    A disposizione: Stancampiano, Borriello, Albertini, Pino, Panarello, Cataldi, Provenzano, Biondi, Bianco, Russo, Tropea
    Allenatore: Baldini
    Foggia (4-3-3): Alastra; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale, Martino; Garofalo (78′ Ballarini), Petermann, Maselli (45′ Gallo); Tuzzo (78′ Rizzo Pinna) Merkaj (45′ Ferrante), Curcio
    A disposizione: Volpe, Girasole, Di Jenno, Gallo, Rizzo Pinna, Ballarini, Ferrante
    Allenatore: Zeman
    Arbitro: Giaccaglia di Jesi
    Ammoniti: 30′ Petermann (FG), 32′ Garofalo (FG), 45′ Maldonado (CT), 85′ Curcio (FG), 89′ Garattoni (FG)
    Espulsi:
    calcio catania logo

    Calcio Catania Foggia 1-2: l’intervista a Baldini

    Durissimo digerire la sconfitta anche per mister Baldini, che prima della partita aveva speso parole al miele per il ceco, considerato il suo mentore: « Quell’anno lì (2000-2001), facevo il capitano ed il più grande rammarico fu proprio il suo esonero immeritato dopo un pareggio a Perugia, non si può pensare di prendere Zeman per tenerlo cinque partite, é un maestro perché da lui ho imparato tanto. Ho sempre pensato che fosse molto avanti con i tempi, ai concetti utilizzati da Guardiola in maniera molto netta quali pressing alto appena persa palla, un certo tipo di lavoro in possesso palla, lui lavorava trent’anni fa, peccato averlo avuto per poco tempo. »
    Proprio il maestro ha inflitto all’allievo una cocente sconfitta: «Non so se avremmo meritato di più, poteva essere più giusto il pari probabilmente. Abbiamo sbagliato il gol della vittoria con Sipos poco prima del calcio di rigore di Ferrante. C’è grande rammarico, tatticamente la nostra era stata una partita perfetta. In settimana avevamo speso tantissimo, nella ripresa siamo calati alla distanza. Abbiamo giocato una gara intensa mercoledì, loro no: le motivazioni del nostro calo sono queste, tenuto conto anche delle tante assenze che non mi hanno permesso di ruotare i giocatori. Il calo era praticamente matematico.»
    Nessun dramma però e soprattutto nessun processo ai colpevoli per il mister Etneo: «Non mi passa neppure per la testa di colpevolizzare l’errore del singolo, quando giocavo e commettevo un errore grave ero proprio io il primo a saperlo, non avevo bisogno che qualcuno me lo dicesse. Io sono qui proprio per correggere gli errori, ma non posso prendermela con chi li ha commessi. La linea difensiva ha lavorato bene oggi, gli errori nel calcio ci stanno.»
    Grande serenità nonostante la sconfitta, e il naturale rammarico, per il mister, il quale setta anche la rotta per ripartire: «Ripartiremo rialzando la testa, a partire da martedì, con lo stesso atteggiamento e la stessa voglia. Staccare la spina domani credo farà bene a tutti. Questi ragazzi non sono delle macchine, ora abbiamo finalmente una settimana in cui poter lavorare normalmente . Moro? Luca per quello che sta facendo sarebbe un giocatore importante per qualsiasi squadra. Lo riavremo con noi al pari di qualche squalificato.»

  • Rotolo al Caffè

    Rotolo al Caffè

    Quando la voglia di dolce sale, il rotolo al caffè, risponde. Si perché tra i tanti dessert che si possono preparare, il rotolo di biscotti aromatizzato al caffè è sicuramente uno tra i più gustosi e facili da preparare, senza dimenticare la sua importanza scenica quando viene servito ad amici e parenti.
    Ripieno di mascarpone e decorato con cioccolato fondente fuso lasciato colare a fine preparazione, il rotolo al caffè è particolarmente apprezzato dagli amanti dei sapori raffinati (complice soprattutto il marsala utilizzato nella preparazione) e ovviamente degli amanti dell’aroma e del gusto della caffè.
    La ricetta può ovviamente poi essere adattata rispetto ai propri gusti personali: volendo è possibile aggiungere al cuore scaglie di cioccolato che andranno a confondersi e sposarsi con il ripieno di mascarpone.
    Apprezzato da grandi e piccini, il rotolo di caffè è un successo assicurato, soprattutto se viene utilizzato il caffè passalacqua; non vi resta che prendere carta e penna e segnare tutti gli ingredienti necessari per creare questo fantastico dolce.
    INGREDIENTI per 6 persone:

    • 60g di farina di tipo 00;
    • 30g di cacao amaro;
    • 4 uova;
    • 135g di zucchero a velo;
    • 1 cucchiaio di lievito per dolci;
    • Un pizzico di sale;

    A questi ingredienti vanno poi aggiunti quelli per la farcitura, la bagna e la decorazione finale, cioè:

    • 250g di mascarpone;
    • 1 cucchiaio di caffè;
    • 3 cucchiai di zucchero a velo;
    • 150ml di panna da montare;
    • 100ml di acqua;
    • 1 bicchiere di marsala;
    • 2 cucchiaini di zucchero;
    • 50g di cioccolato fondante.

    Prendete le uova e facendo attenzione separate i tuorli dagli albumi, sbattete i tuorli con lo zucchero a velo finché il composto non diventerà di colore chiaro. Montate quindi a neve gli albumi aggiungendo un pizzico di sale, per farli montare meglio.
    A questo punto aggiungete i tuorli prima sbattuti avendo cura di mescolare il composto dal basso verso l’alto; aggiungete poi la farina, il lievito e il cacao, avendo cura di setacciarli prima per non far formare i grumi.
    Mescolando il tutto, sempre con movimenti dal basso verso l’alto, si ottiene quindi un composto omogeneo che va versato in una teglia. Visto le quantità del composto suggeriamo una teglia 35×45. Foderate, quindi, la taglia con carta da forno, versate il composto e lasciatelo cuocere in forno per circa 15 minuti a 180 gradi.
    Una volta tolto dal forno, lasciate raffreddare per qualche minuto. Arrotolatelo e ricopritelo con pellicola trasparente così da garantire maggiore flessibilità quando si andrà a formare il rotolo.
    Per preparare la farcia montate la panna e aggiungete mascarpone, zucchero a velo e caffè, fino a formare una crema omogenea.
    Infine, stendete il rotolo, bagnatelo con acqua, marsala e 2 cucchiaini di zucchero e distribuite la crema al caffè, lasciando vuoti i bordi, e arrotolate il tutto.
    Per completare il rotolo, decoratelo con il cioccolato fuso, e conservatelo in frigo fino al momento di servire.
     

  • Insetti infestanti: scarafaggi, formiche e zanzare

    Insetti infestanti: scarafaggi, formiche e zanzare

    Insetti infestanti: il nostro incubo. Come liberarcene? Insetticida, no evitiamo troppo tossico. Rimedi naturali, perché no? Basta conoscere qualche informazione sugli antipatici insetti e non è poi così difficile.
    Scarafaggi, formiche e zanzare: in estate questi temibili nemici c’invadono, urge correre ai ripari e tenerli lontani. Specialmente scarafaggi e zanzare portano malattie, soprattutto batteri e virus.

    Insetti infestanti: come liberarsi degli scarafaggi

    In primis no sono tutti uguali, ne esistono di 2 razze diverse:

    • Blatta orientalis
    • blatta fuochista (o germanica)

    La prima è nera-rossa, ha le ali ma vola poco solo se è proprio necessario, non cammina su pavimenti e piastrelle. La seconda è rossa con lunghe antenne, cammina su pavimenti e piastrelle.
    Sono animali notturni ed i loro nascondigli preferiti sono:

    • avvolgibili
    • armadi
    • crepe
    • dietro gli elettrodomestici
    • tubature calde
    • scarichi
    • battiscopa
    • termosifone

    Qualsiasi luogo sia piccolo, stretto, buio e caldo è il loro habitat naturale. Tendono a prolificare nei luoghi umidi.
    Si nutrono dei loro simili, di escrementi, di spazzatura, del nostro cibo, di zucchero e di lattuga. Le tracce lasciate dalla loro saliva o dal loro passaggio possono veicolare salmonella, epatite, polio e colera. Le uova possono causare crisi asmatiche.
    Come affrontare una blatta? Tenere a portata di mano spray di aceto o acqua e sapone: spruzzare sullo scarafaggio e poi rimuovere il corpo morto e disinfettare la superficie. Nei luoghi in cui si sospettano covate di uova sistemare carta moschicida o trappola con adesivo con cadaveri di scarafaggi morti (non toccarli per nessun motivo con le mani) o zucchero.
    Gli scarafaggi odiano: l’aglio, l’alloro, il rosmarino, il tanaceto e l’erba gatta. A voi l’imbarazzo della scelta.

    Insetti infestanti: come liberarsi delle formiche

    Insetti infestanti come liberarsi delle formiche
    Purtroppo le formiche sono insetti infestanti, non fanno nulla di male a meno che non si tratti di formiche rosse perché in tal caso mordono. In ogni caso possono anch’esse trasportare batteri e dunque è meglio non averle in casa.
    Cosa le attira?

    • Gli affidi delle piante
    • lo zucchero
    • la carne
    • altri insetti
    • la frutta
    • i cereali

    Come si fa a tenerle lontane? Le formiche detestano: l’aceto, il limone, il sale, la cannella, la menta, il gesso, i fondi di caffè, il peperoncino, l’alloro, l’origano ed i chiodi di garofano. Questi sono i migliori deterrenti per costringerle a sloggiare.

    Insetti infestanti: come allontanare le zanzare

    Insetti infestanti come allontanare le zanzare
    Le zanzare sono fra le più fastidiose, non sempre si vedono, ma dopo si sentono eccome. E son pericolose, specie la tigre, perché possono trasportare virus ed infettare chi mordono.
    Sono insetti notturni, emofagi ma non mordono tutti solo coloro che ritengono prede dal buon odore.
    Ecco cosa attrae le zanzare:

    • sudore
    • anidride carbonica
    • alcol in circolo
    • gruppo sanguigno 0
    • acido lattico
    • alta temperatura corporea

    Come le si allontana? Le zanzare sono attratte dalle luci blu e ne rimangono folgorate ma odiano quelle gialle, odiano anche menta, aglio, cipolla, citronella, aceto, incensi, gelsomino e peperoncino
    I consigli sempre validi sono:

    • tenere gli ambienti puliti
    • eliminare i residui di cibo
    • installare zanzariere a porte e finestre
  • Ricette giapponesi: zuppa di miso e gyoza

    Ricette giapponesi: zuppa di miso e gyoza

    Ricette giapponesi per una serata di cucina leggera e simpatica? Detto fatto! Una calda zuppa per rinfrancarsi (di questi tempi visto il clima fresco è molto gradita) e poi dei delicati ravioli molto japan style.
    In fin dei conti si tratta di un pasto semplice, molto leggero e a cui si può accompagnare del pesce e delle verdure. Vediamo le ricette.

    Ricette giapponesi: zuppa di miso – ingredienti per 4

    • brodo di pesce (1 litro)
    • 1 porro
    • 30 gr di pasta di miso
    • gamberetti surgelati
    • alga kombu a piacere

    Ricette giapponesi: zuppa di miso

    1. Far rinvenire l’alga kombu in acqua
    2. Portare a bollore il brodo di pesce (o il dashi originale se lo trovate)
    3. Unire i gamberetti surgelati ed il porro tagliato a fettine
    4. Unire la pasta di miso e farla sciogliere completamente
    5. Quindi aggiungere l’alga e far bollire a fuoco moderato per altri 5 minuti

    Servire in grandi scodelle, ben caldo. Vi si possono aggiungere uova e funghi o asparagi a pezzetti a seconda del vostro gusto. La pasta di miso la trovate nei supermercati e nei negozi etnici.

    Ricette giapponesi: gyoza – ingredienti

    • 340g di carne macinata di maiale
    • 1 uovo
    • 2 cuchiaini di sake
    • 2 cucchiaini di mirin
    • 1 cucchiaio di salsa di soia
    • 2 cipollotti affettati
    • 2 cucchiaini di zenzero fresco tritato finemente
    • 60g di verza tagliata a listarelle sottili
    • 40 sfoglie per ravioli al vapore
    • 2 cucchiai di olio di semi
    • 120ml di acqua

    Ricette giapponesi: gyoza

    Ricette giapponesi gyoza

    1. Impastare insieme la carne macinata, l’uovo, il sake, il mirin, 1 cucchiaio di salsa di soia, i cipollotti, lo zenzero e la verza
    2. Srotolare la pasta sfoglia e distribuire due cucchiaini di ripieno be distanziato uno dall’altro
    3. con un taglia ravioli tagliare la sfoglia
    4. chiudere i raviolini bene con le dita bagnate di acqua
    5. mettere l’olio in padella e quando è caldo farvi rosolare i raviolini
    6. servirli caldi e con una salsa gustosa per accompagnarli

    Che ne pensate di queste ricette giapponesi? Inoltre se vi trovate a Catania vi consiglio questi ristoranti Giapponesi

  • Piatti vegetariani per bambini: zuppa di lenticchie

    Piatti vegetariani per bambini: zuppa di lenticchie

    Piatti vegetariani per bambini: come preparare una zuppa di lenticchie facile ed appetitosa.
    Il modo migliore per far amare legumi e verdure ai bambini è renderle appetitose.
    Le lenticchie sono un’ottima fonte di fibre e ferro, ma non sembrano poi così gradevoli. Adesso che arrivano le prime serate fresche, una bella zuppa calda fa davvero piacere ed anche i bambini la gradiranno. Nella versione per gli adulti basta aggiungere un mix di spezie come il curry che non è decisamente adatto ai bambini

    Piatti vegetariani per bambini: zuppa di lenticchie

    Ingredienti:

    • 250 gr di lenticchie rosse
    • 1 pomodoro grande
    • 1 cipollotto fresco
    • 1 carota
    • 1 costa di sedano
    • 1 foglia di alloro
    • Brodo qb
    • Olio evo qb

    Piatti vegetariani per bambini: zuppa di lenticchie

    Piatti vegetariani per bambini zuppa di lenticchie

    1. mettere a bagno le lenticchie in acqua tiepida per circa due ore
    2. in un tegame antiaderente versare tre cucchiaini di olio evo
    3. mondare e tritare il cipollotto, il sedano e la carota e farli rosolare a fuoco basso
    4. immergere il pomodoro in acqua calda, spellarlo, tagliarlo a tocchetti ed aggiungerlo
    5. far rosolare 5 minuti a fiamma alta
    6. aggiungere le lenticchie e due mestoli di brodo
    7. aggiungere la foglia di alloro
    8. far cuocere le lenticchie per 45 minuti aggiungendo il brodo quando la zuppa si asciuga troppo
    9. togliere la foglia di alloro e servire la zuppa tiepida con del pane caldo magari abbrustolito un po’

    Gli adulti possono aggiungere in una porzione a parte il curry masala o qualsiasi altra spezia gradiscano e dell’aglio magari.
    Che ve ne pare di questa ricetta da inserire fra i piatti vegetariani per bambini? Provatela e fateci sapere cosa ne pensano i vostri piccoli di casa!
    —>  Non perdetevi anche la ricetta delle polpette di patate fritte e quella torta siberia  <—
    Vi piacerebbe sapere la storia di un particolare piatto? Avete bisogno di un menù speciale per un evento speciale? Scriveteci senza esitare!
     

  • Catania rifiuti ovunque, il comune appronta la differenziata

    Catania rifiuti ovunque, il comune appronta la differenziata

    Catania sommersa dai rifiuti. Dopo l’allerta meteo la cittadina etnea si è scoperta non solo invasa dall’acqua, ma ben peggio dai rifiuti. Discariche a cielo aperto che si sono susseguite a distanza regolare, che appestano l’aria e aiutano il proliferare dei ratti e degli insetti. Una situazione di degrado incredibile, che non lascia spiraglio a nessuna riflessione moderata: bisogna invertire la marcia. Già immaginiamo cosa avrebbe detto la giornalista Selvaggia Lucarelli, già in passato all’opera per le polemiche riguardando l’incuria della spazzatura.
    Moltissimi i disagi per gli abitanti. Possiamo solo immaginare cosa avranno pensato i – fortunatamente pochi, data la bassa stagione – turisti che hanno dovuto osservare, oltre al profilo dell’Etna, quello delle innumerevoli montagne di rifiuti che si sono accumulati in questi giorni ai bordi delle strade e che sono stati rimossi solo nel corso del weekend.

    Catania rifiuti e sporcizia: le parole dei sindacati

    Durissime le parole espresse da Cgil, Cisl e Uil tramite rispettivi segretari generali, i quali hanno ripreso le istituzioni per attivarsi tempestivamente con soluzioni straordinarie che prevedono eventualmente lo spostamento dei rifiuti, anche fuori dai confini siciliani.
    Rifiuti Catania
    «L’emergenza rifiuti a Catania ha oramai oltrepassato il livello di guardia: lo scenario di crisi è stato amplificato anche dalle piogge eccezionali e dalle vicissitudini delle discariche. Per ovvi motivi di salute pubblica, soprattutto in fase di contagio Covid ancora attivo, è impensabile continuare ad applicare le vecchie soluzioni.»
    La nota continua scrivendo che i sindacati «sono consapevoli della difficoltà oggettiva che l’amministrazione comunale sta incontrando in queste settimane. Ma la sensazione oramai diffusa è che l’intera città, in particolare le aree popolate da alloggi pubblici, sia fuori controllo. Gli accumuli di spazzatura sono di quantità molto al di là delle emergenze ordinarie, sono indecorosi alla vista e all’olfatto e produrranno di certo effetti devastanti, sebbene non ancora visibili.»

    Il comune al lavoro per la differenziata

    Rifiuti San Giovanni Galermo
    In tutto ciò, l’amministrazione guidata dal sindaco Salvo Pogliese lavora per poter portare anche a Catania la differenziata porta a porta. La scorsa settimana si è tenuta una riunione operativa che ha visto la partecipazione, oltre che del sindaco, del prefetto di Catania Maria Carmela Librizzi, dell’assessore regionale Energia e Rifiuti Daniela Baglieri presente con il capo della segreteria tecnica Gianluca Arnone, dell’assessore comunale all’ambiente Fabio Cantarella con il direttore Stefano Sorbino e il responsabile operativo Salvo Fiscella, dell’assessore alle politiche comunitarie Sergio Parisi, del Direttore del dipartimento regionale Energia e Rifiuti Calogero Foti, del segretario generale del Comune di Catania Rossana Manno, del presidente della Srr area Metropolitana di Catania Francesco Laudani con il direttore tecnico Carmelo Caruso, del direttore Arpa di Catania Gaetano Valastro con la dirigente Brigida Finocchiaro, del dirigente sanitario dell’Asp Rosario Giannone, del commissario della gestione straordinaria della discarica di Lentini Lino Castorina con il direttore della struttura Marco Morabito, del capo di gabinetto del sindaco Giuseppe Ferraro, del capo di gabinetto della Prefettura etnea Giuseppa Maria Spampinato e Giuseppe Pollicino del gabinetto del presidente della Regione.
    Oggetto della riunione è stata la rimodulazione dei flussi di trasporta volta allo smaltimento dei rifiuti che ancora oggi affliggono la città, in modo da poter finalmente aprire la strada alla raccolta differenziata a Catania. La differenziata dovrebbe partire nel corso di questa settimana.

    Catania rifiuti e differenziata: le parole del sindaco Pogliese

    San giovanni Galermo rifiuti
    Decise le parole del sindaco Pogliese, che si è mostrato risoluto e fiducioso verso un esito positivo del tutto: « Un punto di sintesi con assunzioni comuni di responsabilità, che ci consente di ripartire, un obiettivo raggiunto per cui ringrazio tutti i protagonisti. La città di Catania non può oltremodo pagare responsabilità di capitolati d’appalto risalenti al 2016, fino a oggi vigenti, con appena il 15% del sistema di raccolta differenziata rivolta ai cittadini; né tantomeno problemi sistemici regionali, causati in gran parte dai livelli insoddisfacenti della raccolta differenziata delle tre grandi città metropolitane. Da oggi, infatti, comincia una nuova impostazione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti, una nuova era per Catania.»
    Il sindaco ha quindi così concluso la sua riflessione: «Ringrazio particolarmente per la generosa azione di mediazione il prefetto Librizzi e per la tenacia nel raggiungere con noi il risultato, l’assessore Baglieri, che ha preso a cuore le nostre ragioni e che sono poi quelle dei cittadini di Catania, di avere una città senza i cumuli di questi giorni. Oltre naturalmente a tutte le parti tecniche che hanno dato contributi importanti per evitare che la situazione di emergenza sanitaria degenerasse, senza dimenticare l’assessore Cantarella che mette cuore e passione per contribuire a trovare soluzioni a problemi di grande complessità. Supereremo anche questa emergenza al meglio, l’ennesima sul nostro cammino per ragioni estranee alle nostre volontà. Da stasera gli automezzi riprenderanno a sversare nella discarica seppure con modalità diverse, tenendo conto delle necessità tecniche della discarica e di tutte le parti interessate e in 4/5 giorni torneremo alla normalità. »

  • Frecciabianca arriva in Sicilia: da Catania a Palermo

    Frecciabianca arriva in Sicilia: da Catania a Palermo

    Un piccolo ma significativo passo, l’inaugurazione del Frecciabianca in Sicilia che collegherà e precisamente Palermo con Messina e Catania, con fermate intermedie a Enna e Caltanissetta. D’altronde la nostra isola è sempre stata storicamente afflitta da un’insufficienza per quanto riguarda le infrastrutture dei trasporti e il Frecciabianca costituisce in tal senso certamente una miglioria. La linea sarà dunque inaugurata con un primo convoglio in partenza oggi dalla stazione Centrale di Catania, sebbene il primo viaggio ufficialmente fruibile sarà quello del 14 novembre. Certamente il Frecciabianca aiuterà non solo alcune fra le più grandi città siciliane a rimanere connesse, ma è anche un timido segnale che qualcosa sul fronte del miglioramento dei trasporti è possibile.

    Frecciabianca in Sicilia: le parole del Ministro Cancellieri

    Frecciabianca Sicilia
    Ovviamente entusiastiche le parole del sottosegretario alle infrastrutture e mobilità Giancarlo Cancellieri, il quale ha annunciato con un comunicato che oggi sarà presente all’evento: « Lunedì prossimo sarò a Catania per l’inaugurazione del servizio Frecciabianca, il primo freccia in Sicilia come ho più volte detto anche in mie passate interviste, l’arrivo dei treni Freccia in Sicilia sono un primo passo importante, al quale ne seguiranno altri, tesi a migliorare radicalmente il servizio ferroviario siciliano e i collegamenti con il Nord Italia. È una Freccia, certamente più performante della stragrande maggioranza dei convogli presenti in Sicilia ed è un segno di buona volontà».
    Cancellieri ha poi proseguito «Il primo viaggio sarà il 14 novembre e sarà nelle tratte che collegheranno Palermo con Catania e Messina, con fermate intermedie a Caltanissetta ed Enna e poi a destinazione le coincidenze con le navi BluFerries e il Frecciarossa per Milano. La presentazione del servizio di Trenitalia (Gruppo Fs) avverrà lunedì prossimo a Catania, e sarà presente l’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi».
    Il comunicato si è poi concluso con un auspicio, quello di portare il Frecciarossa in Sicilia entro il 2024. Parliamo del treno che nel resto d’Italia rappresenta l’”elitè” della velocità e che d’altronde è già presente nella penisola da oltre vent’anni. «Voglio portare solo risposte ai siciliani, anche a piccoli passi, ma in questo sono determinato più che mai » ha infatti chiosato il sottosegretario.
    Frecciarossa treno
    I treni Frecciabianca, stando alle ultime indiscrezioni rese note da la Repubblica, « saranno otto carrozze, delle quali due di prima classe, con tutti gli standard delle Frecce, a cominciare dal vagone con il bar FrecciaBistrò, il wi-fi e i servizi online di Trenitalia, e una velocità di punta di 200 chilometri orari (teorica, visto che in realtà le E.464 raggiungono massimo i 160 km/h, ndr), binari permettendo».

    Frecciabianca in Sicilia, l’alta velocità non è ancora questa

    Come le parole del sottosegretario Cancellieri ricordano però non stiamo ancora parlando di alta velocità – un servizio che, lo ripetiamo, è presente nel resto dell’Italia da oltre 20 anni. Il Frecciabianca è stato accolto con propagandistico entusiasmo, talvolta anche con semplicistiche riduzioni dai media, che hanno parlato di “alta velocità light”.
    Come precisa invece con dovizia di dati l’ing. Roberto di Maria, «nessuna linea siciliana permette una velocità massima di 200 km/h, né, tantomeno, lo consentono le linee percorse dai futuri treni Frecciabianca, nell’itinerario, inedito, Palermo-Caltanissetta-Enna-Catania-Messina. Le velocità massime raggiungibili su queste tratte sono ben lungi da questi valori. Sulla Palermo-Catania, soltanto fra Palermo e Fiumetorto si toccano (per soli 13,20 km), i 140 km/h; per il resto della tratta, fino a Fiumetorto la velocità massima è sempre inferiore a 130 km/h. Ma più avanti, tra Fiumetorto e Catania si riescono a toccare i 130 km/h soltanto per 17,3 km (tratti saltuari tra Catenanuova e Bicocca).
    Frecciarossa
    Il resto della linea, è percorribile rigorosamente sotto i 100 km/h, ma in lunghe tratte la velocità massima fissata rimane fissata a 75 km/h! Tra Catania e Messina si possono raggiungere i 150 km/h, ma soltanto per 21 km su 95. Per altri 50 km si viaggia sempre sotto i 110 km/h. In sintesi, per il 64% del percorso tra Palermo e Messina via Catania la velocità massima è pari, o inferiore, alla metà della velocità “di punta” (200 km/h). Per il resto, essa è fissata a 130 km/h e rarissimamente a 150».
    Insomma, siamo ancora distanti da quello che per molte altre regioni è una realtà quotidiana. Starà a noi scegliere se considerare l’arrivo del Frecciabianca come un piccolo passo nella giusta direzione oppure qualcosa che poteva essere molto di più.

  • Calcio Catania, pareggio da tachicardia a Campobasso

    Calcio Catania, pareggio da tachicardia a Campobasso

    Un pareggio che avrà certamente “tolto” più di un anno di vita ai tifosi del Catania quello conquistato ieri in casa del Campobasso. Un Catania in vantaggio, poi raggiunto e superato, poi nuovamente in grado di ribaltare la situazione, prima che il pareggio giunga nuovamente (quasi) allo scadere. Quattro gol che portano un prezioso punto fuori casa e che impediscono il sorpasso al Campobasso, inchiodato come il Catania a 16 punti, ma con una partita in meno. In effetti il Catania ha da recuperare la partita della scorsa settimana, posticipata per il maltempo, che potrebbe virtualmente portarla a 19 punti e quindi più o meno al settimo posto in classica. Niente male, per una squadra che ha rischiato di rimanere agganciata al treno delle ultime e che ora continua a togliersi soddisfazioni su soddisfazioni.

    Baldini l’intervista nel post- partita

    Un Baldini sorridente, quello che si è presentato ai microfoni, che ha parlato del rammarico per la difficile gestione nel primo tempo che ha portato a subire gol, come lo stesso allenatore ha ammesso, per mancanze del Catania. Un Catania comunque pronto a ribaltare la situazione « Avevo comunque la sensazione che i ragazzi volessero ribaltarla nella ripresa. Sono convinto che undici contro undici non avremmo perso. Abbiamo commesso anche l’errore dell’espulsione, dobbiamo migliorare sotto tanti punti di vista.» Rimane qualche rimpianto in ottica classifica ma Baldini rimane ottimista: «Secondo me questa squadra può provare a giocarsela e vincere con tutti quanti. Ho fatto i complimenti ai ragazzi per la partita sul piano della prestazione e del carattere, ho chiesto maggiore concentrazione. Dobbiamo eliminare tanti piccoli errori che sono anche poco allenabili. Io devo essere bravo a correggere questi errori che ci stanno portando via dei punti. Lo spirito di squadra però è incredibile».
    Poi, un appunto sul carattere della sua squadra, che non molla mai: « E’ un orgoglio per me vedere la voglia che ci mettono. Ieri io e il Direttore abbiamo parlato alle squadra e ad un certo punto i giocatori ci hanno interrotto. «Dai mister, andiamo ad allenarci», questo dicevano. Per farvi capire il loro spirito. Peccato non avere vinto perché sarebbe stato bello e importante, ma sono contento.» E infine un pensiero a quanto sta accadendo fuori dal campo, che potrebbe penalizzare la squadra: « La nostra paura più grande è che ci venga portato via questo giocattolo che può veramente fare divertire tutti quanti. Anche i nostri tifosi che hanno sostenuto una trasferta lunghissima, sotto l’acqua. Abbiamo una gran voglia di continuare a giocare, ora la palla passa alla società. Noi possiamo solamente continuare ad onorare la maglia come stiamo facendo in ogni allenamento e partita».
    calcio catania logo

    Moro, mattatore della serata

    Ancora una volta mattatore della serata, con una tripletta, è stato il giovanissimo attaccante in prestito ma in forza al Catania. Il tecnico ha prima sottolineato, in risposta alla domanda riguardante la Nazionale, che i meriti erano anche della squadra che lo metteva in condizione di segnare. Poi si è lasciato andare a una serena risata: « Il cucchiaio di Moro? Pensavo di ucciderlo se l’estremo difensore del Campobasso avesse parato il rigore. A vederlo da fuori sembra veramente il ragazzo ideale. E’ pulito, ha una grandissima personalità e una tranquillità incredibile. Lui oggi ha portato via il pallone facendolo firmare a tutta la squadra. Ha capito quanto è importante la squadra per lui. Fino a quando si darà da fare, la squadra sarà a sua disposizione. Voglio che ritorni dalla Nazionale con lo stesso spirito con cui andrà via. »
    Lo stesso attaccante sottolinea come nello spogliatoio della squadra etnea si respiri una bella aria: «Si sta davvero bene nello spogliatoio, pensiamo solo al campo. Questo atteggiamento sta producendo risultati. Il cucchiaio in occasione del secondo rigore? Se avessi sbagliato probabilmente non avrei più tirato i rigori e forse sarei anche uscito dal campo. Ho corso questo rischio ma per fortuna è andata bene (ride, ndr). Con Sipos c’è grande affiatamento, c’è la giusta competitività, se giochiamo insieme lo facciamo senza nessun tipo di problema. Durante la mia militanza in Nazionale auguro ai compagni un in bocca al lupo, dovranno metterci quello che sanno, consapevoli di avere fatto fin qui un grande lavoro. Non potrò segnare per il Catania ma mi farò perdonare quando rientrerò dalla Nazionale, promesso».
    E sul campionato del Catania: « Ragioniamo di partita in partita, siamo contenti per quello che stiamo facendo, sono contento per i miei gol. Continuiamo così. La convocazione in Nazionale è merito del grande Catania che siamo, stiamo facendo delle grandi partite. E poi segnare fa sempre bene. Il merito va soprattutto alla squadra che mi permette di allenarmi ad alta intensità. Se mi aspettavo ad inizio campionato di fare così bene? Non mi sono messo a fare calcoli ma c’era voglia di dimostrare e lo sto facendo. A fine partita ho fatto firmare il pallone a tutti i compagni, spero sia il primo di tanti. E’ stato un modo per renderli partecipi della tripletta. Adesso salterò due gare al “Massimino” piene di spettacolo sugli spalti però sono contento per questa nuova esperienza in Nazionale».

