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  • Le 5 migliori gelaterie di Catania

    Le 5 migliori gelaterie di Catania

    Le 5 migliori gelaterie di Catania: Torna il primo caldo e con esso l’immancabile appuntamento con il gelato. Fresco, dissetante, goloso nelle sue innumerevoli varianti (alla frutta oppure classico alla crema), il gelato è il protagonista indiscusso della bella stagione. Sia che ti trovi a Catania da cittadino o da visitatore, non puoi assolutamente perderti il sapore inimitabile di un gelato artigianale, da gustare a qualsiasi ora del giorno nelle 5 migliori gelaterie di Catania.

    Le gelaterie più famose di Catania: C&G Cioccolato e Gelato

    Catania è un’antica cittadina della costa orientale della Sicilia, posta ai piedi del vulcano più alto d’Europa, l’Etna. La città è esempio indiscusso dell’arte barocca siciliana ma è pure nota per il suo buon cibo e lo street food. Le strade di Catania sono popolate da svariati locali dove potrai gustare uno straordinario gelato da solo o in compagnia. La centralissima gelateria C&G Cioccolato e Gelato, ad esempio, si trova in piazza Abramo Lincoln al civico 21. Il gelato ed il cioccolato sono i veri protagonisti di questo elegante e raffinato locale. Puoi scegliere tra un’ampia varietà di gusti, per solleticare il palato e la tua voglia di golosità. Prova il tradizionale gelato alla frutta, oppure lasciati tentare dalla crema di nocciole, vaniglia o cioccolato. Non perderti il famoso setteveli realizzato come vuole la tradizione, dal sapore coinvolgente simile all’omonima torta. La “truscia”, invece, è un rotolo di pan di spagna farcito con del gelato al cioccolato fondente (oppure bianco), ricoperto di crema al cacao amaro fuso.

    Pasticceria Rizzotti dal 1973

    gelateria di catania
    La storica Pasticceria Rizzotti si trova in Viale Mario Rapisardi 319 dal 1973. Il locale, a gestione familiare, è apprezzato dai catanesi (e non solo) per la qualità delle materie prime e la lavorazione artigianale di dolci e gelati, tra cui spiccano in modo particolare i gusti al pistacchio ed alla nocciola per i quali il titolare Nello Rizzotti ha ricevuto il premio per il miglior gelato d’Italia. Se non vuoi rinunciare al gusto, ma hai timore di perdere la tua forma fisica, allora prova le versioni senza zuccheri aggiunti. Lo zucchero semolato viene sostituito dalla stevia, un dolcificante naturale.

    Pasticceria Quaranta

    In piazza Mancini Battaglia al civico 17/20, a pochi passi dal porticciolo di Ognina, si trova la tradizionale Pasticceria Quaranta. Il gelato, rigorosamente artigianale, ti verrà servito in coppetta, oppure in una speciale cialda, più spessa e croccante. Puoi scegliere tra svariati gusti, ma se giungi a Catania da turista, non puoi perderti il gelato al pistacchio, realizzato esclusivamente con frutti provenienti da Bronte. Non sottovalutare neppure il mandorlone, il gelato frutti di nosco, babà, cheesecake, ricotta, settimo senso e cioccolato nero fondente.

    Fiordilatte – il gelato come un dolce

    gelateria

    La gelateria Fiordilatte – il gelato come un dolce si trova nel centralissimo Viale Vittorio Veneto al numero civico 186. La formula nasce a Siracusa qualche anno fa. Il trasferimento a Catania ha apportato una rivoluzione nella concezione tradizionale del gelato. Potrai infatti arricchire le tue coppette oppure i tuoi coni con salse, preparazioni e guarnizioni varie. Per farti qualche esempio, prova Calimero, una sorta di tortino al cioccolato con cui accompagnare il tuo gusto preferito. In alternativa, assaggia Poldo Caldo, un’interessante variante della tradizionale brioche siciliana con il gelato, ma schiacciata e calda.

    Abracadabar – Vegan Bar: gelato vegano

    Se sei vegetariano, vegano oppure semplicemente curioso di provare nuovi sapori. recati nella centralissima e famosa via Etnea al civico 736. L’Abracadabar – Vegan Bar propone pochi gusti ma classici, realizzati artigianalmente e con ingredienti di prima scelta, di origine vegetale e non animale. Prova il tradizionale gelato al pistacchio di Bronte nonché quello alla nocciola. Potrai sederti al tavolo e gustare straordinarie granite accompagnate dall’immancabile brioche. La versione del gelato cruelty free suscita quotidianamente grande interesse sia tra i turisti vegani e vegetariani che tra gli stessi cittadini catanesi.
    Le cinque gelaterie catanesi menzionate realizzano gelati artigianali, preparati con ingredienti freschi, di qualità certificata ed attentamente selezionati.

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  • Ricetta Polpette in foglie di limone

    Ricetta Polpette in foglie di limone

    Polpette in foglie di limone: la ricetta completa

    Le polpette di carne in foglie di limone costituiscono uno dei più piatti più invitanti della cucina siciliana. Si tratta di una pietanza molto semplice da preparare ma al tempo stesso estremamente gustosa. Per fare questa ricetta occorrono pochi ingredienti ovvero:
    Alcune foglie di limone,
    500 grammi di carne tritata,
    350 grammi di pancarré o pane raffermo,
    aglio,
    prezzemolo,
    quattro uova,
    sale e pepe quanto basta,
    olio d’oliva e parmigiano grattugiato.

    Come preparare le polpette in foglie di limone

    Polpette
    La prima cosa da fare consiste nel mettere in acqua tiepida il pane raffermo, eliminando la crosta e poi strizzando la mollica. Successivamente in una terrina andranno messe le uova e la carne che andranno amalgamati bene. Dopodiché si potranno unire la mollica di pane, il pepe, il parmigiano grattugiato, il sale, l’aglio tritato e il prezzemolo. Dopo aver impastato tutti gli ingredienti in maniera omogenea bisognerà aggiungerà qualche filo d’olio per rendere il composto decisamente più morbido. A parte invece bisognerà sciacquare le foglie di limone e poi formare delle polpette non perfettamente tonde utilizzando l’impasto precedente. A questo punto bisognerà disporre delicatamente una polpetta tra due foglie di limone. Le polpette possono poi essere cotte in forno a una temperatura di 180 gradi per circa venti minuti. Chi preferisce può scegliere un altro metodo di cottura come ad esempio la piastra o la brace.
  • Eventi a Catania dal 19 Marzo al 26 Marzo

    Eventi a Catania dal 19 Marzo al 26 Marzo

    Catania è fuor di dubbio una delle mete preferite del “buon” turismo. Qui si possono ammirare opere d’arte antiche, che narrano la nascita e l’evoluzione dell’intera nazione italiana e godere del mare cristallino e del sole ristoratore tipici della Sicilia.
    Tuttavia la città di Catania non offre attrattive soltanto durante il periodo estivo: gli eventi organizzati durante l’intero anno sono molteplici e di alta qualità.
    Vediamo in particolar modo quali sono gli appuntamenti principali della parte conclusiva del mese di marzo ai quali è imperativo partecipare per tutti coloro che amano passare ore liete in compagnia del vero sapore siciliano.

    Eventi a Catania: Le mostre

    mostra fotografica

    Partiamo dalle mostre alle quali è possibile partecipare.
    Il 16 marzo aprirà la mostra fotografica Artery presso il White Garage Gallery: mostra che nasce dal fruttuoso incontro tra i due artisti Gabriele Abruzzese e Lisa Wade.
    Altra interessante mostra fotografica si terrà presso UC English dal titolo “Senegal al quadrato”. L’evento comincerà il 23 marzo e sarà aperto al pubblico per l’intera settimana.
    Infine, il 22 marzo presso 2LAB, sarà possibile partecipare alla mostra fotografica “Dentro e Attraverso” di Francesco Pennisi.

    Eventi a Catania: Al teatro..

    Zig Zag tra le Marionette

    Imperdibili sono gli appuntamenti catanesi a teatro, spesso luogo di alta qualità interpretativa e di cultura d’eccellenza.
    Durante l’intero periodo verrà messo in scena “Arlecchino servo di due padroni” al teatro ZigZag.
    Fino al 17 marzo sarà in scena “i Miserabili” presso il teatro stabile di Catania, assolutamente imperdibile.
    Il 22 marzo Angelo Duro si esibirà al teatro Metropolitan durante il suo spettacolo “Perché mi stai guardando?“, un bel momento di letizia e spensieratezza.
    Dal 23 marzo prenderà il via “Grease“, classico intramontabile, presso la Sala de Curtis.

    Eventi a Catania: I concerti da ascoltare

    Un altro ingrediente fondamentale delle belle serate nel capoluogo siciliano sono i concerti. Questi infatti vengono organizzati in abbondanza al fine di incontrare i gusti di ognuno dei potenziali partecipanti senza mai perdere di vista la qualità e la bellezza della musica interpretata.
    All’Auditorium Collegio Universitario d’Aragona, il 16 marzo, si esibirà Carlo Michini al pianoforte: evento imperdibile per tutti gli amanti della buona musica.
    Il 20 marzo sarà la volta del Nadiè Live presso il MA Catania, stesso luogo che poi, il 23 marzo ospiterà il tanto aspettato concerto del Modena City Rambles.
    Sempre il 23 marzo Mimì Sterrantino, assieme a Davide Campisi, si esibirà al Lettera 82 Pub in una delle sue tanto apprezzate performance.Questi quindi gli appuntamenti principali di una città che ha tanto da offrire, in ogni periodo, come ci si può aspettare da uno dei centri culturali più importante degli ultimi secoli.
  • Ricetta Risotto ai funghi porcini dell’Etna

    Ricetta Risotto ai funghi porcini dell’Etna

    Risotto ai funghi porcini dell’Etna: una ricetta semplice e gustosa

    Il risotto ai funghi porcini dell’Etna rappresenta uno dei primi piatti più amati della gastronomia siciliana. Si tratta infatti di una pietanza davvero molto gustosa, che non richiede una preparazione troppo complessa e che può essere mangiata in qualsiasi occasione.
    Gli ingredienti principali della ricetta sono:
    400 grammi di riso,
    500 grammi di funghi porcini,
    due litri di brodo vegetale,
    100 grammi di parmigiano grattugiato,
    sale, pepe e olio quanto basta,
    un bicchiere di vino bianco,
    prezzemolo tritato e aglio.

    Come preparare il risotto ai funghi porcini

    Risotto ai funghi porcini dellEtna

    Per preparare questa ricetta bisogna innanzitutto preparare il brodo vegetale in modo classico. Successivamente bisogna lavare bene i funghi mentre in una padella bisognerà aggiungere qualche cucchiaio di olio insieme a pepe e aglio e far soffriggere per alcuni minuti. Dopodiché è possibile aggiungere anche i funghi facendo cuocere il tutto a fiamma non troppo alta. Durante la cottura si potrà mettere un pizzico di sale e un bicchiere di vino che andrà piano piano a sfumare. Quando sarà evaporato completamente si potrà aggiungere anche il prezzemolo. In una pentola a parte si potrà poi far cuocere il riso al dente e in seguito verranno aggiunti funghi cotti in precedenza insieme al parmigiano. In ultimo basta amalgamare bene gli ingredienti e aggiungere una piccola quantità di prezzemolo tritato per decorare il piatto.
  • Val di Noto – Patrimonio dell’Umanità UNESCO

    Val di Noto – Patrimonio dell’Umanità UNESCO

    Già da alcuni anni la Val di Noto è stata insignita dell’iscrizione ufficiale dell’UNESCO nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità,

    un riconoscimento di grande pregio che sin da subito è stato concepito come un rilancio, anche economico, della Sicilia orientale. In realtà sono ben otto i comuni facenti parte della Val di Noto; si tratta delle otto città tardo barocche di Noto, Palazzolo Acreide, Scicli, Modica, Ragusa, Militello Val Di Catania, Caltagirone, Catania.
    Questo riconoscimento è giunto dopo circa sette anni dalla data di richiesta ed ha previsto sin da subito una regolamentazione in termini di turismo: questi tesori dell’antichità vengono spesso presi d’assalto dai turisti, ragione per la quale si è tentato di regolamentare attentamente l’afflusso dei visitatori, promuovendo lo sviluppo di agriturismi, b&b ed hotel nella zona, senza che però questi prendessero possesso dell’intero territorio.

