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  • Cotoletta alla Catanese

    Cotoletta alla Catanese

    Di cotoletta non esiste solo quella famosa e rinomata alla milanese,

    da questa hanno preso spunto molte altre ricette personalizzate secondi i profumi di ogni regione che l’ha fatta sua. Come la Cotoletta alla Catanese, con i suoi sapori di aceto, uovo e pecorino.

    Cotoletta alla Catanese: Ingredienti

    Gli ingredienti per questa originale versione di cotoletta per 4 persone sono:
    4 fettine di vitello da 100 grammi ognuna,
    meno di un bicchiere di aceto di vino bianco,
    olio,
    pecorino pepato,
    aglio,
    prezzemolo,
    tre uova,
    sale,
    pepe,
    pangrattato e infine olio per friggere.
    È una ricetta semplice da cucinare, per la quale gli ingredienti sono di facile reperibilità, il tempo totale, tra preparazione e cottura, non supera i 30 minuti e dal costo contenuto.

    Cotoletta alla Catanese: Preparazione

    cotoletta preparazione

    Prima di tutto è necessario battere per bene la carne con un batticarne per ottenere delle fettine più tenere, successivamente marinarle per 5 minuti con aceto e olio, nel frattempo sbattere l’uovo insieme al pepe e al sale, mentre in un altro recipiente unire al pangrattato sia il prezzemolo che l’aglio, entrambi tritati.
    A questo punto prendere una fettina alla volta e dopo averla lasciata sgocciolare qualche istante passarla prima nel parmigiano pepato, poi nell’uovo sbattuto e infine nel composto di pangrattato. La fettina è ora pronta per essere cucinata in una padella con una quantità abbondante di olio per friggere che deve essere già a temperatura alta quando vi si immerge la cotoletta.
    Le fettine vanno servite ancora ben calde, ma sono ottime da mangiare anche a temperatura ambiente.
  • Nozze alle pendici dell’Etna

    Nozze alle pendici dell’Etna

    L’organizzazione del matrimonio

    L’organizzazione del matrimonio per una coppia, ma soprattutto per la sposa, è uno dei momenti più importanti e intensi della vita e di sicuro la scelta della location è uno degli aspetti fondamentali per voi futuri sposi. E tra tutte le cose che dovrete fare, la definizione dell’ambientazione più ideale per voi è sicuramente una delle principali e che dovrete fare con largo anticipo, sia per evitare di rischiare di dover rinunciare al luogo dei vostri sogni perchè già impegnato, sia perchè è fondamentalmente proprio “sulla location” che costruirete tutta la vostra cerimonia.

    La scelta della location

    Sia che abbiate deciso per un matrimonio religioso, sia per il rito civile, le possibili location a vostra disposizione sono così innumerevoli e diverse tra loro che potrete trovare certamente quello che più si adatta ai vostri gusti e, da non dimenticare, anche ai vostri portafogli. Le alternative sono così diverse, da castelli a ville medioevali, da piccoli chiostri a spiagge infinite, fino ad un luogo davvero magico e affascinante: le pendici dell’Etna. Quest’ultima può sembrare una scelta un pò azzardata, ma non è così. Infatti sono sempre più le coppie, siciliane, ma non solo, che scelgono di organizzare il giorno più importante proprio con il nobile vulcano alle loro spalle e di certo anche voi non vorrete essere da meno.

    Le pendici dell’Etna per organizzare il vostro matrimonio

    Le Cisterne
    Le pendici dell’Etna sono un luogo di magia, emozioni e stravaganza che non possono fare altro che colpire ogni giovane coppia. Immaginate di trovarvi tu in abito bianco, come una principessa e il tuo sposo elegante come non mai, con le scarpe “impolverate” nella terra vulcanica…. Un’immagine sorprendente e fuori da ogni tempo. Il giro di affari che sta dietro a questa location è davvero esorbitante ed infatti sono sempre più i borghi, i ristoranti e le masserie che si stanno sviluppando nei vari paesini vulcanici proprio con l’obiettivo di specializzarsi nell’organizzazione di cerimonie memorabili.
    Qualche esempio può meglio descrivere cosa potreste trovare.
    Le Cisterne” è un casale rustico, ma allo stesso tempo elegante, che sorge nella natura verde ed incontaminata. Permette di allestire un fantastico buffet sulla sua veranda o nel giardino, attorno alla piscina. Il buffet viene creato appositamente in base ai gusti e alle scelte della coppia, senza dimenticare i piatti della tradizione e l’utilizzo di materie prime locali di altissima qualità.
    La Villa del Casale Bongiardo” offre ai suoi ospiti tutta la suggestione di un antico palmento del 1749 ristrutturato di recente.
    Villa del Casale Bongiardo
    Si trova a soli 3 chilometri da Zafferana Etnea e permette di creare un connubio davvero magico. Da un lato, infatti, sorge il vulcano, dall’altro la natura con i suoi campi coltivati e i suoi vigneti, oltre al Mar Ionio sullo sfondo. Sono scenari che non si possono di certoi dimenticare. La villa ha al suo interno due diverse sale: la sala Palmento può ospitare fino a 180 invitati ed è caratterizzata dall’avere al suo interno un enorme torchio in legno di castagno che in passato veniva utilizzato per la pigniatura delle uve. La seconda è la Sala Heriana, più piccola, infatti è perfetta per cerimonie con un numero massimo di 70 invitati. E’ la più recente perchè è stata ottenuta recuperando gli antichi magazzini della struttura. Degno di ogni nota è l’immenso giardino, il Giardino Gaema che può essere allestito con un elegante patio in legno massiccio per raccogliere fino anche a 350 ospiti. Qui sembra che il mondo si sia fermato. Le sensazioni e i profumi che si percepiscono sono quelli di calore, affetto e relax. La location è stata, da questo punto di vista, curata e creata alla perfezione, infatti i suoi divani non fanno altro che sottolineare queste immagini. Un fiore all’occhiello sono i “percorsi del gusto” creati dagli chef: si tratta di vere e proprie isole tematiche in cui ogni sapore e gusto viene esaltato alla massima potenza.
    Insomma, c’è solo l’imbarazzo della scelta!
  • Il Palazzo dei Chierici

    Il Palazzo dei Chierici

    Catania è tempio d’arte e cultura. Il Palazzo dei Chierici, noto anche come Seminario dei Chierici, è uno dei monumenti più suggestivi del centro storico. Situato sul lato meridionale di piazza Duomo, di fronte al Palazzo degli Elefanti, si collega alla Cattedrale di Sant’Agata mediante un cavalcavia posto sopra Porta Uzeda.

    La storia del Palazzo dei Chierici

    Città dalle mille sfaccettature, Catania è in grado di offrirti in qualsiasi periodo dell’anno grandi emozioni. Il Palazzo dei Chierici si trova in piazza Duomo, in pieno centro storico, oggi Patrimonio dell’Umanità. L’impianto originario pare risalga al Cinquecento. Venne raso al suolo in seguito al terribile terremoto del 1693 e ricostruito nel primo ventennio del XVIII secolo sul progetto dell’architetto Alonzo Di Benedetto. Venne in seguito ingrandito ad opera di Francesco Battaglia. La struttura piuttosto complessa, dal prospetto settecentesco, si integra perfettamente con le mura cittadine.

    La struttura del Palazzo dei Chierici

    sala del Palazzo dei Chierici
    sala del Palazzo dei Chierici
    Il palazzo in stile barocco si caratterizza per gli inserti di bugnato in pietra bianca d’ispica su intonaco scuro (pietra lavica proveniente dall’Etna). Straordinari i grandi finestroni della facciata con volute arricciate, timpani ad omega, balconi figurati e la grande tribuna. Il Palazzo dei Chierici per molti anni fu sede del Comune di Catania (da dopo l’incendio del 1944 fino al 1953). Il balcone centrale ha ospitato diversi personaggi illustri tra cui il Cardinale Dusmet e Mussolini. Per gli amanti della pittura, all’interno del chiostro si tengono periodicamente interessanti mostre ed esposizioni.
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  • Il Duomo di Acireale

    Il Duomo di Acireale

    La Sicilia è nota in tutto il mondo per le sue coste meravigliose, ma non tutti sanno che offre ai suoi visitatori un grande patrimonio storico, artistico e culturale che si riflette soprattutto negli antichi edifici. In questo articolo potrai scoprire tutto ciò che c’è da sapere sul Duomo di Acireale.

    Il Duomo di Acireale, conosciuto anche come Cattedrale di Maria Santissima Annunziata,

    è una costruzione di origine romana dedicata all’Annunciazione della Beata Vergine Maria. Fu aperta nel 1889, lo stile architettonico è il barocco ed è situata in piazza del Duomo n° 23. Fu dichiarata sede del vescovo di Acireale nel 1870.
    L’attuale edificio fu costruito in origine come una semplice chiesa parrocchiale tra il 1597 e il 1618, ma poi fu notevolmente ampliata pochi anni dopo quando ricevette le reliquie di Santa Venera, ovvero l’attuale santa protettrice della città. La struttura è sopravvissuta al terremoto del 1693 e l’attuale duomo è un edificio del XVII secolo con importanti aggiunte di ogni secolo successivo.
    interno del duomo di acireale
    Di particolare rilievo sono il portale barocco raffigurante l’Annunciazione di Placido Blandamonte di Messina, risalente al 1668, combinato con un frontone occidentale neogotico di Giovanni Battista realizzato da Filippo Basile e completato dopo la sua morte nel 1891. I due campanili, in stile manierista con basi ottagonali, sebbene siano identici nell’aspetto, sono stati costruiti in epoche diverse: quello a sud è datato 1655, così come la cupola, mentre quello a nord, così come il rosone, risale al 1890. L’interno del duomo è del XVII secolo ed è in stile barocco, le cui decorazioni comprendono dipinti di artisti del calibro di Giuseppe Sciuti, Francesco Mancini Ardizzone e Pietro Paolo Vasta.Un altro elemento del Duomo di Acireale che non passa inosservato è la facciata in stile neogotico bicolore di Giovanni Battista Basile, padre di Ernesto Basile e maestro dello stile liberty italiano, noto come architettura Liberty. Due campanili incorniciano la cattedrale con delle guglie coperte di maioliche e dotate di un superbo portale risalente al XVII secolo.
    La piazza, chiamata in precedenza Piazza del Cinque d’Oro in riferimento alle carte da gioco, è pavimentata con pietre bianche e nere che formano una particolare trama circolare che fa da sfondo agli edifici barocchi dall’aspetto opulento che conferiscono fascino al luogo. Oltre al Duomo, infatti, qui puoi visitare anche la Basilica dei Santi Pietro e Paolo, il Palazzo Comunale e il Palazzo Modò, che era conosciuto come L’Eldorado quando ospitava il teatro della città.
    Basilica dei Santi Pietro e Paolo
    Altra particolarità del Duomo di Acireale è che la sua struttura è attraversata del meridiano progettato e costruito nel 1843 dall’astronomo danese Frederik Christian Peters. Il meridiano è lungo oltre 16 metri e il buco che proietta il raggio di sole è alto 9.104 metri.
    Il meridiano è disposto a nord e a sud con un angolo di 72° dal corridoio centrale del duomo e si estende attraverso il transetto dalla cappella di Santa Venera alla Sagrestia. Il foro dello gnomone si trova nel tetto della cappella, ma ci sono tre linee nere lungo l’asse del meridiano che segnano i bordi e il centro della macchia solare. Tale foro proietta un’ellisse con un asse maggiore che varia dai 18,2 cm del solstizio d’inverno ai 9 cm del solstizio d’estate. Da questo ne derivano i segni zodiacali, che furono scolpiti da Carlo Cali di Catania e sono intarsiati nel marmo. All’estremità nord è raffigurato il Capricorno, mentre sul lato sud c’è il Cancro. Gli altri segni zodiacali si trovano lungo i lati che segnano la data e la posizione del sole.
    In Sicilia sono stati costruiti in totale 8 meridiani che si trovano nelle seguenti chiese:Duomo di Acireale
    Scuola tecnica di Caltanissetta
    Chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo a Castiglione di Sicilia
    Cattedrale di Santa Maria Assunta di Castroreale
    Chiesa di San Nicola Arena di Catania
    Basilica della Beata Vergine di Messina
    Cattedrale di San Giorgio di Modica
    Cattedrale della Beata Vergine di Palermo.
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  • La chiesa madre di Misterbianco

    La chiesa madre di Misterbianco

    La Chiesa Madre di Misterbianco è una delle chiese più grandi del Paese catanese. La chiesa ha la classica forma a croce latina con 3 navate. Con i suoi 44 metri di altezza, 51 di lunghezza e 22 di larghezza è il maggiore tempio di Misterbianco, l’opera architettonica più mirabile e più amata dai misterbianchesi. L’imponente facciata romanica è realizzata in pietra bianca di Priolo ed è completa di capiteli, colonne, rosoni e una loggia centrale dove è collocata la statua della Madonna delle Grazie. L’interno è ricco di affreschi e adornato con preziose opere come una statua della Madonna del XVI sec. Attribuita a Antonello Gagini (1478-1536), una statua di Sant’Antonio da Padova, due dipinti raffiguranti “le anime del Purgatorio” e “San Francesco d’Assisi” e due crocefissi lignei.

    All’interno della Chiesa Matrice sono presenti anche 2 dei 4 ceri della festa del Santo patrono del paese, Sant’Antonio Abate.

    chiesa madre di misterbianco

    Alla fine del 1600 due devastanti calamità si abbatterono sulla provincia catanese: la disastrosa eruzione del 1669 e uno dei più catastrofici terremoti della storia che, nel 1693, rase al suolo la maggior parte dei centri abitati della Sicilia Orientale. L’unico testimone che era sopravvissuto all’eruzione nel vecchio sito di Misterbianco -ingoiato letteralmente da due grandi braccia di lava la notte del 29 marzo – era il Campanile della Chiesa Madre. Fuoriusciva dalla colata lavica ma si sarebbe schiantato definitivamente sotto le scosse tremende del sisma del ’93, lasciando alla comunità dei profughi solo la preziosa e pesante campana. Parte dei sopravvissuti rimase sul sito terremotato, deciso a ricostruire sul fronte lavico case e una nuova chiesa che poi divenne Cattedrale. La comunità di Misterbianco ne fece una sorta di museo della memoria, raccogliendovi sia il materiale scampato alla devastazione sia generosi ex-voto che costituirono in breve il tesoro della Chiesa Matrice. Gli ambienti che ospitavano le cripte sono state adattate a questo scopo. Vi si trovano arredi della vecchia chiesa, ostensori preziosi, monete, monili e altri manufatti di oreficeria, sacri paramenti, documenti e rari manoscritti.

    cantata a misterbianco
    I lavori, iniziati subito dopo il 1670 proseguirono a rilento per la scarsità dei fondi.
    Solo nel 1888 vennero ripresi i lavori della bianca facciata che fu ultimata nel 1905 su progetto dell’architetto Santi Bandieramonte: da un’ informe e grigia parete venne finalmente disvelato un lavoro armonioso di intarsi policromi, rosoni, fregi, capitelli e modanature che non può che suscitare ammirazione in chi guarda. Adesso, la Matrice potrà finalmente essere sottoposta ad un nuovo intervento di restauro conservativo, grazie ai fondi regionali che permetteranno di mettere in sicurezza e recuperare le parti della Chiesa che nei decenni sono andate incontro a degrado e piccoli cedimenti.
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  • Parco Naturale di Monte Serra

    Parco Naturale di Monte Serra

    Il Parco Naturale di Monte Serra si trova nel Catanese, più precisamente nel comune di Viagrande. Alle pendici dell’Etna, uno dei vulcani più attivi d’Europa, sorge dunque una vasta area verde dall’estensione di circa 30 ettari e dalla forma simile a quella di un ferro di cavallo. Scopri insieme a noi perché dovresti visitarlo.

    Un ambiente naturale davvero inestimabile

    Parco Naturale di Monte Serra
    Il primo aspetto che salta all’occhio quando si sceglie di recarsi presso il Parco Naturale di Monte Serra riguarda senz’altro un ecosistema variopinto e ricco di sorprese. Hai l’opportunità di esplorare una natura incontaminata. La prima cosa da fare è entrare nella cosiddetta Casa delle Farfalle, con queste ultime pronte a volare liberamente all’interno di una serra piuttosto estesa. Si prosegue poi lungo il Bosco dei Ciclamini per dare un’occhiata a piante ed animali caratteristici di una zona all’insegna della biodiversità. Puoi anche salire fino alla vetta del Monte Serra e passeggiare lungo un apposito sentiero, circondato da ginestre e olivastri. Da qui, puoi ammirare un panorama davvero unico, con una visione nitida sia del grande vulcano catanese che dei monti Peloritani, senza dimenticare un mare cristallino. Infine, se sei un visitatore non vedente, hai la chance di camminare per il sentiero dei profumi. Si tratta di un piccolo viaggio basato sulla ricerca delle sensazioni giuste, tra piante e fiori da riconoscere soltanto con il proprio olfatto.

    Cosa fare all’interno del Parco di Monte Serra

    casa delle farfelle
    Il Parco Naturale di Monte Serra a Catania ti offre la possibilità di cimentarti in numerose attività fisiche da vivere tutte d’un fiato, in un ambiente che per te può rivelarsi mozzafiato. Dopo aver trovato un posto per il vostro pic-nic insieme alle tue persone care, oltre ai già citati percorsi natura, hai soltanto l’imbarazzo della scelta per sgranchire le tue ossa. Una valida soluzione è rappresentata dalla bicicletta, con la quale puoi percorrere diversi sentieri nel giro di poco tempo. Puoi selezionare il percorso più adatto alle tue caratteristiche tecniche. Un’altra possibilità di assoluto divertimento per il tuo viaggio è costituita dal Tubing, una disciplina perfetta sia per grandi che piccini e ideale per discese in compagnia. Molto interessante è anche la pista da sci, costruita in manto sintetico e dalla scorrevolezza identica rispetto a quella della neve autentica. L’organizzazione provvede alla distribuzione degli attrezzi necessari, dagli sci al casco protettivo passando per gli scarponi e i parastinchi. Come puoi ben notare, le attività per rendere la tua esperienza nel Parco di Monte Serra sono davvero molteplici e tutte da tenere in considerazione. Purtroppo il polmone verde è chiuso durante la stagione invernale, mentre il parcheggio della tua auto costa 2 euro.
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  • Quanto costa comprare casa a Catania?

    Quanto costa comprare casa a Catania?

    Una delle perle della Sicilia è sicuramente la città di Catania, meta preferita di turisti ed artisti che ne apprezzano la raffinata atmosfera culturale. Se stai per sposarti e desideri acquistare casa a Catania insieme al tuo lui o alla tua lei sappi che hai fatto un’ottima scelta. Catania si affaccia sul mare ed è strategicamente vicina alle altre città importanti della Sicilia. La città è dotata di ottime infrastrutture e sede di centri commerciali ed industriali. È la città ideale per stabilire la sede della propria famiglia ma accogliente anche per chi è single e vuole vivere in una città che offre molto.

    Quanto costa comprare casa? e in quali zone comprare casa a Catania

    comprare casa ad aci castello
    Una volta deciso di stabilirsi a Catania si deve decidere in quale quartiere. Ogni zona di questa gradevole città offre vantaggi e peculiarità. Se desideri gustare l’atmosfera di un tempo devi acquistare casa nel centro storico con le sue viuzze colme di storia e cultura. Nel centro storico in piazza Duomo si può ammirare la famosa fontana dell’Elefante. Altro quartiere molto popolato di Catania è Pantano d’Arci più periferico rispetto al centro storico ma altrettanto apprezzato dai catanesi. Il quartiere è attraversato dal torrente Buttaceto. Se desideri allontanarti un po’ da Catania ma rimanere comunque nei suoi paraggi, acquista casa ad Aci Castello, una località balneare vicinissima a Catania. Il luogo offre oltre alle bellezze naturali anche un ottimo contesto di abitabilità ideale per le famiglie con bambini che vogliono crescere i loro figli lontani dall’atmosfera caotica e rumorosa che offre la città.

    Quanto costa comprare casa? Prezzi delle case a Catania

    comprare casa a catania
    I prezzi delle case a Catania variano, ovviamente, in base alla loro ubicazione. Il valore di un immobile nel centro storico di Catania è alto al pari del prestigio di risiedere in una delle zone più ambite del capoluogo di provincia. Il prezzo al metro quadro in questa zona della città è di circa 1900 euro. Per quanto riguarda il quartiere di Pantano d’Arci si attesta circa sui 1000 euro al metro quadro, un prezzo adeguato ad una zona meno centrale e con infrastrutture meno sviluppate. I prezzi leggermente inferiori sono più accessibili per le giovani coppie che vogliono formare una famiglia. Nella località di Aci Castello, essendo una località turistica, il prezzo degli immobili è più alto. In questa zona il valore di una casa si aggira circa sui 2000 euro al metro quadro, prezzo adeguato ad un luogo di grande bellezze naturali. In generale il mercato immobiliare a Catania manifesta un certo di ribasso per quanto riguarda i prezzi degli immobili e questo può essere un punto a favore per quanti si apprestano a comprare una casa anche solo per investimento.

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  • Il Palazzo del Rettorato di Catania

    Il Palazzo del Rettorato di Catania

    Il palazzo sede del rettorato di Catania, come molti altri palazzi dell’epoca venne ricostruito dopo il terremoto che distrusse la città nel 1693. Alcuni architetti tra cui Francesco e Antonio Battaglia, così come il Vaccarini, si contesero il progetto.
    Il palazzo ora noto come Palazzo dell’Università sorge lungo la via Etnea nell’omonima piazza e attualmente ospita il Palazzo del Rettorato, degli uffici amministrativi e anche un importante biblioteca regionale.

    Storia del palazzo Rettorato

    piazza università catania
    A Catania, l’Università venne fondata per la prima volta nel 1434, voluta da una figura politica rinomata del tempo, Alfonso il Magnanimo. I corsi cominciarono più di 10 anni dopo e inizialmente le lezioni si tenevano in una costruzione diversa, che si trovava in piazza Duomo. L’Università da allora continuò ad espandersi e prosperare sino al terremoto del 1693 che distrusse la città e i suoi edifici. Nel 1696 ebbero inizio i lavori di ricostruzione del palazzo come lo si conosce ora e che divenne la futura sede definitiva dell’Università.