  • Risotto allo zafferano

    Risotto allo zafferano

    Risotto allo zafferano: storia, ricetta e curiosità. Lo sapevi che lo zafferano è un antidepressivo naturale?
    Dorato, profumato ed invitante: è il risotto con lo zafferano, la mitica spezia gialla preziosa quanto l’oro.
    Questo piatto, ottimo per queste giornate fredde, è originario della Lombardia e può esser consumato così o vi si possono aggiungere altri ingredienti per arricchirlo. Leggenda vuole che nel 1574, il mastro vetraio belga Valerio di Fiandra, che lavorava alla Cattedrale dedicata a Maria Nascente, si vide servire alle nozze della figlia un piatto di riso tinto di giallo. Egli pensò subito ad uno scherzo poiché egli usava lo zafferano come colorante nel suo lavoro. Comunque il risotto piacque a tutti e pare che così sia nata questa pietanza.
    Attenzione: non è il risotto alla milanese, perché in quello ci va il midollo dell’osso buco!

    Risotto allo zafferano: ingredienti

    • 500 gr. di riso
    • 1 bustina di zafferano
    • 1 cipolla piccola
    • brodo qb
    • olio evo qb
    • vino bianco qb (facoltativo)
    • parmigiano o burro (facoltativi)

    Risotto allo zafferano: procedimento
    Per preparare il risotto allo zafferano per prima cosa occorre tritare la cipolla e farla rosolare nel tegame con poco olio evo. Quando la cipolla è dorata si versa il riso per farlo tostare (mescolare continuamente e velocemente).
    Si aggiunge ora il vino bianco, poco, o direttamente il brodo di dado (un litro almeno). Mescolare e coprire.
    A dieci minuti dal termine della cottura aggiungere lo zafferano e mescolare per bene.
    A cottura ultimata si può aggiungere del parmigiano se gradito o una noce di burro, far mantecare tre minuti e servire.

    Risotto allo zafferano: curiosità sullo zafferano

    zafferano
    In pochi sanno che lo zafferano, dalla parola aṣfar ovvero giallo, è forse l’alimento attualmente più caro del mondo ed il più quotato. Come pochi sanno che lo zafferano è una cura naturale contro lo stress, l’ansia, l’insonnia e la depressione (non superare la dose di 1 gr al giorno). Si può aggiungere ai cibi, ci si può fare una tisana o si possono assumere degli integratori, appena usciti in commercio.

  • Febbre nei bambini: come comportarsi e quali accorgimenti seguire

    Febbre nei bambini: come comportarsi e quali accorgimenti seguire

    I genitori, inevitabilmente, si allarmano quando vedono che il loro figlioletto ha la febbre. Tuttavia quest’ultima non va considerata come una malattia: più che altro, è una normale reazione dell’organismo in risposta a una serie di stimoli.
    In pratica, una zona del cervello (l’ipotalamo) determina un innalzamento della temperatura corporea se, per esempio, il bimbo compie uno sforzo notevole, se è disidratato, se c’è la necessità di combattere un batterio o un virus. Non bisogna andare nel panico davanti a un valore più elevato indicato sul termometro, ma è essenziale mantenere la calma e studiare i vari sintomi mostrati dal bambino con febbre.
    Il piccolo manifesta un comportamento iperattivo, o al contrario è troppo tranquillo? Non vuole mangiare, e magari piange in continuazione? Questi potrebbero essere dei segnali di febbre, ma comunque è fondamentale controllare la situazione e misurare la temperatura con l’ausilio di uno strumento adeguato. All’occorrenza, potete chiamare il pediatra di fiducia se volete ricevere qualche consiglio.
    In ogni caso, è importante avere a disposizione un termometro di qualità, preciso e del tutto attendibile. I migliori modelli sono quelli digitali e a infrarossi: li trovate sullo shop di AMioAgio, un negozio online che raccomandiamo caldamente per l’acquisto di dispositivi per il monitoraggio (non solo termometri, ma anche misuratori di pressione e altri apparecchi di questo tipo).

    La febbre nei bambini deve preoccupare?

    La febbre che colpisce il figlio è un motivo di ansia per le mamme e per i papà, ma ciò non vuol dire che debba sempre scattare un campanello d’allarme.
    Quando bisogna preoccuparsi? Nel momento in cui la temperatura supera i 40°, o i 38,5° se il bambino ha meno di 6 mesi di età. Urge un consulto medico se il piccolo non riesce a muovere bene il collo e la testa, se fa capire di essere in balia di una forte cefalea, se dorme tutto il tempo e rifiuta di bere.
    Altri sintomi da non prendere mai sottogamba sono le macchie sulla pelle, le convulsioni, i dolori addominali intensi, le mani e i piedi freddi. In queste circostanze, è preferibile contattare subito un esperto o portare il bimbo al Pronto Soccorso. Lo stesso vale se ci sono indizi di distress respiratorio.
    Se, invece, la febbre non è troppo alta e non ci sono particolari avvisaglie, con ogni probabilità si tratta di una semplice reazione a una condizione specifica. Anche una comune infezione alla gola o alle orecchie, o un ambiente troppo caldo.

    Il miglior termometro

    Come già abbiamo accennato, i termometri più adatti ai bambini sono quelli digitali e quelli a infrarossi. Infatti questi strumenti permettono di misurare la temperatura agevolmente e velocemente, senza che il piccolo cominci ad agitarsi.
    Ci sono addirittura termometri che non vanno appoggiati sulla pelle, ma che si usano a distanza grazie alle loro tecnologie innovative. Per il resto, la misurazione della febbre avviene per via ascellare, orale o rettale. Attenzione: di solito l’operazione è più rapida se il termometro è a contatto con la bocca o con il retto, mentre ci vogliono circa 5 minuti se è sistemato sotto l’ascella.
    AMioAgio offre numerosi termometri perfetti anche per i bambini nati da poco. Thermoval Baby è a infrarossi, e si impiega a una distanza di circa 3,5 cm dalla fronte del bimbo. Thermoval Kids Flex Rapid è digitale, con asta flessibile, concepito per un utilizzo orale o rettale.

    Febbre nel bambino e farmaci

    Quando un bambino ha la febbre, verrebbe spontaneo somministrargli un medicinale. Tuttavia, prima di procedere è sempre indispensabile rivolgersi al pediatra per conoscere il farmaco suggerito e il suo dosaggio.
    In genere si raccomandano gli antipiretici. Comunque c’è bisogno di una prescrizione, così come per gli antibiotici e per i medicinali con cortisone.

    Consigli in caso di febbre nel bambino

    Se il vostro bambino ha la febbre, è necessario farlo riposare in una stanza con temperatura intermedia: né troppo calda né troppo fredda. È essenziale idratarlo con acqua a piccoli sorsi, e magari con un po’ di succo di frutta o di camomilla.
    In più, non dovete coprirlo in maniera eccessiva anche se ha i brividi. È importante favorire la giusta traspirazione della pelle con abiti leggeri. Potete, poi, facilitare l’abbassamento della temperatura con spugnature fresche (non fredde!) sulla fronte e sui polsi.
    Non forzate il piccolo a mangiare se non ne ha voglia, ma cercate di stimolargli l’appetito con cibi che apprezza e che siano molto digeribili. Tenete la situazione sotto controllo, e verificate che non ci siano i segnali più pericolosi che abbiamo descritto in precedenza.
    Se avete timore, non esitate a chiamare il pediatra. Evitate in tutte le circostanze una cura fai da te. Ricordate, infine, che la temperatura naturale – soprattutto nei bambini – oscilla sulla base di diversi elementi, tra cui l’orario, l’ambiente, l’alimentazione e gli eventuali sforzi compiuti.

  • Maltempo Catania fa la conta dei danni

    Maltempo Catania fa la conta dei danni

    Timidamente stiamo tornando a vedere un po’ di sole, dopo lunghi e lunghi giorni di pioggia. Il ricordo di quanto successo la scorsa settimana, con le strade invase dall’acqua e trasformate letteralmente in torrenti, rimarrà impresso per lungo tempo nella memoria dei catanesi. A monito di quanto successo, però, a breve periodo rimarranno anche i danni e le conseguenze del passaggio di Apollo.

    Catania i danni del maltempo

    Sebbene la gran parte degli effetti del passaggio del Medicane siano sotto gli occhi di tutti, fare il punto della situazione non è affatto semplice, come precisa il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina: «Ci sono strade da pulire, c’è anche da rimuovere materiali, ci sono strutture da mettere in sicurezza e sopralluoghi da fare. Gli interventi maggiori sono a Siracusa e nella sua provincia, soprattutto ad Augusta. Ora è anche il tempo di iniziare la conta dei danni». Certo, ci vorrà ancora molto tempo per un calcolo preciso e soprattutto per avere una stima economica. Danneggiatissima la categoria degli agricoltori, che più volte in questi giorni hanno richiesto la possibilità di accedere a fondi, quantomeno per fare in modo che ciò che è successo non si ripeta più.
    Nel frattempo, si prova a fare ripartire qualcosa: dopo avere ripreso i collegamenti con Augusta – molto colpita nel corso dello scorso weekend – sono state riaperte anche alcune statali. Operativa quella in direzione Catania, ma anche la «194» Ragusana all’altezza del ponte Primosole, invasa dall’acqua del fiume Simeto straripato in quel punto vicino alla foce, e alcune provinciali. Molte strade rimangono ancora chiuse però (per esempio la Siracusa-Modica, la Siracusa-Gela-Canicattì e la Catania-Caltagirone) e soprattutto preoccupa la condizione della rete viaria anche all’interno delle città.
    Catania maltempo ciclone
    Come sempre in questi casi infatti, il maltempo ha ridotto le strade a una groviera, lasciando ovunque fosse. Una condizione precaria che rischia di creare serie complicazioni e e danni alle autovetture.

    Maltempo Catania le parole di Musumeci

    « Stavolta il peggio sembra essere passato, ma rimangono i morti da piangere e le ferite sul territorio, i tantissimi danni alle strutture pubbliche e a quelle private. Rimangono migliaia e migliaia di titolari di imprese che continuano ancora a vivere nella disperazione. Tuttavia abbiamo il dovere di guardare avanti con rinnovato ottimismo. Speriamo che Bruxelles si renda conto che l’Europa non è ancora pronta ad affrontare il cambiamento climatico e che possa dare agli Stati membri le necessarie direttive perché si possa intervenire al più presto. »
    Il governatore ha inoltre fatto presente come la regione abbia provato a contrastare possibili derive in tal senso: « La Sicilia negli ultimi quattro anni ha fatto tutto quello che poteva fare: siamo la prima Regione d’Italia per avere speso il maggior numero di risorse finanziarie nella lotta contro le frane e dissesto. Ma non basta, ecco perché serve un nuovo approccio e serve una consapevolezza maggiore da parte di tutti.» Parole che assumono un senso forte, soprattutto alla luce del raduno del G20 di giorno 30 e 31 Ottobre, in cui si è discusso molto di cambiamento climatico. La chiusura del discorso è però dedicata a chi in questi giorni si è speso per evitare il peggio: « Lasciatemi ringraziare chi ha operato in queste giornate accanto ai prefetti, ai sindaci, alla nostra Protezione civile, i tanti volontari, le forze dell’ordine, il Corpo forestale. Siamo stati, ancora una volta, una grande comunità, pronta senza mai perdere la speranza, senza mai perdere il controllo, perché siamo abituati a convivere con il pericolo e siamo soprattutto pronti al guardare al futuro con rinnovato ottimismo».
    Catania maltempo citta in ginocchio

    Le criticità del territorio catanese

    Se il presidente Musumeci dal canto suo ha sottolineato quanto è stato fatto, a mettere in luce le carenze del territorio catanese ci ha pensato l’ingegnere Sgroi, coordinatore della commissione energia e rifiuti Legambiente Catania, che ha ricordato tramite una nota in primo luogo l’importanza delle azioni dell’uomo come causa dei cambiamenti climatici – e dei conseguenti squilibri. L’ingegnere Sgroi ha poi però messo in chiaro le responsabilità della politica: «Sono le amministrazioni locali ad avere in mano gli strumenti necessari per affrontare i cambiamenti climatici agendo sia sulla mitigazione che sull’adattamento. Sono i governi locali che devono investire in progetti e programmi destinati a servire la città». Il riferimento è, per esempio, al Piano di azione per l’energia ed il clima (PAESC); un documento che molti comuni stanno redigendo, anche cooperando con i cittadini così come previsto dalle normative vigenti. Tuttavia, come precisa la nota, «Non risulta che il Comune di Catania abbia provveduto alla redazione del PAESC e certamente la cittadinanza non è stata coinvolta. Questo è uno dei casi in cui ritardi hanno conseguenze anche gravi destinate a ripetersi».
    Catania maltempo
    Anche la voce della presidente del circolo di Catania, avvocato Viola Sorbello, si è unita al coro per indicare possibili strade: «sarà necessario, in tempi brevi, individuare politiche urbane per una città “water proof”, introducendo azioni per il recupero e la tutela del verde esistente ma anche per la rinaturalizzazione del suolo. Prevedere un sistema di verde connesso a rete potrà assicurare una buona permeabilità dei suoli nonché la limitazione dell’effetto “isola di calore urbano”.»
    «Ma si deve anche intervenire azzerando il consumo di suolo ed escludendo da qualunque forma di urbanizzazione le aree vulnerabili dal punto di vista idrogeologico. Si deve dire basta alle concessioni edilizie in tutta l’area metropolitana; basta al cambio di destinazione urbanistica dei terreni da agricoli ad edificabili e basta alla cementificazione sia quella regolare che a maggior ragione quella abusiva. Occorre ottimizzare l’edilizia esistente, abbattere quella fatiscente e gli abusi edilizi soprattutto quelli realizzati in violazione di vincoli di inedificabilità assoluta», conclude Sorbello.

