Le fasce orarie delle varie proiezioni di Uci Cinemas Catania
Programmazione sala 1 e sala 2





La proiezione dei film nella sala 3, 4 e 5



La programmazione per la sala 6 e la sala 7




Catania, sita sulla costa ionica siciliana, è una delle città più ricche di storia del sud Italia e non è difficile per chi viene a visitarla innamorarsi di ogni sua sfaccettatura grazie alle bellezze architettoniche sparse in ogni punto della città. Il punto è: “Come si possono raggiungere?”. Beh, tra autobus, metro, taxi ci sono tanti modi diversi far cui Tour in bicicletta. Tuttavia, per chi è in cerca di qualcosa di diverso o per chi, sportivo fino al midollo, non può stare senza sport, non posso che consigliare un giro in bici tra le vie più suggestive della città catanese.
Il giro non può che partire dalla stupenda piazza Duomo dove sarà possibile vedere non
solo il Duomo ma anche la famosissima fontana con l’elefante che noi catanesi chiamiamo “U Liotru”, si proseguirà poi lungo via Etnea dove, praticamente adiacente, è posta piazza Università che prende il nome da Palazzo Università il quale è uno dei più grandi patrimoni culturali della città col suo giardino interno, gli affreschi settecenteschi del Piparo e per la ricchissima biblioteca. Passata Piazza Università proseguiremo per tutta l’elegante Via Etnea contraddistinta dai suoi palazzi barocchi, fino a Piazza Stesicoro e l’anfiteatro greco proseguendo fino alla maestosa Villa Bellini adornata con fiori sempre curati. Da qui non si potrà non passare da Viale XX Settembre e Corso Italia che rappresentano la parte più moderna della città e arrivare fino in Piazza Europa dove si prenderà la via del
lungomare, lì si incontrerà la pista ciclabile e si arriverà fino al caratteristico borgo di S. Giovanni Li Cuti dove si potrà ammirare il vecchio porticciolo. Da qui in poi consiglio di tornare indietro verso Piazza Europa ed imboccare Viale Africa dalla quale si potrà arrivare alle Ciminiere e, continuando sulla stessa, arrivare fino agli archi della marina e porta Uzeda. Tornati in piazza Duomo, se ancora sarete così coraggiosi, vi consiglio di porgere le vostre attenzioni verso Castello Ursino e Il Monastero dei Benedettini che non possono non essere visti.
A questo punto non mi resta che augurarvi buona pedalata.
La Sicilia il cosiddetto “promontorio sul mondo”, un luogo incantato pieno di colori, profumi, luci: il mare cristallino, le sue spiagge bianche e nere, e le sue meraviglie storiche e artistiche.
La Sicilia devi viverla: ti fa sentire a casa tua, il suo sole e il suo mare ti riempiono il viso di un sorriso indimenticabile.
Ma che dire della sua ricchezza culinaria, così complessa e densa di sapori e aromi mediterranei, capaci di unire divinamente il mare con la terra.
Ricetta maccheroni alla siciliana.
Le ricette siciliane sono ricche, raffinate fantasiose, ma soprattutto sprigionano sentimento, sono qualcosa che va oltre la semplice convivialità.
Se hai passione per un cibo sano, fra le ricette siciliane ti suggerisco i cosiddetti maccheroni alla “Norma“conditi con melanzane fritte tagliate a fette o cubetti, ricotta salata affumicata e pomodoro con il basilico, veri e intramontabili sapori della terra siciliana.
maccheroni 400 gr.
pomodori ramati ( San Marzano)500gr.
ricotta salata affumicata 200 gr.
melanzane nera turca o violetta n.2
spicchi d’aglio n.2
basilico fresco a piacere almeno 10 foglie
olio extra vergine per sugo 1 filo
olio extra vergine d’oliva q.b. per frittura
sale q.b.
pepe
Curiosità sull’origine della ricetta
maccheroni alla “Norma”alla siciliana.
Si narra che il nome pasta alla “Norma” sia stato dato dal famoso scrittore catanese Nino Martoglio.
Quest’ultimo dopo che assaggiò questi maccheroni, esclamò, rivolto alla proprietaria del locale :”Signura, chistà è’na vera norma”,proprio ad indicare che era un piatto sublime, un vero capolavoro.
Infatti fece riferimento ad un’opera famosa teatrale “La Norma”di Vincenzo Bellini, rappresentata alla scala di Milano nel 1831. Quest’opera in Sicilia ebbe un grande successo è da qui il nome ai maccheroni.
Questa espressione piacque così tanto che dall’ora questo tipo di piatto prese il nome.
Si pensa anche che l’origine del nome si attribuisca semplicemente al dialetto siciliano.”A Norma” significa che il piatto è creato ad opera d’arte.
Portare sulla tua tavola ricetta maccheroni alla siciliana è ritrovarsi e ritrovare lo spirito del piacere stare insieme.
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Per gli appassionati dei fumetti, nell’ex convento di Santa Chiara, consiglio la mostra sulla pop star più famosa della cultura italiana, Tex Willer, per rivivere i momenti più thriller del far west.