    La bellezza artistica del palazzo Rettorato

    Pista sul ghiaccio in Piazza Università dal 16 Novembre
    La facciata, di estremo valore artistico/storico e di incredibile bellezza, venne realizzata da Mario di Stefano nel diciannovesimo secolo. Il cortile, che è inserito all’interno, presenta due ordini di loggiati studiati e realizzati dal Vaccarini e l’antica biblioteca raccoglie centinaia di volumi del Quattrocento. Il Palazzo colpisce inizialmente per la sua maestosità e grandezza, ma entrando al suo interno non si può non restare affascinati davanti agli splendidi affreschi di Giovanni Battista Piparo, degli arazzi risalenti all’epoca aragonese e delle pregiate tappezzerie presenti nell’Aula Magna.
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  • Sposarsi a Catania

    Sposarsi a Catania

    Se stai per sposarti sappi che stai per prendere un impegno che rivoluzionerà la tua vita, ma al di là dei formalismi che comporta il matrimonio, hai il dovere di rendere le tue nozze un giorno speciale e curarle nei minimi dettagli, perché seppur è vero che il detto ci “si sposa una sola volta” ormai è sorpassato, se devi sposarti hai il dovere morale di regalarti momenti unici.
    Una location da considerare per un matrimonio dai sapori mediterranei e dagli scenari magici avvolta tra l’azzurro del mare e la maestosa presenza del vulcano Etna è Catania.
    A seguire un breve “vademecum” su cosa ti aspetti se scegli Catania come luogo per le tue nozze, curiosità e tradizioni comprese.
    Ti proponiamo alcune soluzioni alternative, a seconda che tu sia un tipo tradizionalista o preferisci un ricevimento più eccentrico.

    Sposarsi a Catania: nozze tradizionali

    duomo di acireale
    Se sei legato alle tradizioni e cerchi un matrimonio più classico potrai chiedere di celebrare le tue nozze in una delle bellissime Chiese catanesi.
    A Catania vi sono tantissime Chiese, che si caratterizzano per la maestosità, avvolte da affreschi, grandi navate dove effettuare un ingresso degno di una principessa, potrai scegliere tra il “Duomo di Acireale” o alle classiche chiese di paese tipiche del luogo costeggiate dal “borgo marinaro“.
    Le chiese sono addobbate con fiori freschi e colorati incastonate in un panorama mozzafiato.
    Per il ricevimento si possono scegliere ristoranti di diverse tipologie, la cosa comune è che si comincerà a mangiare senza sosta, piatti tipici del territorio o se vuoi combinazioni di menù rispettando le origini degli sposi.
    Il ricevimento inizia con aperitivi in attesa della venuta degli sposi, questo ti permette di poter divertirti tra le stradine storiche e di mare di Catania a realizzare l’album perfetto delle tue nozze.
    Tradizione vuole che gli sposi subiscano dei piccoli scherzi, ed ecco che parenti o amici più stretti entrano nella loro abitazione o stanza da albergo per mettere in subbuglio la stanza da letto ed impedire scherzosamente agli sposi di scambiarsi amorevoli attenzioni tipiche della prima notte di nozze.
    Non finisce qui un matrimonio classico a Catania impone balli e canzoni ad oltranza tutti devono essere coinvolti nell’ilarità degli sposi.

    Sposarci a Catania: matrimonio alternativo

    capomulini
    Se non sei tradizionalista e hai voglia di un matrimonio originale, fresco e leggero e coinvolgente, Catania è la location ideale per celebrare un matrimonio direttamente sulla spiaggia, al pari delle migliori fiction americane è possibile celebrare la vostra unione a due passi dal mare.
    Non solo il rito religioso può essere trasportato in spiaggia, ma l’intera festa, sostituendo ai classici tacchi classici dei comodi infradito e facendosi accarezzare dalle bellezza del mare.
    Un matrimonio in chiave estiva da poter organizzare in diversi mesi dell’anno grazie al clima costantemente caldo di cui gode Catania per un lungo periodo dell’anno, pertanto, non strettamente in estate.
    Un’alternativa alla spiaggia, che, di recente, sta trovando stregua da molti sposi è organizzare le nozze nella zona di Capo Mulini, zona di mare nei pressi della bellissima Acireale a poca distanza da Catania città, dove degustare una deliziosa offerta di piatti di mare appena pescati.
    Infine, degno di nota è la celebrazione delle nozze alle pendici dell’Etna immersi nel verde dei boschi e la maestosità di un vulcano attivo, spesso protagonista di spettacoli impressionanti con discese di lava ardente.
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  • Nei paesi di Catania sorge il Centro Commerciale Katanè

    Nei paesi di Catania sorge il Centro Commerciale Katanè

    Catania è conosciuta in tutto il mondo come una città ricca di tradizione di storia e di cultura. Parte della cultura occidentale tra le sue origini in questo luogo ricco di fascino e bellezze architettoniche. Da tutto il mondo partono migliaia di turisti per visitarla e quando arrivano scoprono che Catania non è solo questo.
    Trovano una città proiettata nel futuro che non fa mancare nulla ai suoi visitatori. Ti basti pensare che dopo aver visitato il suo stupendo centro storico percorrendo pochi chilometri puoi fare un viaggi di migliaia di anni e atterrare in uno dei centri commerciali più moderni della Sicilia. Sto parlando del Centro Commerciale Katané. Come tutte le principali città del mondo Catania presenta una moltitudine di centri commerciali ma questo ha delle caratteristiche che lo rendono sicuramente degno di menzione.

    Come raggiungerlo il Centro Commerciale Katanè e si suoi orari

    Si può facilmente raggiungere percorrendo la tangenziale in direzione nord e una volta imboccata l’uscita per Gravina potrai già intravedrete la struttura. Dotato di ampio parcheggio non avrai nessun problema a trovare dove lasciare la tua auto. Ma se decidi di raggiungerlo con i mezzi pubblici ti basterà prendere la linea circolare 201 da piazza Sanzio e scendere alla fermata dedicata al centro commerciale Katané.
    Aperto sette giorni su sette dalle 9.00 alle 21.00 se sei un amante della buona cucina e vuoi passare una piacevole serata magari dopo aver concluso lo shopping sappi che i bar e i ristoranti chiudono tutti i giorni alle 22.30.

    I negozi del Centro Commerciale Katanè

    mappa del centro Commerciale Katané
    Elencare tutti i negozi che puoi trovare sarebbe un esercizio estenuante. Quindi ti basti sapere che puoi trovare di tutto e per tutti. Dai negozi di abbigliamento delle migliori marche ai beni per la casa, dalle calzature all’ultima moda ai prodotti per la casa e la persona. Non manca naturalmente un grande ipermercato che vanta al suo interno dei presidi sloow food e altre 170 fornitori siciliani con circa 3000 prodotti di questa splendida terra.
    Un discorso a parte lo merita la zona di ristorazione ricca di locali per ogni esigenza che ti accoglieranno con i profumi e i sapori della Sicilia e che difficilmente ti lasceranno indifferente.
    Gli eventi e le promozioni del Centro Commerciale Katanè
    Dotato di tutti i migliori servizi non manca una zona deificata ai più piccoli dove potranno trovare tutta l’accoglienza per passare delle ore serene e lasciarti il tempo per dedicarti un po’ di shopping in tranquillità.
    Ma oltre a questo non sono da trascurare i fantastici eventi che il centro organizza in ogni stagione dedicati sia ai più piccoli che agli adulti.
    Oltre che al divertimento e allo svago anche il risparmio è di casa al centro Commerciale Katané. Le promozioni sono sia all’interno dell’Ipermercato che della galleria commerciale. Difficile trovare una giornata durante l’anno nella quale non vi sia qualche buon affare da concludere. Se non ci credi ti consiglio di farci un salto per vedere di persona quante offerte si possono trovare.Quindi se ti trovi nella zona di Catania per i più svariati motivi, che tu sia un turista, che vi transiti per lavoro o che abiti in zona, una visita a questo tempio del risparmio e dello svago merita di essere fatta. Se poi pensi che raggiungerlo è quanto di più facile con ogni mezzo, che la convenienza e i servizi sono tra i migliori che puoi trovare in zona, che il personale unisce le simpatia e la professionalità tipiche dell’isola siciliana. Conto dunque di vederti presto addentrarti tra le meravigli del Katané per scoprire questa Catania un po’ più moderna ma sicuramente altrettanto ricca di fascino.
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  • I 5 supermercati più convenienti a Catania

    I 5 supermercati più convenienti a Catania

    Dove conviene fare la spesa Catania a prezzi scontati?

    Qui trovi una lista dei 5 supermercati più convenienti a Catania che abbiamo selezionato per te. Dai un’occhiata agli Ard discount consigliati, ti aspettano tante occasioni di risparmio e prodotti in offerta. Non vuoi rinunciare ad un’alimentazione sana e nutriente? Vieni a fare la spesa nei 5 supermercati più convenienti a Catania e approfitta delle tante promozioni esclusive.
    Acquista da Eurospin, il più importante discount in Italia. A Catania Eurospin è presente con vari punti vendita, aperti anche la domenica. Oltre al reparto frutta e verdura sfusa, da Eurospin Catania trovi pane appena sfornato e specialità dolciarie locali.
    eurospin catania
    Da sempre Eurospin dedica si prende cura dei clienti offrendo prodotti di qualità, scegliendo con attenzione i propri fornitori. I marchi venduti nel supermercato sono di proprietà esclusiva di Eurospin. Prodotti con materie prime selezionate. qui troverai il miglior rapporto qualità prezzo per la tua spesa.

    Tra i 5 supermercati più economici a Catania

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    Tra i 5 supermercati più convenienti a Catania

    Ard Discount catania
    Non poteva mancare Ard Discount. Questo supermercato nato da un gruppo di imprenditori siciliani è una delle realtà di grande distribuzione più importanti in Sicilia. Vieni a fare la spesa da Ard Discount, acquista prodotti alimentari, per la pulizia e l’igiene della casa e tutti gli articoli per i tuoi amici a quattro zampe. Ard Discount offre cibi legati alla tradizione culinaria siciliana, marchi con un forte legame con il territorio, genuini e freschi, realizzati con materie prime provenienti da produttori locali. Continua a scoprire il mondo della spesa conveniente e economica visitando i supermercati Penny Market. Presso questo discount potrai acquistare tante offerte alimentari e per la cura personale e della casa. Da Penny Market a Catania un reparto gastronomia davvero invitante con cibi preparati freschi e sani, pane e gustose specialità locali appena sfornate.

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  • Capodanno Catania 2019

    Capodanno Catania 2019

    Catania si prepara al passaggio dell’ultima notte dell’anno con concerti, piazze illuminate a festa, intrattenimenti e brindisi fino al sorgere del primo gennaio 2019, ecco una guida per il Capodanno Catania 2019 che ti farà attraversare la città siciliana senza perdere un solo appuntamento importante

    Capodanno Catania 2019: Nei locali più in di Catania

    capodanno villa michelangelo
    Naturalmente il Capodanno non si aspetta solo nelle piazze ballando a tempo di musica e festeggiando con gli amici, sono molti infatti gli hotel e le ville che mettono a disposizione i loro spazi e la loro esperienza in materia di organizzazione per rendere memorabile la notte di San Silvestro.
    La musica naturalmente è la componente principale e immancabile di ogni evento e sotto le sue note si festeggerà fino all’alba, ma non va trascurata la parte culinaria, con prelibatezze soprattutto a base di pesce che non mancheranno sui tavoli di questi locali, allo scoccare della mezzanotte il tradizionale brindisi di fine anno, seguito dagli altrettanto tradizionali spettacoli pirotecnici di fuochi d’artificio e naturalmente dal cotechino con le lenticchie di buon auspicio per il 2019.
    All’Hotel Villa Michelangelo l’aspetto nuovo, oltre quelli elencati, sono diverse esibizioni di danza, il Luxor Park invece non si discosta dalla canonica scaletta ma l’eleganza, lo scenario, il panorama e l’originalità che contraddistinguono il locale lo pongono ai primi posti nella particolare classifica degli eventi da non mancare.
    Capodanno Catania 2019: La piazza il vero fulcro della festa
    Capodanno Catania 2019 jpeg
    Ma è ovviamente nelle piazze che si scatena lo sfrenato spirito del divertimento e dei festeggiamenti e quest’anno Catania inizia le danze addirittura due giorni prima. Si parte infatti con il concerto del 30 dicembre in Piazza Duomo dove Arisa terrà compagnia alle migliaia di catanesi che percorreranno le vie del corso, grazie anche alla notte bianca alla quale parteciperanno tutte le attività commerciali che rientrano nel centro storico per un antipasto del veglione di Capodanno.
    Il conto alla rovescia, che comincerà a partire dalle 21, sarà aperto dallo spettacolo di Nino Frassica accompagnato dalla band dei Los Plaggers, al quale seguirà il monologo del cabarettista Gino Astorina e l’esibizione di Francois e le coccinelle, band dall’anima rock nata e formatasi proprio a Catania. Ma il culmine della serata si raggiungerà quando sul palco salirà l’armoniosa e melodiosa voce di Noemi che fino alla mezzanotte e oltre riempirà di energia e al tempo stesso romanticismo Piazza Duomo.

    Capodanno Catania 2019:Un tuffo incontaminato nell’Ikebana

    Per un Capodanno fuori dagli schemi, dal sapore rurale e immerso nella vegetazione la tappa d’obbligo è invece la partecipazione all’evento organizzato dall’Ikebana che prevede cenone, spettacolo pirotecnico e infine balli e festeggiamenti fino al mattino del primo gennaio. Oltre ad un ottimo e qualitativo menu, il costo resta accessibile a tutti, potendo partecipare e prenotare anche solo alcuni momenti della serata. Le 2000 presenze dello scorso anno sono la garanzia di un Capodanno indimenticabile, di un’organizzazione fuori dal comune e una qualità culinaria impeccabile.
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  • Cosa fare a Catania?

    Cosa fare a Catania?

    Sovrastata dal Monte Etna, vulcano più alto d’Europa, Catania ti accoglie con il suo mix di nonchalance e meravigliosa architettura. La sua storia risale a 2700 anni fa e il suo centro storico protetto dall’UNESCO è puro splendore barocco siciliano mentre, la cultura del cibo è irresistibile. Oltre la città, anche i suoi dintorni offrono attrazioni e esperienze meno conosciute. Ma ecco una lista di cosa fare a Catania.

    Cosa fare a Catania? Visita la Casa delle Farfalle

    Parco Naturale di Monte Serra
    Potrai camminare tra centinaia di farfalle alla Casa delle Farfalle Monteserra. Questa voliera tropicale ospita specie provenienti da tutto il mondo e rare farfalle native che difficilmente possono essere viste altrove, come la bellissima Farfallina Siciliana a rischio di estinzione. I visitatori sono invitati ad osservarle a distanza ravvicinata e a imparare tutto sulla loro connessione all’habitat circostante. La felice posizione nel Parco Naturale di Monte Serra, tra Catania e l’Etna, rende la Butterfly House un’eccellente sosta durante un’ escursione al vulcano. È aperta da aprile a ottobre con un piccolo supplemento e gli orari di apertura possono variare, quindi è meglio chiamare in anticipo per organizzare la visita.

    Cosa fare a Catania? Street food tra bellezze architettoniche

    slow food
    Il cibo di strada a Catania è una tradizione secolare che è meglio esplorare con la gente del posto. Il circuito Street Food ti guiderà attraverso i luoghi migliori per assaporare i classici della cucina locale come arancini e cannoli , oltre a specialità meno conosciute. Questi includono polpette di carne di cavallo, pesce fritto e cipollata (cipollotti avvolti con pancetta). Il tour si snoda tra una panoramica delle attrazioni principali della città e dei monumenti storici. Approfitta dei chioschi a Piazza dell’Elefante per bere una gustosa limonata siciliana oppure una granita e ammirare il monumento icona di Catania. L’elegante via Etnea ti guiderà, invece, tra le migliori pasticcerie della città dove potrai deliziarti con pasta di mandorle, frutta martorana, la speciale granita di gelso e, durante le celebrazioni di febbraio per Sant’Agata, patrona della città, non perdere le piccole cassate chiamate “minnuzze di Sant’Agata”.

    Cosa fare a Catania? La “vera” Catania

    L'Antico mercato del pesce la Pescheria di Catania
    Se vuoi vedere la “vera” Catania dovrai infilarti nei suoi mercati. A’ Piscaria fa parte di ogni itinerario turistico, ma c’è un altro mercato meno conosciuto che senza dubbio vale un ora del tuo tempo: la fera ‘o Luni, il mercato di Piazza Carlo Alberto. Nonostante il nome (luni sta per “lunedì”) la piazza e le strade vicine si animano ogni giorno, tranne la domenica, trasformandosi in un confuso e variegato incontro di bancarelle in stile arabo, dove si può trovare di tutto: quello che ti aspetta è un bagno sensoriale tra profumi invitanti, richiami dei venditori e colori multietnici. Non mancare, inoltre, una visita a San Berillo, il più grande quartiere a luci rosse di tutto il bacino del Mediterraneo. Nelle stradine appena nascoste dietro il centro storico si respira un’aria decadente tra case diroccate, graffiti murali, sedie vuote davanti alle porte e odori speziati, in un silenzio imperscrutabile che affascina. San Berillo è anche sede del Museo Reba, galleria d’arte moderna inaugurato nel 2009 e dell’Opificio Zeronove, ciclofficina dove ogni cosa ha a che fare con la bicicletta.

    Quattro chiacchere con i Principi

    palazzo biscari ricevimenti
    Palazzo Biscari è uno dei più antichi edifici di Catania. Costruito dopo il tremendo terremoto del 1693, è uno dei rappresentanti più prestigiosi del barocco siciliano. Ti lasceranno letteralmente senza fiato, Appartamenti Principessa, sale da ballo in stile rococò, la scala a fiocco di nuvola e i pavimenti di marmo di epoca romana. Potrai ripercorrere la storia del Palazzo con l’ultimo discendente dei Principi Biscari, che è solito arricchire il racconto con aneddoti e curiosità. Tra gli ospiti più famosi del palazzo c’è Goethe e, più recentemente, la band Coldplay che qui ha girato la clip Violet Hill. Ovviamente la visita va prenotata, ma la telefonata vale davvero la pena.
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  • Parco dell’Etna

    Parco dell’Etna

    La Sicilia è un territorio affascinante per il perfetto connubio tra mare e montagna. Quando pensiamo a quest’ultima non possiamo fare a meno di pensare all’Etna, che per chi ama la montagna rappresenta una delle zone più interessanti ecco il Parco dell’Etna.

    La nascita del Parco dell’Etna

    Il Parco dell’Etna nasce nel 1987 in seguito alla forte necessità di istituzionalizzare e tutelare tutto il territorio circostante il vulcano attivo più alto d’Europa e tutelare i boschi, la flora e la fauna alla pendici di esso. È il primo dei tre parchi siciliani ad essere istituito. Il fine principale è quello di proteggere la natura dal turismo di massa.
    Il Parco si estende per 59 mila ettari e sono venti i comuni che ne fanno parte, undici di questi arrivano fino al cratere centrale.Flora e faunaParco dellEtna neve
    Grazie all’elevata fertilità del terreno, ricco di numerose sostanze nutritive, la vegetazione è fitta e varia man mano che si sale. Alle pendici troviamo soprattutto agrumeti, salendo noccioli, mandorle, castagni e più in alto querce, betulle e pini e la caratteristica Ginestra dell’Etna ( Genista aetnensis) dal colore giallo intenso nel periodo della fioritura.
    Numerose anche le specie animali che popolano il Parco. Possiamo trovare una varietà di piccoli mammiferi quali gatti selvatici, donnole, lepri, volpi, ghiri e ricci. Troviamo anche diverse specie di rapaci, tra i quali lo Sparviero, L’Aquila reale, il Gheppio. Presenti anche diverse specie di insetti e rettili (tra cui la vipera).
    Escursioni
    Parco dellEtna parcheggio
    Il Parco offre molteplici soluzioni per essere esplorato ma qualunque sia la scelta, il fine é quello di godere della bellezza della natura e immergersi appieno nei suoi colori, profumi ritrovando un’armonia atavica.
    Vi sono percorsi trekking adatti a tutti, a camminatori esperti e principianti, ci sono inoltre dei percorsi accessibili anche ai disabili, tra questi il sentiero “dei cinque sensi” dedicato agli ipovedenti e ai non vedenti e il sentiero “per tutti” accessibile a coloro che presentano difficoltà motorie.
    Nel territorio del Parco esiste una fitta rete di sentieri, attività creative, escursionistiche e di tempo libero. Il Parco organizza delle visite guidate gratuite con guide alpine esperte, occorre prenotare per tempo. In alternativa si può visitare in autonomia o affidandosi alle numerose agenzie turistiche che offrono numerose proposte.
    Consigli
    Durante la visita consigliamo di percorrere i sentieri il più possibile in silenzio per aumentare la possibilità di vedere più specie animali possibili.
    Nel rispetto della natura evitare tassativamente di: buttare cartacce e oggetti, estirpare e raccogliere piante, accendere fuochi, uscire dal sentiero segnalato e di accedere ai sentieri indicati come “non in esercizio”(interdetti alla funzione pubblica).
    Informazioni Utili:
    Ente Parco dell’Etna
    Via del Convento, 45
    95030 Nicolosi (CT)
    Tel. (+39) 095 – 821 111 Fax (+39) 095 – 914 738
    Posta elettronica certificata: parcoetna@pec.it
    Posta elettronica non certificata: enteparco@parcoetna.it
    L’orario di ricevimento del pubblico dell’Ente Parco dell’Etna è il seguente: il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00. L’orario di ricevimento del pubblico dell’Ufficio del Protocollo dell’Ente è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30 e il mercoledì anche dalle ore 15.30 alle ore 18.00.

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  • Catania una città incastrata tra il Mar Ionio e l’Etna

    Catania una città incastrata tra il Mar Ionio e l’Etna

    Catania è una città situata sulla costa orientale della Sicilia, precisamente incastrata tra il Mar Ionio e l’Etna.

    In passato Catania ha subito numerose dominazioni, civilizzazioni ed imperi che hanno lasciato un grande segno alla città e ciò è visibile nella cultura, architettura e nell’arte.
    Come già sai, è stato distrutta nel 1693 a causa di un’eruzione dell’Etna, ma la ricostruzione avvenne subito secondo lo stile barocco.
    Se hai in mente di passare un semplice weekend in un luogo diverso dal solito, ti consiglio vivamente di scegliere Catania. É molto interessante il centro storico, per non dire che costituisce un pò il gioiello della città che rispecchia l’architettura settecentesca.
    Ci sono numerosi luoghi da dover visitare che sicuramente meritano la tua attenzione, tutti coloro che hanno soggiornato nella città, sono rimasti molto entusiasti dell’esperienza e non vedono l’ora di ripeterla.

    Cosa fare assolutamente a Catania

    piazza duomo catania
    Sicuramente ti starai domandando cosa si può fare a Catania e quali sono le cose principali da vedere. Ti fornirei volentieri una guida completa perchè c’è veramente tanto, ma mi limito a dirti che non puoi perderti la passeggiata per la Via Etnea.
    Se sceglierai questo posto, c’è in serbo per te un lungo viale di circa 3 km. Sto parlando della via più importante e scenografica di tutta la città e quindi è proprio impossibile non vederla. Essa inizia da Piazza Duomo e prende proprio questo nome perchè si dirige verso l’Etna. Infatti quando ti troverai li’, puoi accorgerti che hai sempre la visione del vulcano.
    LaVia Etnea è considerata importante per diversi fattori: innanzitutto per lo shopping, infatti lungo il viale potrai vedere numerosi negozi dove puoi acquistare un pò di tutto. Ci sono tante vetrine di marche alla moda ed inoltre puoi fare una sosta alla storica Pasticceria Savia.
    Il corso è in gran parte pedonale ed è stato recentemente pavimentato, è un luogo molto apprezzato dai catanesi ma anche dai turisti. Potrai gustarti il meglio della città in ottima compagnia, godendoti la meravigliosa passeggiata.
    Il percorso rappresenta anche un viaggio nel barocco siciliano, perchè quasi tutte le chiese ed i palazzi che incontrerai, sono state costruiti dopo il famoso terremoto.
    Potrai soffermarti a vedere la Piazza Università con i Palazzi del Rettorato e di San Giuliano e la splendida Collegiata.
    La tua passeggiata finisce in Piazza Cavour, ciò che i catanesi chiamano “borgo”.

    Perchè scegliere proprio Catania

    Piazza Università di Catania
    Catania è considerata una delle città più belle della Sicilia, il clima è favoloso e la gente del luogo è molto cordiale ed affettuosa. Ti sembrerà di essere a casa.
    Un paio di giorni in questo posto ti serviranno per rilassarti, godendoti le giornate in totale relax. Consideralo come un momento rigenerante per te stesso/a. Oltre al patrimonio artistico, culturale ed architettonico che puoi ammirare, è doveroso dirti che anche il cibo ha il suo perchè. Ti consiglio di assaggiare i dolci tipici del posto, sono una vera delizia.
    Cosa aspetti? Prenota subito un weekend all’insegna del relax e divertimento, ti assicuro che non te ne pentirai.
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  • Le Castagnole Catanesi alla crema

    Le Castagnole Catanesi alla crema

    Le castagnole Catanesi alla crema sono delle deliziose frittelle alla crema pasticciera, sono irresistibili, provare per credere
    Vediamo ora quali ingredienti occorrono per prepararle le Castagnole Catanesi alla crema e come procedere.
    Ingredienti per circa 60 castagnole:
    400 ml di acqua
    320 gr di farina
    150 gr di zucchero
    50 gr di burro
    3 uova intere + 3 tuorli
    Olio di arachidi per friggere
    500 ml di latte
    Una bustina di vanillina
    Scorza di limone
    Procedimento
    Mettere in una pentola 400 ml di acqua, versarvi dentro 50 grammi di zucchero e i 50 grammi di burro. Mettiamo sul fuoco e portiamo a bollore. Una volta che l’acqua inizia a bollire versiamo tutta la farina insieme. Spegniamo subito il fornello continuando a mescolare velocemente con un mestolo di legno. L’impasto che otterrete è colloso, lasciarlo raffreddare completamente.
    preparazione della crema pasticciera
    Procedere poi con la preparazione della crema pasticciera semplice e veloce da fare. Mettere 3 tuorli d’uovo in una ciotola, aggiungere l100 grammi di zucchero e la vanillina sempre mescolando bene. Aggiungere anche 40 grammi di farina setacciata continuando a mescolare bene per evitare che si formino dei grumi. Su una pentola mettiamo mezzo litro di latte con la scorza di un limone, una volta portato a bollore lo versiamo nella ciotola in cui abbiamo sbattuto le, mescoliamo e mettiamo nuovamente sul fuoco. Quando bolle è pronta, lasciatela raffreddare a fuoco spento.Riprendiamo l’ impasto e continuiamo a lavorarlo a mano o con l’aiuto di una planetaria, aggiungendo una per volta le 3 uova.Prendere con un cucchiaio dei tocchetti di impasto e friggerli nell’olio bollente per 4/5 minuti. Una volta fredde farcite le con la crema pasticciera precedentemente preparata.
    Spolverate con lo zucchero a velo e servite.
  • La Via Gabriele D’Annunzio

    La Via Gabriele D’Annunzio

    Catania è una città situata sulla costa orientale della Sicilia e rappresenta una meta molto ambita per coloro che vogliono conoscere un luogo tipico siciliano.
    Ricostruita nel 1693 in stile barocco dopo un’eruzione dell’Etna che ha distrutto tutto, oggi costituisce un vero patrimonio a livello culturale, architettonico ed artistico, che è impossibile non riconoscere.
    Catania è molto apprezzata dai turisti ma anche degli stessi abitanti del luogo, ha tutto ciò che si possa desiderare. Se decidi di soggiornare anche per un weekend, hai la possibilità di vedere tutte le sfumature che questa città riesce a donare.

    La Storia della Via Gabriele D’Annunzio: Una via particolare

    Sicuramente i luoghi da visitare sono tanti, si ha infatti l’imbarazzo della scelta fra palazzi antichi, chiese e quant’altro. É possibile fare una lunga passeggiata nella via Etnea che ti permette di gustare tutto ciò che ti circonda, con la vista del vulcano in lontananza. Ma un’altra via che merita di essere nominata è sicuramente la Via Gabriele D’Annunzio.
    Si tratta di una via molto trafficata della città, infatti lungo il percorso potrai notare diverse attività commerciali, hotel, pasticcerie e vari negozi d’abbigliamento di note marche. Insomma come avrai ben capito puoi soddisfare ogni tua esigenza. Sicuramente le donne sono particolarmente interessate per quanto riguarda lo shopping.
    Gabriele DAnunnzio
    La storia su questa via ha origini antiche, non si conosce bene il perchè sia stato dato proprio questo nome ma una cosa è certa: può essere considerato come un omaggio al celebre D’Annunzio, un uomo dai mille volti. Nella sua vita infatti è stato un poeta, militare, scrittore, drammaturgo, giornalista e molto altro ancora. É divenuto famoso con la Prima Guerra Mondiale ed è considerato il simbolo del Decadentismo.
  • Cipolline Catanesi

    Cipolline Catanesi

    Le Cipolline di Catania sono una tipica specialità della tavola calda di questa città,

    dal sapore speciale e molto semplice da preparare, naturalmente l’ingrediente principale delle Cipolline Catanesi è protagonista assoluta di questo piatto sono le cipolle da cui prende lo stesso nome.

    Ingredienti delle Cipolline Catanesi

    Per ottenere una porzione di sei cipolline occorrono un rotolo di pasta sfoglia che può essere comprato direttamente al supermercato o se si preferisce un piatto ancora più genuino farlo in casa, inoltre:
    300 grammi di cipolle,
    150 grammi di prosciutto cotto,
    150 grammi di mozzarella,
    un uovo,
    mezzo bicchiere di latte,
    un paio di cucchiai di pomodoro passato e tre di olio, inoltre sale e pepe secondo le proprie preferenze e assaggiando se necessario.
    Preparazione delle Cipolline Catanesi
    cipollina
    Prima di tutto si preparano le cipolle tagliandole a fettine e facendole cuocere con l’olio a fuoco moderato, dopo qualche minuto si aggiungono pochi cucchiai d’acqua, il pomodoro, il sale e il pepe e si lascia cucinare ancora 5 minuti. Nel frattempo in un recipiente a parte si può sbattere l’uovo con il latte aggiungendo giusto un po’ di sale, con il rotolo di pasta sfoglia si formano 6 quadrati che si riempiono uno ciascuno del preparato di cipolla, di una fetta di prosciutto cotto e una di mozzarella, infine si ripiegano gli angoli del quadrato e con un pennello imbevuto di uovo e latte lo si passa sull’intera cipollina.
    Mezz’ora di cottura in un forno pre-riscaldato a 200 gradi e la prelibatezza catanese, seconda forse soltanto agli altrettanto famosi arancini siciliani, è pronta per essere gustata.

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  • Escursioni a Catania

    Escursioni a Catania

    Catania è un’ottima meta per i turisti, grazie ad un ricco bagaglio di arte, storia, cultura e tradizioni.

    C’è inoltre il territorio naturalistico che ha in grande peso. Infatti non possiamo non ricordare che Catania è nota per la presenza del vulcano Etna. È da qua che vogliamo partire con le escursioni a Catania più importanti da fare in questa splendida città barocca.
    La Funivia dellEtna escursione 1
    L’Etna con la sua cima di 3.323 metri è una presenza maestosa e difficilmente trascurabile, tenendo conto del fatto che è il vulcano attivo più alto in Europa.
    Sono numerose le escursioni organizzate dai diversi tour operator, agenzie o singole guide turistiche. Le combinazioni sono infinite, con diversi gradi di difficoltà, per tutti i gusti e per tutte le tasche.TOUR DEI MERCATI DI CATANIA
    L'Antico mercato del pesce la Pescheria di Catania
    Per immergersi appieno nel folklore Catanese, suggeriamo una visita ai due mercati storici e rappresentativi di Catania: A Piscaria che si trova in Piazza Pietro Alonzo e A Fera o Luni sito invece in piazza Carlo Alberto.
    In entrambi se pur molto diversi tra loro possiamo trovare tutti i prodotti gastronomici freschi e genuini tipici del territorio. Inoltre nella Fiera in particolare possiamo perderci tra le numerose bancarelle di abbigliamento e oggettistica di vario tipo.PIAZZA DEL DUOMO
    duomo di catania
    È il cuore di Catania, è caratterizzata da un’architettura barocca ed è molto suggestiva la notte quando la gran parte dei monumenti sono illuminati. Al centro della piazza troviamo la Fontana dell’Elefante, simbolo della città.
    Sulla stessa piazza sono presenti altri edifici civili e religiosi come il Palazzo del Municipio, la Chiesa di S.Agata patrona della città, il Palazzo dei Chierici.TEATRO GRECO ROMANO
    Anfiteatro Piazza Stesicoro
    Anfiteatro Romano Catania

    Si trova nel centro storico di Catania. Le sue origini risalgono al I secolo d.c. ed è costruito tutto in pietra lavica e marmo. È un luogo veramente affascinante che ci riporta indietro nel tempo, per questo consigliamo la visita, che è possibile accedendo da Casa Pandolfo in via Vittorio Emanuele II.
    CATANIA SOTTERRANEA
    catania sotterranea
    Esiste una vera e propria città romana parallela, sotterranea. Si sviluppa con tutti gli elementi chiave intatti dell’architettura romana e in seguito medievale, seppelliti dalla lava nel terremoto del 1693. Si accede al sottosuolo dall’anfiteatro in Piazza Stesicoro.CASTELLO URSINO
    Castello Ursino Piazza Federico di Svevia
    In precedenza sede del Parlamento e poi residenza dei sovrani aragonesi, è oggi la sede del Museo Civico di Catania. Fu costruito nel XXIII secolo per volere di Federico di Svevia.CATTEDRALE DI SANT’AGATA
    Cattedrale di Sant'Agata
    Cattedrale di Catania

    Il Duomo di Sant’Agata, la patrona della città risale al 1070 circa. L’interno è maestoso e dietro la cancellata c’è la stanza con le reliquie della Santa.