  • Le origini di Halloween: Samhain

    Le origini di Halloween: Samhain

    Domani arriverà infine la fatidica festa di Halloween, su cui ogni anno scopriamo qualcosa di nuovo. Il 31 ottobre è sempre una ricorrenza che esercita un certo fascino, anche su di me.
    Con il tempo le varie regioni si son scordate di aver avuto tradizioni legate a questa notte, e poi è arrivato Halloween, festa commerciale per bambini. Ma prima che fosse Hallloween?
    Le origini di Halloween: Samhain
    Perché i celti festeggiavano il 31 ottobre? Semplice, perché per loro era la fine dell’anno (come il nostro 31 dicembre). La fine di ottobre portava l’inizio dell’inverno, del gelo ed il nome per designare questa ricorrenza era “Sam Fuin” “fine dell’estate” che i gaelici poi chiamarono Samhuinn e i celti Samhain. Questa festa andava a contrapporsi a Beltane che segnava il ritorno della bella stagione.
    Samhain, che poi divenne Halloween, era dunque un momento di passaggio: si mettevano via le provviste, si accendevano i fuochi, si chiudeva il bestiame al caldo, ci si preparava al freddo inverno e si festeggiava. Si credeva che questa notte fosse magica, che si potessero fare divinazioni per scoprire il futuro, salutare i propri cari defunti, scacciare sfortuna e spiriti maligni, nonché liberarsi dei vecchi pesi dell’anno passato. La tradizione voleva che ci si mascherasse per spaventare gli spiriti cattivi, che si accendessero candele (dentro le rape intagliate) per far ritrovare la strada ai propri cari, che si lasciassero piccole offerte di cibo per loro.
    Con il tempo e dopo che i coloni giunsero in America, la festa si trasformò in “All Hallows Eve” che significa “notte di tutti gli spiriti” con zucche, dolcetto o scherzetto etc diventando infine Halloween: una festa commerciale.

    Le origini dell’Halloween italiano

    Anche noi, in tutte le regioni, abbiamo sempre in questo giorno festeggiato e ricordato i defunti, anche prima del cristianesimo, con riti pseudo pagani, con dolci, feste, fuochi, riti scaramantici e dolcetto o scherzetto. Solo che con il tempo e con i dettami del cattolicesimo le tradizioni sono andate perdute.

    20 cose da fare per Halloween

    20 cose da fare per Halloween
    Dunque se anche voi amate questa festa e volete trascorrere una giornata magica, potete intraprendere piccole attività da fare soli o in compagnia:

    1. riscoprire le tradizioni dei vostri paesi circa le feste dei santi e dei defunti, parlando con gli anziani;
    2. passeggiate per i boschi e meditate sull’arrivo del freddo e sull’anno passato;
    3. raccogliete funghi commestibili, foglie secche, castagne, ghiande e nocciole;
    4. raccogliete le ultime erbe per il vostro erbario (l’erbario è una sorta di diario in cui annottare i rimedi naturali, le ricette, le piante ed i frutti di ogni stagione ma anche curiosità e rimedi della nonna);
    5. cuocete le castagne sul fuoco, fate delle ghirlande con i bambini e semplici decorazioni, regalate le ghiande come portafortuna;
    6. cucinate un dolce con le mele o con la zucca;
    7. preparate dei biscotti;
    8. offrite bevande calde, o sidro o succo di melograno a chi viene a farvi visita;
    9. svuotate una zucca, intagliate un bella faccia, e ponete dentro una candela, esponetela alla finestra (oppure adoperate una lanterna);
    10. sotterrate un melograno o una mela come segno di nutrimento per la terra che si prepara al riposo, per ringraziare madre natura;
    11. pensate ai vostri cari defunti, dite loro delle preghiere, rivolgetevi alla vostra divinità perché conceda a loro e a voi la serenità;
    12. pensate al futuro e fate meditazioni sui nuovi progetti che potrete coltivare nell’inverno entrante;
    13. accendete un bel fuoco, riunitevi tutti intorno e raccontate i bei ricordi dei cari defunti…o storie di paura se è mezzanotte;
    14. scrivete su foglie di vite o su foglietti di carta ciò di cui volete liberarvi nello scorso anno, sentimenti, paure etc e buttate nel fuoco;
    15. buttate qualche noce sul fuoco ed esprimete un desiderio se brucia con facilità si avvererà;
    16. prima di andare a letto ponete una ciotola di sale fuori dalla porta contro gli spiriti malvagi;
    17. gettate una moneta oltre la soglia dicendo “Denaro sul pavimento, denaro sotto la porta” per augurarvi fortuna monetaria;
    18. fate delle candele profumate in casa;
    19. portate i bambini a passeggio nella natura e regalate loro dei biscotti (fatti in casa) o se è brutto tempo organizzate giochi ed attività in casa;
    20. organizzate una bella festa, magari una cena con amici e parenti.
  • Le 5 migliori aziende di vendita Climatizzatori Catania

    Le 5 migliori aziende di vendita Climatizzatori Catania

    Vuoi acquistare un climatizzatore e sei alla ricerca del migliore prodotto presente sul mercato a Catania, che soddisfi le tue esigenze e che abbia un’ottimo rapporto qualità-prezzo? La scelta del climatizzatore è molto importante poiché è un’acquisto in genere a lunga durata. E’ consigliabile quindi scegliere con massima attenzione!.
    Le 5 migliori aziende di vendita climatizzatori Catania.
    Queste aziende di vendita climatizzatori che di seguito vi presentiamo rappresentano la migliore offerta di questi prodotti attualmente sul mercato a Catania.

    Climatizzatori Provincia di Catania: Idroclima impianti

    La Idroclima impianti è un’azienda specializzata nella realizzazione di lavori di idraulica, riscaldamento, vendita e installazione climatizzatori, vendita e installazione caldaie, impianti gas e anti-incendio. L’esperienza ventennale di questa azienda garantisce l’elevata qualità dei prodotti e la massima professionalità e cortesia. La Idraulica impianti propone una selezione di climatizzatori delle migliori marche presenti attualmente sul mercato tra le quali Sharp, Daikin e Emmetti. L’azienda offre anche la possibilità di chiedere in maniera del tutto gratuita e senza alcun tipo di impegno un preventivo. Si trova in Via vittorio Emanuele , 95022 – Aci Catena (Catania) per info 3478240899

    Climatizzatori Catania: Tecnoservice

    vendita Climatizzatori Catania

    La Tecnosrvice Srl si trova a Catania ed offre servizio di installazione e di vendita di sistemi di climatizzazione per ambienti e impianti di condizionamento. Si tratta di un centro tecnico autorizzato che garantisce la migliore disponibilità al cliente sia al momento della vendita, sia nel post vendita, grazie all’assistenza prontamente servita per ogni tipo di richiesta di manutenzione o di sostituzione. Il tutto accompagnato dalla massima professionalità e gentilezza. Si trova in Via Acquedotto Greco, 269, 95124 Catania CT per info 095 7315 6777

    Climatizzatori Nuova Ires

    L’azienda Nuova Ires di Catania è un’azienda di professionisti specializzati nel settore del riscaldamento e dell’aria condizionata. La Nuova Ires offre una scelta di climatizzatori per ambiente davvero ampia e solo delle migliori marche. Fra le tante marche disponibili vi sono: Ariston, Faber, Bartolini, Ariagel, Blano, Fratelli Onofri, Electrolux, Candy, Bialetti, Franke e molte altre ancora!. Insomma, è impossibile non trovare il climatizzatore che farà al caso vostro! Si trova in Via Trieste, 12, 95127 Catania CT per info 095 388202

    Clima Sicily Service

    Climatizzatori Provincia di Catania

    La Clima Sicily Service è un’azienda specializzata nella vendita di climatizzatori e aria condizionata ad Acireale. L’azienda vanta vari anni di esperienza e offre la massima serietà e disponibilità, anche nel post-vendita. La selezione di climatizzatori proposta ai clienti è delle migliori marche e, soprattutto, sempre adeguata ai rapporti qualità-prezzo! Si trova in 27, v. Mastro D’Acqua 95024 – Acireale per info 095 7651160, 347 4776129

    Metalclima

    Ultima, ma non meno importante tra le aziende che abbiamo proposto è la Metalclima, che si trova a Catania. La Metalclima è un’azienda che opera con professionalità e consolidata esperienza nel settore dell’aria condizionata. L’azienda mette a completa disposizione del cliente i migliori professionisti sul campo, che lo seguono attentamente nella scelta del miglior climatizzatore e nell’assistenza per far fronte a qualsiasi problema ed evenienza che possa presentarsi successivamente al momento della vendita e della installazione. I prodotti della Metalclima sono delle marche più prestigiose nel settore dei climatizzatori ed il servizio di assistenza è garantito in tutta la città di Catania, nella massima disponibilità e reperibilità. L’azienda consente di chiedere gratuitamente e senza alcun impegno un preventivo, anche online mandando una semplice email. Si trova in Via F. Gorgone 71/F, 95121 Catania CT, per info 348 605 0572
    Insomma, se vuoi acquistare uno o più climatizzatori per la tua casa a Catania e non sai a chi rivolgerti, le aziende che ti abbiamo consigliato faranno al caso tuo! La professionalità e la serietà di queste aziende ti consentiranno di fare la scelta giusta e di essere assistito e consigliato con la massima disponibilità e competenza nel momento dell’acquisto del climatizzatore, ma anche nel momento successivo grazie all’assistenza tecnica garantita!.
  • Elenco di tutte le Farmacie a Catania e provincia

    Elenco di tutte le Farmacie a Catania e provincia

    Le Farmacie a Catania e in provincia sono diventate sempre più numerose dando ai clienti una vasta scelta nel movimento , a seconda di dove si trovino, e una vasta scelta di offerte e promozioni e disposizione di chiunque.
    Di seguito noteremo un elenco dei comuni di Catania e provincia (Per Catania si suddivise tramite CAP):
    • Farmacia Catania Cap 95122

    Farmacia Barresi Laura
    Via Giuseppe Garibaldi, 376
    Telefono: 095-455588;
    Farmacia Dell’Indipendenza Snc
    Corso Indipendenza, 99
    Telefono: 095-203690;
    Farmacia Faranda
    Corso Indipendenza, 255
    Telefono: 095-471664;
    Farmacia Giunta Guido
    Via del Plebiscito, 391
    Telefono: 095-281739;
    Farmacia Monte Pò Snc
    Via L. Vigo, 43
    Telefono: 095-475564;
    Farmacia Nesima Snc Aiello
    Via Leopoldo Nobili, 3
    Farmacia Parenti Filippo
    Corso Indipendenza, 64
    Telefono: 095-202347;
    Farmacia Plebiscito Snc
    Via Giuseppe Garibaldi, 328
    Telefono: 095-451785;
    Farmacia Scalia P. & C. Snc
    Via Enrico Besana, 7
    Telefono: 095-456482;
    Farmacia Vittoria Della Dottoressa Cicirata Bice
    Viale Felice Fontana, 3
    • Farmacia Catania Cap 95123

    Farmacia Bellia L.& C. Snc
    Via Susanna, 2
    Telefono: 095-356095;

    Farmacia Caffo del Dott. Germano Gaetano Giovanni Snc
    Via Calvario, 7
    Telefono: 095-397113;
    Farmacia Cibali Dr. Sapuppo Sebastiano
    Piazza Bonadies, 20
    Telefono: 095-356600;
    Farmacia Crocebianca Del Dr. Pantano & Figli Snc
    Via Cesare Beccaria, 79
    Telefono: 095-439286;
    Farmacia Ffarmacia Galermo del Dr. Vincenzo Carlo Petitto & C. Sas
    Via Galermo, 308
    Telefono: 095-7140483;
    Farmacia Marino Sergio
    Via Sebastiano Catania, 198
    Farmacia Merlo G. Figli Snc
    Piazza Santa Maria di Gesu’, 4
    Telefono: 095-311941;
    Farmacia Panebianco Giustina
    Viale Mario Rapisarda, 349
    Farmacia Zappalà
    Viale Mario Rapisardi, 229
    Farmacia Zappalà di Carlo Zappalà & C. Snc
    Via Cibele, 57
    Farmacia Zarba Santi
    Via Armando Diaz, 17
    Telefono: 095-351815;
    Farmacia Zerbo Maria
    Via Galermo, 270
    Telefono: 095-516589;
    • Farmacia Catania Cap 95124

    Antica Farmacia
    Via Giuseppe Garibaldi, 24
    Farmacia Ai Cappuccini Buccheri Giuseppe
    Via Del Plebiscito, 534
    Telefono: 095-451805;
    Farmacia Bellomo G. & S. Snc
    Viale Mario Rapisardi, 320
    Telefono: 095-356724;
    Farmacia Chines
    Piazza San Domenico, 28
    Telefono: 095-312885;
    Farmacia di Marco Snc
    Via Salvatore Citelli, 39
    Telefono: 095-361968;
    Farmacia Dusmet Nicosia Alia Ada
    Via Vittorio Emanuele II, 336
    Telefono: 095-7150612;
    Farmacia Farmacie Sorbello S.R.L.
    Lago di Nicito, 85
    Telefono: 095-312784;
    Farmacia Francaviglia Snc
    Viale Medaglie d’Oro, 11
    Farmacia Motta D. & G. Snc
    Via Etnea, 79
    Telefono: 095-316784;
    Farmacia Quattro Canti
    Via Etnea, 39
    Telefono: 095-311408;
    Farmacia Risorgimento
    Piazza del Risorgimento, 40/43
    Farmacia Totaro & Palermo Snc
    Viale Mario Rapisardi, 61
    Telefono: 095-354001;
    Farmacia Vieni S.N.C. del Dott. Fabrizio Medulla Edella Dottoressa Vieni Donata
    Piazza del Duomo, 16
    Telefono: 095-7150538;
     