Sulle rocce della fascia costiera piegate in riverenza sulle sponde del Mar Ionio e le note in sordina nascoste nelle spolverate di zucchero a velo dei cannoli, l’ 8 febbraio ‘per non dimenticare’ c’è l’immortale Pino Daniele nell’anima evergreen dei’Blues a metà.
Se invece mastichi la musica contemporanea e le voci giovani elettro-pop ti ispirano aria di far festa, non puoi perderti il concerto di Ermal Meta al Metropolitan l’11 febbraio, che chiude la settimana in bellezza con il suo inno alla vita e a Catania.
È ‘Vietato morire’ ci esorta e ci è vietato sicuramente, in una città splendida come questa che ci ricorda ogni giorno che dalle ceneri non solo si rinasce ma si può sublimare la vita nell’esperienza della morte, che è eterno inizio di qualcosa ancora da inventare…e da scoprire a Catania c’è sempre..oltre il cristallo azzurro del mare…
Ora che sai tutto su questo monumento non hai più scuse parti e visita questa splendida parte storica di Catania e già che sei lì visita questa meravigliosa città.
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“Le avventure di Joan”, un libro che racchiude cinque racconti narrati in prima persona dal protagonista: Joan.
Lo stile di scrittura, semplice e scorrevole, permette la lettura anche ai più giovani. Caratteristica delle narrazioni è l’utilizzo di espressioni tipiche del dialetto catanese, per dare più espressività ai racconti.
Ma come nasce il personaggio? Chiediamolo all’autrice, Alessandra Lanzafame:
<< La passione per la scrittura nasce a poco più di dodici anni e per puro caso. Alle scuole medie, infatti, durante le vacanze estive, trascorrevo parecchio tempo con i miei nonni materni. Un pomeriggio, per gioco, ho iniziato a buttare giù qualche schizzo. Ho disegnato un buffo personaggio dai capelli rossi, con delle vignette accanto che riportavano un suo pensiero o qualche battuta comica. Ho mostrato la mia creazione alla nonna Maria e le è scappato un sorriso. Poco tempo dopo, ho iniziato ad accantonare gli schizzi (settore per cui non ero e non sono per nulla portata!) e mi sono dedicata alla narrazione vera e propria di piccole avventure raccontate in prima persona dal personaggio il quale ha iniziato ad avere un suo nome: Joan. Per molti anni, l’unica lettrice delle storie di Joan è stata la nonna. >>
<< Ho inviato il manoscritto alla PAV Edizioni, casa editrice suggeritami da un’amica. Non ero certa che potesse interessare il genere e, soprattutto, che potessero essere apprezzare le espressioni in catanese, seppur spiegate con apposite note. Con grande sorpresa, i racconti hanno destato subito interesse. Sono rimasta molto contenta dei ragazzi della PAV, mi sono trovata bene e ho apprezzato la grande disponibilità dello staff. Essendo la mia prima pubblicazione, all’inizio non sapevo come muovermi. Ringrazio molto Aurora per avermi seguita passo dopo passo! Proprio su suo suggerimento, ho fatto inserire nel libro alcune illustrazioni, realizzate dalla mia amica Delia Sambataro, con lo scopo di raffigurare le scene più simpatiche. Devo dire che è stata un’ottima idea! >>
<< Joan è un trentenne perseguitato dalla sfortuna, a cui ne succedono davvero di tutti i colori. Con lui, una semplice navigata in barca o un banale viaggio in aereo, si trasformano in avventure incredibili, ricche di colpi di scena. Il libro è composto da cinque storie, raccontate in prima persona dal protagonista il quale, insieme al migliore amico di infanzia Mario, si trova ad affrontare sfide oltre i limiti dell’immaginabile! Un aereo che precipita nel deserto del Sahara, una nave pirata in mezzo dell’Atlantico, la scoperta di una pietra aliena e molto altro! Nel corso della narrazione, ricche di flashback dello stesso protagonista, il lettore si imbatterà in numerose locuzioni tipiche del dialetto catanese, volte a caratterizzare maggiormente il protagonista che, ricordiamoci, vive in California, ma ha origini siciliane!>>
<< Alessandra è una giovane donna solare che ha tre grandi passioni: cinema, narrativa e musica. Ha frequentato la facoltà di scienze politiche e conseguito la laurea magistrale. Uno dei suoi sogni è quello di poter lavorare in ambito cinematografico dietro l’obiettivo di una camera in qualità di regista e/o di esperta in editing video. Ogni tanto si diletta, da autodidatta, con il pianoforte, improvvisando una composizione nuova o nel tentativo di replicare qualche brano noto. Adora i cani e in particolar modo la sua cocker Kira.
Vive a Catania, città nella quale è nata nell’agosto del 1987, ed è sempre in cerca di qualche nuova ispirazione artistica.>>
La presentazione del libro si terrà giovedì 7 febbraio alle 18.30 presso la fumetteria “Game and Comics Shop” in via etnea 692 B, a Catania !
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Gli ingredienti principali per la preparazione della Zuppa di Pesce alla Trapanese, per 4 persone, sono: