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  • A Catania arriva il Cooking Fest

    A Catania arriva il Cooking Fest

    Per enogastronomia si intende un’insieme dell’enologia e della gastronomia, rivolto alla congiunzione dei vari tipi di vino e i grandi gusti e vari della gastronomia, insomma, immagino che sai che si tratta di un argomento che approfondisce gli studi dei rapporti presenti tra i territori, ma condivide pure il pensiero gastronomico presente nei cuochi, sotto intendendo le decisioni e la percezione del cibo dalla parte degli individui e società.

    Nella città di Catania, nella Sicilia orientale, è presente una fiera adatta a te e agli appassionati di cucina, il Cooking Fest,

    e si svolgerà per quattro giorni dal 30 Marzo al 2 Aprile, presso il centro fieristico nelle Ciminiere di Catania, non molto lontano dalla stazione centrale.
    In questa fiera dell’enogastronomia, devi sapere che sono presenti vari impiegati del settore agroalimentari, tra chef, pasticceri, ristoratori e produttori, dove ti invitano a provare le tendenze rinnovate del gusto.
    Questo settore culinario dell’enogastronomia e delle conoscenze tecnologiche, è la prima fiera di riferimento che si tiene nel Sud Italia, dove ti fanno capire che i loro fini sono la ricerca e a sperimentazione, un’occasione dove potrai scoprire e imparare cose nuove che non hai mai assaporato prima d’ora.
    Cooking Fest dal 30 Marzo al 2 Aprile
    Sarai in grado di provare delle degustazioni di cibo e vino ed avere degli incontri con le aziende e i produttori esperti in questo campo, mentre i ristoratori, macellai, panificatori, barman ecc. si giocano in questa fiera esponendo le loro risorse agroalimentari e culinarie.
    In questa fiera dell’enogastronomia sarà presente anche il 30° congresso organizzato dalla Federazione italiana cuochi, dove la città di Catania riceverà gli ospiti provenienti dalle restanti regioni d’Italia, e per la terza volta sarà presente in Sicilia.
    Se ti interessa degustare il vino, troverai uno spazio dedicato, contenente i vini migliori che l’AIS della regione Sicilia propone, in combinazione con i cuochi appartenenti alla federazione, e potrai chiedere anche delle informazioni, proporre delle idee, e sono presenti delle aree inerenti al mondo del lavoro e delle malattie professionali, al fine di parlare del futuro della cucina sia italiana che quella appartenente all’estero.
    Ciminiere di Catania cooking fest
    Durante questo periodo, nei panni di un visitatore, potrai goderti dei corsi di degustazione, show di cucina, concorsi e laboratori tematici, dove i gruppi dei relatori ti spiegheranno le novità, i piaceri e le curiosità del settore, inoltre potrai vedere pure i workshop, e saranno presenti nell’area eventi.Questo evento ti potrebbe fornire pure dei crediti formativi, costituito dalle sfide gustative per gli esperti, dove gli chef e gli altri cuochi provenienti da tutto il mondo si metteranno a giudicare i piatti e le specialità che i vari contendenti hanno preparato nell’occasione.
  • Uci Cinemas Catania Programmazione Febbraio

    Uci Cinemas Catania Programmazione Febbraio

    Ti piacerebbe trascorrere una piacevole serata all’insegna del divertimento o dell’emozione? Concediti un momento di relax con il tuo partner, i tuoi amici o la tua famiglia, accomodati sulle poltrone delle sale Uci Cinemas Catania e goditi la programmazione del mese di febbraio! Non esitare a prenotare e acquistare i biglietti dei film presso il cinema stesso o direttamente cliccando sul sito di riferimento messo a disposizione dagli organizzatori. Non dimenticarti della possibilità di consultare prezzi e ricevere facilmente sconti, promozioni e offerte speciali che si rinnovano anche per questo mese.

    Le fasce orarie delle varie proiezioni di Uci Cinemas Catania

    Uci Cinemas Catania dispone di sette ampie sale, con una disponibilità media di circa 240 posti ciascuna. Avvalendosi di tutti i mezzi a disposizione, le sale cinematografiche ti garantiscono la visione dei film in assoluta tranquillità. Il primo spettacolo disponibile viene proiettato alle ore 14.30, mentre l’ultimo alle 22.40, orario maggiormente adatto a chi durante la giornata è sovrastato dagli impegni!

    Programmazione sala 1 e sala 2

    Ebbene, nella Sala 1 vengono proiettati tre film di genere diverso ma tutti e tre molto interessanti: alle ore 14:50 ed alle 17;25 viene riprodotto il film intitolato “Remi“, genere Drammatico-Family;
    Remi
    alle ore 20.05, il film intitolato “L’esorcismo di Hannah Grace“, genere Horror-Triller;
    Lesorcismo di Hannah Grace
    per ultimo, alle ore 22.15, avrai invece la possibilità di visionare il film denominato “Il Primo Re” di genere Drammatico-Avventura.
    Il Primo Re
    Il prezzo dei biglietti di ciascun film è di 8,20 euro. Nella Sala 2 vengono proiettati altre tre pellicole da non perdere: alle ore 14:40 il film “ Il Corriere – The Mule” di genere Drammatico;
    Il Corriere – The Mule
    alle ore 17:20 ed alle 22:35 è la volta del film “10 giorni senza mamma” di genere Commedia;
    10 giorni senza mamma
    in ultimo, alle 19.40, puoi scegliere di guardare il film “Il Primo Re” di genere Drammatico-Avventura, diretto da Mattia Rovere. Il prezzo dei biglietti di ciascun film è, anche in questo caso, di 8,20 euro.

    La proiezione dei film nella sala 3, 4 e 5

    Nella Sala 3 vengono presentati altri tre film esclusivi e di vario genere, rispettivamente adatti a bambini, ragazzi di qualsiasi età e persone adulti, quali: “Mia e il Leone Bianco” di genere Drammatico-Family che comincia alle 15:10;
    Mia e il leone bianco
    alle ore 19:45 la programmazione prosegue con la proiezione del film “Green Book” di genere Drammatico-Commedia;
    Green Book
    infine, alle ore 17:35 ed alle 22:40 viene proiettata la pellicola “L’esorcismo di Hannah Grace” di Diederik Van Rooijen con Shay Mitchell, Grey Damon e Louis Herthum.
    Lesorcismo di Hannah Grace
    Il prezzo dei biglietti è il medesimo di quelli in programmazione nelle altre sale. Nella Sala 4 alcuni dei film già menzionati vengono riprodotti ad altri orari, quali: “Il Primo Re” alle ore 14:30 ed alle 17:10; “Green Book” alle ore 22:25 e, per finire, “10 giorni senza mamma” alle ore 20.00. La Sala 5 vede la proiezione delle pellicole “10 giorni senza mamma” alle ore 14.45 e “Il Corriere – The Mule” in varie fasce orarie, ovvero le 17:00, 19:45 e 22:30. Il costo dei biglietti è sempre di 8,20 euro ciascuno.

    La programmazione per la sala 6 e la sala 7

    La Sala 6 mostra due film tanto attesi e super avvincenti, ovvero: “Creed II” che viene proiettato alle ore 18.30 ed alle 21:40,
    CREED II
    mentre il secondo è un concerto filmato nello Stadio Olimpico di Seoul, denominato “BTS World Tour. Love Yourself in Seoul” che potrai visionare alle ore 15:00.
    BTS World Tour Love Yourself in Seoul 1
    Il prezzo dei biglietti dei film sopracitati è di 15,00 euro. Nella Sala 7, per finire, vengono presentati i due ultimi ed esclusivi capolavori: “Dragon Trainer: il Mondo Nascosto” (alle ore 15:00, alle 17:30 ed alle 20:00).
    Dragon Trainer 3
    Copperman” di genere Drammatico, viene proiettato invece alle ore 22.30.
    Copperman
  • Biografia dell’attore Fabio De Luigi

    Biografia dell’attore Fabio De Luigi

    Ciò che devi sapere su Fabio De Luigi, è il fatto di essere un regista, comico, attore, imitatore e un conduttore italiano che è nato nel 1967 a Santarcangelo di Romagna, in provincia di Rimini in Emilia-Romagna.
    Fabio De Luigi ha conseguito il diploma di liceo artistico ma, prima di dedicarsi alle attività di recitazione, ha voluto intraprendere la carriera di giocatore di baseball nella squadra di Santarcangelo, mentre più avanti si trasferì nella squadra di Rimini, in seguito ritiratosi per dedicarsi unicamente alla carriera cinematografica.

    Dal punto di vista artistico, ti posso dire che Fabio De Luigi ha cominciato a fare cinema esordendo come comico

    nel concorso chiamato La Zanzara d’oro, arrivando al quarto posto.
    Dopodichè, come tu ben sai, ha recitato in vari spettacoli teatrali, per farti un esempio La vera storia di Fabio oppure Tafano Show, guidato dal regista Antonio Catania.
    zelig
    L’attore di Santarcangelo ha debuttato in televisione grazie al programma di tipo comico chiamato Zelig, avendo poi successo perchè venne notato dalla Gialappa’s Band, un terzetto comico costituito da Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci, dove viene incluso in questo gruppo dei vari Mai Dire, potendo diventare pure un creatore di personaggi molto divertenti e buffi che entreranno nella storia degli intrattenitori della televisione italiana e partecipò ad un sitcom di nome Love Bugs, insieme alla svizzera Michelle Hunziker.
    Intorno alla seconda metà degli anni ’90, decise di approdare nel mondo del cinema giungendosi al cast di un film di nome Matrimoni e, poco tempo dopo aveva spartito la scena con Claudio Bisio, poi interpretò il ruolo di Aldo Chimenti in una commedia di Dario Migliardi Un Aldo qualunque.
    Ti consiglio di guardare i film del cinepanettone Natale a New York, Natale in crociera e Natale a Rio, i tre film dove c’è stato Fabio de Luigi e diretto da Neri Parenti.
    Un altro film che potresti vedere è Come Dio comanda, dove Fabio De Luigi ebbe una collaborazione con Gabriele Salvadores e interpretò un ruolo secondario e successivamente in uno principale, nei panni dello sceneggiatore di Happy Family.
    festivalbar fabio de luigi
    Nel 2005 ha condotto in estate lo storico programma del Festivalbar su Italia 1, in compagnia di Vanessa Incontrada.
    Nel 2009 Fabio De Luigi divenne attore di due commedie che narrano la battaglia tra sessi e del film Com’è bello far l’amore e dopo avere interpretato nelle commedie di Alessandro Genovesi La peggior Settimana della mia vita e il Peggior Natale della mia vita, diventò co-protagonista in compagnia di Luciana Littizzetto di Aspirante Vedovo, remake del film diretto da Massimo Venier Il Vedovo, insieme ad Alberto Sordi e Franca Valeri.
    Negli anni duemiladieci, precisamente nel 2014, Fabio De Luigi è stato al cinema con Laetitia Casta per Una donna per amica, e successivamente ha interpretato il ruolo di un prete nella commedia di Alessandro Siani Si Accettano Miracoli, nel 2016 è passato pure alla macchina da presa dove ha diretto lui stesso, Vittoria Puccini e Angelo Duro nella commedia Tiramisù, mentre nel 2017, in compagnia di Elio Germano ha partecipato alla commedia Questione di Karma.
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  • Tour in bicicletta

    Tour in bicicletta

    Muoversi tra le meraviglie di Catania

    Catania, sita sulla costa ionica siciliana, è una delle città più ricche di storia del sud Italia e non è difficile per chi viene a visitarla innamorarsi di ogni sua sfaccettatura grazie alle bellezze architettoniche sparse in ogni punto della città. Il punto è: “Come si possono raggiungere?”. Beh, tra autobus, metro, taxi ci sono tanti modi diversi far cui Tour in bicicletta. Tuttavia, per chi è in cerca di qualcosa di diverso o per chi, sportivo fino al midollo, non può stare senza sport, non posso che consigliare un giro in bici tra le vie più suggestive della città catanese.

    Inizia la pedalata

    Il giro non può che partire dalla stupenda piazza Duomo dove sarà possibile vedere non
    piazza duomo catania
    solo il Duomo ma anche la famosissima fontana con l’elefante che noi catanesi chiamiamo “U Liotru”, si proseguirà poi lungo via Etnea dove, praticamente adiacente, è posta piazza Università che prende il nome da Palazzo Università il quale è uno dei più grandi patrimoni culturali della città col suo giardino interno, gli affreschi settecenteschi del Piparo e per la ricchissima biblioteca. Passata Piazza Università proseguiremo per tutta l’elegante Via Etnea contraddistinta dai suoi palazzi barocchi, fino a Piazza Stesicoro e l’anfiteatro greco proseguendo fino alla maestosa Villa Bellini adornata con fiori sempre curati. Da qui non si potrà non passare da Viale XX Settembre e Corso Italia che rappresentano la parte più moderna della città e arrivare fino in Piazza Europa dove si prenderà la via del
    Via San Giovanni li Cutilungomare, lì si incontrerà la pista ciclabile e si arriverà fino al caratteristico borgo di S. Giovanni Li Cuti dove si potrà ammirare il vecchio porticciolo. Da qui in poi consiglio di tornare indietro verso Piazza Europa ed imboccare Viale Africa dalla quale si potrà arrivare alle Ciminiere e, continuando sulla stessa, arrivare fino agli archi della marina e porta Uzeda. Tornati in piazza Duomo, se ancora sarete così coraggiosi, vi consiglio di porgere le vostre attenzioni verso Castello Ursino e Il Monastero dei Benedettini che non possono non essere visti.
    A questo punto non mi resta che augurarvi buona pedalata.

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  • Multisala Planet programmazione Febbraio

    Multisala Planet programmazione Febbraio

    Febbraio è arrivato e con esso una numerosa serie di film interessanti e avvincenti da gustare in compagnia al cinema. Tra prodotti italiani e stranieri, questo mese ti regalerà molte soddisfazioni scopri il programma del Multisala Planet.

    Ecco dunque la programmazione dei film di febbraio presso il Multisala Planet di Catania.

    Film drammatici e biograficiPer gli amanti dei film biografici e drammatici, questo febbraio uscirà al Multisala Planet di Catania una serie imperdibile di titoli di grande successo,
    Il Corriere – The Mule
    a partire da Il Corriere – The Mule, nelle sale a partire dal 7 febbraio 2019. Il Corriere, diretto e interpretato da Clint Eastwood, narra la vicenda di Earls Stone che, all’età di 80 anni e nei guai con la propria azienda, si trova inaspettatamente a fare il corriere per il traffico di droga per un cartello messicano. Accanto a Eastwood ricordiamo Bradley Cooper. Laurence Fishburne e Micheal Peña.
    Molto atteso è anche Green Book, nelle sale dal 31 gennaio 2019, incentrato sulla storia
    Green Book
    piena di contrasti e commozioni di un jazzista afroamericano e il suo autista italo americano, in giro per gli Stati Uniti per il tour musicale del primo. Con Viggo Mortensen e Mahershala Ali.
    Un altro film di grande successo è Creed II, sequel di Creed.
    CREED II
    Adonis Creed è il figlio di Apollo Creed, che in questo nuovo capitolo deve affrontare Ivan Drago, colui che in passato ha ucciso accidentalmente il padre in un incontro. A prepararlo è proprio Rocky Balboa, che lo allenerà per una delle sfide più difficili della sua vita. Con Silvester Stallone e Michael B. Jordan.
    Film Commedia
    Un titolo italiano molto divertente allieterà tutti gli spettatori che apprezzano le commedie, soprattutto quelle italiane.
    10 giorni senza mamma
    Fabio De Luigi è lo spassoso protagonista di 10 giorni senza mamma, in uscita nelle sale il 7 febbraio 2019. De Luigi si troverà costretto a badare ai suoi tre bambini, dopo che la moglie decide di prendersi una vacanza di 10 giorni dalla frenetica vita familiare. Un film leggero, dai buoni sentimenti e divertente.
    Film per bambini e ragazzi
    Non mancano i titoli avventurosi e avvincenti per i più piccoli.
    Remi
    Dal 7 febbraio 2919 esce nelle sale Remi, trasposizione cinematografica del famoso cartone animato per bambini e del romanzo di Hector Malot. La storia si incentra sulle avventure del piccolo bambino Remi, che conosce il musicista Vitalis e inizia con lui un viaggio incredibile. Con Maleaume Paquin e Daniel Auteuil.
    Nelle sale dal 31 gennaio 2019 c’è Dragon Trainer 3, il terzo capitolo dell’amatissimo
    Dragon Trainer 3
    Dragon Trainer. Continuano le avventure del vichingo Hiccup e del suo drago Sdentato nel villaggio di Berk.
    Un altro acclamato titolo, bellissimo e commovente, è Mia e il leone bianco,
    Mia e il leone bianco
    nelle sale a partire dal 17 gennaio 2019 e ancora in programmazione. Con Daniah De Villiers e Mèlanie Laurent. Se ti piacciono gli animali questo film ti conquisterà. Mia stringe una forte amicizia con un leone bianco, Charlie, quando ancora è una bambina. I due crescono insieme, diventando inseparabili, fino a che i genitori di Mia non cominciano a temere per la pericolosità del leone.
  • Ricetta Pasticcio di San Giuseppe

    Ricetta Pasticcio di San Giuseppe

    Cosa si festeggia a San Giuseppe

    La festa di San Giuseppe che si festeggia il 19 marzo ,è ormai la conosciutissima Festa dei Papà, in quanto viene considerato il protettore della famiglia, degli orfani, delle giovani nubili e dispensatore di grazie.
    In Sicilia San Giuseppe, è principalmente il santo protettore dei derelitti e dei poveri.
    In altre regioni si festeggia anche il risveglio dal torpore invernale, infatti con questa data coincide l ‘equinozio di primavera:si usa bruciare i campi da coltivare e in alcune piazze si accendono i falò.

    La ricetta pasticcio di San Giuseppe

    Ovviamente, come ad ogni festa, si legano delle prelibatezze, fra queste il pasticcio di San Giuseppe tipica ricetta della cucina siciliana.
    Si tratta di una sfoglia molto croccante, con un morbido e abbondante ripieno di verdure di stagione, quali spinaci, sedano, finocchi selvatici, piselli, carciofi fatti soffriggere nella profumatissima cipolla e di aromi mediterranei quali basilico, menta .
    Aggiungendo il sapore unico ed originale di questa terra dei pinoli e uva sultanina.Ingredienti per un buon pasticcio di san Giuseppe per 4 persone:
    Farina gr.300
    burro gr.125
    uova n.2
    spinaci gr.500
    sedano gr.150
    piselli gr.500
    carciofi n.3
    uva sultanina gr.30
    pinoli gr.30
    cipolla n.1
    limone
    basilico
    menta
    olio d’oliva
    sale q.b.
    pepe q.b.
    finocchi selvatici gr.150

    Curiosità sulla ricetta pasticcio di San Giuseppe

    ricetta pasticcio di san giuseppe
    Nella storia siciliana questa festa ha un grande significato:in passato si usava invitare i poveri alla propria tavola e un sacerdote benediva questa tavola e il padrone di casa serviva questi poveri.
    Oggi comunque questa usanza si è persa, ma è rimasto lo spirito di generosità verso i più bisognosi distribuendo pasti.
    Il pasticcio è associato a San Giuseppe in quanto, essendo considerato il capofamiglia era lui che portava il pane a tavola grazie al suo duro lavoro.
    Portate sulla vostra tavola il giorno 19 marzo e vi sarà di buon auspicio.
  • Corso Indipendenza

    Corso Indipendenza

    Se stai progettando di visitare la splendida cittadina posta ai piedi dell’Etna, che dona al luogo un’atmosfera suggestiva, non puoi non passare per Corso Indipendenza.
    Questa importante strada, che è una delle arterie principali della città lunga circa 2 kilometri e collega Piazza Risorgimento e Piazza Eroi d’Ungheria, si caratterizza per la presenza di palazzi residenziali e strutture aperte al pubblico. Dopotutto, c’è da tenere in considerazione che si tratta di una strada che si trova nel quartiere di San Leone, il quale è noto per essere un quartiere popolato e per collegare la città di Catania ad altre province sicule.
    Tuttavia, nonostante l’apparente scarso interesse storico e architettonico che questa strada può suscitare, è bene sapere che si tratta in realtà di un luogo particolarmente importante per la vita catanese.

    Il PalaCatania

    palacatania
    Non tutti sanno, infatti, che Corso Indipendenza ospita – tra le altre strutture – il PalaCatania, un famoso palazzetto dello sport siciliano. Costruito e inaugurato in occasione delle Universiade del 1997, il palazzetto dello sport si presenta con una facciata moderna e stilisticamente ricercata (soprattutto in riferimento alle tendenze dell’epoca).
    Si tratta di una struttura di grande rilievo per il sistema sportivo nazionale e internazionale: può ospitare fino a 4500 spettatori e ha accolto molti eventi sportivi, tra cui diverse partite della World League di Pallavolo e la sfida di pugilato tra Clemente Russo e Aleksej Egorov per la qualificazione alle Olimpiadi 2016.
    Oltre agli eventi sportivi, il PalaCatania ha anche ospitato numerose star della musica, tra cui spiccano i nomi di Gianni Morandi, i Pooh e Giorgia.
  • Sant’Agata si ferma alla salita di Sangiuliano

    Sant’Agata si ferma alla salita di Sangiuliano

    Festa di Sant’Agata a Catania: stop alla salita di Sangiuliano

    A Catania la consueta festa di Sant’Agata, patrona della città, quest’anno non si è svolta come accadeva negli anni passati. Il capo vara Claudio Consoli infatti ha deciso di non far compiere al fercolo con le reliquie di Sant’Agata la grande e spettacolare salita di Sangiuliano. Il motivo sarebbe la presenza di troppi fedeli che tiravano i cordoni. Molti di essi infatti si sono rifiutati di lasciarli e per tale ragione il capo vara li ha fatti staccare. Tuttavia i devoti hanno continuato a tirarli fino a quando non sono giunti in Cattedrale. Il fercolo invece è arrivato alla basilica in modo autonomo.

    Sant’Agata non percorre la salita di Sangiuliano: le polemiche dei fedeli

    SantAgata la messa dellAurora 02
    Questa decisione ha provocato non poche polemiche da parte dei fedeli delusi per l’accaduto. Oltre alla salita di Sangiuliano infatti, per motivi di sicurezza, è stato anche annullato il Canto delle Clarisse, un altro momento di grande devozione. La situazione anomala ha poi portato grande confusione tra la folla e un ragazzo è rimasto ferito. Dopo essere caduto a terra quest’ultimo è stato colto da una serie di crisi convulsive, probabilmente a causa dell’epilessia di cui soffriva. Il ragazzo ha poi perso i sensi ma è stato aiutato prontamente dai soccorritori presenti sul posto. Anche il parroco della Cattedrale monsignor Barbaro Scionti ha espresso il proprio disappunto e la delusione per l’accaduto rivolgendosi direttamente ai fedeli.
  • Ricetta Maccheroni alla siciliana

    Ricetta Maccheroni alla siciliana

    La Sicilia il cosiddetto “promontorio sul mondo”, un luogo incantato pieno di colori, profumi, luci: il mare cristallino, le sue spiagge bianche e nere, e le sue meraviglie storiche e artistiche.
    La Sicilia devi viverla: ti fa sentire a casa tua, il suo sole e il suo mare ti riempiono il viso di un sorriso indimenticabile.
    Ma che dire della sua ricchezza culinaria, così complessa e densa di sapori e aromi mediterranei, capaci di unire divinamente il mare con la terra.
    Ricetta maccheroni alla siciliana.
    Le ricette siciliane sono ricche, raffinate fantasiose, ma soprattutto sprigionano sentimento, sono qualcosa che va oltre la semplice convivialità.
    Se hai passione per un cibo sano, fra le ricette siciliane ti suggerisco i cosiddetti maccheroni alla “Norma“conditi con melanzane fritte tagliate a fette o cubetti, ricotta salata affumicata e pomodoro con il basilico, veri e intramontabili sapori della terra siciliana.

    Maccheroni alla norma ingredienti per 4 persone:

    maccheroni 400 gr.
    pomodori ramati ( San Marzano)500gr.
    ricotta salata affumicata 200 gr.
    melanzane nera turca o violetta n.2
    spicchi d’aglio n.2
    basilico fresco a piacere almeno 10 foglie
    olio extra vergine per sugo 1 filo
    olio extra vergine d’oliva q.b. per frittura
    sale q.b.
    pepe
    Curiosità sull’origine della ricetta
    maccheroni alla “Norma”alla siciliana.
    Pasta alla Norma
    Si narra che il nome pasta alla “Norma” sia stato dato dal famoso scrittore catanese Nino Martoglio.
    Quest’ultimo dopo che assaggiò questi maccheroni, esclamò, rivolto alla proprietaria del locale :”Signura, chistà è’na vera norma”,proprio ad indicare che era un piatto sublime, un vero capolavoro.
    Infatti fece riferimento ad un’opera famosa teatrale “La Norma”di Vincenzo Bellini, rappresentata alla scala di Milano nel 1831. Quest’opera in Sicilia ebbe un grande successo è da qui il nome ai maccheroni.
    Questa espressione piacque così tanto che dall’ora questo tipo di piatto prese il nome.
    Si pensa anche che l’origine del nome si attribuisca semplicemente al dialetto siciliano.”A Norma” significa che il piatto è creato ad opera d’arte.
    Portare sulla tua tavola ricetta maccheroni alla siciliana è ritrovarsi e ritrovare lo spirito del piacere stare insieme.

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  • Via Giacomo Leopardi Catania

    Via Giacomo Leopardi Catania

    Catania, città della regione Sicilia, è un connubio tra arte, storia, enogastronomia, monumenti, mare e natura.

    Questa splendida città per la posizione strategica ha visto passare numerosi popoli tra cui greci, romani, bizantini, arabi, normanni, svevi, angioini, aragonesi, spagnoli.
    Il terremoto del 1693 costrinse la città a una ristrutturazione completa realizzata nello stile Barocco Siciliano, stile che è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Ma la Catania di oggi è una città in continuo fermento e cambiamento, al passo con i tempi, le mode, la tecnologia.
    Se sei a Catania, dopo aver visitato i monumenti, le chiese, fatto un tour in bicicletta, conosciuto i luoghi di Verga, scrittore italiano esponente della corrente letteraria del verismo, se vuoi fare un po’ di sano shopping ti consiglio di recarti in via Giacomo Leopardi. Tra le strade dello shopping si distingue per la ricca offerta di negozi di: abbigliamento, calzature, intimo, pelletteria, articoli per la casa, per l’igiene, accessori e gioielli, per bambini.
    via giacomo leopardi catania
    In questa strada sono presenti anche alcuni negozi di alta moda, di lusso e di griffe internazionali .Inoltre lo shopping in via Giacomo Leopardi, ti consentirà di raggiungere le altre strade dello shopping catanese, come il centralissimo Corso Italia, viale Libertà, via Gabriele D’Annunzio. Se sei un turista alla ricerca del ricordo perfetto del tuo viaggio, qualcosa che ti ricordi la bellissima Sicilia, o hai voglia di provare un prodotto made in Italy, se sei una donna alla ricerca dell’outfit perfetto, o di un oggetto per casa o per tuo figlio o se semplicemente devi fare un regalo, ti consiglio di andare a conoscere i negozi di questa strada, perché hanno un’offerta di prodotti ampia e i commercianti sono molto ospitali. Inoltre data la centralità di via Giacomo Leopardi potrai dopo lo shopping fare altre attività piacevoli spostandoti per la città senza problemi.
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  • Ricetta Linguine all’inchiostro

    Ricetta Linguine all’inchiostro

    Una ricetta semplice, ma capace di conquistare i palati più esigenti, la cosa importante è la scelta delle materie prime di alta qualità.

    Ingredienti per quattro persone per realizzare le linguine all’inchiostro

    L’occorrente per il nostro piatto è:
    – 400 grammi di linguine,
    – una cipolla tagliata a piccoli pezzi,
    – un cucchiaio di estratto di polpa di pomodoro,
    – 4 sacchetti di nero di seppia di ottima qualità,
    – mezzo bicchiere di vino bianco,
    – sale pepe quanto basta.
    Procedimento per realizzare le linguine all’inchiostro
    Linguine all'inchiostro
    In una pentola mettere a bollire acqua salata per cuocere le linguine.
    Ne frattempo in una padella con un mestolo di acqua far dorare la cipolla. A doratura avvenuta aggiungere il nero di seppia e il vino bianco, aggiustare di olio e pepe e lasciar rapprendere. A cottura ultimata delle linguine far saltare a fuoco vivo nella padella insieme al condimento per un minuto mescolando in modo da amalgamare bene il condimento con la pasta. Servire caldo per apprezzare al meglio questo fantastico piatto.