    • Farmacia Catania Cap 95125

    Farmacia Barriera Srl
    Via del Bosco, 282
    Telefono: 095-412542;

    Farmacia del Bosco di Guarnaccia Francesco
    Via Del Bosco, 70
    Telefono: 095-338984;
    Farmacia Due Obelischi di Vergari Daniela & Leonardi Fulviarosa Snc
    Via del Bosco, 401
    Telefono: 095-414228;
    Farmacia Etnea Giosuè Ronsisvalle
    Via Etnea, 591
    Telefono: 095-431228;
    Farmacia La Cittadella
    Via Passo Gravina, 127
    Telefono: 095-509157;
    Farmacia La Corte Rossella
    Via Leucatia, 70
    Telefono: 095-337692;
    Farmacia Sacro Cuore Snc
    Via Eleonora D’Angio’, 43
    Telefono: 095-431401;
    Farmacia San Giorgio
    Piazza Cavour, 39
    Farmacia Tuccari Snc
    Via Pietra dell’Ova, 123
    Telefono: 095-330184;
    Farmacia Zacco
    Via Antonino Zacco, 230
    Telefono: 095-339277;
    • Farmacia Catania Cap 95126

    Farmacia Circonvallazione
    Viale Ulisse, 28, Catania
    Telefono: 095 491041;
    Farmacia Del Transito
    Via Duca degli Abruzzi, 215
    Telefono: 095-377100;

    Farmacia Faro E. & C. Snc
    Via Medea, 11/B
    Farmacia Gibiino G. & M.C. Snc
    Via Caduti Del Lavoro, 136
    Telefono: 095-494261;
    Farmacia Leone G. & C. Snc
    Via Gustavo Vagliasindi, 25
    Telefono: 095-441081;
    Farmacia Li Volsi P. & S. Snc
    Via Messina, 447/E
    Telefono: 095-491087;
    Farmacia Lo Castro G. & A. Snc
    Piazza Nettuno, 34
    Telefono: 095-491203;
    Farmacia Molina Snc
    Via Pidatella, 132
    Telefono: 095-372540;

    • Farmacia Catania Cap 95127

    Farmacia Della Guardia
    Via Duca Degli Abruzzi, 7

    Farmacia Guarnaccia Sossio Della Dottoressa Ferrari Alessandra
    Viale Vittorio Veneto, 135
    Telefono: 095-503937;
    Farmacia Internazionale
    Via Vincenzo Giuffrida, 141
    Farmacia Italia Sas
    Via Duca degli Abruzzi, 95
    Farmacia Salus Della Dottoressa Conti Elena Maria & C.
    Via Giacomo Leopardi, 25/27
    Telefono: 095-387422;
     

    • Farmacia Catania Cap 95128

    Farmacia Cerciello del Dott. Cerciello Fabrizio
    Via Etnea, 400
    Telefono: 095-448317;

    Farmacia Croceverde
    Via Gabriele D’Annunzio, 43
    Telefono: 095-2245890;
    Farmacia Minerva Della Dottoressa Marika Artimagnella
    Via Etnea, 387
    Farmacia Monserrato
    Via G. D’Annunzio, 1
    Telefono: 095-445086;
    Farmacia Pittari del Dr. Giuseppe di Silvestri & C Sas
    Via Torino, 70/76
    Telefono: 095-439357;
     

    • Farmacia Catania Cap 95129

    Farmacia Aquileia Longo Giuseppe Snc
    Corso Italia, 270
    Telefono: 095-374873;

    Farmacia Dei Viali Delle Dottoresse Stefania e Clorinda Salvia Snc
    Corso Italia, 12
    Telefono: 095-538312;
    Farmacia Farmacie Sorbello Srl
    Corso Italia, 105
    Telefono: 095-383536;
    Farmacia Guarnaccia C. & C. Snc
    Via Umberto, 254
    Telefono: 095-535472;
    Farmacia La Falce Marina
    Via Umberto, 155
    Telefono: 095-537016;
    Farmacia Lodi Roberta
    Viale Della Libertà, 57
    Telefono: 095-537562;
    Farmacia Lucina Della Dottoressa Scrofani Stefania
    Via Umberto, 125
    Farmacia Peluso del Dott. Peluso A. & C. S.N.C.
    Viale Jonio, 62
    Telefono: 095-539094;95131 ù
    • Farmacia Catania Cap 95131

    Farmacia Bartolotta Giovanna
    Piazza Carlo Alberto, 18
    Telefono: 095-327570;
    Farmacia Battiati Marilena
    Via Francesco Crispi, 195
    Telefono: 095-537027;

    Farmacia Caltabiano Mauro
    Piazza Stesicoro, 36

    Farmacia Centrale
    Via Etnea, 238
    Telefono: 095-327563;

    Farmacia Croce Rossa Snc
    Via Etnea, 274

    Farmacia Cutelli
    Via Vittorio Emanuele II, 54
    Telefono: 095-531400;

    Farmacia De Gaetani Marilena
    Via Vittorio Emanuele II, 114
    Telefono: 095-326962;

    Farmacia del Corso del Dott. Lo Menzo Francesco
    Via Carlo Felice Gambino, 52
    Telefono: 095-327466;

    Farmacia Giuffrida Michele
    Via San Gaetano alle Grotte, 40

    Farmacia Roma
    Corso Martiri della Libertà, 16
    Telefono: 095-530003;

    Farmacia Sicilia
    Via Carrubbella, 8/c
    Telefono: 095-7145417;

     

    Farmacie nella provincia di Catania

    • FARMACIA ACI BONACCORSI

    FARMACIA PORTALE
    Via Giuseppe Garibaldi, 21, 95020 Aci Bonaccorsi, Catania
    0957899269
    info@farmaciaportale.it

    • FARMACIA ACI CASTELLO

    Farmacia Costa Acicastello Dott.ssa Maria Chiara
    Via Vittorio Veneto, 48
    095 711 1371
    Farmacia San Giovanni Di Fonte Antonella Maria
    Via Angelo Musco, 11/a
    095 712 3530
    Farmacia di Aci Trezza dott.ssa Marletta & c.
    Farmacia
    Via Pantolla, 1
    095 276708
    Farmacia Stuto
    Via Tripoli, 164
    095 279257
    Farmacia Stuto D.Ssa Lucia
    C, Via Firenze, 13
    095 712 5380
    Aci Castello
    Farmacia
    Via Cesare Battisti, 1
    • FARMACIA ACI CATENA

    Farmacia Ferlito
    Piano Umberto, 33 · 095 801467
    Farmacia Fallico
    Aci catena CT · 095 879116
    Farmacia S. Lucia del Dott. La Genga Agostino Giuseppe
    Via Vittorio Emanuele, 154 · 095 803 0073
    Farmacia San Filippo
    Via Nizzeti, 143 · 351 992 0888
    Farmacia Leone Della Dott.Ssa Vincenza Leone E Del Dott.Bruno Puglisi
    Farmacia
    Via IV Novembre, 133 · 095 764 4870
    Farmacia Manno Del Dott Antonio Manno
    Farmacia
    Via S. Nicolò, 8/a · 095 870953
    Farmacia S. Lucia del Dott. La Genga Agostino Giuseppe
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele, 154
    Parafarmacia San Filippo
    Negozio di prodotti di bellezza e per il benessere
    Via Piano S. Filippo, 17
    Farmacia Ferreri Teresina
    Farmacia
    Aci Sant’Antonio CT · 095 792 1871
    Farmacia Neri Della Dottoressa Neri Maria
    Farmacia
    Aci Sant’Antonio CT · 095 789 1005
    Farmacia Vampolieri Della Dott.Ssa Alessandra De Cristofaro
    Farmacia
    Vampolieri CT · 095 764 5095
    • Farmacia Aci Sant’Antonio

    Farmacia Dott.ssa Carpino
    Farmacia
    Via Lavina 158 E/F · 095 789 0106
    Farmacia Ferreri Teresina
    Farmacia
    Piazza Raimondo Cantarella, 10 · 095 792 1871
    Farmacia Neri Della Dottoressa Neri Maria
    Farmacia
    Via Giuseppe de Felice, 7 · 095 789 1005
    Cannabis Light Store Aci
    Farmacia
    Via Nicola Maugeri, 63 · 329 787 7485
    Parafarmacia Rizzo Dott. Salvatore
    Negozio di prodotti di bellezza e per il benessere
    Via Roma, 61 · 095 789 2169
    Farmacia Monterosso
    Farmacia
    Aci Sant’Antonio CT · 095 624 269
    • Farmacia Acireale

    Farmacia Dr. Impellizzeri
    Farmacia
    Via Giovanni Verga, 47 · 095 607158
    Farmacia Galermo Acireale S.r.l
    Farmacia
    Corso Italia, 4/B · 095 764 7453
    Farmacia Sesto Dott.ssa Fiorenza
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele II, 179 · 095 604446
    Farmacia Cipriani
    Farmacia
    Corso Umberto, 130 · 095 601185
    Farmacia Del Corso della Dott.Ssa Zafarana Marianna & C. S.N.C.
    Farmacia
    Piazza Europa, 21 · 095 764 7808
    Farmacia Guarnaccia
    Farmacia
    Acireale CT · 095 891738
    Farmacia Sanna
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele II, 26 · 095 763 1998
    Farmacia Avitabile
    Farmacia
    Piazza Leonardo Vigo, 11 · 095 601945
    Farmacia Gallo
    Farmacia
    Via Nazionale Guardia, 196 · 095 809072
    Farmacia Aricò
    Farmacia
    Piazza Giuseppe Mazzini, 3 · 095 604355
    Farmacia Cantarero
    Farmacia
    Viale dei Platani, 95 · 095 601367
    Farmacia “SANI” srl
    Farmacia
    Via Provinciale Per Santa Maria Ammalati, 152 · 095 1693 8430
    Farmacia Pianodapi
    Farmacia
    Acireale CT · 095 419 2628
    Parafarmacia Dott.sa Petitto
    Negozio di prodotti di bellezza e per il benessere
    Corso Savoia, 30 · 095 288 4368
    Parafarmacia della Dottoressa Camilla Bottino
    Farmacia
    Via Salvatore Vigo, 94 · 095 594 3015
    PARAFARMACIA PIU’ SALUTE
    Farmacia
    Corso Italia, 131 · 095 286 4700
    Parafarmacia Dott.Ssa Quattrocchi Anna Maria
    Farmacia
    Via Sciarelle, 67
    Noitutti S.R.L.
    Farmacia
    Acireale CT · 095 607196
    Farmacia Dott.A.Patane
    Farmacia
    095 871582
    • Farmacia Adrano

    Farmacia Longo Adrano Dott.ssa Francesca Longo
    Farmacia
    Piazza Umberto, 70 · 095 769 2193
    Farmacia Catania Musumeci
    Farmacia
    Via Cappuccini, 97 · 095 769 2563
    Farmacia Locascio del Dr. Vincenzo Locascio
    Farmacia
    Via della Regione, 91 · 095 769 2623
    Farmacia Bua
    Farmacia
    Piazza Sant’Agostino, 8 · 095 769 3242
    Farmacia SOLICCHIATA s.r.l.
    Farmacia
    Via Solicchiata, 67/B · 095 445546
    Farmacia Sant’Agata
    Farmacia
    Adrano CT · 095 552334
    Aperto ⋅ Chiude alle ore 20
    Farmacia Murabito Luigi
    Farmacia
    Via S. Filippo, 166 · 095 769 2814
    Farmacia Mandragona
    Farmacia
    Via Spampinato Aurelio, 53 · 095 769 2621
    Farmacia Foresta Dei Dott.Vito E Dario Foresta Snc
    Farmacia
    Via S. Pietro, 145 · 095 769 2616
    Farmacia Bertino Dott.ssa Nicoletta
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele, 308 · 095 769 1560
    Spitaleri Dr. Giuseppe
    Farmacia
    Via Catena, 1 · 095 769 2300
    Farmacia Lo Cascio
    Farmacia
    Via della Regione, 91
    • Farmacia Belpasso

    Farmacia Zahami Dott.ssa Eleonora
    Farmacia
    Via Roma, 5 · 095 912954
    Farmacia Patané
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele III, 477 · 095 791 1016
    Farmacia Lombardo Dr. Giuseppe
    Farmacia
    Via Roma, 260 · 095 913440
    Farmacia Aiello Dr. Pietro
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele III, 191
    Farmacia Santa Lucia
    Farmacia
    Via Roma, 187 · 095 791 2802
    Cvs S.A.S. di Vitaliti Antonino E C.
    Farmacia
    Via Principe di Piemonte, 88
    • Farmacia Biancavilla

    Farmacia Del Viale
    Farmacia
    Via dei Fiori, 82 · 095 352 4044
    Farmacia Bucolo Barberina
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele, 568 · 095 981016
    Farmacia Distefano Dr. Antonio
    Farmacia
    Via Francesco Crispi, 35 · 095 981805
    Farmacia Scalisi di Scalisi Luciano E C. S.N.C.
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele, 395 · 095 982422
    Farmacia Paladino Alfredo Piero
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele, 396 · 095 982430
    Farmacia Mazzone di Bonanno Loredana
    Farmacia
    Via Lazio, 1 · 095 688645
    Farmacia Maisano Del Dr. Maisano Salvatore Giuseppe & C. S.N.C.
    Farmacia
    Via Vittorio Emanuele, 266 · 095 981343
    Farmacia 2m
    Negozio
    Via dei Fiori, 82
    • Farmacia Bronte

    Farmacia Giambò Dr. Calogero
    Farmacia
    Via Palermo, 15 · 095 692975
    Farmacia Rizzo Bronte
    Farmacia
    Corso Umberto, 271 · 095 691567
    Farmacia Scalisi
    Farmacia
    Piazza Rosario, 6 · 095 691187
    Ciraldo Guido
    Farmacia
    Via Umberto, 146 · 095 691384
    Farmacia Biondi
    Farmacia
    Via Umberto, 262 · 095 692717
    Chiude tra poco ⋅ 19:30
    Farmacia Giambo’
    Farmacia
    Bronte CT · 095 622975
    • Farmacia Calatabiano

    Farmacia Dott. Cocuzza
    Farmacia
    Via XX Settembre, 16 · 095 645229
    Franco Dr. Giorgio
    Farmacia
    Via Umberto, 24 · 095 640202
    Farmacia Gerola Dr. Emilio
    Farmacia
    095 646351
    Muscolino Catena
    Farmacia
    Via Garibaldi, 18 · 095 645746
    • Farmacia Caltagirone

    Farmacia Dott.Ssa Scalia Remigia & C. Snc
    Farmacia
    Viale Mario Milazzo, 28 · 0933 21349
    Farmacia Cardiel
    Farmacia
    Piazza Umberto I, 7 · 0933 21464
    Farmacia Rodmonte Scollo
    Farmacia
    Via Roma, 115 · 0933 22501
    Farmacia Gulino Cusumano
    Farmacia
    c, Viale Mario Milazzo, 161 · 0933 21805
    Farmacia Neglia
    Farmacia
    Via Tenente Cataldo, 16 · 0933 34450
    Farmacia Alì
    Farmacia
    Corso Principe Amedeo di Savoia, 7 · 0933 22200
    Farmacia Taranto
    Farmacia
    Caltagirone CT · 0933 21563
    Farmacia Traversa
    Farmacia
    Caltagirone CT · 0933 21566
    Farmacia Mazza
    Farmacia
    Via Luigi Sturzo, 34 · 0933 21880
    Farmacia Semini
    Farmacia
    Via Pier Paolo Morretta, 35 · 0933 339727
    Farmacia Ingala Dr.ssa Gabriella
    Farmacia
    16, Via Vittorio Emanule N · 0933 21206
    New Reality Company Srl
    Farmacia
    Viale Mario Milazzo, 120 · 0933 23341
    Farmacia San Giacomo
    Farmacia
    Caltagirone CT · 0933 334136
    • Farmacia Camporotondo Etneo

    Farmacia Musumeci della Dr.Ssa Merendino Stefania
    Indirizzo: Via Umberto, 63, 95040 Camporotondo Etneo CT
    Telefono: 095 529388

    • Farmacia Castel di Iudica

    Farmacia Dott.Ssa Rosa Impelluso
      (5) · Farmacia
    Via Trieste, 1 · 095 775 1044
    • Farmacia Castiglione di Sicilia

    Farmacia Di Luppino Dr. Giuseppe
      (2) · Farmacia
    Castiglione di Sicilia CT · 0942 984064
    • Farmacia Catania 95121

    Farmacia
      (1) · Farmacia
    Via Etnea, 81
    Farmacia Sant’Agata
      (24) · Farmacia
    Villaggio Sant’Agata Zona A, Piazza Aristotele, 26 · 095 457313
    Farmacia Monciino Snc
    Via Giuseppe Garibaldi, 74 · 095 715 0557
    Farmacia Fisichella Paolo
    Via Plebiscito, 224 · 095 346423
    Farmacia Coffa
    Via Cristoforo Colombo, 25 · 095 345214
    Farmacia Rizzo Nervo Dr. Maria
    Via Plebiscito, 120 · 095 346004
    Antica farmacia Bellomo
    Via Giuseppe Garibaldi, 24 · 095 715 0525
    Farmacia Della Concordia
    Via della Concordia, 211 · 095 341779
    Farmacia Scalia Del Dottor Paolo Scalia & C. S.N.C.
    Via Giuseppe Garibaldi, 230 · 095 310704
    Farmacia Giangrasso
    Via Plebiscito, 329
    Farmacia Librino
    Viale Bummacaro, 6 · 095 579687
     

    • Farmacia Fiumefreddo di Sicilia

    Farmacia Caniglia Maria Rosa Sas
    Via Umberto, 54

    Farmacia Diana Snc
    Via Badala’, 31/E
    Farmacia Patti Della Dottoressa Maria Patti & C.Snc
    Via Roma, 13/a
    Telefono: 095-641338;
    • Farmacia Giarre

    Farmacia Buda di Mauro S.R.L.
    Via Callipoli, 171
    Telefono: 095-931609;

    Farmacia Carbonaro Luisa Maria
    Viale Libertà, 66
    Telefono: 095-931803;
    Farmacia Daidone Mario
    Via Dusmet, 11
    (località: San Giovanni Montebello)
    Telefono: 095-960028;
    Farmacia Grassomaria Isidora & Le Mura Snc
    Corso Italia, 188
    Telefono: 095-932168;
    Farmacia Nazionale
    Via Luigi Sturzo N.ro 205
    Farmacia Rapisarda Dei Dottori Maria Antonio e Carmelo Rapisarda Snc
    Via Callipoli, 240
    Telefono: 095-931645;
    Farmacia Saraceno R. & C. S.A.S.
    Via Luigi Pirandello, 11
    Farmacia Tropea Maria
    Via Emanuele Filiberto, 98
    (località: Macchia di Giarre)

     

    • Farmacia Grammichele

    Farmacia Corsaro Della Dottoressa Corsaro Antonietta Maria
    Via Raffaele Failla, 91
    Farmacia Frazzetto Maria Stella
    Via Vittorio Emanuele, 196
    Telefono: 0933-940794;
    Farmacia Scaccianoce Snc
    Piazza Dante, 13
    Telefono: 0933-941065;
    Farmacia Vanella Marco
    Via Vittorio Emanuele, 146
    Telefono: 0933-941044;

    • Farmacia Gravina di Catania

    Farmacia Brancato Arturo
    Via N. Coviello, 23
    Telefono: 095-241638;
    Farmacia del Centro del Dott. Maccarrone Davide Ezio Srl
    Viale Guglielmo Marconi, 3/5
    Farmacia La Falce Giovanni
    Via Fasano, 94
    Telefono: 095-7500061;
    Farmacia Pilo Dr. Papillo Tommaso
    Via Etnea, 322
    Telefono: 095-7442525;
    Farmacia Rasula Alta Della Dottoressa Zizza Maria Patrizia & C. S.N.C.
    Via Fratelli Bandiera, 45
    Codice: 18736
    Farmacia San Paolo Snc
    Via San D. Savio, 13
    (località: San Paolo)
    Farmacia Sant’Antonio S.R.L.
    Via Antonio Gramsci, 71
    Telefono: 095-394265;

    • Farmacia Licodia Eubea

    Farmacia Leonardi Sergio
    Corso Umberto, 175
    Telefono: 0933-963152;

    • Farmacia Linguaglossa

    Farmacia Nicolosi G. e F. Snc
    Via Umberto, 22
    Telefono: 095-643076;
    Farmacia Nuciforo Salvatore
    Via Roma, 376
    Telefono: 095-643150;

    • Farmacia Maletto

    Farmacia Tronconi
    Via Umberto, 142
    Telefono: 095-698076;

    • Farmacia Maniace

    Farmacia Castiglione Lucia
    Contrada Fondaco, 41
    Telefono: 095-690054;

    • Farmacia Mascali

    Farmacia Grasso Elvira
    Via Siculo Orientale, 98
    Telefono: 095-966334;

    Farmacia Montalto Giuliana
    Via Etnea, 203
    (località: Nunziata)
    Telefono: 095-969046;
    Farmacia Sirga S.R.L.
    Via Dott. Mercurio, 9
    Farmacia Succursale Dottoressa Montalto
    Via Carrata, 10/E
    (località: Fondachello)

    • Farmacia Mascalucia

    Farmacia Caragliano Snc
    Via del Bosco, 50
    Telefono: 095-7275822;

    Farmacia Caruso Giuseppe
    Via Scalilla, 22-24
    Farmacia Isgrò Della Dottoressa Isgrò
    Via Del Bosco, 227
    Farmacia Mompilieri
    Via Mompilieri, 43
    Farmacia Pappalardo Claudio
    Via Etnea, 212
    Telefono: 095-7277465;
    Farmacia Pappalardo Filippo
    Corso San Vito, 120
    Telefono: 095-7278343;
    Farmacia Roma del Dr. Pappalardo Giuseppe
    Via Roma, 150
    Telefono: 095-7271142;
    Farmacia Santa Chiara Della dottoressa Iacà Maria Luisa Cristina
    Via Santa Chiara, 2

    • Farmacia Mazzarone

    Farmacia Falconi Blanco Salvatrice
    Via Principe Umberto, 123
    Telefono: 0933-28251;

    • Farmacia Militello Val di Catania

    Farmacia Alessi e Palacino S.N.C.
    Via Carrera, 2
    Codice: 14639; Partita Iva: 00187860879Farmacia Ragusa Vincenzo
    Via Umberto, 41
    Telefono: 095-655321;

    • Farmacia Milo

    Farmacia Nicosia Rosa
    Via Etnea, 11

    • Farmacia Mineo

    Farmacia Cuscunà Carmela
    Piazza Buglio, 32
    Telefono: 0933-981115;
    Farmacia Ferlito di Ferlito Maria Antonia & C. Snc
    Via Trinacria, 3

    • Farmacia Mirabella Imbaccari

    Farmacia Cosentino Gaspare
    Via Giuseppe Garibaldi, 13
    Telefono: 0933-991095;
    Farmacia Polizzi del Dr. Dino Cosentino
    Via Profeta, 2
    Telefono: 0933-991516;

    • Farmacia Misterbianco

    Farmacia Centrale Dottoressa G. Condorelli & C. Snc
    Via Giacomo Matteotti, 100
    Telefono: 095-301877;
    Farmacia Comunale di Misterbianco
    Via Nazionale, 13
    Farmacia Condorelli Antonino Fausto
    Via Giuseppe Garibaldi, 380
    Farmacia di Luca Giovanni
    Via Giuseppe Garibaldi, 680
    Telefono: 095-461614;
    Farmacia Dott. F. Virgillito
    Via Torino, 56
    (località: Montepalma)
    Telefono: 095-477224;
    Farmacia Etika Dei Dottori Azzolina Maria e Galatà Filippo S.N.C.
    Via G. Di Vittorio 40
    Farmacia Gialdi Alessandra
    Strada S. Giov. Galermo, 91/a
    Telefono: 095-398841; Fax: 095-398841
    Farmacia Greco Della Dottoressa Greco Franca
    Via Zinirco sn
    Farmacia Lineri Del Dott. Condorelli Pasquale & C. Snc
    Via Lenin, 87
    (località: Lineri)
    Farmacia Lo Verde Della Dottoressa Gabriella
    Via Delle Rose, 80/C
    Farmacia Longo Domenico & C. Snc
    Via Cairoli, 77
    Telefono: 095-302863;
    Farmacia Piccione Giuseppe
    Via Lombardia, 5
    (località: Serra Sup.)
    Telefono: 095-398994;
    Farmacia Spadaro Della Dottoressa Spadaro Concetta & C. Sas
    Via dei Gerani, 12
    (località: Belsito)
    Telefono: 095-7145029;

    • Farmacia Motta Sant’Anastasia

    Farmacia Bellassai C. & C. Snc
    Via Regina Elena, 2
    Telefono: 095-306408;
    Farmacia Pharmacia S.R.L.
    Via Terre Nere, 81
    Farmacia Sant’Anastasia
    Corso Sicilia, 52
    Farmacia Zappalà Maria Rita
    Via Vittorio Emanuele, 292
    Telefono: 095-306283;

    • Farmacia Nicolosi

    Farmacia Bonaccorso Snc
    Largo dei Vespri, 3
    Telefono: 095-911191;

    • Farmacia Palagonia

    Farmacia Astuti del Dott. Astuti Salvatore & C. S.A.S
    Via Umberto, 22
    Telefono: 095-7951170;
    Farmacia Astuti del Dott. Astuti Salvatore & C. S.A.S.
    Via Isonzo, 5
    Farmacia Gravina Snc
    Piazza Municipio, 5
    Telefono: 095-7951560;
    Farmacia Iraci Maria Rita
    Via Palermo, 192
    Farmacia Palikè
    Via Palermo, 59

    • Farmacia Paternò

    Farmacia Castro Mario
    Via Emanuele Bellia, 94
    Telefono: 095-854317;
    Farmacia Condorelli di Antonino Condorelli Sas
    Via G.B. Nicolosi, 189
    Telefono: 095-857145;
    Farmacia Contessa Del Amore Gaetano
    Viale Don Orione, 1
    Telefono: 095-846398;
    Farmacia Costa Maria Santa
    Via Circonvallazione, 182
    Telefono: 095-855110;
    Farmacia Cuscani Daniela
    Via Vittorio Emanuele, 34
    Telefono: 095-621012;
    Farmacia De Iaco
    Via Canonico Renna, 114
    Telefono: 095-841386;
    Farmacia Della Scala
    Viale Michelangelo Buonarroti N. 4
    Farmacia Dell’Indipendenza Snc
    Piazza Indipendenza, 30
    Telefono: 095-621421;
    Farmacia Distefano Snc
    Piazza Indipendenza, 17
    Farmacia Farma Quattro
    Via Sardegna, 76
    Farmacia Fresta Giuliana
    Via Petrarca, 7
    Telefono: 095-846266;
    Farmacia Galluzzo Giacoma di Cuscani Claudia
    Via Vittorio Emanuele, 160
    Telefono: 095-846233;
    Farmacia Lavore Della Dottoressa D’Angelo Giuseppa Agata
    Via Vittorio Emanuele, 224
    Telefono: 095-842878;
    Farmacia Metropolitana S.R.L.
    Via Stazione Circumetnea, 9

    • Farmacia Pedara

    Farmacia Dell’Etna
    Via Rua Sant’Antonio, 13A
    Farmacia Martinico Giuseppe
    Corso Ara di Giove, 69
    Telefono: 095-7800226;
    Farmacia S. Antonio Abate
    Via Perriera, 2
    Telefono: 095-7807285;
    Farmacia Santa Caterina S.R.L.
    Via Altavilla, 31/C

    • Farmacia Piedimonte Etneo

    Dispensario Dr. Di Silvestri Elio
    Piazza S.Maria delle Grazie, 23
    (località: Presa E V)
    Farmacia Etna
    Piazza S.maria Delle Grazie, 24
    (località: Presa)
    Farmacia Russo Eleonora
    Via Vittorio Emanuele, 10
    Telefono: 095-644113;

    • Farmacia Raddusa

    Farmacia Aiello Alfio
    Via Giuseppe Mazzini, 7
    Telefono: 095-662030;

    • Farmacia Ragalna

    Farmacia Fiorini
    Via Patern, 2/c
    Telefono: 095-849044;

    • Farmacia Ramacca

    Farmacia D’Urso La Morella Snc
    Via Rapisardi, 27/a
    Telefono: 095-653171;
    Farmacia Gravina del Dr. Gravina Gaetano Snc
    Via Roma, 12
    Telefono: 095-7931877;
    Farmacia Gulizia Andrea Salvatore
    Piazza Umberto, 7
    Telefono: 095-7932422;

    • Farmacia Randazzo

    Farmacia Catalano Silvana
    Via Umberto, 63
    Telefono: 095-921005;
    Farmacia Spartà G. & M.G. Snc
    Via C.A. dalla Chiesa, 11
    Telefono: 095-921714;

    • Farmacia Riposto

    Farmacia Antica Elma Snc
    Corso Italia, 63
    Telefono: 095-931763;

    Farmacia Buscemi Salvatore
    Via Roma, 55/A
    Telefono: 095-931621;
    Farmacia Lizzio del Dr. Lizzio Alfio
    Via Antonio Gramsci, 143
    Telefono: 095-931363;
    Farmacia Pulvirenti Francesco
    Corso Italia, 96
    Telefono: 095-7793376;
    Farmacia Russo Maria Bianca
    Via Lungomare, 30
    (località: Torre Archirafi)
    Telefono: 095-971115;
    Farmacia Savoca C. & C. Snc
    Via Enrico Toti, 24
    (località: Carruba)
    Telefono: 095-964467;