    Ma quando nasce la Val di Noto?

    Le sue origini affondano nel lontano periodo normanno, quando il Regno delle Sicilie era organizzato in circoscrizioni, ognuna impegnata in compiti diversi. Il Vallo di Noto, così si chiamava all’epoca, si occupava di gestire la giustizia, l’erario e le milizie del Regno. Il nome del Vallo deriva proprio dalla città di Noto, in provincia di Siracusa, dove, con ogni probabilità, risiedeva il governatore del Vallo.
    terremoto 1693 catania
    Nel 1693 questa zona della Sicilia venne colpita da un violento terremoto, che rase al suolo tutti i comuni limitrofi. Come spesso accade è proprio quando ogni cosa è distrutta che si trova la forza di ricominciare sul serio, tanto che negli anni immediatamente successivi iniziò la ricostruzione di tutta la zona del Vallo, intrapresa con l’intenzione di tirare su non delle banali città, ma delle vere e proprie opere d’arte, impreziosite dallo stile ricco e sontuoso del barocco. Per questa ragione negli otto comuni non è raro imbattersi in chiese preziosamente intarsiate, in palazzi dalle facciate ridondanti e, più in generale, in un’intera trama urbana costruita in questa ottica. Non a caso la Val di Noto è forse uno degli esempi più eclatanti al mondo di come lo stile architettonico abbia influenzato l’intero sviluppo del territorio, divenendo massima espressione del tardo barocco.
    Interessante è, poi, osservare come i materiali differenti denotino un piacevole alternarsi di colori da una città all’altra: a Catania predomina il grigio della pietra lavica, mentre a Noto si può apprezzare un caldo giallo miele tipico delle pietre locali.Va da sé che tutte queste meraviglie abbiano attratto sempre più turisti curiosi di osservare l’impronta lasciata dalle popolazioni passate, che hanno abitato queste terre fino al 1812, anno in cui il Regno crollò.
    Per questo l’ospitalità tipica della Sicilia ha trovato la sua massima espressione nelle numerose strutture di hotel, bed and breakfast ed agriturismi, che da Noto si estendono fino a Marzamemi, offrendo la possibilità di coniugare arte e mare, in una terra meravigliosa come la Sicilia.
  • Ricetta Gelatina di Agrumi

    Ricetta Gelatina di Agrumi

    Il sole di Sicilia in tavola

    La gelatina di agrumi è un’altra di quelle bontà che fa parte del mondo dei dolci siciliani.
    Gustosa e profumata, un perfetto dolce al cucchiaio che piacerà a tutti!E’ anche semplicissima da preparare.
    Se vuoi farla assaggiare ad almeno 4 persone, dovrai avere a disposizione questi ingredienti:succo d’arancia 250 ml
    scorza d’arancia q.b.
    acqua 150 ml
    zucchero a velo 100 gr
    gelatina in fogli 8 gr.
    Per praticità e gusto personale utilizzo l’arancia ma tu puoi scegliere anche il limone, il pompelmo, il mandarino o anche un mix di tutti questi frutti!
    Procedi mettendo in ammollo, in acqua fredda, i fogli di gelatina.
    In una ciotola capiente, versa il succo d’arancia, lo zucchero a velo e la scorza dell’arancia.
    Fai quasi bollire l’acqua e aggiungi la gelatina fino a farla sciogliere completamente. A questo punto puoi aggiungere il resto del composto e versare il tutto in uno stampo, come quello del budino.
    Andrà bene quello di 18 cm di diametro.
    Dovrai mettere lo stampo in frigo, magari per tutta la notte.
    Se non ti è possibile, andrà bene anche per 4 o 5 ore.
    Procurati un bel piatto da portata e capovolgi lo stampo.
    La tua gelatina all’arancia è pronta.
    Potrai decorarla con qualche foglia di menta o con qualche pezzettino di scorza o granella di arancia.
    Con questo frutto stanno molto bene anche il cioccolato fondente, la nocciola, le mandorle: ingredienti tipici siciliani.
    N.B. in alternativa allo stampo da budino, potrai decidere di utilizzare anche bicchierini monoporzione, oppure stampi più piccoli o anche bicchieri a coppa. Il risultato sarà sempre d’effetto.
  • Fiori per un compleanno: guida alla scelta ed ai significati

    Fiori per un compleanno: guida alla scelta ed ai significati

    Fiori per un compleanno, perché no? I fiori hanno molteplici significati, sono un bel regalo che non ingombra e fa sentire speciale la persona che li riceve.

    2 Leggi Universali da non scordare mai:

    1. assicuratevi che alla persona a cui li regalerete piacciano realmente i fiori.
    2. assicuratevi che la persona che li riceverà non sia allergica a profumo/polline/petali/qualunque cosa.

    In caso contrario rimedierete una figuraccia.
    Ora, supponendo che la persona non sia allergica e sia amante dei fiori…che fiori per un compleanno le regalereste?

    Fiori per un compleanno: significato del fiore

    Perchè regalare dei fiori? A molti sembrano un regalo banale, qualcosa di non duraturo che non farà colpo sulla persona, ebbene invece si potrebbe rimaner sorpresi. Se la persona che compie gli anni è molto amante della natura e delle piante li apprezzerà senz’altro.
    Non fate l’errore di regalare piante e fiori a chi: li dimenticherebbe in macchina o ovunque/non li annaffierebbe/non se ne curerebbe idem per gli animali, siate sempre sicuri che un regalo del genere sia gradito
    I fiori hanno tanti significati
    Vediamo un po’ di significati dei fiori:

    • iris, fede e speranza
    • gigli, amore puro ed incondizionato
    • dalia, augurio di lunga vita
    • ciclamino, amicizia disinteressata
    • gelsomino, augurio di felicità
    • pervinca, dolce amicizia
    • camelia bianca, stima ed ammirazione
    • tiglio, amore coniugale

    Per una donna sono indicate: le rose, le camelie rosse da parte dell’innamorato, camelie bianche, iris ed orchidee oppure margherite.
    Per un uomo sono indicati: tulipani, calle, narcisi o in alternativa dei bonsai.
    Attenzione: ortensie e calendule indicano distacco, freddezza e tradimento.

    Fiori per un compleanno: significato del colore

    bouquet di rose

    • rosso, passione ed amore
    • rosso scuro, stabilità ed immortalità
    • rosa, giovinezza, stima, ammirazione
    • bianco, purezza
    • arancione, gioia ed allegria
    • giallo, infedeltà
    • verde, speranza
    • azzurro, preoccupazioni
    • viola, modestia e generosità
    • lilla, amore sincero e disinteressato

    ***

    Fiori per un compleanno: zodiaco dei fiori

    Ebbene sì, ad ognuno il suo. In quale mese nasce la persona a cui regalerete dei fiori? Scoprite quelli adatti in base al segno zodiacale.
    fiori

    • Ariete dal 20 Marzo al 19 Aprile: narciso, biancospino, mughetto, lavanda
    • Toro dal 19 Aprile al 20 Maggio: le rose, le gardenie, il gelsomino e la ginestra
    • Gemelli dal 20 Maggio al 21 Giugno: garofano, sambuco, margherite, tulipano e mughetto
    • Cancro dal 21 Giugno al 22 Luglio: ninfea, lillà, gigli e lirio acquatico
    • Leone dal 22 Luglio al 22 Agosto: girasole e ciclamino
    • Vergine dal 22 Agosto al 22 Settembre: margherite, violette
    • Bilancia dal 22 Settembre al 23 Ottobre: gigli, verbena, giacinto e rose bianche
    • Scorpione dal 23 Ottobre al 22 Novembre: orchidee, giunchiglie e dalie
    • Sagittario dal 22 Novembre al 21 Dicembre: margherite, fresie e malva
    • Capricorno dal 22 dicembre al 20 gennaio: margherita, narciso ed amapola
    • Acquario dal 21 Gennaio al 20 Febbraio: mimosa, camelia ed orchidea
    • Pesci dal 21 Febbraio al 20 Marzo: mimosa, ninfea, glicine e peonie.

    Il libro da leggere:  
    Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh
     
     

  • Ricetta Bignè alla Ricotta

    Ricetta Bignè alla Ricotta

    Oggi ti propongo la ricetta dei bignè alla ricotta.

    Se non li hai mai assaggiati o non ti sei mai cimentata nella loro preparazione, dopo aver letto questa ricetta, ti metterai subito ai fornelli!
    Ti scrivo anche le dosi che occorrono per realizzare i bignè alla ricotta, poi sarai tu a decidere se preparare solamente il ripieno ed acquistarli già pronti per essere riempiti.

    Pasta per bignè:

    75 gr di farina
    60 gr di burro
    2 uova (temperatura ambiente)
    120 gr di acqua
    1 pizzico di sale
    Fai bollire l’acqua, aggiungici il burro e il sale. Spegni e togli dal fuoco.
    Aggiungi la farina tutta insieme, mescola con una frusta e rimetti sul fuoco,
    mescolando con un cucchiaio di legno, fino a quando il composto non si sarà asciugato ed inizierà a ‘scoppiettare’. A questo punto, trasferisci l’impasto in una ciotola perché si raffreddi. Incorpora poi le uova e lavora il tutto con la planetaria o la frusta. Trasferisci l’impasto in una tasca da pasticcere e forma tante piccole palline che metterai sulla teglia foderata con la carta da forno. Cottura a 180° in forno già caldo, per 25 minuti.

    Ripieno di ricotta:

    ricotta
    Ricotta 500 gr (quella vaccina è più leggera rispetto a quella di capra o pecora).
    Scorza di limone
    vanillina e zucchero a velo per spolverizzare i bignè.
    Schiaccia la ricotta in una ciotola, aggiungi la scorza di limone e la vanillina. Riempi i bignè, spolverali di zucchero a velo e se vuoi, utilizza un po’ di cacao per fare una variante bicolore!
    N.B. I più golosi aggiungono la panna montata al composto di ricotta.
    Io ho preferito proporti la versione più leggera, per non esagerare con le calorie! Sta poi a te decidere se osare!

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  • Cinema Metropolitan a Trecastagni programmazione

    Cinema Metropolitan a Trecastagni programmazione

    Il Cinema Metropolitan a Trecastagni ha un’unica sala, ma ciò non impedisce di avere una ricca programmazione pronta a soddisfare tutti i gusti.
    Il Cinema Metropolitan a Trecastagni si trova all’indirizzo di Corso Europa 70.
    La proiezione dei film è di massima qualità, garantita dal proiettore Sony Digital 4K e dall’Audio Dolby Digital 7.1.

    Programmazione Marzo 2019:

    La programmazione di Marzo 2019 prevede i seguenti film:

    Captain Marvel: è ambientato negli anni ’90 ed il protagonista è Carol Danvers, che
    Captain Marvel
    diventerà l’eroina più potente dell’Universo durante una guerra tra due razze aliene.
    È il primo film Marvel ad avere una protagonista femminile, interpretata da Brie Larson.
    La pellicola è stata scritta e diretta da Ryan Fleck e Anna Boden.
    Disponibile nella sala del Cinema Metropolitan da Lunedì 11 Marzo 2019;- Momenti di Trascurabile Felicità: film italiano che vede protagonista Paolo
    Momenti di Trascurabile felicità
    (interpretato da Pif), un ingegnere di Palermo impegnato nella sua vita frenetica e nelle sue scappatelle extra coniugali.
    Un giorno, mentre svolge una delle sue attività preferite (ossia attraversare un incrocio in motorino quando tutti i semafori sono rossi), viene investito da un’automobile e si trova in paradiso, proprio nel settore di smistamento delle anime. Durante la sua permanenza in cielo comincia a riconsiderare tutti gli aspetti della sua vita che aveva dimenticato e trascurato.
    Il film è tratto dal romanzo di Francesco Piccolo ed è stato diretto da Daniele Lucchetti. Adatto per chi ama le storie a lieto fine.
    Disponibile dal 21 Marzo;- Dumbo: un grande classico Disney rimasterizzato in una nuova versione, è da sempre amato da grandi e piccini.
    Dumbo
    Dumbo è un elefantino schernito per le sue grande orecchie, ma che saprà farsi valere e conquistare tutti con la sua simpatia.
    Pellicola adatta proprio a tutti, dagli adulti nostalgici ai bambini che ancora non conoscono la sua storia.
    Disponibile dal 28 Marzo.