    Consigli ed abbinamenti con le linguine all’inchiostro

    Per poter dare maggior gusto al piatto è possibile utilizzare il concentrato di pomodoro. Se si vuole dare un tocco di gusto particolare è possibile utilizzare le cipolle di tropea ce hanno un sapore più deciso.Accompagnare questo piatto con un vino sicuramente bianco secco, fermo e leggero come ad esempio un Orvieto DOP. Molti sono gli abbinamenti possibili, anche con un Trentino Pinot grigio DOC che potrebbe unire in un pasto tutta l’Italia, va bene qualsiasi vino bianco che segua le caratteristiche che abbiamo descritto.
  • Ricetta Sfinciuni

    Ricetta Sfinciuni

    Un antipasto siciliano che necessita una buona dote culinaria per poterlo realizzare al meglio, diciamo che non fa parte dei piatti dedicati ai principianti.

    Ingredienti per realizzare lo Sfinciuni

    – Mezzo chilo di farina di grano,
    – mezzo chilo di farina 00,
    -mezzo litro di acqua tiepida,
    – 20 gr di lievito di birra,
    – 1 cucchiaio di zucchero,
    – 20 grammi di sale,
    – 100 ml di olio extravergine d’oliva,
    – mezzo chilo di pomodori.
    – 8 filetti di acciuga.
    – 300 grammi di caciocavallo,
    – un mazzetto di scalogno.
    – sale, origano e pangrattato quanto basta.

    Procedimento per la ricetta degli Sfinciuni

    Sfinciuni
    Preparare l’impasto unendo le due farine, il lievito e l’acqua tiepida fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea, unire i 20 grammi di sale e dopo averlo impastato bene formare una palla e lasciare in un contenitore coperto da un canovaccio per due ore a lievitare.
    Nel frattempo per preparare l’impasto è necessario in una terrina mescolare il pomodoro allo scalogno e all’olio, aggiustare di sale e pepe ed attendere che sia pronto l’impasto.
    Prendere una teglia e versare del pangrattato, stendere la pasta lievitata facendo in modo che sia alto circa un centimetro.
    Distribuire su tutta la superficie i pezzetti di acciuga e caciocavallo, spalmare attentamente il tutto con il sugo e scalogno che si è preparato in precedenza e poi spolverare con il pan grattato.
    Lasciare riposare il composto per mezz’ora per fare in modo che riprenda la lievitazione. Cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti controllando periodicamente con uno stecchino che si perda l’umido all’interno dell’impasto e servire caldo, magari accompagnato da un buon vino bianco frizzante per un ottimo e gustoso aperitivo.
  • Boschetto della Playa di Catania

    Boschetto della Playa di Catania

    Situato nell’area nord orientale del lungomare di Catania e vicino al centro storico della città, il Boschetto della Playa, costituisce un’estesa macchia verde di quasi trenta ettari. Per chi proviene da fuori città, raggiungere il parco è molto semplice: è sufficiente seguire le indicazioni perla “Strada Boschetto Playa” di Catania.

    La strada conduce direttamente dinanzi al viale Kennedy dove si trova l’ingresso del parco.

    Per molto tempo è stata un’area dimenticata e lasciata completamente all’incuria del tempo ma oggi, dopo un vasto piano di recupero dello spazio verde durato otto anni, è diventata un’area protetta ed un grande parco aperto al pubblico. Il Boschetto della Playa è un parco di cui i cittadini (dalle mamme in giro con il passeggino agli sportivi che vanno in bici) usufruiscono oramai quotidianamente. L’ingresso al parco è gratuito ed è aperto tutti i giorni con un orario che comprende l’intero arco della giornata: in inverno l’apertura è alle sei del mattino e la chiusura alle nove di sera, in primavera dalle sei alle dieci di sera mentre in estate la chiusura serale è prolungata fino alle undici.

    L’elemento che caratterizza questo parco è la vastità della Natura in tutti i suoi colori.

    Boschetto della Playa catania
    Predominante è la presenza di alberi di conifere, in particolare i Pini Marittimi (“Pinus Pinaster”), e di piante della Famiglia delle Mirtaceae, nello specifico Eucalipti (“Eucaliptus globulus”), oltre a numerose specie animali.Con questo parco è stato raggiunto un importante obiettivo: racchiudere in unico posto la bellezza della montagna, della pineta e della natura: tutti input in grado di stimolare innanzitutto i più giovani ad apprezzare e a rispettare l’ambiente circostante.Inoltre, vengono spesso organizzate, sotto la guida di esperti botanici, escursioni che partono alla scoperta della flora e della fauna che popolano il parco. Posto nelle vicinanze di una delle piu’ belle spiagge di Catania, La Playa, e di un attrezzato parco di divertimenti (“Liotru Adventure Park“), il Boschetto della Playa rappresenta oggi una delle mete preferite per i catanesi. Scuote un discreto successo anche tra i turisti; questi possono alternare il relax di una giornata al mare sotto i raggi del sole con il divertimento del parco avventura o di una sana passeggiata nel verde. Rappresenta per questo motivo anche una meta ideale per chi viaggia in famiglia. È presente infatti al suo interno anche una zona dedicata ai più piccoli posta proprio accanto a degli specchi d’acqua artificiali. Ma è un luogo che suscita interesse e attrazione anche per gli adulti. L’intera area verde in cui si svolgono tali attività è di per sé stimolante e affascinante ma, con il trascorrere degli anni e grazie agli interventi che recentemente lo ha coinvolto, il boschetto della Playa è diventato anche una delle aree più attrezzate della zona destinata ad accogliere eventi ludici e sportivi.
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  • Pasta con le zucchine

    Pasta con le zucchine

    La Pasta con le zucchine è un buonissimo piatto della cucina siciliana e del Mediterraneo.

    Molto amato dai siciliani, questo piatto può essere mangiato tutto l’anno anche quando le zucchine non sono di stagione. Piatto leggero e molto digeribile per via delle zucchine, questa pasta contiene anche tante sostanze nutritive importanti.
    Gli ingredienti per preparare la pasta per 4 persone, sono:
    – circa 450 grammi di pasta
    – 2 o 3 zucchine verdi
    – olio extravergine di oliva
    – sale e pepe
    – un pizzico di peperoncino
    – mezzo scalogno
    – alcune foglie di basilico
    Preparazione
    preparazione Pasta con le zucchine
    Lavare le zucchine, asciugarle e tagliarle a cubetti, si possono tagliare anche a fettine se piace. Pelare il mezzo scalogno, e dopo averlo tagliato a pezzettini, iniziare a soffriggere nella padella con dell’olio caldo, aggiungendo anche del peperoncino.
    Appena lo scalogno sarà di una bella doratura, versare le zucchine nel soffritto appena preparato, aggiungere del sale quanto basta e coprire bene con un coperchio.
    Iniziare a preparare la pasta, mettendo l’acqua sul fuoco. Poi aggiungere la pasta che più si desidera. Se le zucchine si asciugheranno troppo, si può aggiungere una tazzina di acqua della pasta.
    Scolare la pasta quando è ben cotta, versarla insieme alle zucchine appena preparate. Far cuocere il tutto per altri pochi minuti mescolando la pasta e le zucchine.
    Servire questo delizioso piatto aggiungendo qualche fogliolina di basilico fresco, oppure si può grattugiare del parmigiano, della ricotta salata o anche del pepe macinato.
  • Via Cesare Beccaria

    Via Cesare Beccaria

    La Sicilia fa parte delle regioni italiane che gode di un’alta percentuale di turismo, non solo durante estate. L’isola, infatti, oltre ad offrire tante attrazioni come il clima mite, il bel mare e le spiagge bianche della costa trapanese, racchiude anche un enorme patrimonio storico, culturale ed artistico, che si rispecchia nei suoi palazzi antichi e nelle piazze delle sue più grandi città. Di seguito, parleremo di via Cesare Beccaria a Catania, una strada periferica del capoluogo etneo.

    Se abiti a Catania o ti trovi di passaggio in questa città, se ti trovi a transitare in via Cesare Beccaria puoi accedere ad una serie di servizi,

    tra cui supermercati, rifornitori di carburante, panifici, bancomat e un autonoleggio. La via si snoda lungo una bretella che collega la parte est con la zona ovest della città; si trova in zona periferica, ma è molto vicina ad altri punti focali di Catania, come ad esempio lo stadio Angelo Massimino, il 62° Reggimento Fanteria Sicilia, il Dipartimento di agricoltura, Piazza Vincenzo Lanza, l’Orto botanico di Catania e Villa Bellini; tutti questi luoghi, partendo da qualsiasi punto di via Cesare Beccaria, possono essere raggiunti facilmente anche a piedi.
    il bellissimo murales del Pizzoaddio
    Ma se ti trovi a passare per questa strada, non puoi non fermarti ad ammirare il bellissimo murales del Pizzoaddio, in cui sono raffigurate le immagini di alcune vittime della mafia, tra cui il volto di Giuseppe Fava, Giovanni Lizzio, Beppe Montana, Alfredo Agosta, Libero Grassi e soprattutto i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
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  • Viale Regina Margherita

    Viale Regina Margherita

    Se stai visitando la Sicilia non puoi perderti Viale Regina Margherita a Catania!

    Esso offre molte opportunità per accrescere il tuo bagaglio culturale!

    Come arrivarci al Viale Regina Margherita?

    Viale Regina Margherita è uno delle strade più importanti e rinomate della Sicilia. Si tratta di un Viale particolarmente importante che mediante i suoi elementi di edilizia riesce ad elogiare la classicità e la Roma antica. Se stai cercando quindi un assaggio di storia antica devi per forza percorrerlo! Si trova a soli cinque minuti di macchina da Catania, importante capoluogo siciliano, ed è in grado di offrirti molti ed incredibili spunti sugli scorci storici del passato.

    Cosa visitare?

    villa modica
    Percorrendo Viale Regina Margherita ogni turista, come te, si trova di fronte a dei mausolei e ville d’eccezione che mostrano la storia antica in tutte le sue sfaccettature. Un mausoleo che devi assolutamente visitare è Villa Modica. Risalente al secolo scorso essa ha in sè un vero e proprio tassello di storia romana. All’interno di questa casa romana infatti c’è una tomba Patrizia che puoi ammirare liberamente in tutta la sua bellezza.

    Altri scorci di rara bellezza

    Sono tre gli elementi e i luoghi cardine che caratterizzano questo imponente viale. Percorrendolo si possono trovare Villa Trigona, costruita all’inizio del Novecento; essa ha ancora in sè tutti gli elementi decorativi di quel periodo e Villa Romeo. Quest’ultima è più antica rispetto alla prima perchè sorge nell’Ottocento, ed offre ancora tutta la bellezza oggettiva della classicità a chiunque la guardi.
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  • Pasta al cavolfiore

    Pasta al cavolfiore

    La ricetta della pasta con il cavolfiore è un piatto che appartiene alla cucina Siciliana.

    Ideale da preparare in inverno è una ricetta veloce e semplice che con pochissimi ingredienti ti permette di far mangiare la verdura anche ai bambini. È un piatto leggero e gustoso oltre che economico. Ti basterà avere un cavolfiore bianco, o anche viola o verde tanto il sapore non cambia molto, del pane raffermo e pinoli per realizzare questa ricetta di pasta al cavolfiore davvero squisita.
    Difficoltà Bassa; Tempo di Preparazione 5 minuti; Tempo di cottura 20 minuti; Costo Basso; Porzioni 4 persone.
    Ingredienti:
    350 g di pasta tipo penne (o quella che preferisci)
    1 cavolfiore bianco di media grandezza
    1 spicchio d’aglio
    2 cucchiai di pinoli
    1 bustina di zafferano
    5 cucchiai di pane raffermo grattugiato
    brodo vegetale o dado
    olio extravergine di oliva
    sale e pepe
    Preparazione
    Ricetta La Pasta al Cavolfiore
    Prendete il cavolfiore pulitelo e dividetelo a cimette lavatelo bene e mettilo in un colapasta a sgocciolare.
    Metti l’acqua per la pasta a scaldare, prima di mettere la pasta aggiungi il sale e la bustina di zafferano e cuoci la pasta per il tempo indicato.
    Intanto prendi un tegame abbastanza capiente e fai rosolare l’aglio con un po’ d’olio extravergine d’oliva. Unisci i pinoli e falli saltare per pochi secondi e aggiungi il cavolfiore, amalgama bene il tutto.
    Aggiungi tre mestoli di brodo vegetale oppure due bicchieri d’acqua e il dado e un pizzico di pepe nero. Metti un coperchio e lascia cuocere finché il cavolfiore risulta morbido. Se vedi che si asciuga troppo aggiungi brodo o acqua. Prima di spegnere ricordati di togliere l’aglio e assaggia per verificare che vada bene di sale.
    Fai tostare il pane grattugiato in una padella antiaderente per un paio di minuti.
    Scola la pasta al dente, versala nella padella con il cavolfiore e fai insaporire per alcuni minuti. Servi la pasta con una abbondante spolverata di pane tostato.
    Se preferisci puoi passare la pasta in forno per formare una golosa crosticina di pane e formaggio grattugiato.
  • Osservatorio Astrofisico

    Osservatorio Astrofisico

    Gli osservatori che si trovano sul territorio italiano sono davvero tanti, anche perché il gentil popolo del Bel Paese ha sempre avuto una grande passione nei confronti delle stelle. Pochi, però, sono gli osservatori come quello astrofisico di Catania.
    Attualmente, difatti, è un’importante struttura di ricerca affiliata al Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca. Non a caso si tratta di uno dei migliori osservatori in Italia, in quanto davvero ben attrezzato con diversi tipi di strumenti e accessori volti proprio all’osservazione delle stelle.

    L’Osservatorio Astrofisico di Catania ospita la sezione di Astrofisica relativa al Dipartimento di Fisica e di Astronomia vicina all’Università degli Studi di Catania.

    Il tutto, ovviamente, per proseguire l’ormai tradizionale attività di studio e ricerca nell’ambito delle scienze naturali, fisiche e quelle matematiche. Più che un osservatorio, quindi, è un vero e proprio centro di studi di quelli rari da trovare. Uno di quelli la cui popolarità, esattamente come il variegato team, cresce nel tempo. Proprio il team di lavoro che opera presso questo Osservatorio riesce a svolgere un costante studio, nonché portare avanti la ricerca sulle stelle e su tutto ciò che lo riguarda.
    Osservatorio Astrofisico di catania
    A proposito: quest’attività prosegue, ormai, dal lontano 1434, anno nel quale venne fondata l’Università di Catania e quando la ricerca astrofisica divenne ciò che si può considerare come una Tradizione divenuta realtà. Inoltre, attualmente l’Osservatorio Astrofisico di Catania svolge anche un’intensa attività di divulgazione scientifica. Per questo chiunque può venire nell’osservatorio per visitarne le strutture e vederne le principali meraviglie. L’osservatorio, difatti, è aperto e ben disposto verso alunni e studenti di vario genere. In effetti, una grandissima attenzione viene dedicata proprio al programma educativo. Vengono sempre indette varie visite pubbliche e didattiche durante tutto l’arco dell’anno, perché la scienza non è noiosa, è anche bella e importante. Bisogna solo saper spiegarla in modo tale da far appassionare gli alunni. Le attività di studio e di ricerca di questo Osservatorio sono alquanto privilegiate anche grazie a una particolare posizione. L’Osservatorio Astrofisico di Catania, difatti, si trova sul monte Etna ed è possibile vederlo praticamente da tutte le posizioni. Il più alto vulcano attivo aggiunge un tocco di charme a tutto l’ambiente circostante rendendo le visite in questo posto ancora più belle. Questa posizione privilegiata, inoltre, ha favorito ben 100 anni di continua osservazione non solo delle stelle, ma anche dell’attività solare, un team che interessa la Terra sempre più frequentemente e in un modo alquanto accentuato (anche per via dei problemi ecologici del nostro pianeta).
    Osservatorio Astrofisico catania
    L’osservazione, – Etna permettendo, – dei vari eventi astrofisici continuerà anche in futuro, poiché di anno in anno l’Osservatorio Astrofisico di Catania non fa altro che implementare ulteriormente i propri mezzi e strumento, facendo evolvere le proprie strutture in maniera tale da migliorare ancora la costante attività di ricerca svolta. Tutto questo, per l’appunto, rende l’Osservatorio Astrofisico di Catania uno dei posti migliori in cui venire. Sia i bambini che gli adulti vi troveranno diversi oggetti davvero interessanti e potranno restare, letteralmente, a bocca aperta. Qui, difatti, ci sono moltissime cose da vedere poiché oltre a quello astrofisico, viene condotta una costante ricerca anche in altri campi: cosmologia, fisica stellare, astronomia e così via. Per questo ancor oggi l’Osservatorio Astrofisico di Catania è in grado di meravigliare proprio chiunque.
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    Info utili:
  • Piazza Lanza

    Piazza Lanza

    La Sicilia è una delle regioni italiane che attiva tanti turisti non solo durante il periodo estivo, bensì tutto l’anno. Questa isola, infatti, oltre ad offrire tante attrazioni come il mare e le spiagge, custodisce anche un grande patrimonio legato alla storia, alla cultura e all’arte, e questo si rispecchia a grandi linee nei palazzi e nelle piazze delle sue più grandi città. Di seguito, parleremo di Piazza Lanza a Catania, ovvero uno dei luoghi più affollati del capoluogo etneo.

    Piazza Vincenzo Lanza è situata in pieno centro città ed è un luogo molto frequentato sia dai turisti che dalla popolazione locale,

    soprattutto per la posizione strategica in cui si trova. Nelle sue immediate vicinanze, infatti, ci sono molti locali tra cui il bowling, il Piccolo Teatro di Catania e un ristorante a km 0, oltre a diverse scuole e istituti bancari. Inoltre, la piazza è poco distante dal noto Parco Bellini, che rappresenta il vero e proprio polmone verde di Catania, che a sua volta è adiacente a Villa Bellini e al teatro Metropolitan. In piazza vi è anche un’ampia possibilità di parcheggiare l’auto a pagamento (sulle strisce blu) e sono presenti diversi chioschi dove è possibile acquistare giornali e riviste, mangiare un gelato e gustare l’immancabile granita siciliana.
    Piazza Vincenzo Lanza è anche sede della casa circondariale di Catania, mentre a soli 200 metri si trova l’Orto botanico di Catania, raggiungibile facilmente a piedi percorrendo via Salvatore Paola. A 400 metri, invece, si trova il Museo Paleontologico con annessa l’Accademia Federiciana di Catania.

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  • Ricetta Pasta ai cinque buchi di Carnevale

    Ricetta Pasta ai cinque buchi di Carnevale

    Ricette tipiche siciliane: Pasta ai cinque buchi di Carnevale

    Pasta lunga o corta? In Sicilia sembrano non esserci dubbi e, soprattutto nel periodo carnevalesco, la pasta è rigorosamente corta e a cinque buchi. Questo particolare formato, ovvero con quattro fori laterali intorno ad uno centrale, è particolarmente indicato per la sua capacità di trattenere all’interno il sugo.Nata a Catania, la pasta a cinque buchi è in realtà oggi uno dei piatti tipici che nei giorni di Carnevale fanno la sua comparsa in tutta l’isola. Come condimento viene impiegato un sugo che, a seconda delle preferenze, può comprendere ingredienti diversi, ma che deve essere sempre rigorosamente rosso. Vediamo insieme una ricetta che potrai realizzare con facilità per esaltare al meglio questa pasta dal formato così particolare.

    Ricette tipiche siciliane: Pasta ai cinque buchi con polpette e piselli

    preparazione del sugo
    Fare un battuto di sedano, cipolla e carota. In un tegame abbastanza largo mettere un filo d’olio e far soffriggere il battuto finchè le verdure non risultano colorite. Aggiungere
    400 grammi di carne di vitello tagliata a pezzi e 6 nodi di salsiccia grossa e farla rosolare e colorire ben bene. Aggiungere un bicchiere di vino rosso e fare evaporare.
    A questo punto aggiungere 250 grammi di concentrato di pomodoro e tre bicchieri di acqua bollente e continuare la cottura per qualche minuto. Aggiungere 300 grammi di piselli e 400 grammi di polpette di vitello.
    Aggiustare di sale e pepe e cuocere ancora per 40 minuti. Il sugo non deve apparire nè troppo liquido, nè troppo denso. Aggiustare eventualmente durante la cottura aggiungendo qualche mestolo d’acqua se dovesse apparire troppo denso.
    Mettere al fuoco una pentola con abbondante acqua salata, portarla ad ebollizione e cuocere 500 grammi di pasta ai cinque buchi. Scolarla e farla risaltare nel tegame con il condimento, dopo aver tolto la carne che verrà invece servita come secondo piatto.
    Questa ricetta, ideale per 5 persone, è molto apprezzata in tutta la Sicilia e viene servita in particolare il giovedì grasso.
  • Via della Mecca a Catania

    Via della Mecca a Catania

    Catania è una città dalla tradizione secolare marittima che si trova nell’area orientale della Sicilia.
    Ricca di storia conserva fra le sue vie punti di interesse storici e archeologici da conoscere assolutamente.
    Gli scorci delle sue vie sono suggestivi e affascinanti ed è come se bisbigliassero all’orecchio di chi le percorre storie passate e racconti di un tempo lontano.
    Ed è proprio questo il fascino stesso di Catania. Un libro aperto dove la tradizione, la cultura vivono ancora intensamente attraverso l’enfasi degli stessi catanesi e delle memorie custodite in ogni singolo mattone che compone questa suggestiva città.
    Antico narratore che aspetta il suo pubblico.
    via della mecca catania
    Succede quindi che passeggiando per le strade di Catania ci si imbatte in vie e piazze dove tutta la memoria in esse custodite escono fuori con una forza incredibile andandosi a sommare con le epoche più recenti.
    Ed è proprio ciò che accade se ci si trova in Via della Mecca a Catania.
    Qui, la storia antica e secolare si somma con le vicende che hanno reso Catania ciò che è oggi.
    In Via della Mecca, colpisce la contrapposizione fra archeologia di epoca romana e costruzioni risalenti ad anni più recenti. Come se un antico narratore volesse raccontare della forza passionale di questa città, che nonostante lo scorrere del tempo, conserva la sua audacia e intensità stessa del popolo catanese. L’antica industria calzature EGA a fronte del monumento archeologico è un esempio lampante. Contrapposizione storica impossibile da non visitare in tutta la sua complessità fra gli edifici privati che affascinano con la loro eleganza antica.
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  • Pasta con i Ricci

    Pasta con i Ricci

    La pasta con i ricci fa parte di quei piatti di mare dal gusto sul palato elegante

    che stuzzica il sapore e che sorprende per la sua espressione unica di mare. La pasta con i ricci ha la caratteristica di un profumo delicato e sapore unico del mare.
    La sua preparazione richiede passaggi semplici ma necessita di una certa abilità e attenzione per creare una crema equilibrata che non sia ne troppo densa ne troppo liquida. Infatti il segreto della pasta con i ricci di mare è proprio la sua crema che avvolge lo spaghetto creando un esplosione di sapore intenso nel palato.
    Ingredienti per 2 persone 
    Spaghetti: 200 g
    Ricci di mare: 20
    Aglio: 1 spicchio
    Prezzemolo: 1 ciuffetto
    Olio extravergine: un filo
    Peperoncino: fresco. Ma un pizzico e senza esagerare (deve esaltare non coprire il sapore dei ricci)
    Sale: 30 grammi per ogni litro di acqua usato per la cottura degli spaghetti.
    Preparazione
    riccio di mare
    Tempo di preparazione: 30 minuti.
    Dopo aver acquistato i ricci freschi aprirli con l’apposito taglia-ricci oppure utilizzare le forbici da cucina. Facendo attenzione alle spine. Il guscio dei ricci è molto tenero ed è sufficiente una pressione moderata.
    Una volta spaccato in due parti il riccio con un cucchiaino raccogliere le uova e metterle a parte.
    Sbucciare l’aglio, tritare il prezzemolo e il peperoncino.
    Far rosolare gli odori assieme a poco meno di metà bicchiere di olio.
    Spegnere il fuoco e lasciare a riposo intanto che la pasta cuoce.
    Scolare gli spaghetti e condirli con il soffritto.
    Completare con le uova di ricci mescolare e servire.
  • Eventi a Catania dal 04 Febbraio al 11 Febbraio

    Eventi a Catania dal 04 Febbraio al 11 Febbraio

    Catania, dopo la Candelora

    Fenice maestosa ai confini del magma, calda e sinuosa, Catania risorge barocca alle falderoventi dell’Etna, offrendo ai suoi ‘sudditi’ devoti eventi degni della sua bellezza.
    Tu che ami il folklore potrai partecipare sino al 5 febbraio, tra un arancino in un bar e la superba ciliegina sulla torta cassata, alla festa della Santuzza Agata, patrona indiscussa della regina dell’Unesco, che inizia con una processione e l’offerta alle candele, tutti di ‘sacco’ vestiti, guanti bianchi, berretti neri e fazzoletti in vista, concludendo poi il 5
    Il Fercolo di SantAgata addobbato
    febbraio, dopo la cerimonia delle tre chiavi e il dono dei garofani al busto sfarzoso della santa , in un’espolsione multicolore di fuochi d’artificio.
    E se desideri una passeggiata suggestiva senza abbandonare la tua inclinazione religiosa, potrai sicuramente far visita alla Chiesa di San Benedetto, per scoprire la nascita e le vicende legate all’ordine benedettino femminile o fare un salto a Linguaglossa per immergerti nella mostra di ‘Simone Martini incontra Salvatore Incorpora, il racconto del sacro’, che attraverso tre dipinti, snocciolando il toccante tema della Natività, tenta un connubio attraverso i secoli, fra le arti singolari di autori diversi, ma irrimediabilmente uniti dal richiamo universale del misticismo.

    Eventi a Catania su tela

    Palazzo della Cultura
    In una sola parola:impressionismo. Al palazzo della Cultura, 200 capolavori en pien aire dal genio di Renoir alla genesi delle creazioni di Monet, fra luce ed aria, fondamenti del movimento artistico.
    Sempre l’arte a far da padrona fino al 10 febbraio con Salvador Dalì a Castello Ursino in un viaggio attraverso le sue straordinarie opere per comprendere la controversa personalità dell’artista, icona del surrealismo.

    Eventi a Catania: Una vita a…teatro

    Per gli appassionati dei fumetti, nell’ex convento di Santa Chiara, consiglio la mostra sulla pop star più famosa della cultura italiana, Tex Willer, per rivivere i momenti più thriller del far west.

    sala teatro brancati 1
    Non mancano gli spettacoli teatrali, come quello al Brancati il 7 febbraio con la messa in scena del ‘La signora Morlì, una e due‘, una commedia che innerva perfettamente la molteplicità dell’io nella filosofia pirandelliana: protagonista una donna impagliata degli angoli acuti di un triangolo amoroso che finisce per sentirsi dislocata in due personalità differenti ed egualmente importanti. E ancora ‘Io sono verticale’ per la regia di Silvio Laviano al Canovaccio di Catania, drammaturgia ispirata alla poesia di Silvia Plath e che spoglia il midollo osseo da ogni illusione infantile ispirata alle fiabe nella ricerca del lieto fine, spiacevolemnte disatteso.

    Eventi a Catania: Je so pazz… e te, Catania!

    Sulle rocce della fascia costiera piegate in riverenza sulle sponde del Mar Ionio e le note in sordina nascoste nelle spolverate di zucchero a velo dei cannoli, l’ 8 febbraio ‘per non dimenticare’ c’è l’immortale Pino Daniele nell’anima evergreen dei’Blues a metà.
    Se invece mastichi la musica contemporanea e le voci giovani elettro-pop ti ispirano aria di far festa, non puoi perderti il concerto di Ermal Meta al Metropolitan l’11 febbraio, che chiude la settimana in bellezza con il suo inno alla vita e a Catania.
    È ‘Vietato morire’ ci esorta e ci è vietato sicuramente, in una città splendida come questa che ci ricorda ogni giorno che dalle ceneri non solo si rinasce ma si può sublimare la vita nell’esperienza della morte, che è eterno inizio di qualcosa ancora da inventare…e da scoprire a Catania c’è sempre..oltre il cristallo azzurro del mare…

  • Monti Rossi Adventure Park

    Monti Rossi Adventure Park

    Monti Rossi Adventure Park è il parco avventura più entusiasmante presso Catania.

    Al Parco ci attendono meravigliose avventure che ci regaleranno bellissime emozioni. Il Parco, che apre in primavera, rappresenta un perfetto connubio fra natura, sport e avventura, in grado di accogliere bambini e famiglie. Nel parco possiamo trovare diversi percorsi distinti per difficoltà e durata. Tutti i percorsi sono assolutamente sicuri e quelli più emozionanti sono garantiti da sistemi di sicurezza validi e dai cosiddetti moschettoni intelligenti, che non permettono in alcun modo eventuali cadute. Tutto ciò permette di godersi lo spettacolo della natura godendo di emozioni uniche fra gli alberi. Il professionale personale del parco sarà disponibile per ogni vostra esigenza e garantirà il corretto utilizzo delle strutture.

    Le tariffe particolarmente convenienti

    Adventure Park
    Permettendo l’accesso libero al parco, si applicano in base ai percorsi scelti. Di sicuro effetto può essere organizzare feste di compleanno al Monti Rossi Adventure Park. Tavolate in amicizia e menu per i festeggiati saranno ricordi piacevoli per tutti gli invitati. É possibile inoltre organizzare entrate per gruppi numerosi. Il parco garantisce in questi casi uno sconto gruppo molto conveniente. Bisogna solo ricordarsi di prenotare per tempo. L’organizzazione permette inoltre di poter effettuare escursioni naturalistiche presso i Monti Rossi. Per i più affezionati al Parco è possibile acquistare abbonamenti mensili mentre per chi vuole un’esperienza unica, è possibile usufruire del parco, anche con un entrata notturna.
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  • Area marina protetta Isole Ciclopi

    Area marina protetta Isole Ciclopi

    L’area marina protetta delle Isole Ciclopi è una riserva naturale facente parte dell’isola della Sicilia. Si trova a Catania e apre le porte al mondo marino e alle splendide acque sicule in modo incredibile guidando ogni turista, come te, in un’esperienza magica. Se ti affascina il mare e stai cercando un luogo mozzafiato da poter visitare questo è quello adatto a te! Sei pronto a farti cullare dal richiamo del mare?

    Come arrivare alla riserva delle Isole Ciclopi?

    Se sei in procinto di andare a visitare l’area marina protetta delle Isole Ciclopi devi sapere che essa è raggiungibile in vari modi. Se vieni da lontano e da una regione che non sia la Sicilia puoi comodamente raggiungerlo in macchina percorrendo la strada che collega Messina e Siracusa, due province della Sicilia e che passa per Catania. Se invece sei a Catania e vuoi raggiungere questo meraviglioso posto puoi farlo mediante un autobus apposito.

    Cosa vedere?

    Larea marina protetta delle Isole Ciclopi
    Questa famosa area protetta presenta molta flora e fauna. Entrambe sono costituite da varietà perchè le Isole Ciclopi si trovano nel mezzo tra il Mar Mediterraneo e il Mar Ionio. Proprio per la grande vastità di elementi marini in quest’area puoi scorgere tutte le sue innumerevoli bellezze anche dalle barche dal fondo trasparente. Esse ti accompagneranno in questa magica esperienza marina facendotela godere onda dopo onda in tutta la sua magnificenza. Potrai così osservare, in tutto il loro splendore, le alghe sul fondale marino insieme a molti invertebrati.
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  • Terme della Rotonda

    Terme della Rotonda

    Se anche tu ami la Sicilia e in modo particolare le bellezze di Catania e tutto ciò che la caratterizza allora questa breve guida fa proprio al caso tuo. Infatti, nelle prossime righe ti parlerò di un monumento pieno di storia che ha caratterizzato Catania durante l’epoca romana, le Terme della Rotonda.

    Le Terme della Rotonda si trovano al cento della bellissima Catania

    come ti dicevo poco fa questo plesso architettonico apparteneva agli antichi romani, lo usavano come bagno termale in cui rilassarsi. Successivamente questa struttura venne trasformata in una chiesa dai bizantini.
    Il nome infatti composto dalla parola “Rotonda” deriva proprio dal fatto che questa struttura era caratterizzata da una cupola, realizzata quando venne istituita la chiesa.
    terme della rotonda catania
    La particolarità delle terme costruite dagli antichi romani è la resistenza dell’architettura che non è crollata durante un forte terremoto del 1693, molti studiosi infatti riconoscono la robustezza delle fondamenta e della notevole abilità dei costruttori dell’epoca.
    Inoltre, gli studiosi, hanno riscontrato dai diversi sopralluoghi che risultano almeno sei ristrutturazioni fatte alle terme romane, questo dovuto alle diverse dominazioni. Sono state anche scoperte attraverso gli ultimi scavi delle vasche termali, tutte in marmo lavorato.Il monumento, situato in una delle zone più antiche e storiche di Catania è visitabile, lo troverai in piazza Mecca, precisamente in via della Rotonda. Il biglietto è totalmente gratuito e senza prenotare potrei andare mercoledì o domenica dalle 9 alle 13, ma per gli altri giorni della settimana dovrai prenotare.

    Ora che sai tutto su questo monumento non hai più scuse parti e visita questa splendida parte storica di Catania e già che sei lì visita questa meravigliosa città.

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  • Riserva naturale Oasi del Simeto

    Riserva naturale Oasi del Simeto

    A due passi da luoghi profondamente antropizzati e modificati dalla presenza dell’uomo, la Riserva Naturale del Simeto, facilmente raggiungibile dalla città di Catania, in breve tempo, rappresenta un elemento di grande originalità e degno di nota.

    Organizzare la visita Riserva Naturale del Simeto

    Partendo dalla città di Catania è possibile raggiungere il sito imboccando la strada statale 114 in direzione Siracusa; appena prima del ponte “Primosole” posto sul Simeto, vi è l’ingresso all’area protetta.
    Un ampio parcheggio è a disposizione degli ospiti; la visita è consentita tutti i giorni della settimana ed è possibile richiedere l’organizzazione di percorsi guidati riservati alle comitive ed alle scolaresche che vi si recano in escursione didattica.
    Il punto di ritrovo ed accoglienza, si trova poche centinaia di metri oltre il cancello di accesso ed è a disposizione dei visitatori con materiale, piantine ed informazioni dettagliate, tutti i giorni tranne il lunedì mattina.

    Cosa vedere alla riserva

    il fiume simeto
    Istituita nel 1975, grazie all’iniziativa di alcune organizzazioni attive nel settore della protezione animale, l’Oasi del Simeto si estende su circa 2000 ettari di superficie.Un tempo zona altamente paludosa e prosciugata nel dopoguerra per contrastare la diffusione della malaria, l’oasi è, comunque rimasto un luogo di incontro, nidificazione e sosta invernale privilegiato per numerose specie di volatili tra cui il falco pescatore ed il falco pellegrino.
    La vegetazione è caratterizzata da specie di assoluto pregio in modo particolare quella che abita gli ambienti palustri e le dune che costeggiano i litorali sabbiosi.
    Non è comunque necessario essere esperti ornitologi per apprezzare l’ambiente e programmare una visita alla riserva naturale che saprà regalare ai propri ospiti momenti di grande serenità e rilassatezza.
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  • Intervista per libro “Le avventure di Joan” – Alessandra Lanzafame

    Intervista per libro “Le avventure di Joan” – Alessandra Lanzafame

    “Le avventure di Joan”, un libro che racchiude cinque racconti narrati in prima persona dal protagonista: Joan.
    Lo stile di scrittura, semplice e scorrevole, permette la lettura anche ai più giovani. Caratteristica delle narrazioni è l’utilizzo di espressioni tipiche del dialetto catanese, per dare più espressività ai racconti.
    Ma come nasce il personaggio? Chiediamolo all’autrice, Alessandra Lanzafame:
     
    << La passione per la scrittura nasce a poco più di dodici anni e per puro caso. Alle scuole medie, infatti, durante le vacanze estive, trascorrevo parecchio tempo con i miei nonni materni. Un pomeriggio, per gioco, ho iniziato a buttare giù qualche schizzo. Ho disegnato un buffo personaggio dai capelli rossi, con delle vignette accanto che riportavano un suo pensiero o qualche battuta comica. Ho mostrato la mia creazione alla nonna Maria e le è scappato un sorriso. Poco tempo dopo, ho iniziato ad accantonare gli schizzi (settore per cui non ero e non sono per nulla portata!) e mi sono dedicata alla narrazione vera e propria di piccole avventure raccontate in prima persona dal personaggio il quale ha iniziato ad avere un suo nome: Joan. Per molti anni, l’unica lettrice delle storie di Joan è stata la nonna. >>

    Come nasce l’idea della pubblicazione?

    << Ho inviato il manoscritto alla PAV Edizioni, casa editrice suggeritami da un’amica. Non ero certa che potesse interessare il genere e, soprattutto, che potessero essere apprezzare le espressioni in catanese, seppur spiegate con apposite note. Con grande sorpresa, i racconti hanno destato subito interesse. Sono rimasta molto contenta dei ragazzi della PAV, mi sono trovata bene e ho apprezzato la grande disponibilità dello staff. Essendo la mia prima pubblicazione, all’inizio non sapevo come muovermi. Ringrazio molto Aurora per avermi seguita passo dopo passo! Proprio su suo suggerimento, ho fatto inserire nel libro alcune illustrazioni, realizzate dalla mia amica Delia Sambataro, con lo scopo di raffigurare le scene più simpatiche. Devo dire che è stata un’ottima idea! >>

    Alessandra, ci descrivi in poche righe il tuo libro?

    le avventure di joan
    << Joan è un trentenne perseguitato dalla sfortuna, a cui ne succedono davvero di tutti i colori. Con lui, una semplice navigata in barca o un banale viaggio in aereo, si trasformano in avventure incredibili, ricche di colpi di scena. Il libro è composto da cinque storie, raccontate in prima persona dal protagonista il quale, insieme al migliore amico di infanzia Mario, si trova ad affrontare sfide oltre i limiti dell’immaginabile! Un aereo che precipita nel deserto del Sahara, una nave pirata in mezzo dell’Atlantico, la scoperta di una pietra aliena e molto altro! Nel corso della narrazione, ricche di flashback dello stesso protagonista, il lettore si imbatterà in numerose locuzioni tipiche del dialetto catanese, volte a caratterizzare maggiormente il protagonista che, ricordiamoci, vive in California, ma ha origini siciliane!>>

    Parlaci un po’ di te: chi è Alessandra?

    avventure di joan
    << Alessandra è una giovane donna solare che ha tre grandi passioni: cinema, narrativa e musica. Ha frequentato la facoltà di scienze politiche e conseguito la laurea magistrale. Uno dei suoi sogni è quello di poter lavorare in ambito cinematografico dietro l’obiettivo di una camera in qualità di regista e/o di esperta in editing video. Ogni tanto si diletta, da autodidatta, con il pianoforte, improvvisando una composizione nuova o nel tentativo di replicare qualche brano noto. Adora i cani e in particolar modo la sua cocker Kira.
    Vive a Catania, città nella quale è nata nell’agosto del 1987, ed è sempre in cerca di qualche nuova ispirazione artistica.>>

    La presentazione del libro si terrà giovedì  7 febbraio alle 18.30 presso la fumetteria “Game and Comics Shop” in via etnea 692 B,  a Catania !

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  • Zuppa di pesce alla Trapanese 

    Zuppa di pesce alla Trapanese 

    La zuppa di pesce alla trapanese è un piatto molto delicato, preparato non solo in estate, ma gustato anche durante tutto l’anno.

    Gli ingredienti principali per la preparazione della Zuppa di Pesce alla Trapanese, per 4 persone, sono:

    – circa 1,500 kg. di pesce misto (anguilla, triglie, seppie, aragostine, dentice, telline, scorfano)
    – 250 grammi di pomodori maturi
    – aglio, prezzemolo, mezza cipolla, sedano, carotine, foglie di alloro
    – diversi cucchiai di olio di oliva
    – sale e pepe
    – fette di pane raffermo
    – 1 litro di acqua
    Preparazione della Zuppa di pesce alla Trapanese :
    zuppa di pesce
    Prendere i pesci e iniziarli a pulire bene, facendo attenzione alle parti non commestibili da togliere. Lavare bene il tutto e tagliarli a pezzi.
    In una pentola si inizia a preparare il brodo, fatto degli scarti dei pesci, teste e lische. Riempire la pentola con un litro di acqua e unire sedano, cipolla, scarti dei pesci e a chi piace piccole foglie di alloro. Lasciare bollire per circa 30 minuti a fuoco contenuto.
    Dopo aver preso una casseruola di terracotta si fà cuocere lentamente nell’olio, due spicchi di aglio, la cipolla rimasta, del prezzemolo tritato e pezzi di carotine, poi si aggiungono i diversi tipi di pesci.
    Mentre il pesce si insaporisce nel gustoso soffritto, si preparano i pomodori maturi, lavati e sbucciati, infine passati al setaccio per eliminare i semi. Il tutto viene unito ai pesci in cottura, con aggiunta di sale e pepe.
    Si copre il tutto con il brodo filtrato fatto in precedenza, per circa 20 minuti a fuoco basso.
    Dopo che la zuppa e ben cotta, si serve in un piatto con una spruzzatina di prezzemolo tritato accompagnato da fette di pane tostato.
  • I 5 migliori Commercialisti a Catania

    I 5 migliori Commercialisti a Catania

    Con l’inizio del 2019, ci si affaccia al nuovo anno con ottimismo, ma ci sono sempre le solite lungaggini burocratiche da sbrigare: fra le più fastidiose e pericolose vi sono quelle legate alla finanza ed alla propria economia personale. Questo è un ottimo motivo per rivolgersi ad un esperto Commercialista a Catania, affinché sia possibile dormire sonni tranquilli e non temere per il proprio portafogli! Nella zona di Catania, infatti, sono presenti una serie di professionisti del settore pronti a mettersi al tuo servizio per garantirti la massima disponibilità ed affidabilità.

    Ma chi sono i migliori cinque commercialisti a Catania?

    · Uno dei professionisti maggiormente noti nel settore della finanziaria in ambito familiare, nella zona di Catania, è il Ragioniere Massimiliano Castro, un contabile iscritto all’OCDEC (l’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili di Catania), estremamente noto per le sue abilità legate all’analisi contabile, in particolar modo per quanto concerne il bilancio e la finanza. La sua esperienza decennale lo rende un professionista estremamente affidabile
    commercialista catania
    · Per quanto concerne l’ambito strettamente commerciale domestico, una scelta particolarmente azzeccata potrebbe essere Samantha Di Mauro, una donna catanese che dopo aver conseguito i propri studi ha deciso di approfondire l’ambito dell’economia domestica e delle piccole società, in particolar modo quelle nate da poco; inoltre, la sua qualifica come trainer economico, oltre ad una personalità particolarmente predisposta allo spirito di abnegazione, rende possibile dare vita anche a progetti a lungo termine, grazie anche alle sue skill come motivatrice
    · Il Dottor Filippo Licciardello, sempre nella zona di Catania, risulta essere un’alternativa valida a quelle precedentemente citate, vista la sua comprovata esperienza come contabile, il che lo rende perfettamente abile per quanto concerne l’impiego da commercialista. Opera nella zona di Catania e dintorni, quindi potrebbe essere un’ottima opportunità da tenere in conto
    · Uno dei professionisti emergenti di questo settore è Giuseppe Greco, un commercialista che si è messo in luce grazie alla sua competenza e cortesia, viste le sue molteplici competenze, che gli consentono di spaziare in più ambiti, quali quello relativo alla contabilità, consulenza economiche per aziende, indipendentemente dalla loro grandezza e capitale, ed infine consigli legati al marketing delle stesse, per incrementare la propria popolarità e visibilità
    · L’ultimo commercialista della seguente lista, ma non per importanza, è il Dr. Antonino Billone,
    commercialista billone
    sempre iscritto e parte della commissione OCDEC, che si è distinto per impegno e conoscenza nell’ambito della fiscalità e dell’economia societaria; residente a Catania, il suo nome è sempre più noto in questo settore per la sua disponibilità e professionalità, oltre ad una preparazione notevole e costantemente aggiornata. Iscritto da diciassette anni, si è mostrato come uno dei professionisti maggiormente noti e disponibili di questo settore, una scelta di primissimo livello.
  • Isola Lachea

    Isola Lachea

    In Sicilia ci sono vari luoghi turistici dove andare a visitare, tra cui musei, centri storici, ma ci sono anche degli arcipelaghi.

    Io voglio parlare delle isole dei Ciclopi ma, specialmente dell’isola Lachea e Faraglioni dei Ciclopi, ovvero una riserva naturale e di origini vulcaniche, è costituita da rocce basaltiche, e si trova a pochi chilometri da Catania verso Messina, dopodiché bisognerebbe usare una barca per raggiungere l’altra sponda.L’isola Lachea è uno dei luoghi dove la gente si reca per coloro che vogliono andare a mare in estate, ma c’è gente che si reca in quest’isola per poter visitare le meraviglie che offre, tipo la fauna tra invertebrati, uccelli e rettili, insomma, gli animali di specie protetta e, inoltre, si può visitare una stazione marittima di biologia, ove si possono vedere dei reperti archeologici di variotipo, per esempio sono stati trovati dei resti di età tardo romana, in merito alle operazioni di scavo guidate dalla sovrintendenza dei beni culturali ed ambientali di Catania mirati ad uno studio dei due bothroi presenti sull’isola.
    isola lachea
    Tra i reperti archeologici si possono trovare tegole in terracotta, alle acrome, pentole e anfore di trasporto, compresa anche una lucerna romana che risale tra il IV e il VI secolo d.C.
    Il museo presenta quattro elenchi che comprendono varie schede relative agli invertebrati e vertebrati sia marini che terresti, mentre una parte del museo dell’isola e dintorni è dedicata allo studio delle rocce, corredate da disegni, posizioni e informazioni sul punto di vista biologico delle loro specie.
    Un’ultima cosa di cui voglio parlare è che ciò che la rende così speciale è il mantenimento del mare cristallino che la circonda.
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  • Ognina di Catania

    Ognina di Catania

    In questo breve articolo ti parlerò della bellissima Sicilia, in particolar modo di un quartiere di Catania, Ognina.
    Il quartiere in questione si trova nella zona nordorientale della città catanese e fa parte della seconda circoscrizione.

    Ognina non è solo un semplice quartiere ma è uno dei più bei borghi della Sicilia ed è doveroso andare ad ammirare le sua bellezza.

    Ciò che rende questo borgo ancora più speciale ed affascinante è la sua posizione, Ognina è situata sul mare, proprio sul mar Ognina.
    Il suo nome deriva da un fiume che aveva proprio il nome di Ognina che nel 1329 fu coperto da una colata di lava. Questo fiume sfociava nel mare Ognina, tutt’oggi presente.
    Il borgo di Ognina è legato alla storia di Ulisse proprio perché si pensava che fosse sbarcato sulle coste di Catania e fosse vissuto qui nei dintorni.
    ognina di catania
    La zona di Ognina è una delle più turistiche dal posto, infatti è possibile fare un sacco di attività come escursioni in barca, escursioni subacquee e vari altri sport che potrai fare sulla spiaggia o in acqua. Se sei un tipo tranquillo puoi optare per una passeggiata alla scoperta del quartiere. Ognina ha un sacco da offrire in termini di storia e di cultura, un viaggio all’interno di questo luogo è un arricchimento non da poco.Ora che conosci qualche informazione in più e sai che Ognina non è solo un quartiere come un altro, ma è un posto che racconta molte vicende del passato, attraverso le sue antiche mure e la gente del posto, non hai più scuse è ora di partire.
    Se deciderai di visitare Ognina potrai godere di altre bellissime risorse del posto, come i panorami incontaminati, le serate nei locali caratteristici e la compagnia degli abitanti del quartiere, molto accoglienti e disponibili rispondere ad ogni tua domanda o curiosità su Ognina.
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