    Farmacia San Cono

    Farmacia Amoroso Antonio
    Piazza Umberto I, 8
    Telefono: 0933-970191;

    • Farmacia San Giovanni La Punta

    Farmacia Cardillo Lucia Rosa
    Piazza Regina Elena, 13/A
    (località: Trappeto)
    Telefono: 095-7177406;

    Farmacia Centrale Del Dott. Davide Biondi
    Viale della Regione, 334
    Farmacia Dei Portici del Dott. Cardillo Salvatore
    Via Duca D’Aosta, 20
    (località: )
    Farmacia del Viale Dei Dottori Eugenia Schirò e Paolo Pititto Snc
    Vio della Regione, 107/A
    Farmacia Scalia Dott. Antonino & C. Snc
    Via Roma, 267
    Telefono: 095-7411847;
    Farmacia Urbano F. & C. Snc
    Piazza Rosario Bonaccorso, 5
    Telefono: 095-7178096;San Gregorio di CataniaFarmacia Barbera Francesco
    Via XX Settembre, 87
    Telefono: 095-498743;
    Farmacia Farma Leo&Co Srl
    Via MORGIONI, 82
    Farmacia Pettinato S.R.L.
    Via Sgroppillo N. 33 – 35
    Farmacia Traversa Marcello
    Via Roma, 15
    Telefono: 095-525301;

    • Farmacia San Michele Ganzaria

    Farmacia Saporito R. & A. Snc
    Via Roma, 6
    Telefono: 0933-976303;

    • Farmacia San Pietro Clarenza

    Farmacia Belvedere
    Via Palermo 29 I/

    Farmacia Condorelli Snc Di Condorelli G.L.R.
    Via Umberto, 113
    Telefono: 095-529085;

    • Santa Maria di Licodia

    Farmacia Pittalà Daniela
    Via Aldo Moro, snc

    Farmacia Rapisarda Biagino
    Via Vittorio Emanuele, 291
    Telefono: 095-628949;

    • Santa Venerina

    Farmacia Bellassai Giovanni
    Via Vittorio Emanuele, 184
    Telefono: 095-950831;

    Farmacia Linera del Dott. Filippo Massimino e C. Sas
    Piazza Lupis, 4
    (località: Linera)
    Telefono: 095-7086073;
    Farmacia Patanè Giuseppe
    Via Stabilimenti, 2
    Telefono: 095-953510;

    • Sant’Agata Li Battiati

    Farmacia Annolino G. & C. Snc
    Via Bellini, 51
    Telefono: 095-212505;

    Farmacia Eredi Dott. De Geronimo Carmelo
    Via Umberto, 9
    Telefono: 095-211056;
    Farmacia San Lorenzo S.R.L.
    Via Lo Jacono, 3

    • Farmacia Sant’Alfio

    Farmacia Di Silvestri Elio
    Via Vittorio Emanuele, 5
    Telefono: 095-968341;

    • Farmacia Scordia

    Farmacia Bentivegna Pietro

      • Via Giuseppe Garibaldi, 151
      Telefono: 095-657374;

    Farmacia Francavilla Maria Giuseppina

      • Via Principe di Piemonte, 29
      Telefono: 095-7935296;

    Farmacia Giacoppo Caterina

      • Via Garibaldi, 33
      Telefono: 095-659006;

    Farmacia San Rocco Snc

        • Via Tenente De Cristofaro N.37/39

    Farmacia Tropea Migliore Della Dottoressa Gabriella Tropea & C. Snc

      • Via Statuto, 255
      Telefono: 095-657402;
    • Farmacia Trecastagni

    Farmacia Leonardi Snc

      • Piazza Marconi, 4
      Telefono: 095-7806395;

    Farmacia Salute & Bellessere

      Via Cristoforo Colombo Snc

    Farmacia Sanna F.& C. Snc

      • Piazza S. Alfio, 36/b
      Telefono: 095-7801340;
    • Farmacia Tremestieri Etneo

    Farmacia Arcidiacono Mariano

      Via Leonardo da Vinci, 12/L

    Farmacia Aurora Snc

      • Via Pietro Mascagni, 2
      Telefono: 095-7251243;

    Farmacia D’Urso Snc

      • Via Etnea, 459/o
      Telefono: 095-7410686;

    Farmacia Le Ginestre

      Via Marconi Centro Commerciale Le Ginestre

    Farmacia Nuova Luce Snc Dottoresse Maione

      • Via Nuovaluce, 45
      Telefono: 095-337934;

    Farmacia Valerio Augusto S.R.L.

      • Via Nizzeti, 19
    • Farmacia Valverde

    Farmacia Bellini del Dott. Giovanni Torrisi

      • Via Vittorio Emanuele, 188
      • Telefono: 095-525144;

    Farmacia Bellini Dr. Giovanni Torrisi

      • Via Bellini, 20/A

    Farmacia Comunale Valverde

      Via Vittorio Emanuele, 1/A
    • Farmacia Viagrande

    Farmacia Comunale di Viagrande

      • Via Garibaldi, 237

    (località: )Farmacia Felice Sas

      • Via Giuseppe Garibaldi, 82
      Telefono: 095-7894223;
    • Farmacia Vizzini

    Farmacia Ferma Giovanni

      • Via Vittorio Emanuele, 16
      Telefono: 0933-961204;

    Farmacia Giarrusso Mario

      • Piazza Umberto, 8
      Telefono: 0933-961066;

    Farmacia Gurrisi – La Rosa

      Via Vittorio Emanuele, 89

    Farmacia Lauria Lucia M. Rita

      • Via Roma, 155
      • Telefono: 0933-961363;
    • Farmacia Zafferana Etnea

    Farmacia Barbagallo S.R.L.

      • Via Roma, 327
      Telefono: 095-7082005;

    Farmacia Di Leo Giuseppina

      • Via Vittorio Emanuele, 152

    (località: Fleri)

      Telefono: 095-7098033;

    Farmacia Russo Venera Daniela

      • Via Roma, 311
      Telefono: 095-7082011;

    Il totale risulta 58 comuni. per un totale di 1.069.315 abitanti con un totale di 446.892 famiglie. In questi 58 comuni si hanno un totale di 551 farmacie e parafarmacie, più dodici parafarmacie affiliate con centri commerciali.
    Possiamo notare come in questi comuni solo 75 di esse siano attualmente aperte o siano di turno , mentre di domenica solo 210 svolgeranno l’orario di apertura, sono dati nettamente contrastanti visti soprattutto i giorni e notando come siano maggiori le aperture domenicali bensì che di sabato.

    Di sotto invece noteremo il numero di farmacie presenti nei comuni elencati

        • Aci Bonaccorsi 1(Uno)
        • Aci Castello 5(Cinque)
        • Aci Catena 7(Sette)
        • Aci Sant’Antonio 5(Cinque)
        • Acireale 13(Tredici)
        • Adrano 11(Undici)
        • Belpasso 7(Sette)
        • Biancavilla 7(Sette)
        • Bronte 5(Cinque)
        • Calatabiano 3(Tre)
        • Caltagirone 12(Dodici)
        • Camporotondo Etneo 1(Uno)
        • Castel di Iudica 2(Due)
        • Castiglione di Sicilia 2(Due)
        • Catania 100(Cento)
        • Fiumefreddo di Sicilia 2(Due)
        • Giarre 8(Otto)
        • Grammichele 4(Quattro)
        • Gravina di Catania 7(Sette)
        • Licodia Eubea 1(Uno)
        • Linguaglossa 2(Due)
        • Maletto 1(Uno)
        • Maniace 1(Uno)
        • Mascali 3(Tre)
        • Mascalucia 8(Otto)
        • Mazzarrone 1(Uno)
        • Militello in Val di Catania 2(Due)
        • Milo 1(Uno)
        • Mineo 2(Due)
        • Mirabella Imbaccari 2(Due)
        • Misterbianco 13(Tredici)
        • Motta Sant’Anastasia 3(Tre)
        • Nicolosi 1(Uno)
        • Palagonia 5(Cinque)
        • Paternò 14(Quattordici)
        • Pedara 3(Tre)
        • Piedimonte Etneo 3(Tre)
        • Raddusa 1(Uno)
        • Ragalna 1(Uno)
        • Ramacca 3(Tre)
        • Randazzo 2(Due)
        • Riposto 6(Sei)
        • San Cono 1(Uno)
        • San Giovanni la Punta 6(Sei)
        • San Gregorio di Catania 3(Tre)
        • San Michele di Ganzaria 1(Uno)
        • San Pietro Clarenza 2(Due)
        • Santa Maria di Licodia 2(Due)
        • Santa Venerina 3(Tre)
        • Sant’Agata Li Battiati 3(Tre)
        • Sant’Alfio 1(Uno)
        • Scordia 5(Cinque)
        • Trecastagni 3(Tre)
        • Tremestieri Etneo 6(Sei)
        • Valverde 3(Tre)
        • Viagrande 2(Due)
        • Vizzini 4(Quattro)
        • Zafferana Etnea 3(Tre)

    Mentre ora il numero di parafarmacie presenti :

        • Aci Bonaccorsi 0(Zero)
        • Aci Castello 4(Quattro)
        • Aci Catena 3(Tre)
        • Aci Sant’Antonio 5(Cinque)
        • Acireale 16(Sedici)
        • Adrano 2(Due)
        • Belpasso 6(Sei)
        • Biancavilla 5(Cinque)
        • Bronte 4(Quattro)
        • Calatabiano 0(Zero)
        • Caltagirone 9(Nove)
        • Camporotondo Etneo 0(Zero)
        • Castel di Iudica 2(Due)
        • Castiglione di Sicilia 1(Uno)
        • Catania 70(Settanta)
        • Fiumefreddo di Sicilia 1(Uno)
        • Giarre 7(Sette)
        • Grammichele 2(Due)
        • Gravina di Catania 5(Cinque)
        • Licodia Eubea 0(Zero)
        • Linguaglossa 0(Zero)
        • Maletto 2(Due)
        • Maniace 0(Zero)
        • Mascali 4(Quattro)
        • Mascalucia 2(Due)
        • Mazzarrone 1(Uno)
        • Militello in Val di Catania 0(Zero)
        • Milo 0(Zero)
        • Mineo 0(Zero)
        • Mirabella Imbaccari 1(Uno)
        • Misterbianco 7(Sette)
        • Motta Sant’Anastasia 2(Due)
        • Nicolosi 3(Tre)
        • Palagonia 5(Cinque)
        • Paternò 7(Sette)
        • Pedara 2(Due)
        • Piedimonte Etneo 4(Quattro)
        • Raddusa 1(Uno)
        • Ragalna 1(Uno)
        • Ramacca 0(Zero)
        • Randazzo 3(Tre)
        • Riposto 2(Due)
        • San Cono 1(Uno)
        • San Giovanni la Punta 6(Sei)
        • San Gregorio di Catania 3(Tre)
        • San Michele di Ganzaria 0(Zero)
        • San Pietro Clarenza 1(Uno)
        • Santa Maria di Licodia 5(Cinque)
        • Santa Venerina 1(Uno)
        • Sant’Agata Li Battiati 3(Tre)
        • Sant’Alfio 0(Zero)
        • Scordia 4(Quattro)
        • Trecastagni 2(Due)
        • Tremestieri Etneo 6(Sei)
        • Valverde 0(Zero)
        • Viagrande 1(Uno)
        • Vizzini 0(Zero)
        • Zafferana Etnea 0(Zero)

    Di seguito invece le parafarmacie affiliate con i grandi centri commerciali si trovano a :

        • Acireale
        • Misterbianco
        • Catania
        • San Giovanni la Punta
        • Catania
        • Catania
        • Acireale
        • Aci Sant’Antonio
        • Gravina di Catania
        • Riposto
        • Belpasso
        • Catania

    Complessivamente notiamo come ci siano numeri elevati sia di farmacie che parafarmacie. Un flusso maggiore lo notiamo a Catania con settanta parafarmacie attive e cento farmacie di cui venti farmacie aperte attualmente di sabato mentre sessantadue di esse domani di domenica, il tutto senza contare quali parafarmacie prestino servizio nei giorni di fine settimana ma prevalentemente abbiamo la certezza che le dodici presenti nei centri commerciali svolgano il consueto turno dalle nove sino le venti massimo ventuno, ovvero sino a che chiude il centro. Da ciò possiamo notare come su dieci farmacie da una a quattro svolgano il turno domenicale mentre massimo due , in rare eccezioni tre , svolgano invece il turno di sabato.
    Per poter avere un maggiore controllo di quali siano aperte e quali rispondano alle esigenze , a prescindere dai giorni feriali e festivi, la scelta maggiore ricade sulla facilità di farsi appoggio alle parafarmacie di turno dei centri commerciali, sempre pronte e reperibili , tal volta anche nell’offrire informazioni su dove poterci rivolgere in caso di necessità e reperibilità di farmaci da richiedere, così come grazie a varie applicazioni e siti, possiamo richiedere la consegna a casa , dal lunedì al sabato , e la dove possibile domenica compresa.

  • Catania maltempo mette in ginocchio la città

    Catania maltempo mette in ginocchio la città

    Siamo abituati a parlare di notizie, ma quando ci si trova dinnanzi a una situazione così drammatica non è assolutamente facile farlo. Non quando il maltempo e un ciclone possono spazzare via anni e anni di sacrifici e risparmi, non quando la vita quotidiana si trasforma in paura e disperazione. Non quando ci troviamo a parlare di cosa si sarebbe dovuto migliorare, non quando ci troviamo ancora a chiederci cosa avremmo potuto fare per evitarlo. Non quando sappiamo di chi ha perso la vita in tutto ciò.
    Da ieri i social si sono riuniti in un grande abbraccio virtuale, e un po’ ovunque è possibile leggere la scritta “Melior de cinere surgo”. Una scritta che troviamo incisa a chiare lettere sulla porta Garibaldi (o Ferdinandea), che verbalizza lo spirito di rinascita di una città mai doma, seppure in difficoltà. Ancora una volta, e non vorremo doverlo fare, siamo costretti a ripeterci in mente queste parole come un mantra. Perché andare avanti in questi casi diventa un imperativo.

    Maltempo: due giorni di acqua senza pietà

    In questi giorni a Catania le precipitazioni hanno riversato sulla città l’equivalente in pioggia di quasi un anno. Una situazione che, come abbiamo potuto osservare, ha completamente mandato in tilt il (già di suo precario) sistema viario e fognario di molte cittadine etnee. Spesso le vie si sono trasformate in piccoli fiumi, in cui oltre a fare attenzione alla “corrente”, si doveva prestar cura di non imbattersi in vere e proprie voragini create dall’acqua che ha divelto parte dell’asfalto. Un esempio di questa situazione, segnalata in più cittadine, abbiamo potuto osservarla con i nostri occhi lungo via Cristoforo Colombo ad Acireale – e non era di certo la prima volta.
    Maltempo catania
    Ma la situazione più grave ha colpito, come già detto, Catania. Le immagini e i video della città raccontano di fiumi in piena che spazzano via la Pescheria, di macchine che galleggiano e dei dissuasori in acciaio di via Etnea ritrovati a centinaia di metri di distanza. Ovunque la situazione è critica anche per la quantità di spazzatura che è stata smossa dalle acque.

    Catania piange le sue perdite

    Il prezzo più alto, quello di cui non avremmo mai voluto scrivere. Catania piange oggi anche le sue perdite. Prima la coppia di Scordia, della quale è stata trovata ancora solo il corpo esanime del marito, mentre rimane – almeno allo stato attuale delle nostre informazioni – dispersa la moglie. Ieri il maltempo ha anche causato la morte di un altro uomo, di 53 anni; inutili sono stati i soccorsi dei volontari della Misericordia di Gravina, richiamati dai residenti. Dopo il tentativo di rianimazione cardiopolmonare, è stato allertato anche il 112 con il conseguente arrivo di medici e forze dell’ordine, ma non si è potuto far altro che costatare il decesso.

    Catania maltempo la situazione

    Catania maltempo citta in ginocchio
    La giornata più critica, stando anche alle disposizioni delle istituzioni, sembra essere stata quella di ieri e nonostante proseguirà il maltempo, il peggio speriamo sia ormai alle spalle. Ieri il sindaco Pogliese ha disposto la chiusura di tutte le attività fino alla mezzanotte: « La nostra città vive una drammatica situazione legata alle condizioni meteorologiche che stanno flagellando da ieri tutta la parte orientale della Sicilia, eventi eccezionali senza precedenti per violenza e intensità. Purtroppo un uomo è morto a Gravina, vittima di fenomeni atmosferici estremi che, come a Scordia, ci colpiscono con altri lutti.»
    Nello stesso post il sindaco ha invitato tutti i negozianti a tenere chiuse le proprie attività. Dopo aver dato notizia della chiusura della scuole per la giornata odierna del 27 ottobre, il sindaco ha poi disposto: «l’apertura del PalaSpedini per accogliere senzatetto e senzafissa dimora e proteggerli dalle pesanti condizioni meteo che possono mettere a rischio la loro incolumità. Le persone accolte sono quelle segnalate, e trasportate nella struttura comunale, dagli operatori della Cooperativa Mosaico dell’unità di strada di Catania, in collaborazione con la Croce Rossa e l’assessorato alla Protezione Civile Comunale retto da Alessandro Porto.»

    Maltempo Catania: un evento senza precedenti?

    Siamo consapevoli non sia questo il momento delle parole e quindi ci riserviamo di dedicare ulteriore spazio alle riflessioni, quando sarà opportuno farlo. Ma non possiamo che discordare con la definizione del Sindaco Pogliese di “eventi eccezionali senza precedenti per violenza e intensità”.
    Catania maltempo citta in ginocchio
    Non è (purtroppo) invece la prima volta che Catania si confronta con situazioni di questo tipo, seppure in varie gradazioni d’intensità, eppure ogni volta noi cittadini ci sentiamo ripetere che si è trattato di “un evento eccezionale”. Bisognerebbe invece, alla luce anche di quanto ci stanno mostrando i cambiamenti climatici e i conseguenti mutamenti metereologici, cominciare a prestare seriamente attenzione a fenomeni di tale tipo. Lo diciamo da sempre, ma mettiamo in pratica questo buon proposito raramente. Forse però sarebbe meglio lasciare da canto per un po’ il nostro familiare antico detto latino e provare per una volta a non dover risorgere, in questo caso dall’acqua.

    Fotografie a cura di Roberto Barbagallo

     

  • Crisi Calcio Catania: SIGI non paga, i giocatori fanno causa

    Crisi Calcio Catania: SIGI non paga, i giocatori fanno causa

    Sembra un crudele scherzo dell’ironia, ma purtroppo è la dura – durissima – realtà del Calcio Catania. Così, mentre la squadra continua a ottenere buone prestazioni sul campo di gioco agli ordini di mister Baldini, fuori dal rettangolo verde la crisi non sembra avere fine.

    Crisi Catania: le spaccature in seno alla SIGI

    torre del grifo
    Qualche giorno fa era attesa una ricapitalizzazione che avrebbe potuto cambiare le cose e permesso al Catania di saldare gli insoluti, specialmente con i tesserati del club. La quota richiesta però era non indifferente: parliamo di 500mila euro. Ci si aspettava che comunque la SIGI, la cordata d’imprenditori proprietaria del Catania, facesse fronte alle necessità, ma questo è avvenuto solo in parte. Le motivazioni sono ben note, visto le diatribe e le spaccature interne alla spa che hanno portato a conflitti estesi. In particolare, sarebbe stato il conflitto Nicolosi a creare una spaccatura in seno ai soci. Quest’ultimo, dal canto suo, sì è dichiarato «Pronto a continuare da solo, ma devono andare via tutti». La quota raccolta sarebbe stata quindi molto inferiore, anche perché la legge non vincola i soci a ricapitalizzare in base alle quote di proprietà del singolo azionista.
    D’altronde, non possiamo stupirci: anche a noi di Cataniablog.it è nota la difficoltà della SIGI nel corrispondere quanto dovuto per le prestazioni svolte.

    Adesso in vista una pesante penalizzazione

    Sarebbero stati raggiunti circa 90mila euro, un tesoretto troppo distante dalla cifra necessaria. A farsi carico dell’onere, oltre a Gaetano Nicolosi che in qualità di maggiore azionista ha versato 30mila euro, sono stati il presidente della Sigi Ferraù con 25 mila euro e il consigliere Giovanni Palma e Stefania Baudo, rispettivamente con due versamenti da 20mila e da 10 mila. Poi, altri 5mila euro di versamenti vari, che hanno lasciato però molto scoperta la situazione del Catania.
    La prima conseguenza negativa sarà quasi sicuramente una forte penalizzazione per gli incolpevoli ragazzi di Baldini. Una tremenda ingiustizia per coloro che scendono in campo ogni domenica a sudare la maglia. Come a dire, non sei pagato e penalizzo anche il tuo lavoro. Dalle nostre parti si direbbe “cunnutu e vastuniatu”. Purtroppo, adesso la penalizzazione rischia di essere ancora più pesante. Inizialmente infatti si era parlato di due punti, ma quasi certamente vista la ripetuta situazione di insolvenza saranno portati a -4. Il Catania sprofonderebbe così in fondo alla classifica, vanificando i risultati ottenuti sul campo dai ragazzi di Baldini.

    Stipendi non pagati, i giocatori mettono in mora la società

    calcio catania logo
    E così, nel più triste degli epiloghi, i giocatori stessi hanno deciso di mettere in mora il Calcio Catania e la SIGI per ottenere il giusto pagamento dei loro stipendi. I dipendenti infatti non vengono saldati da luglio – una situazione che di certo starà creando loro difficoltà anche nel quotidiano.
    Riportiamo di seguito il comunicato rilasciato dai giocatori all’Associazione Italiana Calciatori che fotografa, per mezzo delle parole dei calciatori, la disperata realtà in cui versa la società etnea:
    « I calciatori professionisti attualmente tesserati per il Calcio Catania S.p.a., tramite l’AIC, intendono rappresentare quanto segue. Pur avendo confidato nelle rassicurazioni rese pubblicamente e in privato, a oggi la Società ha corrisposto esclusivamente le mensilità di luglio 2021.
    Ciò sta comportando grandi difficoltà economiche, non consentendo a molti tesserati di far fronte alle ordinarie spese familiari, con seri danni personali.
    Tralasciando tale aspetto, si deve, in ogni caso, sottolineare che l’attuale situazione sta rischiando di compromettere gravemente l’intera stagione sportiva, a causa dell’applicazione di pesanti penalizzazioni che verranno inflitte a seguito di tali inadempimenti.
    La situazione è purtroppo aggravata dal fatto che, alla data odierna, non solo non sono state rispettate le scadenze relative ai pagamenti della stagione sportiva in corso, ma restano ancora impagate retribuzioni relative al campionato 2020/2021.
    A questo punto, stante l’insostenibilità del contesto, la squadra ha deciso di mettere formalmente in mora la Società al pagamento delle retribuzioni dovute, con l’assistenza dell’Assocalciatori e nelle forme previste dall’art. 17 dell’Accordo Collettivo AIC – Lega Pro – FIGC.
    È una scelta che ci rammarica fortemente e che avremmo preferito evitare, ma si tratta di un atto necessario, non solo in quanto finalizzato alla salvaguardia dei nostri diritti, ma anche per garantire al Catania una prosecuzione ordinaria della stagione sportiva anche a tutela del titolo sportivo del Club.
    Riteniamo, pertanto, giusto e corretto che la Città sia messa al corrente di tale nostra scelta e siamo certi che la stessa sarà ben compresa da tutti i tifosi del nostro glorioso club, con i quali condividiamo le medesime sofferenze.»

  • Catania, un pomeriggio da leoni: sconfitto il Monterosi 1-4

    Catania, un pomeriggio da leoni: sconfitto il Monterosi 1-4

    I tifosi non dimenticheranno facilmente questo pomeriggio, specialmente quelli che hanno seguito la propria squadra del cuore in questa trasferta. Eppure, questo successo era tutto fuorché impronosticabile. Del buonissimo momento del Catania ne avevamo già parlato, e solo in parte era rimasto nascosto dal pareggio in extremis dell’ultima giornata. I progressi della squadra di Baldini erano per visibili a tutti. I ragazzi etnei stanno disputando un grande campionato se si considerano i problemi societari a cui stanno andando incontro, con il mister a compattare la rosa intorno al campo.
    calcio catania logo
    In fondo, si giocava con una diretta concorrente per la metà classica: prima della partita, il Catania aveva 12 punti, solo uno in meno del Monterosi. Quanto però lo spirito sia forte nello spogliatoio si evince facilmente dal post su Instagram di Izco, uno dei veterani di QUEL Catania e anche di questo.
    “Vogliamo stare insieme, lavorare insieme e lottare insieme su ogni pallone, tutte le domeniche.
    Noi saremo sempre UNITI contro tutto e tutti.
    Adesso stringiamoci alla nostra gente e andiamo avanti con un solo obiettivo: far parlare il campo ⚔️
    NOI SIAMO IL CALCIO CATANIA ❤️💙
    #CalcioCatania #11700 #Famiglia #unitisivince

    Monterosi Catania 1-4 il tabellino

    Marcatori: 55′ rig. Polidori – 26′, 84′ Moro, 48′ Russini, 79′ Greco.
    MONTEROSI (3-5-2): Marcianò; Rocchi, Mbende (82′ Sdaigui), Piroli; Verde, Franchini (75′ Buglio), Di Paolantonio, Adamo (52′ Buono), Cancellieri; Polidori, Costantino. A disp.: Alia, Basile, Polito, Luciani, Tartaglia, Nasini, Tonetto, Caon. All. D’Antoni.

    CATANIA (4-3-3): Sala; Albertini, Claiton, Monteagudo, Zanchi; Provenzano, Maldonado (73′ Cataldi), Greco (87′ Russotto); Ceccarelli (60′ Biondi), Moro (87′ Pino), Russini (73′ Izco). A disp.: Stancampiano, Ercolani, Bianco, Sipos. All. Baldini.
    ARBITRO: Angelucci di Foligno (Bianchini-Conti).
    MARCATORI: 26′, 84′ Moro, 48′ Russini, 55′ rig. Polidori, 79′ Greco
    NOTE: ammoniti Rocchi, Adamo, Di Paolantonio, Verde

    Monterosi Catania 1 – 4 la sintesi del primo tempo

    Il Catania fa capire subito che questo pomeriggio è intenzionata a dare il massimo e già al 5′ Moro scalda i guantoni di Marcianò con una conclusione da fuori area. Al 23′ prove generali del vantaggio: Moro e Greco combinano fino a entrare in area, accompagnati da un rimpallo fortunoso, ma Greco disturbato conclude in porta cadendo e non riesce a imprimere alla sfera la corretta forza e precisione. La partita comunque è un monologo rossazzurro. Al 25′ una verticalizzazione respinta dalla difesa arriva sui piedi di Provenzano, che dalla trequarti offre un filtrante a palombella illuminante per Moro. Il freddissimo attaccante del Catania scatta sul filo del fuorigioco e conclude secco sul palo opposto: sesta rete consecutiva ed esultanza urlante.
    Il Monterosi, ferito, ha un sussulto d’orgoglio: Cancellieri crossa dalla sinistra e sul pallone che piomba in area Polidori colpisce di testa, ma senza impensierire eccessivamente Sala. Sul ribaltamento di fronte, un pallone lavorato da Ceccarelli davanti il centro area finisce sui piedi di Russini. Il diagonale dell’attaccante è insidioso ma si spegne sul fondo – gioia solo rimandata per lui.
    partite del Calcio Catania

    Monterosi Catania 1 – 4 la sintesi del secondo tempo

    Cambia il tempo, ma non lo spartito musicale. In realtà, appena rientrati dagli spogliatoi il Catania ha l’occasione per chiudere definitivamente la partita. Russini ha una punizione dal limite, da posizione interessante, che prontamente trasforma. L’esecuzione è un gioiello di balistica, col tiro che curva sopra la barriera e si insacca, senza che l’estremo difensore dei padroni di casa possa nulla. Al 53′ il Monterosi ha la chance per rientrare in partita: Cancellieri guadagna moltissimi metri, calando in picchiata come un falco da centrocampo e resistendo anche alle spinte di Moro. Il pallone arriva a Costantino, ma a seguito di un dribbling e di un goffo intervento della difesa catanese – fin lì solida – l’arbitro fischia rigore. L’estrema sanzione è una sentenza: sul dischetto va Polidori che di sinistro spiazza Sala.
    Ma contro il Catania di questo pomeriggio non c’è partita: al 78′, Moro va in pressing sulla difesa, ruba palla e la serve a Grieco che conclude a rete. Da notare l’altruismo della giovane promessa, che non solo ha la forza di andare a pressare – e rubare palla – dopo 80 minuti di partita, ma serva anche il pallone al compagno meglio piazzato a fine partita. E poi, non contento, va a prendersi una caparbia doppietta 4 minuti più tardi, dopo aver letteralmente bruciato il suo diretto marcatore a seguito di un controllo non facile su una palla proveniente dalla fascia.
    La partita non ha più nulla da dire: Cancellieri e Polidori, sempre loro due, provano a mettere ancora una volta in apprensione la difesa del Catania con un cross del primo seguito dal colpo di testa del secondo. La partita però finisce e non c’è più tempo. Il Catania vince e vince meritatamente.
    Qui per vedere gli highlights della partita.