    Dove Acquistare i Biglietti, Listino Prezzi e Orari

    I biglietti degli spettacoli possono essere acquistati presso la struttura stessa.
    La prima proiezione inizia alle 17.30 e l’ultima alle 22.30.
    Vi sono due listini prezzi, uno per i 2D e uno per i 3D:- Prezzi 2D: Lunedì e mercoledì, eccetto il primo giorno di programmazione, 3,50 Euro, martedì 3 Euro, da Giovedì a Domenica più Festivi 4,50 Euro intero e 3,50 Euro ridotto;
    Prezzi 3D: le riduzioni sono valide solo se possiedi già gli occhiali.
    Da Lunedì a Venerdì 5 Euro Intero, 4,50 Euro ridotto.
    Sabato, Domenica e Festivi 5,50 Euro Intero, 5 Euro ridotto.
    Per avere ulteriori informazioni sui prezzi, promozioni, offerte e prezzi ridotti puoi chiamare il numero 095-7806615 o inviare una mail all’indirizzo cinemetropolitan@libero.it.

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  • Le 5 migliori profumerie Catania

    Le 5 migliori profumerie Catania

    Quali sono le migliori profumerie Catania?

    Se risiedi presso lo storico comune siciliano e sei un grande appassionato di profumo, eau de toilette, deodoranti spray ed altri prodotti dedicati alla cura della persona, non puoi lasciarti sfuggire l’occasione di conoscere quali sono i negozi più forniti e quali quelli che potrebbero dimostrare di essere in linea con le tue aspettative. Qui di seguito, una lista delle 5 migliori profumerie catanesi con una buona storia commerciale alle spalle.
    La profumeria a Catania Grasso Srl, prezzi al passo con la concorrenza
    Situata in via Etnea, la profumeria Grasso rientra nella lista dei migliori negozi di profumi a Catania, non solo per la vasta scelta di prodotti a disposizione di ogni potenziale cliente, ma anche per la possibilità di poter acquistare la merce desiderata, ad un prezzo decisamente concorrenziale. Un valido team di esperti, impiegato presso il negozio di profumi, si mostra realmente in grado di soddisfare le tue richieste e anche di quelle dei clienti più scettici e particolari.
    Valenziano S.A.S, la vendita di profumi delle migliori marche
    profumeria catania
    Grazie alle due attività commerciali situate a poche centinaia di metri l’una dall’altra a Catania, la profumeria Valenziano S.A.S. è divenuta nel corso degli anni un vero e proprio fiore all’occhiello nella vendita di prodotti per il corpo, cosmesi e profumi di prima qualità. All’interno del catalogo delle opportunità messe a tua disposzione, ci sono sia prodotti di ultima uscita, sia articoli commercializzati in passato, mai passati di moda.
    Barbagallo, l’antica tradizione che si rinnova
    Un’altra grande profumeria Catania è rappresentata dalla Profumeria Barbagallo, una vera istituzione per gli abitanti della città sicula e di centinaia di persone che vengono dalle zone limitrofe per acquistare, direttamente al negozio, profumi di buon livello, ad un prezzo speciale. I profumi donna e quelli per uomo sono selezionati con la massima cura da veri intenditori ed esperti del settore che sanno come dover catturare l’attenzione dei clienti. Ricordati di farci un salto, appena avrai un po’ di tempo libero. Da Barbagallo potrai osservare come l’antica tradizione della vendita di profumi catanese, trova spazio ed opportunità di rinnovarsi quotidianamente.
    Boudoir 36, la profumeria Barocca
    negozi di profumeria catania
    Boudoir 36 è invece denominata la profumeria artistica di Catania. Situata al centro della città famosa in tutto il mondo, l’attività commerciale si presenta ben confezionata agli occhi di turisti e passanti. Se ami, ad esempio, le fragranze dotate di un’intensità particolare e vuoi approfittare di buoni sconto acquistando profumi online, Boudoir 36 rappresenta ciò che fa per te. All’interno del negozio, ben arredato e con uno stile preciso che richiama l’arte barocca, i titolari si prendono subito cura di te, mostrandoti ogni particolare tipo di profumo che può piacerti al primo impatto, evocare sensazioni ed emozioni uniche ed originali.
    Douglas, un buon punto di riferimento per gli amanti della tradizione
    Ultima tra le 5 migliori profumerie Catania è Douglas. Anch’essa situata nei pressi del centro cittadino, l’attività commerciale in franchising sa come catturare l’attenzione di una cospicua fascia di potenziali clienti, proponendo ad essa offerte convenienti e sconti particolari su ogni acquisto del profumo preferito. Se ami la tradizione e desideri acquistare delle ottime fragranze (ad esempio Acqua di Gio, Sauvage, Joop, CK one, Paco Rabanne, etc) ed annusare tester profumi di altre marche tra le più conosciute in commercio, Douglas sa come accontentarti. Il negozio è anche a Catania un buon punto di riferimento per chi, come te, ama prendersi cura di sè.
  • Ricetta Polpette di Pesce Spada e Cozze

    Ricetta Polpette di Pesce Spada e Cozze

    Polpette di Pesce Spada e Cozze: Sapore di mare

    Le polpette di pesce spada, accompagnate alle cozze, sono un piatto caratteristico della Sicilia. Nell’isola, infatti, il pesce spada è preparato in tanti modi: al forno, alla pizzaiola, in umido, fritto, sotto forma di involtini, a tranci e per condire la pasta.
    Oggi vi presento la preparazione delle polpette, un classico e saporito piatto, velocissimo da preparare.
    Le polpette possono essere servite sia come semplice antipasto, sia come delizioso secondo. Sostanziose ma allo stesso tempo leggere e gustose, soddisferanno anche i palati più esigenti.Pesce spada 300 gr.
    Uova 2
    Pane raffermo 50 gr.
    Latte 120 ml
    Pan grattato o farina q.b.
    Prezzemolo 1 ciuffetto
    Limone q.b.
    Olio q.b.
    Pepe e spezie a piacere
    Cozze 500 gr.
    Ammorbidisci il pane raffermo con il latte e lascialo in ammollo per 10 minuti. Sminuzza la polpa del pesce spada e aggiungi il prezzemolo, il pepe, la scorza di limone. Unisci il composto al pane, ormai morbido e forma le polpette.
    Passale sul pan grattato (o sulla farina se le metti in forno) e falle rosolare in olio ben caldo.
    Intanto fai marinare le cozze nel succo di limone.
    cozze marinate
    Ora prepara una salsa al pomodoro, aggiungila nel tegame con le polpette, insieme alle olive nere sminuzzate e ai capperi; fai cuocere anche le cozze, precedentemente pulite e messe a marinare nel limone.

    La tua ricetta è pronta per essere impiattata.

    Se preferisci gustarle senza la salsa, puoi impiattarle dopo averle rosolate. Un contorno di cozze fritte in pastella, con un po’ di succo di limone, le renderà perfette.
  • Ricetta Marmellata di Melone Bianco

    Ricetta Marmellata di Melone Bianco

    Gustosa marmellata siciliana

    Il melone bianco di Sicilia, detto anche melone d’inverno, all’esterno presenta una bella colorazione gialla. Originario della zona del trapanese, precisamente di Paceco, è chiamato anche melone Cartucciaru. Caratteristico per la buona polpa bianca dal sapore zuccherino, è utilizzato per la preparazione di un’ottima marmellata.

    Per realizzarla la Marmellata di Melone Bianco, avrai bisogno di questi semplici ingredienti:

    500 gr di melone bianco già tagliato
    200 gr di zucchero semolato
    Succo di ½ limone
    Vasetti sterilizzati per riporre la marmellata
    ricetta Marmellata di Melone
    Metti la polpa in una casseruola, aggiungi il succo del limone, lo zucchero e mescola il tutto. Cuoci a fiamma bassissima. Procedi poi nel frullare il composto con il mixer per eliminare ogni grumo e riponilo nei vasetti di vetro che avrai precedentemente sterilizzato.
    Sigilla bene il coperchio e capovolgili.
    Lasciali raffreddare e poi conservali in un luogo buio, per lungo tempo, a temperatura ambiente.

    Puoi gustare questa ottima marmellata spalmandola sul pane fresco o sulle fette biscottate. Sarà una sostanziosa e sana colazione!

    In alternativa, potrai utilizzarla come ripieno in qualche dolce tipico.
    Per esempio, sta benissimo nei buccellati; oppure sarà ottima per realizzare freschi gelati artigianali e granite.Il melone bianco, tra l’altro, ha delle proprietà antiossidanti, fa bene alla pelle ed è ricco di vitamina A. Protegge l’organismo da infezioni, in quanto ricco di vitamina C. E’ basso anche il suo impatto calorico, infatti, 100 grammi, apportano solamente 34 calorie all”organismo.
    Per questi motivi non ci si dovrà preoccupare nemmeno della linea!
  • Uci Cinemas Catania Programmazione Marzo

    Uci Cinemas Catania Programmazione Marzo

    Numerose, imperdibili prime visioni cinematografiche all’Uci Cinemas Catania!

    Uci Cinemas Catania: A Marzo si potrà trascorrere una piacevole serata in compagnia di Bella,

    Un viaggio a quattro zampe
    protagonista del film “Un Viaggio a Quattro Zampe“, che intraprenderà un coraggioso viaggio lungo ben 400 miglia per ricongiungersi al suo amatissimo padroncino.
    10 Giorni senza la Mamma” è un’esilarante commedia in cui un padre distratto verrà
    10 Giorni senza la Mamma
    messo a dura prova dopo essere stato improvvisamente catapultato nella realtà casalinga della sua famiglia. Si potrà ammirare una brillante prova di recitazione di un esilarante Fabio De Luigi, che interpreta il protagonista della pellicola, con la regia di Alessandro Genovesi.
    Nel nuovissimo colossal “Captain Marvel” Carol Danvers diverrà una delle più potenti
    Captain Marvel
    eroine che il pianeta Terra abbia mai ospitato, dovrà infatti fronteggiare l’attacco congiunto delle etnie Skrull e Kree che metterà a repentaglio le sorti dell’intero universo!
    Una emozionante, riflessiva ed ironica commedia sull’esistenza umana ci verrà raccontata attraverso la mai banale interpretazione di Valerio Mastrandrea e Marco Giallini nel film “Domani è un altro giorno“. I due impersoneranno due amici molto diversi tra loro che si
    Domani è un altro giorno
    troveranno ad affrontare l’imminente fine dell’esistenza terrena del più istrionico dei due. Commedia ricca di colpi di scena e di ironia che rende il tutto estremamente godibile.
    Boy Erased – Vite Cancellate” si propone di narrare la drammatica vicenda di un
    Boy Erased Vite cancellate
    giovane socievole e brillante, figlio di un pastore dell’Arkansas, che iniziando la sua esperienza nel College, scopre di essere attratto dagli altri ragazzi. I suoi genitori, osteggiando tale predisposizione, lo costringono a partecipare ad un programma di conversione all’eterosessualità.
    Il razzismo va combattuto con ogni mezzo“, sembra insegnarcelo, con le sue gesta, la protagonista del film “Il Coraggio della Verità“. Una giovanissima ragazza, proveniente
    Il Coraggio della Verità
    da un quartiere Black, frequenta una prestigiosa scuola che le permetterà di avere un futuro migliore: assistendo all’omicidio di un carissimo amico, la sua visione del mondo e delle disparità sociali diverrà fondamentale.
    Per “Escape Room” si intende una stanza, priva di apparenti via d’uscita, all’interno della
    Escape Room
    quale bisogna risolvere degli enigmi che permettono di giungere alla fine del gioco… E se la risoluzione di questi enigmi non servisse per ottenere un punteggio più alto, ma fosse fondamentale per salvare la propria vita e quella degli amici più cari? Il film thriller d’azione “Escape Room” racconta proprio una vicenda molto, molto simile a questa…
    Alex Honnold è un ragazzo introverso ed un abilissimo scalatore, protagonista della pellicola “Free Solo“. Dopo anni di duro allenamento Alex si prepara ad affrontare l’impresa più
    Free Solo
    ardua della sua vita, dovrà scalare una delle vette più alte del mondo, solo con la forza delle sue mani, delle sue gambe, della sua mente e con tutto il coraggio e la determinazione di cui dispone.