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  • I 5 migliori hotel a Nicolosi

    I 5 migliori hotel a Nicolosi

    Nicolosi è un comune italiano che si trova vicino alla città metropolitana di Catania in Sicilia.
    Esso infatti sorge proprio alle pendici dell’Etna e dista da Catania solo 13 km.
    Se hai intenzione di staccare un pò la spina dalla solita routine quotidiana, ti consiglio di fare un salto a Nicolosi.
    É un luogo che ti permette di fare molte cose, essendo vicino al famoso vulcano e ad altre città.
    Se hai a disposizione un weekend, puoi cercare di organizzarti al meglio per vedere tutto ciò che ti è possibile.

    Quale Hotel a Nicolosi scegliere?

    Nel caso in cui tu abbia deciso di soggiornare a Nicolosi, sicuramente la prima cosa a cui stai pensando è cercare un hotel. A tal proposito, ti posso essere d’aiuto perché ti elencherò qui di seguito i 5 migliori hotel della zona.
    Hotel alle Pendici
    Sono stati considerati i migliori, in base alla valutazioni dei clienti, quindi si tratta di considerazioni personali che tu stesso puoi vedere e leggere su Internet.
    Un posto di preminenza merita sicuramente Hotel alle Pendici, denominato cosi’ proprio perchè si trova alle pendici del Vulcano. Puoi già immaginarti il panorama che potrai godere tutti i giorni. L’hotel offre il WI-FI gratuito, un giardino mediterraneo ed una colazione eccellente tutte le mattine, caratterizzata dalla presenza di dolci tipici siciliani.
    La maggior parte della camere sono spaziose e presentano il bagno in camera, inoltre il parcheggio il loco è totalmente gratuito.
    La Funivia dellEtna
    Se sei amante di sci ed escursionismo, la funivia dista a soli 15 km.
    Questo hotel è molto apprezzato dagli ospiti che hanno soggiornato per tutti i servizi che propone e per la strategica posizione che lo rendono particolarmente affascinante.
    Un altro hotel che merita la tua attenzione è il Corsaro Hotel & Spa, che rappresenta l’unico albergo ubicato ad un’altitudine di ben 2.000 metri nel Parco dell’Etna. Esso è proprio vicino alla funivia ed inoltre hai la possibilità di effettuare delle avventurose escursioni. Il luogo è perfetto anche per fare trekking, parapendio o sci.
    Corsaro Hotel Spa
    Le camere sono dotate di WI-FI gratuito e Tv satellitare, alcune presentano anche la terrazza.
    Se scegli questo hotel, ti consiglio di provare l’area benessere che ha a disposizione per i suoi clienti. Hai quindi la possibilità di concederti dei piacevoli momenti di relax assoluto.
    Se desideri soggiornare in un hotel ancora più vicino alla funivia che ti permette di spostarti facilmente, allora ti consiglio il Rifugio Sapienza.
    Rifugio Sapienza
    Le camere hanno tutte il bagno privato, il mini-frigo e tutto ciò che ti può servire. É presente il ristorante, un bar, un salone e addirittura un deposito sci gratuito.
    Se invece preferisci un hotel proprio al centro di Nicolosi, allora Hotel ai Pini potrebbe essere la scelta giusta.
    hotel ai pini
    Nonostante si trovi in centro, è perfettamente collegato con tutte le zone attrattive che ti possono interessare, basta informarti presso la reception che ti darà tutte le informazioni utili.
    Infine è doveroso citarti Villa Michelangelo, un vero paradiso. Molte persone hanno soggiornato presso la villa e sono rimaste veramente entusiaste del luogo meraviglioso.
    Se desideri un soggiorno da sogno, allora prenota subito.
    Villa Michelangelo
    Oltre alla camere dotate di tutti i comfort, essa presenta un’area relax, un solarium ed una piscina all’aperto. Insomma hai proprio tutto quello che puoi desiderare.
    Dopo aver elencato i migliori hotel della zona, non mi resta altro da dirti che prenotare al più presto. Non perdetevi l’opportunità di trascorrere dei fantastici giorni in ottima compagnia.
    Il divertimento è assicurato, sia per grandi che per piccini.
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  • Cartocciata Catanese

    Cartocciata Catanese

    Catania è una città famosa per la sua grande varietà in materia di tavola calda,

    in questa città non ci sono soltanto gli arancini, come in molte altre località siciliane, ma anche le cipolline, le crispelle e la cartocciata, la ricetta di oggi parliamo della Cartocciata Catanese.
    La cartocciata equivale al calzone delle altre città siciliane, ma la pasta con la quale si realizza non ha niente a che vedere con l’impasto della pizza, bensì è molto più morbida. Solitamente, nella sua versione classica, il ripieno è a base di pomodoro, mozzarella, prosciutto cotto e olive nere, ma naturalmente ognuno può farcirla come più preferisce e infatti le varianti sono molteplici, a cominciare da quella con il ripieno di melanzane.
    Ingredienti della Cartocciata Catanese
    Con un chilo di farina, quantità utile per realizzare poco meno di 20 cartocciate, occorrono 500 millilitri di acqua,
    150 grammi di strutto,
    70 grammi di zucchero,
    25 grammi di lievito di birra,
    25 grammi di sale,
    inoltre secondo necessità olio, latte e uovo. Con l’unica accortezza di controbilanciare l’umidità della farina con l’acqua, diminuendone se serve la quantità.
    Preparazione della Cartocciata Catanese
    cartocciata
    Facendo sciogliere il lievito in acqua tiepida, si aggiunge poco a poco la farina e man mano che si va avanti con l’impasto anche lo zucchero e il sale. L’impasto alla fine deve risultare morbido, compatto e omogeneo e solo a quel punto lo si lascia riposare per circa 1 ora e 30 minuti, rimpastandolo a metà del tempo.
    Quando il preparato è pronto lo si stende e successivamente si ritagliano dei cerchi di circa 15 centimetri di diametro che saranno le cartocciate, con un pennello passare sui bordi l’uovo, riempire la pasta con il ripieno e una volta chiusa e spennellata nuovamente, far cuocere per 15 minuti in un forno a 200 gradi.
  • Il calendario degli eventi del 2019 a Catania

    Il calendario degli eventi del 2019 a Catania

    Come ogni anno, l’assessorato regionale che si occupa del Turismo, diretto da Sandro Pappalardo, ha stabilito il calendario degli eventi del 2019.

    Se sei interessato a conoscere quali eventi a Catania si svolgeranno nel futuro anno nuovo,

    basta leggere il calendario e sarai a conoscenza di tutti gli eventi proposti.
    É chiaro che il calendario 2019 include tutti gli appuntamenti di grande richiamo che riguardano la Sicilia. Per cui non si troveranno solo eventi riguardanti Catania, ma anche altre città.
    Il manifesto ha una certa importanza per la regione perchè il team che si occupa proprio di questo, ha il compito di organizzare manifestazioni di grande richiamo turistico, si parla di eventi artistici, aventi un valore e di forte impatto sulle persone.
    Rappresenta il programma che la maggior parte delle persone interessate aspettano con ansia, perchè si tratta sempre di momenti belli che meritano di essere vissuti al pieno e mostrano tutte le ricchezze che la Sicilia ha in serbo per te.

    Gli eventi 2019 a Catania

    Se sei interessato esclusivamente agli eventi che interessano la città di Catania, basta cercare sul sito ufficiale il calendario e guardare le date che riguardano il tuo interesse.

    Gli eventi vengono scanditi per tutto l’anno e sono molti. Tu stesso ti accorgerai che avrai l’imbarazzo della scelta e magari non potrai essere presente a tutti per via del lavoro o di altre situazioni personali. Comunque sapere le date molto tempo prima, ti aiuterà sicuramente ad organizzarti con i tuoi impegni e magari riuscirai a presenziare a tutti o alla maggior parte.
    Il Fercolo di SantAgata addobbato
    Il primo appuntamento sul calendario è previsto proprio per Catania, nelle date che vanno dal 3 Febbraio al 5 Febbraio. L’evento dura solo un paio di giorni ed è dedicato a Sant’agata, la santa patrona della città. Si tratta di un evento molto interessante in quanto rappresenta la festa religiosa più importante per la città. Il numero di persone che sono coinvolte è considerevole e non provengono solo dalla città stessa ma anche da paesi limitrofi.
    Poco dopo si sà che viene Carnevale e magari se hai intenzione di festeggiarlo in grande stile, ti consiglio di venire ad Acireale per vedere la sfilata dei carri. Si tratta di una grande festa, che si svolge nei giorni dal 28 Febbraio al 5 Marzo.Carnevale AcirealeAnche se non si tratta propriamente di Catania, Acireale si trova nelle zone li’ vicino e come ogni anno è la festa di Carnevale più bella della Sicilia si svolge proprio qui. Ti consiglio vivamente di venire un giorno di quella settimana per constatare che effettivamente è cosi’. L’appuntamento è valido per tutti ed il divertimento è assicurato, sia per i grandi che per i piccoli.
    Il Fercolo di SantAgata 1
    La festa in onore della Patrona di Catania si ripete anche durante il periodo estivo, precisamente ad Agosto. Il calendario infatti prevede un’altro evento fissato per il 12 Agosto e dura fino al 18. Si tratta proprio della festa di Sant’agata estiva, per cui come hai potuto constatare, hai la possibilità di partecipare a due feste relative alla santa patrona in periodi dell’anno diversi. Sicuramente entrambi suggestivi, in estate magari puoi assaporarti meglio le giornate di festa in quanto il clima siciliano non è paragonabile a nessun’altro.
    Gli eventi maggiormente richiesti sono questi sopra citati, ma ciò non esclude il fatto che ti possano interessare anche altre manifestazioni o feste che interessano le città vicine a Catania.
    Ti consiglio quindi di leggere attentamente tutte le date prefissate e di riflettere sul da farsi.
    Qualsiasi decisione tu prenda, è doveroso dirti che non rimarrai deluso in nessuna occasione. Partecipando te ne renderai conto anche tu. Buona visione.

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  • Falsomagro alla catanese

    Falsomagro alla catanese

    Il Falsomagro alla catanese è un arrotolato di vitello invitante e saporito tipico della cucina siciliana

    che prevede delle diverse farciture a seconda della provincia. È una ricetta un po’ complicata ma che gustandola ripaga di tutto.