    All’Uci Cnemas non mancano i grandi film d’animazione!

    Dragon Ball Super: Broly narra che al momento dell’esplosione del pianeta Vegeta, tre
    Dragon Ball Super
    fortissimi Saiyan furono catapultati nello spazio: due di essi si stabilirono sulla Terra, ma uno venne cresciuto dal padre. In quest’ultimo crebbe a dismisura una enorme sete di vendetta. Goku Son e Vegeta dovranno difendere il pianeta Terra e le sorti dell’intero universo, scoprendo di avere un’immane forza!
    Panoramix è il mago del villaggio di Asterix ed Obelix, nonché il custode della
    Panoramix è il mago del villaggio di Asterix ed Obelix
    formula della pozione magica che ha permesso ai due di salvare più volte il loro villaggio. Panoramix è ormai vecchio e nel nuovissimo episodio “Asterix e il segreto della Pozione Magica” si tenterà in ogni modo di scoprire chi sia l’erede del grande mago e quindi il futuro depositario dell’importantissima formula magica!
  • Street Food: Ecco i Cibi Siciliani più Curiosi

    Street Food: Ecco i Cibi Siciliani più Curiosi

    Cari lettori, vi propongo un viaggio culinario attraverso il cibo di strada “Street Food” della splendida Sicilia.

    Ho cercato di assegnare, a ciascuna provincia, un piatto che rispettasse la tradizione ma che allo stesso tempo fosse al passo coi tempi.
    A voi la scelta del più gustoso!
    Buon viaggio tra i sapori!Catania.
    Cipolline: rotolo di pasta sfoglia ripieno di cipolle, prosciutto, mozzarella e sugo.
    Cipolline Catanesi
    Palermo
    U purpu vugghiuto:(polpo bollito) con limone, olio e prezzemolo.
    U purpu vugghiuto
    Messina.
    Panino con porchetta di suino nero dei Nebrodi.
    Panino con porchetta di suino nero dei Nebrodi
    Dentro un fragrante panino, c’è la porchetta di suino nero, aromatizzato con il finocchietto selvatico e con aggiunta di cipolla caramellata.
    Caltanissetta
    Panelle e crocchè:
    Panelle e Crocchè
    impasto di farina di ceci, prezzemolo, acqua ed olio, per le prime;lo stesso impasto ma con le patate come ingrediente principale, per le seconde.
    Trapani
    Coppu, il cono che contiene la frittura di paranza, ossia frittura di pesce freschissimo.
    coppu
    Enna
    Guastedda:
    preparare Focaccia per Celiaci
    focaccia di origine medievale, che è condita da pomodoro fresco a pezzetti, pancetta, pepe e sale.
    Ragusa
    focaccia
    Scaccia: focaccia molto sottile, ripiena di ricotta, cipolla, melanzane, salsiccia e pomodoroSiracusa
    Panino con coppa sicula, pecorino e pomodori secchi.
    Panino con coppa sicula
    Agrigento
    Pane ca meusa,
    Pane ca meusa
    ossia pane con la milza bollita, ritagli di polmone, caciocavallo stagionato e ricotta di pecora.
    Potete gustare queste ottime ricette durante gli show cooking che si svolgono nell’isola, oppure, tutto l’anno nelle diverse e numerose botteghe o gastronomie che si trovano in tutte le provincie.
  • Le 5 cose da fare a Siracusa

    Le 5 cose da fare a Siracusa

    Siracusa è una delle città più antiche e affascinanti dell’intera Sicilia.

    Situata nella costa sudorientale dell’isola è stata dichiarata nel 2005 patrimonio dell’umanità dell’Unesco.
    Proponiamo di seguito un breve itinerario di cinque cose da fare assolutamente se ci si trova a visitare Siracusa e le sue bellezze con poco tempo a disposizione, magari per un weekend.

    Cose da fare a Siracusa: L’isola di Ortigia

    ortigia
    Ortigia – Siracusa
    Per godere appieno del fascino di questa città crediamo che si debba partire con il nostro tour dall’isola di Ortigia che rappresenta la parte più antica di Siracusa ma anche il centro storico. Le tracce dei suoi insediamenti sono antichissime, risalgono all’età del bronzo, testimoniati dai reperti archeologici trovati nella zona. Passeggiando tra le sue viuzze strette si assaporano secoli di storia, ripercorrendo la storia greca, romana, aragonese e araba.
    È collegata alla terraferma tramite il Ponte Umbertino e il Ponte Santa Lucia
    Il suo meraviglioso lungomare vi permetterà di fare delle passeggiate rigeneranti, apprezzare la movida locale e assaporare l’ottima cucina siciliana. Per quanto riguarda il mare, troviamo delle zone libere in spiaggia dove prendere il sole e delle passerelle sugli scogli che vi permetteranno di tuffarsi in acque limpide e trasparenti.

    Cose da fare a Siracusa Fonte Aretusa

    fonte aretusa
    È uno stagno di acqua dolce dove abbondano le piante da papiro e pesci. È importante perché prende il nome da un mito antico, quello della ninfa Aretusa, che per sfuggire al Dio Alfeo fu trasformata da Artemide in una fonte.

    Cose da fare a Siracusa Teatro greco e Anfiteatro Romano

    Teatro greco e Anfiteatro Romano
    Il teatro greco è il monumento più importante e famoso della città. Con la sua antichissima storia richiama migliaia e migliaia di visitatori ogni anno, in particolare nelle serate d’estate e di primavera quando vengono organizzate moltissime rappresentazioni teatrali classiche.
    L’anfiteatro romano ha origini che risalgono probabilmente all’età Augustea, completamente scavato nella roccia è di grandi dimensioni ed è anch’esso uno dei siti più visitati della città.

    Cose da fare a Siracusa Teatro e Museo dei Pupi

    teatro dei pupi siracusa
    Assistere a questo spettacolo teatrale é un’esperienza indimenticabile e imperdibile, se si è in visita con la famiglia: infatti gli spettacoli sono adatti a grandi e piccini. È situato in via della Giudecca ed è carino e confortevole con panche in legno e cuscineria rossa, le tariffe sono accessibili ed è possibile acquistare il biglietto Teatro+Museo. Quest’ultimo ospita l’unica collezione integra di pupi siracusani dove viene mostrata anche la realizzazione.

    Cose da fare a Siracusa Il Duomo

    duomo siracusa
    Ristrutturato in seguito al terremoto, la sua facciata si presenta interamente in stile barocco, anche se fu costruito in origine nel V secolo come tempio in onore di Atena. Rappresenta un vero e proprio gioiello architettonico nel cuore della città.

  • Cine City Ariston: Programmazione Marzo

    Cine City Ariston: Programmazione Marzo

    Il Cine City Ariston di Catania propone una varietà di generi per le proiezioni del mese di Marzo, andiamo a dare un’occhiata.
    In programmazione:CAPTAIN MARVEL
    Anno: 2019
    Captain Marvel
    Genere: Azione, fantasticoCast: Brie Larson, Samuel L. Jackson, Ben Mendelsohn, Jude Law, Gemma Chan, Raul Torres.
    Trama: Carol Danvers si troverà nel bel mezzo di una guerra tra due potentissime razze di alieni (Skrull e Kree). Questa battaglia conìinvolgerà anche il nostro pianeta, nel quale sono nascosti sotto connotati terrestri degli Skrull. Carol durante quest’apocalisse aliena si verificherà essere una dei supereroi più potenti sulla terra.
    Durata: 124 min.
    Disponibilità 3D.
    GREEN BOOK:
    Anno: 2018
    Green Book
    Genere: Biografico, drammatico, commedia
    Cast: Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Don Stark, P.J. Byrne, Sebastian Maniscalco, Brian Stepanek, Nick Vallelonga
    Trama: Tony Lip, dopo aver perso il lavoro in uno dei più grandi club di New York nel quale lavorava come buttafuori, decide di intraprendere una carriera lavorativa a tutti i costi, e finisce per lavorare insieme al pianista afroamericano Don Shirley, deciderà di seguirlo durante i suoi tour, e i due pur avendo inizialmente avuto dei contrasti iniziali, instaureranno una grandiosa amicizia.
    Durata 130 min.
    -Vincitore di tre premi Oscar.
    -Vincitore di 3 Golden Globes.
    NON SPOSATE LE MIE FIGLIE 2.
    Anno: 2019
    NON SPOSATE LE MIE FIGLIE 2
    Genere: Commedia
    Cast: Christian Clavier, Chantal Lauby, Ary Abittan, Medi Sadoun, Frédéric Chau, Noom Diawara, Frédérique Bel, Julia Piaton, Emilie Caen, Elodie Fontan, Tatiana Rojo, Claudia Tagbo
    Trama: Claude e Marie ormai sono rassegnati ai mariti delle loro 4 figlie, tutti di origini e culture differenti dalla loro, ma non appena la quiete sembrava si fosse ristabilita, ecco qua che viene nuovamente messa alla prova! I loro generi con rispettive mogli e famiglie al loro seguito, decidono di abbandonare la Francia per cercare fortuna all’estero.
    Durata: 100 min.
    CROCE E DELIZIA
    Anno: 2019
    CROCE E DELIZIA
    Genere; Commedia
    Cast: Alessandro Gassmann, Jasmine Trinca, Fabrizio Bentivoglio, Filippo Scicchitano, Rosa Diletta Rossi, Lunetta Savino, Fabio Morici.
    Trama: Cosa ci fanno due famiglie completamente opposte come i Castelvecchio (eccentrici, narcisisti e dalla metalità aperta) ed i Petragna (Completamente il loro opposto) in vacanza insieme? Lo sanno solo i rispettivi capifamiglia; Tony e Carlo.
    Durata: 100min.
    Prossimamente in proiezione:
    Momenti di Trascurabile felicità;
    Momenti di Trascurabile felicità
    Boy Erased-Vite cancellate.
    Boy Erased Vite cancellate

    Spettacoli al Cine City Ariston: Tutti le proiezioni hanno una disponibilità di tre orari a spettacolo:

    Captain Marvel: 16,54 – 19,30 – 22,15.
    Green Book: 17,00 – 19,45 – 22.30.
    Non sposate le mie figlie: 18,00 – 20,15 – 22,30.
    Croce e Delizia: 17,30 – 20,00 – 22,35.Tutti i biglietti sono acquistabili online, per ciascuna fascia oraria scelta.
  • Chi è Giovanni Battista Vaccarini

    Chi è Giovanni Battista Vaccarini

    Giovanni Battista Vaccarini è un architetto siciliano,

    nato a Palermo nel 1702. Da giovane compie i suoi studi a Roma presso la scuola di C. Fontana e l’Accademia di San Luca, qui la sua personalità architettonica venne fortemente influenzata soprattutto dalle opere del Borromini.
    Quando, nel 1730 si trasferisce a Catania si dedica per circa un trentennio alla ricostruzione della città, in precedenza distrutta dal terremoto del 1693. Il suo lavoro nel catanese non consisté solo nella progettazione di singoli edifici, ma anche nella ridefinizione urbanistica di interi quartieri cittadini devastati dal sisma. Il suo stile si palesò nelle sue opere maggiori come una fusione armonica di materiali locali, motivi barocchi e romani. Tutti questi elementi, nella loro complessità, interezza e coesione, furono in grado di influenzare l’architettura locale e quella dell’intera parte orientale dell’isola siciliana.

    Gli interventi che il maestro mise in atto a Catania furono davvero molteplici.

    lelefante di catania
    Tra questi ricordiamo il rifacimento della facciata della Cattedrale (1733-1761) la Chiesa di Sant’Agata e Palazzo del Senato. Proprio di fronte a quest’ultimo ebbe l’idea di ergere la fontana dell’Elefante (1736), ancora oggi identificata come il monumento più celebre di Catania che sta a simboleggiare le tre civiltà: punica, egizia e cristiana. L’elefante è di origini antichissime, sembra risalire addirittura all’epoca romana ed è un ritrovamento tra le macerie del sisma. L’obelisco, in pietra lavica, rappresenterebbe l’unione degli elementi della natura: la terra viene irrigata dai fiumi, al contempo la lava simboleggia il fuoco con il suo potere distruttivo e creatore.
    Il suo capolavoro in ambito di architettura religiosa è sicuramente la Badia di Sant’Agata, caratterizzata da una pianta ottagonale coperta da una cupola ad ombrello e da una facciata ondulata. In occasione di questo restauro si palesò maggiormente lo stile di Vaccarini, con chiari rimandi al tardo barocco siciliano. Un punto focale dell’intera struttura è la facciata costituita da colonne di marmo bianco e pietra lavica.
    la Chiesa di San Giuliano
    Anche la Chiesa di San Giuliano si distingue per un’architettura degna di nota, di cui i principali elementi sono la pianta ellittica e la facciata dotata di una particolarissima convessità centrale.
    Tra le altre sue opere nel catanese si ricordano il Palazzo dell’Università, il Palazzo della Città di Catania, la Chiesa dell’Ogninella. Tra le altre partecipò ai lavori del convento di San Nicolò l’Arena, occupandosi del refettorio, antirefettorio, museo e biblioteca. Alcuni interventi dell’architetto vennero realizzati anche nella città di Milazzo, nella provincia di Messina, dove il maestro si occupò del portale della chiesa del Santissimo Salvatore, della Badia Benedettina, del portale della chiesa della Madonna della Neve e della chiesa di San Giacomo Apostolo.
    Successivamente, a partire dal 1749, fu attivo anche nella città di Palermo dove si occupò personalmente del progetto di restauro del Duomo, e partecipò a lavori di rifacimento della Piazza Bologni e della Casa Grande del principe Alliata di Villafranca.
    palermo-766_640
    Tra le opere annoverabili a questo architetto Vaccarini anche numerose case patrizie e la sua casa privata. Quest’ultima è un esempio di raffinata eleganza, soprattutto grazie all’impronta decisamente classica e rinascimentale, nonostante sia arricchita da elementi decorativi di estrazione barocca. L’abitazione, a pianta quasi quadrata, si articola su due piani ed è composta da dieci stanzette e un piccolo salone al piano nobile e appena quattro vani al pian terreno. Alla morte dell’architetto, avvenuta a Milazzo nel 1768, la casa passò alla sorella per poi essere venduta alla famiglia Piazza diventando abitazione di pescatori (soprattutto grazie alla sua dislocazione a ridosso sul mare). Nel 1941, la casa del maestro, fu dichiarata monumento nazionale e venne avviata una lunga ristrutturazione conclusasi solo nel 1988, nonostante per la riapertura si dovette attendere fino al 1993.
    Nel complesso le sue opere dimostrano una chiara ispirazione classica, frutto soprattutto dell’educazione ricevuta a Roma, tuttavia si rivela sempre piuttosto vivace in termini decorativi e con un attento rimando alla tradizione locale.

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  • Il tour dei monumenti barocchi a Catania

    Il tour dei monumenti barocchi a Catania

    La Catania Barocca

    La Catania barocca si configura con la ricostruzione della città in seguito all’eruzione dell’Etna e il terremoto del Val di Noto del 1963.
    Un grande contributo in questa ricostruzione è stato dato dagli artisti Giovanni Battista Vaccarini (allievo del Bernini), Francesco Battaglia, Girolamo Palazzotto e Stefano di Benedetto, incaricati dai papi, sovrani e esponenti della borghesia di esprimere attraverso il loro lavoro la ricchezza, la sovranità e il potere. I monumenti barocchi sono racchiusi all’interno del centro storico e la maggior parte sono dichiarati Patrimonio Mondiale dell’umanità dell’Unesco.

    I principali monumenti della Catania Barocca

    Tra i principali monumenti possiamo citare:
    Il mago Eliodoro e lelefante di Catania 22U Liotru22
    La fontana dell’Elefante: si trova in Piazza Duomo e rappresenta il simbolo della città, è chiamata comunemente U Liotru. L’elefante, costruito in pietra lavica, ha la proboscide rivolta alla Cattedrale di Sant’Agata.
    Cattedrale di Sant'Agata
    Cattedrale di Catania

    La Cattedrale di Sant’Agata ( o Duomo di Sant’Agata) : rappresenta il più importante tra i monumenti religiosi. Dedicata alla patrona di Catania si trova in Piazza Duomo. La sua facciata in stile pienamente barocco siciliano è stata disegnata dall’architetto Gian Battista Vaccarini. Fu completata alla fine del 700 e consacrata nel 1796.
    Il Palazzo degli Elefanti
    Il Palazzo degli elefanti: situato nella parte nord di Piazza Duomo ha una facciata tipicamente barocca ed è il Municipio di Catania. I frontoni dei balconi sono decorati dagli elefanti, simbolo della città. Durante i festeggiamenti della padrona in data 3 febbraio le autorità politiche e religiose assistono ai canti e ai fuochi d’artificio dall’atrio di ingresso.
    porta uzeda catania
    La porta Uzeda: la costruzione è dedicata al viceré in carica che aveva commissionato la ricostruzione della città dopo il terremoto, Paceco de Userà. È uno dei simboli della città, costruita in pietra lavica e marmo bianco riporta gli elementi caratteristici del barocco catanese.
    palazzo biscari
    Il palazzo Biscari: situato vicino alla Pescheria è un edificio sontuoso, era un tempo la residenza dei Principi Biscari, ancora oggi i discendenti della famiglia vi abitano. Di particolare bellezza è il salone delle feste decorato con gli affreschi del pittore Sebastiano Lo Monaco.
    Piazza Dante a Catania
    Piazza Dante: in questa piazza ritroviamo il convento dei Benedettini e quella che è considerata la più grande chiesa barocca dell’intera Sicilia.
    Chiesa di San Biagio a Catania
    La chiesa di San Biagio: è un’altra testimonianza di architettura barocca e sorge accanto un antico anfiteatro romano.
    Oltre i monumenti barocchi principali citati, passeggiando tra via di San Giuliano, via Crociferi, via Etnea ci si imbatte in molti altri edifici e bellezze da mozzare il fiato.
    Per tale motivo vi consigliamo anche un tour notturno di Catania tra le vie del centro, immergendovi totalmente nella magica atmosfera che questa città sa donare.
  • Multisala Planet programmazione Marzo

    Multisala Planet programmazione Marzo

    Supereroi Marvel in 2D Dolby Atmos in Multisala Planet!

    Tra i film proiettati nella Multisala Planet, durante in mese di Marzo, spicca Captain Marvel, diretto da Anna Boden Ryan Fleck, che si propone di far appassionare gli spettatori ad un’avventura totalmente nuova, ambientata nell’Universo Marvel durante l’ultimo
    Captain Marvel
    decennio del secolo scorso: gli ormai mitici anni 90. La protagonista Carol Danvers, interpretata dall’attrice statunitense Brie Larson, veste i panni di una delle eroine più potenti dell’universo, quando la Terra diviene lo scenario di una guerra tra due compagini aliene. Il film è godibile in 2D Dolby Atmos: tecnologia unica ed innovativa che attraverso l’utilizzo di moltissimi diffusori sonori, permette di vivere un’esperienza sensoriale incredibile!
    Dopo i fortunatissimi remake “La bella e la bestia” ed “Il libro della giungla” arriva Dumbo al Multisala Planet!
    Dumbo
    L’esperienza del 2D Dolby Atmos, verrà riproposta, dal giorno 28 Marzo, attraverso la proiezione del rivisitato colossal Disney Dumbo! Il dolcissimo elefantino, così come proposto nel remake del visionario regista Tim Burton, viene curato ed accudito da un ex artista circense (Colin Farrell), che tornato dalla guerra, trova la realtà quotidiana profondamente mutata. Un cast pregevole, di cui fanno parte, tra gli altri, Danny De Vito, Michael Keaton, Eva Green, porta in scena l’avventura dell’elefantino che sapeva volare, rivisitandola magistralmente.

    Da Giovedi 14 Marzo, imperdibili novità al cinema di Catania!

    Boy Erased – Vite Cancellate – racconta la biografia di un ragazzo, intelligente e
    Boy Erased Vite Cancellate
    socievole, figlio di un pastore dell’Arkansas, che iscrittosi al college, scopre di provare attrazione per i coetanei dello stesso sesso. Una storia toccante e delicata con la regia di Joel Edgerton.
    Diretto da Daniele Lucchetti, Pif, è il protagonista di una brillante e riflessiva commedia che si propone di trovare una risposta al seguente interrogativo: se si avesse un tempo, abbastanza breve, per riflettere sulle cose della propria vita, ci si concentrerebbe sul modificarne gli aspetti importanti che non ci piacciono, o ci si soffermerebbe su “Momenti di trascurabile felicità”?
    Un viaggio a quattro zampe
    Non mancherà poi, nella programmazione cinematografica di Marzo 2019, il delizioso film d’avventura “Un viaggio a quattro zampe” che vede come protagonista Bella, un tenero cagnolino che percorrerà 400 miglia per ricongiungersi al suo padroncino.
    Adam Robitel dirige un giovane cast nel Thriller Escape Room: i sei protagonisti del “gioco
    Escape Room
    pericoloso” dovranno risolvere gli enigmi che incontreranno, non per ottenere il miglior punteggio, ma per salvare la loro stessa vita!

    Dal 21 Marzo, un’imperdibile Jennifer Garner, al cinema!

    Peppermint langelo della vendetta
    La bellissima e bravissima attrice hollywoodiana nei panni di Riley nel film Peppermint – l’angelo della vendetta, una madre e moglie che assiste all’inspiegabile assassinio di suo marito e di sua figlia ad opera di criminali legati ad un cartello di droga locale. Diretta magistralmente da Pierre Morel, Riley decide di allenarsi duramente per anni, al fine di ottenere autonomamente giustizia, in un clima di corruzione che le impedisce di percorrere le vie legali con soddisfacenti risultati. Jennifer Garner veste i panni di una donna ed una madre profondamente distrutta dalla perdita dei suoi familiari, ma fermamente motivata ad ottenere giustizia, costi quel che costi!
  • Ricetta Insalata pantesca con sgombri del Mediterraneo

    Ricetta Insalata pantesca con sgombri del Mediterraneo

    La cucina tipica pantesca presenta numerosi piatti che derivano dalla tradizione agricola dell’isola.

    Tra di questi troviamo l’insalata pantesca, che alla tradizione sopra citata aggiunge un tocco di mare, aggiungendovi lo sgombro.

    •Ingredienti per l’insalata pantesca ( preparazione per quattro persone ):

    400 grammi di patate
    200 grammi di sgombro sott’olio
    500 grammi di pomodorini ciliegini
    100 grammi di olive nere
    80 grammi di capperi di Pantelleria
    1 cipolla rossa
    olio e.v.o.
    sale
    pepe nero macinato
    Variante: aggiunta di uova sode tagliate a spicchi

    •Preparazione insalata pantesca:

    Per cominciare, mettere i capperi in acqua fredda per circa un’ora, provvedendo spesso al cambio dell’acqua, ogni 10-15 minuti circa.
    Nel frattempo, lavare le patate e metterle in acqua fredda e salata, con tutta la buccia. Fatto ciò, le patate vanno bollite, scolate ed infine lasciate intiepidire.
    Ora pelate le patate, tagliatele a dadini e lasciatele raffreddare.
    Prendete adesso i pomodorini ciliegini e lasciateli scolare per qualche minuto. Procedete ora a tagliare in modo sottile la cipolla.
    Mettere ora tutta la verdura ottenuta in un recipiente ed aggiungetevi i capperi che avete precedentemente scolato.
    Siete pronti ora per aggiungere sale, pepe e un pò di aceto: mescolate e condite con dell’olio extravergine d’oliva e, dopo un’altra mescolata, aggiungete anche i filetti di sgombro.
    L’insalata pantesca con sgombri del Mar Mediterraneo è pronta per essere servita.
  • Multisala Lo Pò di Catania: programmazione Marzo

    Multisala Lo Pò di Catania: programmazione Marzo

    Un mese ricchissimo di film entusiasmanti!

    La programmazione del Multisala Lo Pò di Via Etnea si apre con il drammatico ed ironico film “Domani è un altro giorno“. Marco Giallini e Valerio Mastrandrea interpretano due amici storici che non potrebbero essere più diversi tra loro.
    Domani è un altro giorno
    I due, dopo aver scelto differenti percorsi di vita, ma non essendosi mai persi di vista, si trovano ad affrontare la fine della vita, a causa di una malattia mortale, del più istrionico dei due. Nonostante la tragicità degli eventi, l’ironia della sceneggiatura e della trama, fanno sì che si possa riflettere con un sorriso sulla drammaticità di eventi e scelte importanti.
    Il bouquet si arricchisce con la riproposizione del film Bohemian Rhapsody.
    Bohemian Rhapsody 2018
    Il premio Oscar Rami Malek veste i panni del leggendario Freddie Mercury, in una pellicola già definibile come “cult”, che verrà ricordata tra quelle che hanno fatto la storia del cinema biografico.
    Walter Veltroni è il regista di un film leggero, piacevole e pieno di spunti di riflessione: C’è tempo. Stefano Fresi e Giovanni Fuoco interpretano i due protagonisti della storia:
    Cè tempo
    due fratelli, il maggiore, molto infantile ed il minore, molto più maturo rispetto ai suoi 13 anni. I due, alla morte dei genitori, scopriranno della rispettiva esistenza ed intraprenderanno un viaggio di formazione ed avvicinamento dei reciproci universi.
    La commedia diretta da Simone Godano, Croce e Delizia, mette a confronto due famiglie molto diverse tra loro: i Castelvecchio, eccentrici e narcisisti ed i Petagna, realisti e concreti. La rivelazione della relazione amorosa tra i due capofamiglia, metterà a repentaglio i precari equilibri dei membri delle compagini.
    Pensate che vivere ripetutamente il giorno della propria morte sia un’asperienza traumatica? Lo pensava anche Tree, protagonista del film horror “Ancora auguri per la tua morte” prima di dover affrontare innumerevoli altri pericoli, per salvare la vita dei suoi amici.
    Ancora auguri per la tua morte

    Escape Room dal 14 Marzo in Multisala Lo Po’

    Escape Room
    Chi decide di partecipare all’esperienza dell’Escape Room, sa di dover utilizzare tutta la propria intelligenza per riuscire a risolvere gli enigmi del gioco. Che livello raggiungerà però l’adrenalina dei protagonisti del gioco, se in palio non c’è un punteggio da raggiungere, ma bisogna riuscire a salvare la propria vita?
    Per scoprirlo vi conviene andare a vedere Escape Room, diretto da Adam Robitel.Dal 14 Marzo si potrà assistere alla proiezione di “Un viaggio a quattro zampe“:
    Un viaggio a quattro zampe
    un dolcissimo cagnolino di nome Bella, affronterà un lunghissimo viaggio per ricongiungersi al suo padrone! Una storia che risulta essere un concentrato di amicizia pura e lealtà.
    La conseguenza” è un pregevole film drammatico diretto da James Kent, basato sul best
    La conseguenza
    seller “The Aftermath” pubblicato dallo scrittore gallese Rhidian Brook che vede nei panni dei coniugi Morgan, Keira Knightley e Alexander Skarsgard. I due, inglese, si trasferiscono in un alussuosa villa immersa in una fatiscente Amburgo, distrutta dagli ordigni della Seconda Guerra mondiale. Vincitori e vinti si ritrovano con il comune obiettivo di continuare a vivere dopo aver affrontato un evento così distruttivo, come il conflitto mondiale.
    Risate assicurate con “Scappo a casa“: pellicola diretta da Enrico Lando ed interpretata, con la sua solita e spiccata vena comica, da Aldo del celebre trio comico.
    Scappo a casa
    Aldo interpreta un italiano del suo tempo, schiavo degli status symbol, che tenta in tutti i modi di aumentare la propria popolarità ed il proprio social appeal, essendo piuttosto sicuro che la vita sia racchiusa nei pochi pollici dello schermo del suo smartphone!
  • Eventi a Catania dal 12 Marzo al 17 Marzo

    Eventi a Catania dal 12 Marzo al 17 Marzo

    Eventi a Catania: è una città che offre molti appuntamenti culturali, spettacoli, sportivi, destinati ad adulti e bambini.

    Appuntamenti Teatrali: il meglio della produzione Locale

    Al Teatro del Canovaccio in via Gulli 12 si tiene un fitto cartellone di appuntamenti, tra opere classiche e contemporanee. Mentre al Teatro Garibaldi in via Garibaldi 30°, la compagnia teatrale Jonica approfitterà la bellissima cornice per lavorare ad una stagione veramente interessante e imperdibile per tutti gli amanti di teatro.
    Mercoledì 13 si terrà invece un bellissimo corso di modelling per imparare l’arte della decorazione delle ceramiche, la curatrice del corso è Ramona Elle con cui è possibile mettersi in contatto per prenotare un posto (+39 3297098766). Lo stesso ha sede presso Artea in Vico Immacolata n. 8 a San Gregorio.
    Matilde Politi e Simona Di Gregorio invece organizzano un coro aperto a tutti, si tratta di Unicavuci coro popolare siciliano. Non c’è età per partecipare e tutti sono i benvenuti. Gli incontri si tengono dalle 18 alle 20 nel fine settimana. Il coro si tiene in via Zuccarelli.

    Attività per i Bambini: le imperdibili

    Teatro Zig Zag spettacolo

    Anche i più piccoli avranno un bel da fare con i laboratori teatrali presso il Teatro Zig Zag in via Canfora 69. Questo si tiene martedì 12 e giovedì 14 dalle 18 alle 19.30. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet www.teatrozigzag.it. Un laboratorio con improvvisazioni, burattini e molto altro per far divenire i più piccoli veri e propri attori e costruire tutti insieme uno spettacolo dal vivo.
    Arlecchino servitore di due padroni è lo spettacolo di marionette che si terrà sabato alle 18 e domenica alle 11 presso il Teatro Zig Zag. Riprendendo il famoso testo di Carlo Goldoni, il regista Filippo Aricò, crea un esempio di gioco con la linea, una comicità spontanea grazie alla scrittura di Letizia Catarasso, esilarante sia per i bambini che per gli adulti. L’ingresso ha un costo di 5 euro ed è possibile prenotare al arlecchino, servitore di due padroni 330843843. Andranno in scena gli attori dell’Associazione Percorsi Divertenti e il cast composto da Maurizio Grassia, Emanuela Porto e Martina Torrisi.

    Mostre Fotografiche a Catania: Arte dal Vivo

    mostra fotografica

    Molto interessante la mostra Artery, un lavoro portato avanti dal collettivo artistico Concrete Group che mette in mostra sensazioni e proiezioni provenienti da un background molto differente. In particolare l’evento prende vita a partire dalla frana che ha colpito l’autostrada A19, principale collegamento della Sicilia. Ad oggi, nonostante siano passati 4 anni dalla tragedia, il ponte non è ancora stato riparato e versa in condizioni assurde. Merita assoluta attenzione questa rappresentazione che unisce opere fotografiche, video e percorsi fisici. La mostra è gratuita e si tiene al White Garage Gallery di Via Malta 61.
    La Mostra Fotografica Senegal al Quadrato si tiene presso UC English in Viale XX Settembre, 50 ed è gratuita. Realizzata dall’artista Francesco Piazza questa racconta, attraverso le immagini, come piccoli contributi possono cambiare la vita di molte persone. Una mostra nata in collaborazione con l’associazione ‘i bambini di Ornella’ che si occupa di assistenza ai bambini ha avuto un grande impatto per la tematica di sensibilizzazione ed è certamente molto interessante.
    Tra gli altri appuntamenti interessati da citare la presentazione del libro Auxarian presso il Mondadori Bookstore di Piazza Roma che si terrà il 16 marzo alle 18. Un incontro con l’autore Ernesto Da Cristofaro ricercatore presso la facoltà di Catania di Giurisprudenza.
    Per gli appassionati di genere, molto interessante, il Seminario Reiki di primo livello presso il Centro Yoga Triguna in Via dei Ronchi 7 sabato e domenica dalle 10 alle 17. Un corso tenuto dal Presidente e Responsabile Didattico dell’Associazione Italiana Reiki, Gianluigi Costa.
  • Ricetta Ravioloni di cernia al pesto di pistacchi e scampi

    Ricetta Ravioloni di cernia al pesto di pistacchi e scampi

    I ravioloni di cernia al pesto di pistacchio e scampi è un piatto tipico siciliano,

    adatto per il pranzo della domenica o per una cena speciale. Si preparano abbastanza facilmente e in poco tempo.
    Ingredienti:
    500 gr di ravioloni di cernia
    500 gr do scampi
    100 gr di pistacchi
    1 cucchiaio di panna
    1 bicchiere di vino bianco
    mezza cipolla piccola
    olio extravergine d’oliva q.b
    sale e pepe q.b.
    Procedimento
    Inizia con il preparare gli scampi. Metti sul fuoco una pentola con dell’acqua, aggiungi 3 cucchiai di vino bianco e non appena inizia a bollire, aggiungi gli scampi precedentemente lavati. Falli sbollentare per due minuti e poi scolali. Non appena saranno tiepidi, sguscia gli scampi e tienili da parte.
    Prepara l’acqua per la cottura dei ravioloni di cernia e nel frattempo versa due cucchiai d’olio extravergine d’oliva in una padella e unisci la cipolla tritata finemente. Non appena la cipolla è appassita, aggiungi gli scampi e dopo due minuti sfuma con il vino bianco. Versa la panna e mescola il tutto. Trita finemente gli pistacchi e aggiungili al condimento; aggiusta di sale e pepe, mescola e spegni il fuoco. Cuoci i ravioloni per 5 – 7 minuti in acqua salata e non appena pronti, scolali e versali nel pesto d pistacchi e scampi che avrai rimesso sul fuoco per alcuni minuti. Se il condimento dovesse risultare troppo asciutto, aggiungi qualche cucchiaio di acqua di cottura dei ravioloni. Disponi i ravioloni di cernia nei piatti di portata e guarnisci con una spolverata di pistacchi tritati.
  • Ricetta Torta Mimosa classica

    Ricetta Torta Mimosa classica

    Un famosissimo pasticciere Adalmi Renzi italiano negli anni 50. Il debutto di questo dolce avvenne poco più di 50 anni fa a Sanremo, mentre c’era un concorso per dolci vinto appunto da Renzi. Il nome del dolce “mimosa” venne scelto per dare un omaggio a Sanremo considerata la città dei fiori. L’idea del pasticciere fu quella di coprire la torta alla superficie con pezzi di pan di spagna in modo da ricordare dei piccoli e gialli fiori.

    Ingredienti e procedimento per la Torta mimosa classica.

    Per iniziare bisogna preparare il Pan di Spagna che servirà sia per la base e sia per la decorazione in modo da far ricordare appunto i fiori delle mimose. Per quanto riguarda la farcitura è prevista la crema pasticcera e poi preparare la panna ovviamente montata e la bagna di liquore.

    Ricetta del Pan di Spagna.

    pan di spagna

    In una ciotola mettere sei tuorli 249 gr di zucchero e mescolare molto energicamente.
    Aggiungere 299 gr di farina setacciandola e la vanillina 1 bustina.
    Aggiungere infine gli albumi montati prima a neve con una grattuggiata di buccia di limone.
    Imburrare e infarinare una teglia che abbia il bordo alto, infornare a 180gr per mezz’ora. Quando il pan di Spagna sarà pronto lasciate raffreddare.

    Ricetta della Crema pasticcera.

    crema pasticcera preparazione
    In una ciotola mescoalare 4 tuorli con 5 c. di zucchero, poi quaranta gr. di farina, un pò di vanillina e limone grattugiato.
    Sul fuoco mettere 400 millimetri di latte quando diventerà più o meno bollente versate il tutto poco a poco nel composto mescolando con la frustra.
    Nel frattempo che raffredda servirà montare la panna a neve 250 grammi e mescolarla alla crema pasticcera.

    Assemblaggio della Torta mimosa classica.

    Tagliare in orizzontale il pan Di Spagna e svuotarlo. Bagnatelo con il liquore.
    Riempire la base con la crema pasticcera senza che la finiate. Chiudere la torta ricoprila con la crema pasticcera e sbriciolare il pan di Spagna messo da parte inizialmente in modo da decorarla.
    Infine lasciare la torta in frigo per un’oretta dopodiché sarà pronta per essere gustata.

  • Scopriamo la bellissima Isola Bella “Isula Bedda”

    Scopriamo la bellissima Isola Bella “Isula Bedda”

    Un po’ di storia:

    L’ Isola Bella è un piccolo isolotto, che si trova a nord delle costa di Taormina, è unita alla terraferma da una sottile striscia di ciottoli e sabbia che la rende raggiungibile a piedi durante la bassa marea. I Siciliani la chiamano da sempre solo “Isula Bedda“; forse però quello che non sai è che che in realtà, la storia di quest’isola affonda le sue radici addirittura nei salotti dell’aristocrazia britannica. Il suo nome infatti fu coniato dal barone tedesco Wilhelm Von Gloenden. Dopo una serie di intricate vicende, di donazioni e di aste, nel 1990 l’isola viene comprata dall’assessorato regionale ai Beni Culturali e nel 1998 viene trasformata in Riserva naturale. Al momento la gestione e la tutela di questo incantevole luogo sono in carico al Parco Archeologico di Naxos, e l’isola può essere pertanto visitata da chiunque.

    Come raggiungerla la bellissima Isola:

    Isola Bella taorminaL’Isola Bella è collegata alla terraferma da una lingua di sabbia, quindi puoi facilmente raggiungerla a piedi, tramite un sentiero che ti porterà direttamente all’ingresso della riserva naturale. In alternativa puoi anche utilizzare la funivia, da 170 metri di altezza, potrai ammirare un panorama mozzafiato, e in meno di 3 minuti arriverai alla spiaggia di Mazzarò.Se decidi di raggiungere l’Isola Bella in macchina, puoi utilizzare il parcheggio comunale a pagamento di Mazzarò, questo si trova proprio accanto alla funivia. Ti consiglio di arrivare alla mattina piuttosto presto, in quanto il parcheggio, soprattutto durante l’alta stagione si riempie molto velocemente.

    Cosa fare nell’Isola:

    panorama dellisola

    Non vedi l’ora di ammirare un panorama mozzafiato, un mare cristallino dalle mille sfumature, che vanno dal verde smeraldo al blu cobalto? Allora la spiaggia dell’isola Bella è il posto che stavi cercando. È fatta in prevalenza da sassi bianchi, di varie misure, ma per ovviare al problema dei sassi, lungo tutta la scalinata che porta alla spiaggia, troverai decine di venditori, e potrai così acquistare delle scarpette in gomma, che ti faciliteranno l’accesso. Una parte della spiaggia è libera, quindi ti basterà appoggiare il tuo telo da mare e sarai pronto ad ammirare un panorama unico. L’altra parte della spiaggia invece, è attrezzata con lettini e ombrelloni, qua potrai anche mangiare o bere qualcosa, grazie al delizioso bar adiacente alla spiaggia. Non puoi assolutamente non assaggiare la buonissima granita di gelso che viene preparata; potrai scegliere tra i gelsi bianchi, oppure quelli neri, ma il risultato non cambia, è sempre squisita!
    Ma l’Isola Bella non è solo spiaggia e mare, qua potrai infatti vedere anche il Museo Naturalistico. In gruppi di massimo quindici persone, avrai la possibilità di ammirare una flora rigogliosa, caratterizzata da tantissime specie di origine sub-tropicale anche molto rare. Inoltre, se sei fortunato potresti anche vedere una specie di rettile che non si trova da nessun’altra parte nel mondo! Stiamo parlando di una lucertola rara, chiamata “dal petto rosso”, che può raggiungere anche i 27 cm di lunghezza. Infine, potrai ammirare le stanze e le terrazze della villa costruita dalla famiglia Bosurgi, (che è stata una degli ultimi proprietari), e da qui godere di un panorama strepitoso.

    Giro in Barca

    Giro in Barca
    Puoi anche decidere di effettuare una bellissima escursione in barca, attorno all’isola. Non sarà difficile infatti trovare numerosi barcaioli, che saranno felici di accompagnarti a vedere le grotte intorno all’Isola Bella, la Baia di Naxos, la Grotta Azzurra e la Grotta della Conchiglia. E naturalmente, oltre ad ammirare baie e grotte, potrai anche tuffarti e fare il bagno nelle splendide acque del mar Ionio.
  • Ricetta Brioches siciliane

    Ricetta Brioches siciliane

    Se ami le brioches siciliane, questa è la ricetta di quelle classiche con il “tuppo”,

    che in Sicilia finisco inevitabilmente in una buonissima granita al caffè, alle mandorle, cioccolato e tanti altri gusti dai sapori Siciliani. Ecco come prepararle le brioches siciliane!
    Ingredienti
    500 gr di farina 00 o manitoba
    100 gr di zucchero semolato
    170 ml di latte tiepido
    80 gr di burro
    2 uova
    1 cucchiai di miele
    la scorza grattugiata di un’arancia e un limone
    5 gr di lievito di birra fresco o 2 gr se secco
    1 tuorlo e poco latte per spennellare le brioches
    Procedimento
    Brioche gelato
    Versa la farina in una capiente ciotola, sciogli il lievito di birra nel latte e unisci alla farina. Lavora velocemente, aggiungi uno alla volta le uova e poi lo zucchero. Impasta e unisci la scorza grattugiata dell’arancia e del limone, e per ultimo il burro fuso freddo. Lavora molto bene gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e che non si attacchi alle mani. Se hai la planetaria, versa gli ingredienti nel recipiente seguendo gli stessi passaggi visti prima. Copri l’impasto con una pellicola e metti a lievitare la pasta delle brioches in frigorifero per 24-36 ore. Trascorso il tempo indicato, tira fuori l’impasto dal frigo e continua la lievitazione in un luogo caldo o dentro al forno con la luce accesa.
    Appena l’impasto ha duplicato il volume, dividilo in 8 pezzi da 80 gr l’uno e 8 pezzi da 16 gr l’uno. Prendi i pezzi di pasta più grandi e dagli una forma a palla, mentre con quelli più piccoli ottieni prima delle palline e poi dagli una forma conica. Buca leggermente il centro delle palle più grandi e inserisci quelle piccole. Metti a lievitare fino a raddoppiare il volume. Spennella le brioches con un’emulsione di latte e tuorlo d’uovo e fai cuocere per 20 minuti circa a 180°.
  • Le origini dell’8 marzo

    Le origini dell’8 marzo

    La festa delle donne 8 Marzo

    Ogni anno, più o meno dai primi del 1900, è stata istituita la giornata internazionale della donna o, come più comunemente chiamata in Italia, festa della donna.
    Le radici di tale ricorrenza si devono alla nascita di movimenti femministi che, sempre con più forza, tramite manifestazioni ed accordi con i sindacati riuscirono ad affermare la figura della donna nel panorama sociale, sradicandola dal luogo comune che la rappresentava come madre, casalinga e moglie alle dipendenze della figura maschile.
    Partiamo dal presupposto che descrivere la giornata dell’8 marzo come una comune festa non è proprio esatto, poiché, in questo giorno designato per la commemorazione delle donne vengono ricordate tutte le conquiste che le stesse hanno fatto in campo sociale, economico e lavorativo, ma anche, purtroppo, tutte le violenze e le discriminazioni che le stesse hanno subito e che, ancora oggi, sono molto comuni.

    I motivi per cui festeggiare la festa delle donne

    Per non dimenticare quanto accaduto

    festa delle donne
    I “festeggiamenti” connessi alla ricorrenza della giornata internazionale delle donne servono per comprendere che ciò che è stato guadagnato con il tempo e che non deve essere perduto, anzi, bisogna ancor di più riconoscere maggiori diritti alle donne che, ogni giorno, lottano per essere rispettate al pari degli uomini.
    Bisogna festeggiare per ricordare ogni donna che ha sofferto per i maltrattamenti subiti, per quella che, invece, con tanto impegno si è affermata in campo lavorativo, per quella che è riuscita a fare delle scoperte scientifiche di grande rilievo tanto da farle vincere premi internazionale, per quella donna che, invece, ha deciso di prendersi cura della propria famiglia, amando i propri figli ed il proprio marito.
    Da quanto detto si evince che ogni donna è eclettica, sensibile e con uno scopo nella vita.
    Proprio per questi motivi occorre festeggiare ogni donna, perché essa, sin da tempi risalenti, ha sempre dovuto farsi strada in un mondo fatto di barriere ed ostilità che spesso non le hanno permesso di brillare per come avrebbe dovuto.
    Le donne, quindi, vanno festeggiate proprio perché sono coraggiose, tenaci, piene di vita, sensibili ed orgogliose allo stesso tempo, esse, sono passione che vive e che travolge con uno solo sguardo.
    Ancora, la festa della donna va festeggiata perché è proprio dalla donna che nasce la vita, ed è lei che non abbandona mai, nemmeno quando viene trattata male.Conclusione

    Le donne vanno amate

    Come si vede, vi sono tantissime ragioni e motivi per cui amare ogni donna; al contrario, non ve n’è alcuna per non amarla.
    Tutte le donne meritano di essere rispettate e di realizzare i propri sogni; nessuna, invece, merita di vedere rovinata la propria vita ed il proprio futuro.
    Proprio per tali ragioni la festa della donna non deve essere sminuita e ridotta ad un luogo comune, bensì deve essere festeggiata, in onore di ogni donna che arricchisce la nostra vita.
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  • Villa Bellini per i Catanesi a Villa

    Villa Bellini per i Catanesi a Villa

    Chi da buon catanese non conosce o non è mai andato “a villa”?

    La sua creazione si ebbe grazie al Il principe Ignazio Paternó Castello V di Biscari, il quale lo realizzò secondo le caratteristiche tipiche di allora, con siepi strutturate a formare labirinti, ed è per questo che prese il nome di “Labirinto”.
    Dopo la morte del principe Ignazio Paternò Castello V di Biscari, il giardino Bellini fu venduto al comune di Catania dalla proprietaria Anna Moncada Paternò Castello discendente dagli eredi del principe, per la somma di lire:106.473 una cifra notevolissima per quell’epoca.
    Il giardino Bellini, subì delle trasformazioni in modo tale da renderlo atto allo scopo per cui era stato acquistato.
    Venne aperto al pubblico, e divenne presto meta abituale delle famiglie catanesi che vi portavano i bambini a giocare, mentre gli adulti passeggiavano e scambiavano due chicchere.
    Tra la fine dell’ 800 e nei primi del ‘900 sempre nel giardino Bellini c’era il venditore di ciambelline, di nome Gaspare, detto: Aspanu, un uomo sui 45 anni con la pelle liscia pulita e senza barba, ne vecchio ne giovane.

    monumenti villa bellini
    Gaspare, portava un cestello sospeso al collo con una cinghia e con la voce a cantilena che con i suoi modi adatti e argomenti convincenti faceva in modo tale da far piangere i bambini per ottenere dal papà i croccanti geminati col sesamo.
    Aspanu, era molto noto in tutta la città ma nessuno seppe mai qualcosa della sua vita privata, neanche il suo cognome.
    Ad un certo punto, questo forestiere venuto non si sa da dove scomparve dalla circolazione: ormai carico di anni, anche se aveva sempre la faccia di un fanciullo, si rintanò nell’albergo dei vecchi. E li morì.
    Nella villa Bellini, per i catanesi (‘a villa) fu realizzato un giardino zoologico con voliere e volatili in libertà, il piccolo zoo venne arricchito di molte varietà di uccelli, anatre, oche e cigni nelle varie vasche del giardino e pavoni in libertà; poi rettili e serpenti nelle gabbie, scimmie ed altri piccoli animali, in un apposito recinto; c’era anche un elefante donato alla città di Catania dal circo Orfei, ma oggi tutto ciò non esiste più.
    Sin dalla sua apertura, fu considerato uno dei più bei giardini d’Europa, con la sua posizione incantevole, con un panorama suggestivo e meraviglioso in cui campeggia il grandioso fondale dell’Etna.

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    Autore: Pippo Costanzo

  • La festa delle donne a Catania

    La festa delle donne a Catania

    L’8 marzo: Per non dimenticare l’importanza della donna

    Ogni anno, nel giorno dell’8 marzo, si festeggia la donna; si tratta di una giornata dedicata alle conquiste che le donne sono riuscite a conseguire, nel corso del tempo, a livello economico, sociale e di fronte alla legge.
    Ogni anno, proprio per celebrare l’importanza ed il ruolo che tutte le donne occupano, giornalmente, nella società è tradizione che, in molte città, si organizzino delle manifestazioni o degli eventi volti proprio a ricordare quanto la figura femminile sia importante in ogni aspetto della vita e quanto possa contribuire positivamente anche in materia di innovazione e progresso sociale.
    A fronte di quanto affermato, adesso, parliamo degli eventi organizzati a Catania per celebrare la festa della donna con un’ottimo pranzo al ristorante.
    8 MARZO

    La festa delle donne a Catania

    Diversi luoghi per festeggiare ogni donna

    Il primo evento, che permette di festeggiare la festa della donna, è quello organizzato dal ristorante Ambasciata del Mare. Accolti dalla grande ospitalità della famiglia Valastro, l’8 marzo, sia a pranzo che a cena, si ha la possibilità di passare un giorno, o una serata, in un ambiente confortevole e rilassante.
    Bisogna inoltre ricordare che i titolari del ristorante, esperti del settore, esercitano il loro lavoro con grande professionalità.
    In questo ristorante, oltre che a trovare un personale cortese ed abile nell’esecuzione del lavoro, si trova anche una buona qualità del cibo, specie se si sceglie il menù di pesce; si può dire infatti che, degustare i piatti dell’Ambasciata del Mare, significa fare un vero e proprio viaggio gastronomico.
    In questo ristorante è opportuno, proprio per la qualità dei prodotti offerti, prenotare il tavolo al fine di trovare sicuramente il posto; inoltre, ed è possibile, inoltre, pagare con carta di credito.
    Com’è possibile vedere, l’Ambasciata del Mare è perfetto per tutte le donne che decidono di trattarsi bene nel giorno a loro dedicato.
    Altro evento organizzato per la festa delle donne è quello al Ristorante Camelot che, di fronte al Castello Ursino, è collocato in un zona molto suggestiva della città di Catania.
    Il locale, che aderisce in pieno alla tematica medioevale richiama, con i suoi arredi, cavalieri e castelli.
    Appena entrati nel ristorante, si percepisce subito la presenza di un ambiente rilassante, in cui è possibile trovare cibo di qualità; difatti, all’ingresso può ammirarsi il banco macelleria in cui si ha l’opportunità di ordinare liberamente tutto ciò che si vuole mangiare. Il ristorante è specializzato proprio nei piatti a base di carne, difatti, è consigliata la degustazione, nello stesso, tutti i piatti a base di carne tipici della zona. Si aggiunge, inoltre, che la carne più pregiata che si può trovare nel locale è quella equina, molto spesso difficile da reperire.
    Bisogna attenzionare però che, il ristorante offre anche, a tutti coloro che non mangiano carne degli ottimi menù di pesce tra cui scegliere.
    Altra nota positiva del ristorante Camelot riguarda il prezzo, che è basso rispetto alla qualità dei piatti degustati.
    Si può affermare quindi che il locale, in cui è possibile trovare delle vere prelibatezze, è a disposizione per i migliori buongustai ed è sicuramente perfetto per festeggiare le donne in maniera raffinata ed elegante.
     
    Conclusioni

    Una scelta diversa per festeggiare le donne

    Come visto, a fronte di quanto detto, a Catania è possibile trovare dei luoghi eleganti, raffinati e, allo stesso tempo semplice, in cui ogni donna può sentirsi coccolata con buon cibo, competenza nel servizio e cordialità.
    Offrire una cena, o un pranzo, risulta essere, quindi, il miglior regalo da poter fare ad ogni donna o ragazza.
    Non rimane quindi che festeggiare il giorno delle donne.

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  • Ricetta Insalata di mare

    Ricetta Insalata di mare

    L’insalata di mare è un piatto freddo della cucina siciliana, perfetto per l’estate per la sua freschezza, e leggerezza.
    L’insalata di mare può essere servito come contorno, antipasto o come secondo piatto, ed in oltre è un piatto davvero versatile, in quanto è molto usuale metterlo a tavola durante un pasto casereccio, o prestigioso;

    L’insalata di mare è un classico per la cucina siciliana che non può mai mancare.

    Andiamo a vedere come si prepara.
    Ingredienti per 6 persone:
    1kg di polpo
    500g di cozze
    500g di vongole
    250g di calamari
    2/3 gambi di sedano
    3 carote grandi
    sale
    pepe
    succo di 2 limoni
    olio evo.
    Preparazione:
    Iniziamo pulendo il polpo, privandolo della testa, e le verdure.
    frutti di mare con pesce
    In una pentola molto capiente mettiamo a bollire una carota ed una osta di sedano, con un filo di olio e una manciata di sale; non appena l’acqua arriverà a bollore, dobbiamo immergere il polpo, facendogli fare tre immersioni (le quali serviranno per far arricciare i suoi tentacoli) e lasciatelo cucinare per circa una mezz’ora, non appena cotto tagliatelo in pezzi e procedete alla cottura del calamaro bollendolo sempre con sedano e carota, lasciatelo cuocere per 10 minuti.In una boule mettete le cozze e le vongole, coperte da acqua fresca, per pulirli; dopo di che ponete i molluschi in una padella con un filo d’olio e non appena saranno completamente schiusi, poneteli in una terrina.tagliamo le nostre coste di sedano e le carote rimanenti, incorporiamo tutti i nostri ingredienti in un’unica boule, e condiamo con sale, pepe olio e il succo dei nostri limoni!La nostra insalata di mare è pronta, et voilà..buon appetito!
  • Le tradizioni del paese di Trecastagni

    Le tradizioni del paese di Trecastagni

    Trecastagni, un paese etneo

    Situato sul versante sud orientale del vulcano Etna, in provincia di Catania, Trecastagni è un comune che ha visto crescere molto negli anni la sua vocazione turistica, che si è abbinata a quella agricola, con in primo piano la produzione di frutta, nella maggior parte uva, meritandosi per questo anche l’inserimento nell’elenco delle “città del vino” italiane. La sua storia è molto antica e nel corso dei secoli è stato posseduto da vari feudatari. In una vacanza a Trecastagni avrai la possibilità di visitare molti monumenti, sia civili che religiosi ed anche di poter fare delle escursioni sulle pendici del vulcano nel Parco Naturale dell’Etna. Molto interessante è anche il centro storico del paese nel quale avrai molte opportunità di assaggiare le prelibatezze della cucina locale sia nel periodo estivo che in quello invernale e acquistare souvenir.

    Le chiese di Trecastagni e le feste religiose

    chiesa di trecastagni

    La festa religiosa che riveste maggiore importanza a Trecastagni è quella che si tiene in onore dei tre fratelli martiri, Alfio, Filadelfo e Cirino, ai quali è dedicato anche un santuario che fu costruito negli ultimi anni del 1500. All’interno del santuario si trovano le statue dei tre martiri, che nel mese di maggio sono le protagoniste principali della processione che si snoda per il paese e raggiunge la chiesa madre che è dedicata a San Nicola di Bari e le cui origini risalgono al XIVesimo secolo. All’interno di questa chiesa a tre navate, ricostruita in parte dopo il catastrofico terremoto che colpì la Val di Noto, potrai ammirare sia delle absidi decorate con degli stucchi oltre che un pregevole affresco. All’esterno la chiesa è caratterizzata da decorazioni con motivi geometrici e con festoni e vi si giunge attraverso una ampia scalinata. Data la sua posizione permette di avere una vista eccellente sul territorio che circonda Trecastagni e la sottostante vallata. Altre chiese che potrai visitare nel paese etneo sono quella di Santa Caterina, una chiesetta rurale che offre la vista di affreschi di ottima fattura, la Chiesa della Madonna dell’Aiuto, nel quartiere Sciara e la Chiesa di Sant’Antonio da Padova con l’annesso convento che ospita anche il Museo Comunale. Un’altra manifestazione religiosa degna di nota è quella che si tiene in onore del patrono di Trecastagni, San Nicola di Bari, ad inizio dicembre ed ha origini nel 1600. Nel corso di questa festa, che segna anche un momento importante di aggregazione sia religiosa che sociale i devoti indossano un “abito bianco” e portano a spalle la statua del santo, poi nella piazza principale di Trecastagni si svolge la benedizione dei fedeli ed alla fine dei festeggiamenti seguono i fuochi pirotecnici.

    Gli edifici civili di Trecastagni

    Oltre alle chiese nel comune di Trecastagni potrai vedere alcuni resti del passato come il mulino a vento, nato come torre di avvistamento e con scopi difensivi e divenuto con il passare degli anni un mulino a vento nell’epoca della dominazione normanna della zona. All’interno potrai vedere le macine in pietra che servivano per la macinazione del grano e di altri prodotti, e tre cannoni che normalmente vengono usati per dare l’inizio ufficiale dei festeggiamenti di maggio con 21 colpi. Un palazzo importante del paese etneo è il Palazzo dei Principi Di Giovanni che fu eretto negli anni centrali del XVIIesimo secolo per volere di Domenico Di Giovanni, primo Principe di Trecastagni. Negli ultimi anni del XXesimo secolo è stato acquistato dall’amministrazione comunale e ne è stata ripristinato il tetto, mentre si deve ancora completare il restauro interno. Nel corso degli anni questo palazzo ha svolto varie funzioni, come caserma dei carabinieri, carcere e persino stalla.
  • La Spiaggia di Vendicari

    La Spiaggia di Vendicari

    Una vera e propria oasi che la natura ha regalato all’uomo: ecco come possiamo definire la meravigliosa Spiaggia di Vendicari. Si tratta di un’area naturalistica dove puoi trovare diversi ambienti come zone di acqua dolce, saline estese, piccole e grandi dune e chilometri di spiagge. Di seguito ti indichiamo alcune delle principali caratteristiche.

    Com’è strutturata la Spiaggia di Vendicari

    Questa spiaggia si trova tra Noto e Marzamemi e si estende per oltre 15000 ettari di terreno. Il tratto di costa di estende per circa 13 chilometri lungo i quali potrai passeggiare tra ginepri, lentischi e salicornie. Oltre alla flora ricca e variegata, incontrerai anche diverse specie faunistiche come cormorani, fenicotteri e aironi. Potrai effettuare la tua passeggiata sia a piedi che in bicicletta, ammirando i resti di una torre medievale di avvistamento e quelli della Saline.

    La bellezza della spiaggia di Vendicari

    riserva di Vendicari
    Questa zona è caratterizzata dalla presenza di molte spiagge e calette con un mare dai colori unici che regalano dei veri e propri scenari mozzafiato. Tra le differenti spiagge che potrai incontrare quella di Vendicari è in grado di fornire un paesaggio davvero unico. Si trova infatti, di fronte all’isolotto di Vendicari e dalla spiaggia potrai anche ammirare i resti de La Tonnara; quest’ultima rappresenta un luogo simbolo di questa zona e che fin dal 1600 veniva utilizzata per la pesca dei tonni e degli sgombri. Spiaggia di eccezionale bellezza, si trova a pochissima distanza anche dalla torre Sveva e negli ultimi anni è diventata famosa in quanto sono state girate scene di alcune fiction.