    Ingredienti per 5/6 persone

    Fesa di vitello in un unica fetta 900 g
    Mortadella 70 g
    Prosciutto cotto 70g
    Pane grattugiato 60 g
    Pecorino 70 g
    Strutto 20 g
    Uova 3
    Passata di pomodoro 750 g
    Concentrato 3 cucchiai
    Vino rosso
    Cipolla
    Piselli
    Olio extravergine di oliva
    Sale e pepe
    Procedimento
    Il Falsomagro alla catanese procedimento 1
    Grattugiate il pecorino e unitelo al pane e sciogliete lo strutto. Prendete la fetta di vitello e mettetela tra due fogli di carta forno e appiattitela un po’ con il batticarne.
    Togliete il foglio di carta sopra e spennellate la carne con lo strutto. Cospargete metà del pecorino e poi stendete le fette di prosciutto e mortadella facendo attenzione a coprire uniformemente la carne e lasciando almeno due centimetri vuoti sui bordi. Mettete le uova sode da un lato e arrotolate la carne ben stretta. Legatela con dello spago e cucite le estremità con ago e filo per evitare che esca il ripieno.
    In un tegame abbastanza capiente fate soffriggere una cipolla tritata con un po’ di olio extravergine d’oliva, aggiungete il falsomagro e fatelo rosolare bene su tutti i lati. Sfumate il falsomagro con il vino e quando sarà evaporato aggiungete la passata, il concentrato e mezzo bicchiere d’acqua. Aggiustare di sale e di pepe e fate cuocere per un’ora abbondante rigirandolo il falsomagro e bagnandolo con il suo sugo. Se notate che si asciuga troppo aggiungete un po’ di acqua. Aggiungete i piselli surgelati e procedete la cottura per altri 15 minuti. Assaggiate il sughetto per controllare che i piselli siano cotti e se necessario aggiustate di sale.
    Lasciate raffreddare e affettate il falsomagro che servirete freddo o tiepido accompagnato con il suo sughetto bello caldo.

  •  5 migliori negozi di abbigliamento a Catania

     5 migliori negozi di abbigliamento a Catania

    La città di Catania, come ben sai, è uno dei capoluoghi dell’omonima provincia, nella Sicilia Orientale, che si trova sulle pendici del Monte Etna.

    Devi sapere che sono presenti vari negozi di abbigliamento a Catania che si trovano nei centri commerciali,

    Un esempio le Porte di Catania, e voglio parlarti di alcuni negozi tali in base al tipo di abbigliamento tu abbia bisogno.
    Una via che ti consiglio di andare è la Via Etnea (per la precisazione vicino alla Piazza Duomo e alla Villa Bellini), una delle vie più famose di Catania, qui puoi trovare per esempio la Rinascente, un negozio dove ha molte sedi in tutto il territorio italiano, molto fornito dove puoi trovare vari vestiti e accessori ed effettua anche un servizio bar.
    rinascente
    Parlando proprio di capi di abbigliamento, la Rinascente offre una vasta scelta di abiti e accessori con marchi italiani e internazionali molto pregiati, grazie alla spiccata qualità degli ingredienti e della ricercatezza della confezione, sorprendendo il fascino di ogni tipo, dagli ultimi ritrovati cosmesi alle tendenze più belle della moda dove, grazie all’arrivo di brand, prodotti esclusivi e novità in anteprima, la Rinascente è diventata uno dei punti di riferimento per chi desidera acquistare merce di alto livello.Se sei un appassionato di sport e frequenti la ginnastica sia in casa che in palestra e che hai necessità di comprare qualche vestito o accessorio sportivo è Decathlon, presso il centro commerciale Porte di Catania.
    Decathlon
    In questo negozio ti offre un’ottima qualità dei prodotti preposti, rispettando le caratteristiche che hai scelto, un ottimo prezzo e servizio, se ti interessa fare acquisti online, sappi che hanno una grande disponibilità nel rispettare i tempi previsti di consegna ed hanno una possibilità di reso, compresa la spedizione, gratuita, potresti uscirtene soddisfatto dall’acquisto e del servizio.
    Un altra catena di negozi di abbigliamento che devi sapere si chiama H&M, ubicato in varie parti di Catania come in Via Etnea oppure in vari centri commerciali come Katanè a Gravina di Catania, Porte di Catania o Centro Sicilia.
    HM
    Il negozio in questione si trovano abbigliamenti di eleganza a prezzi mordici, per esempio, nel centro commerciale Katanè sono presenti due piani di vestiti e accessori di variotipo per ogni genere ed età a prezzo conveniente, molto comodo se hai voglia di acquistare capi di abbigliamento spendendo poco.
    H&M presenta anche vari prodotti come spugnette, pennelli e rossetti, per nel caso in cui vorresti comprare qualcosa per effettuare il make-up.
    L’unica pecca è la carenza di prodotti firmati, tuttavia, puoi trovarli in modo originale, quindi troverai vestiti di cui sentirti soddisfatto.
    oviesse
    Un altro esempio di negozio di abbigliamento, dove andare a comprare dei capi a Catania, è Oviesse, situato in Via Gabriele D’Annunzio, un altro punto vendita dove trovare prodotti al miglior prezzo possibile, offrendo varie scelte di capi di abbigliamento, realizzati con ottimo tessuto, mentre gli impiegati sono sempre gentili e disponibili, non potrai non uscire da questo negozio soddisfatto di questa scelta.
    Un ultimo esempio che posso dirti si chiama Coin, ubicato in Via Etnea se lo cerchi a Catania, un altro luogo adatto per cercare una vasta gamma di abbigliamento, un mix di stili e idee di livello internazionale che nazionale dove non trovare nulla per te è quasi impossibile, diciamo che ti puoi sbizzarrire nel cercare il vestito giusto che ti serve.
    coin a catania
    Come per H&M, anche da Coin viene effettuato il servizio per il Make-up, potendo acquistare prodotti come rossetti, pennelli, e spugnette permettendoti, in questo modo, di potere truccarti in modo giusto.
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  • Scacciata Catanese

    Scacciata Catanese

    La Scacciata Catanese è un piatto tipicamente invernale, spesso preparato durante le feste di Natale, che trova le sue origini in Sicilia, a Catania. È chiamato anche impanata e corrisponde a una torta rustica farcita con verdure fresche, formaggio, salsiccia, olive nere, anche se le sue varianti, dalla schiacciata con cavolfiori e broccoli a quella con formaggio e salsiccia, sono molteplici e tutte gustose.
    Origini della Scacciata Catanese

    La ricetta della scacciata catanese nasce in un contesto tipicamente contadino

    scacciata
    e da lì tramandato e ampliato secondo le radici dei territori raggiunti, essendo un piatto che ha avuto una diffusione eccezionale.
    Il culmine del suo successo lo si deve al principe di Paternò, Moncada, che nel lontano 1763 lo chiese in tavola per le feste natalizie trasformandolo di fatto nel piatto natalizio siciliano per eccellenza.Ingredienti
    Gli ingredienti per l’impasto sono:
    500 grammi di farina di semola
    lievito di birra 20 grammi
    15 grammi di sale e 15 grammi di zucchero
    25 grammi di olio
    circa 200 ml di acqua tiepidaIn un recipiente in cui si sono sciolti insieme lievito e zucchero, aggiungere la farina e l’acqua, il sale e infine l’olio fino ad ottenere un impasto omogeneo e bel amalgamato. Una volta raggiunto un composto morbido, lasciarlo riposare e lievitare per circa 1 ora.
    impasto della scacciata
    Quando l’impasto ha raggiunto la giusta lievitazione, dividerlo in due e stenderlo con un mattarello dandogli la forma che più si preferisce.
    Coprire uno dei due strati con il ripieno scelto tra le tante varianti come salsiccia e broccoli, cavolfiore e tuma, patate e salsiccia, bietole patate salsiccia e tuma, e chiudere con l’altro strato di impasto, infine, dopo altri 20 minuti di riposo, cuocere in forno per circa 40 minuti a 200 gradi.
  • La dieta accompagnata all’allenamento

    La dieta accompagnata all’allenamento

    La dieta come stile di vita.

    Decidere di intraprendere il difficile percorso di una dieta non è mai una cosa semplice; è necessario avere ben chiaro l’obbiettivo che si desidera raggiungere e i sacrifici sia fisici che psicologici che tutto questo comporta. Certo i motivi per cui si prende la decisione di affidarsi ad una dieta possono essere svariati, c’è chi lo fa per dimagrire dopo anni di peso in eccesso, o chi lo fa per cause di forza maggiore come possono essere anche alcune patologie mediche che richiedono l’osservanza di un determinato regime alimentare. In tutti i casi avere uno stile di vita sano e seguire una dieta equilibrata è un buon metodo per mantenersi in salute a lungo; la forma fisica non è soltanto un fattore estetico, ma un vero e proprio stile di vita.

    Dieta, allenamento ed attività fisica.

    Dieta allenamento ed attività fisica
    La dieta da sola non è mai abbastanza, in nessun caso; sia per dimagrire o per qualsiasi altra ragione per cui si decide di intraprendere una dieta, è sempre bene abbinarla ad una costante attività fisica. Il tipo di allenamento non è rilevante, può essere il frequentare regolarmente una palestra o una semplice camminata a ritmo veloce all’aria aperta, l’importante è abbinare la dieta all’allenamento.
    In qualsiasi dieta dimagrante che si rispetti è fondamentale abbinare un qualsiasi tipo di allenamento; come è ben noto la sola dieta non basta, il fisico e il metabolismo devono essere stimolati e l’unico modo per farlo e svolgere attività fisica.
    Secondo alcuni importanti studi svolti in campo medico, abbinare un costante allenamento alla dieta può ridurre la possibilità di sviluppo di alcune malattie come il diabete e l’ipertensione; due patologie apparentemente innocue, ma che se sottovalutate e non curate adeguatamente possono tramutare in qualcosa di più serio e grave. L’attività fisica aiuta a mantenere attivo il metabolismo, evita l’insorgere di patologie cardiovascolari e produce un effetto positivo sull’umore e la psiche; è risaputo che una persona attiva, che segue uno stile di vita sano e svolge una costante attività fisica, sia più felice rispetto a chi adotta uno stile di vita sedentario e poco attivo.

    Dieta e allenamento, la strada giusta per dimagrire.

    Dieta e allenamento la strada giusta per dimagrire
    Oramai è risaputo che l’unica via per dimagrire in modo sano è seguire una dieta equilibrata abbinata ad un costante allenamento fisico. Questo consente di ridurre l’apporto calorico non eliminando del tutto, ma limitando l’uso di alimenti che contengono un’elevata quantità di calorie; inoltre è un importante aiuto nel contrastare lo sviluppo di patologie mediche come l’obesità, l’ipertensione, le malattie cardio vascolari e il diabete.
    L’abbinamento si allenamento e dieta consente di consumare più calorie di quelle che vengono introdotte giornalmente e di migliorare le proprie prestazioni sportive; inoltre bilanciando gli alimenti nel modo migliore si riduce il grasso corporeo senza la perdita di tessuto e massa muscolare.
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  • Come smaltire il pranzo di Natale

    Come smaltire il pranzo di Natale

    Come smaltire il pranzo di Natale?
    Il Natale, come ben sai, è uno degli eventi molto importanti della storia in quanto è la festa cristiana che celebra la nascita di Gesù, ovvero il 25 Dicembre, in cui la gente, per tradizione, si mette a costruire un albero e un presepe a lui dedicato e rimossi nel giorno dell’epifania, cioè il giorno della Befana.
    Questa festa religiosa è uno dei momenti in cui le famiglie si riuniscono insieme, mettendosi a fare compere per i loro cari.
    Un’altra cosa che devi sapere è il fatto che, durante il periodo di Natale e a causa del desiderio di vivibilità e dell’atmosfera di festa, tendi a mangiare, preferibilmente, cibi con alto livello di calorie, provocando in questo modo l’aumento anche del peso corporeo, infatti i menù di Natale non sono stati realizzati con lo scopo di essere particolarmente disattenti alle calorie.

    Nei menù della festa in questione, troverai sicuramente dei dolci come Panettone, Pandoro, Torroni, Frutta secca e altri dolci vari che non possono essere ipocalorici.

     

    Uno degli esempi che ci sono delle cose che ti sconsiglio di fare durante questo periodo di festa è il digiuno, in quanto dannoso perchè saltando un pasto, si corre il rischio di sentirsi affamati più del dovuto nei confronti del pasto successivo, almeno nel giorno dopo.

    Un altro consiglio da darti è mangiare fuori pasto, infatti, dopo un momento di vacanza o in una giornata dove due o più persone vanno a mangiare molto fuori pasto, si ottiene un’enorme difficoltà a ritrovare le proprie buone abitudini, ma non è necessario non mangiare uno spuntino, un consiglio in questo caso sarebbe di mangiare lo yogurt o un frutto di mattina in quanto così sarai meno affamato di prima.

    Come smaltire il pranzo di Natale
    Come ti ho detto prima, ti consiglio, dopo il pranzo di natale, di mangiare determinate frutta e verdure di stagione tra i quali le arance, le mele (soprattutto per i problemi allo stomaco), le pere danno un senso di sazietà, il kiwi contro la stitichezza, spinaci, cicoria, radicchio, zucchine, insalata, carote e finocchi (dove quest’ultimi combattono i problemi di nausea, provocando una digestione difficile).
    Ti suggerisco di usare le verdure crude e fresche e di mettere dell’olio extravergine di oliva, perchè aiuta ad eliminare le scorie metaboliche, e il limone in quanto possiede le proprietà purificanti, e di evitare bibite gassate e zuccherate per via del fatto che gli zuccheri presenti nei menù di Natale sono già abbondanti e che quindi ulteriore zucchero non occorre.
    lugumi natale
    Un buon consiglio ulteriore è rimpiazzare la pasta e il riso con i legumi come lenticchie, fagioli, ceci ecc. perchè ricchi di ferro e fibre che consentono di smaltire quelle calorie in più e far funzionare bene l’intestino, e poi sono ricchi di carboidrati permettendo di combattere il freddo polare.
    Ti suggerisco di fare palestra per stare in movimento in base alle tue attività fisiche abituali e, durante il pranzo di natale, è giusto masticare con calma e a lungo.

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  • Filetto di Maiale nero dei Nebrodi

    Filetto di Maiale nero dei Nebrodi

    Quella del maiale nero dei Nebrodi è un tipo delicato e tenero di carne suina che solitamente si prepara per feste e le occasioni speciali e può essere cucinata in modi diversi.
    Ecco come preparare il filetto di maiale nero dei Nebrodi.
    Ingredienti per 4 persone:
    Carne di maiale nei dei Nebrodi (500 gr)
    Mezza cipolla bianca
    Un bicchiere di vino bianco
    Sale e pepe
    100 ml di olio d’oliva
    Un mix di erbe essiccate (salvia, timo, rosmarino)
    2 bicchieri d’acqua
    preparare il filetto di maiale
    Taglia la cipolla a fette e, in una padella con bordi alti o una pentola specifica per la carne, versa un filo d’olio per far rosolare a fuoco medio la carne su tutti i lati fino a doratura, aggiungendo sale e pepe. Una volta cotta, mettila in un piatto.
    Nella stessa padella e con lo stesso olio, fai cuocere la cipolla a fuoco basso. Aggiungi un po’ di sale, il mix di erbe e il bicchiere di vino.
    Dopo i primi 5 minuti di cottura, aggiungi l’acqua e mescola di tanto in tanto.
    Rimetti la carne nella pentola e falla cuocere con il coperchio a fuoco molto basso per 20-25 minuti, dopodiché togli la carne e tagliala a fette sottili e disponila su un piatto da portata.Il mix di cipolle e erbe può anche essere sminuzzato con un frullatore: il risultato sarà una salsa più omogenea. In questo caso, sta a te decidere in base alle tue preferenze.
    Servi il piatto ancora caldo con del pane fresco. Quando avrai finito di mangiare il filetto, potrai bagnare il pane nel sugo.
  • La Chiesa di Santa Chiara

    La Chiesa di Santa Chiara

    Una delle tappe imperdibili se ti trovi in vacanza o per lavoro a Catania è la Chiesa di Santa Chiara,

    che si trova nel centro storico della città e occupano un intero isolato. Di quest’ultimo, il lato minore è occupato dalla chiesa e si affaccia su via Garibaldi, dove passava la processione della patrona Sant’Agata. Lo stile architettonico della chiesa risente molto della necessità di poter seguire con attenzione lo svolgimento della processione. Prova ne è la presenza della loggia belvedere che permetteva di seguire la processione lungo via Garibaldi. Accanto alla chiesa è collocato l’antico monastero di Santa Chiara, oggi sede di diversi uffici comunali, costruito sul retro del coro della chiesa.
    chiesa di santa chiara
    Se entri nella chiesa, dopo aver salito alcuni gradini, è possibile ammirare un antico pannello in legno sul quale sono riportate alcune scene della Bibbia. Sopra l’ingresso della chiesa potrai invece vedere una splendida immagine di Santa Chiara. All’interno della chiesa sono presenti ben 5 altari dei quali il Maggiore è decorato con le statue di Santa Chiara e San Francesco. Gli altri 4 altari invece sono dedicati al culto dell’Immacolata, del Crocefisso, di San Lorenzo e di Santa Chiara. Oltre a ciò resterai stupito dal particolare pavimento realizzato interamente con marmi policromi e dall’affresco presente al centro della volta, realizzato dal pittore Olivio Sozzi a metà del Millesettecento, e che rappresenta il Trionfo delle Clarisse. Una chiesa che può essere considerata patrimonio artistico della città.

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  • Teatro Sangiorgi a Catania

    Teatro Sangiorgi a Catania

    Vieni ad assistere ad uno dei tanti eventi in programma al Teatro Sangiorgi a Catania. Il Sangiorgi offre una stagione teatrale di qualità con concerti di musica contemporanea,

    da camera, opere liriche e operette, spettacoli di prosa e teatro sperimentale. Un calendario ricco di manifestazioni culturali e artistiche da non perdere, adatte anche ai più piccoli.
    Il teatro  è uno di quei luoghi ricchi di storia e fascino con alle spalle un passato glorioso. Nasce come teatro all’aperto per volontà dell’imprenditore catanese Mario Sangiorgi. Comincia la sua stagione artistica con la rappresentazione della bohème di Giacomo Puccini nell’estate del 1900. Negli anni a seguire il teatro Sangiorgi a Catania viene coperto e finemente ristrutturato diventando una delle massime espressioni di architettura della Belle Époque catanese. Fino agli anni 50 conosce anni di grande splendore aprendo le porte a manifestazioni teatrali e spettacoli di prosa. Con il passare del tempo va incontro ad un periodo di abbandono e chiusura. Viene riqualificato alla fine degli anni 90 dopo essere stato acquistato dal teatro Massimo Bellini.
    Teatro Sangiorgi
    Nei primi anni 2000 il teatro riavvia la sua attività artistica con una ristrutturazione che valorizza lo splendido stile neoclassico dell’edificio esterno e le decorazioni interne. Situato lungo la Via Sangiuliano, una delle vie più affascinanti e antiche di Catania. Parte dal mare e prosegue in salita con una bella pavimentazione originale in pietra lavica. Oggi il Teatro Sangiorgi a Catania offre un programma vario e di rilievo in un contesto architettonico unico.
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  • La chiesa di Santa Maria dell’Aiuto

    La chiesa di Santa Maria dell’Aiuto

    Una delle tappe obbligate se ti trovi a Catania per svago o per impegni professionali è il la Chiesa di Santa Maria dell’Aiuto,

    un edificio di culto realizzato a metà del XVII secolo e che oggi rappresenta una delle principali mete del turismo religioso poiché al suo interno è riprodotta la Santa Casa del Loreto.
    Storicamente il culto di questa santa risale alla fine del 1300 quando iniziò ad essere venerata la “Madre di Dio” che si riteneva miracolosa e per questo fu definita “Madonna dell’Aiuto“. La costruzione della chiesa avvenne nel 1693 sui resti della vecchia chiesa dei santi Pietro e Paolo, e dopo qualche anno per pura devozione fu annessa una riproduzione di minori dimensione della Santa Casa di Loreto.
    Dal punto di vista architettonico, la chiesa, costruita sulla base di un progetto di Antonino Battaglia, caratterizzata da una lunga navata con presbiterio ed arco trionfale, costituisce uno degli edifici più caratteristici di Catania.
    chiesa di Santa Maria dellAiuto
    Apprestandoti ad entrare, lungo i gradini dell’ingresso, noterai le due colonne con sopra capitelli di stile corinzio. Al centro della navata, troneggia l’immagine della Madonna contornata da sei angeli in marmo che inneggiano alla gloria. Sopra al portone è presente uno scudo che riporta l’immagine di Santa Maria dell’Aiuto. All’interno troviamo 5 altari. Quello maggiore riporta l’icona della Madonna, ridipinta dopo il sisma. Gli altri 4 altari sono dedicati ai santissimi Pietro e Paolo, al Crocefisso, a San Francesco di Sales e a Sant’Agata. Chiesa di grande fascino è sede di un notevole flusso di turisti nel corso dell’anno.


     

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  • Visita il Museo ReBa a Catania

    Visita il Museo ReBa a Catania

    Visita il museo ReBa a Catania: uno spazio dedicato a manifestazioni artistiche, culturali e sociali. Questo museo vivo prende il nome dall’architetto Renato Basile che lo ha progettato e realizzato nel cuore dell’antico quartiere catanese di San Berillo. Se vuoi conoscere la città di Catania non c’è modo migliore di partire alla scoperta dei suoi quartieri popolari. San Berillo si rivela ai visitatori in tutto il suo fascino, tra palazzi barocchi e case popolari. Il quartiere ha subito una profonda trasformazione diventando sempre più centro della vita notturna, simbolo di aggregazione sociale e culturale.

    La creazione del museo ReBa è parte di questo progetto di rinascita  del quartiere di San Berillo.

    san berillo la rinascita
    Un vecchio edificio abbandonato trasformato in luogo suggestivo dove design, creatività e arte contemporanea si mescolano per offrire ai visitatori eventi di grande livello. Non lasciarti sfuggire l’occasione, visita il museo ReBa a Catania. Lo spazio museale è composto da due piani con sette sale dedicate a mostre, esposizioni, un anfiteatro all’aperto e il monumento ai caduti.
    Museo ReBa lavora come associazione culturale per restituire alla città spazi riqualificati. Visita il museo ReBa a Catania e partecipa agli eventi organizzati. Grazie ad una rete di partner, il polo museale apre le porte a laboratori didattici, botteghe artigiane, mostre fotografiche, gallerie e iniziative sociali. Il programma artistico comprende anche concerti musicali, la nascita di una web radio, una sala lettura e una biblioteca dove è possibile donare libri.

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