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  • In giro per il Viale Libertà di Catania

    In giro per il Viale Libertà di Catania

    La città di Catania è il secondo comune più popolato della regione Sicilia.

    Essa è un importante comune del sud Italia, primo per popolazione che non sia capoluogo di regione.
    Oggi è un importantissimo punto strategico, in quanto funge da fulcro economico, infrastrutturale, economico e logistico della Sicilia orientale.
    La città presenta tante opere di carattere storico-culturale e architettonico di varie denominazioni passate, alcune di esse sono patrimonio UNESCO.

    In giro per il centro

    In giro per il centro
    Shopping

    Percorrendo il suo grande e ben tenuto centro storico, si incrociano importantissime ed eleganti vie di comunicazioni. Alcune di esse, trasformate in zone pedonali, sono diventate in seguito zone esclusive dello shopping cittadino e della movida.
    Facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione centrale di Catania si trova il Viale della Libertà, elegante arteria cittadina fiancheggiata da bei palazzi in stile signorile siciliano.
    Una volta entrati nella via, si può iniziare un bel giro rilassante per fare shopping dei più noti marchi italiani, oppure comprare souvenir o assaggiare buonissimi prodotti locali.

    Di sera il viale si anima di tanti giovani in cerca di buon cibo e di svago.

    Di sera il viale si anima di tanti giovani in cerca di buon cibo e di svago
    E’ possibile cenare in tanti ristorantini che propongono cibo tipico o sorseggiare un aperitivo in totale relax. Si può anche scegliere di cenare in un ottimo locale etnico, uno dei tanti nati da pochi anni in città. Non per ultimo, e consigliato prima di lasciare la città, una visita al bellissimo lungomare cittadino da dove si pù vedere un bellissimo panorama.

  • Torta di Natale! Pandoro con panna e caffè

    Torta di Natale! Pandoro con panna e caffè

    Il Natale si sa, è un’ottima occasione per staccare la spina e rilassarsi in famiglia e con gli amici. L’atmosfera è ovunque, nelle case e per le strade, di gioia e speranza; e quando si è circondati da luci incantate e profumi di ogni leccornia natalizia, è impossibile non iniziare a sognare il pranzo di Natale ad occhi aperti.

    I dolci di Natale

    I principali dolci natalizi da amare durante le feste

    A natale si soddisfano i gusti dei più piccini così come degli adulti: i dolci vanno dai più soffici tronchetti ricoperti di finissimo cioccolato che richiamano l’usanza i rami dell’albero di Natale ai tradizionali rococò e mostaccioli, bastoncini di zucchero e omini di pan di zenzero.
    Ma di certo il dolce che non viene disdegnato da nessuno e che è il più versatile in assoluto è il re del Natale, il pandoro farcito!

    Il pandoro farcito, come farcire in maniera originale il vostro pandoro

    Pandoro a fette con panna e caffè

    il pandoro farcito

    A Natale ci si può sbizzarrire anche con le ricette, da adattare agli ospiti che avete per cena.
    Potreste proporre un pandoro tradizionale, con una spazzolata di zucchero a velo o ancora abbinarci una salsa da accompagnamento, come una semplice chantilly o anche perché no un po’ di cioccolata spalmabile.
    La farcitura ideale però è senza dubbio quella che coinvolge panna e caffè; una volta tagliato basterà guarnirlo e magari aggiungerci qualche goccia di cioccolato per far felici grandi e piccini.
    Un vero pandoro natalizio poi deve anche richiamare la festività tramite l’aspetto, quindi cercate di comporre con il vostro pandoro un bellissimo albero di natale o tagliatelo a fette per comporre delle vere e proprie stelle, l’ideale per una merenda tra un pasto e l’altro!
  • Lo shopping su Viale XX Settembre di Catania

    Lo shopping su Viale XX Settembre di Catania

    Catania :Città di storia e di mercati

    La città di Catania è il comune d’Italia non capoluogo di regione più densamente popolato; è infatti sede di un Aeroporto e conta circa 1700.000 di abitanti.
    Se siete amanti del passato della nostra penisola saprete di sicuro che fu capitale del Regno di Sicilia sotto dinastia Aragonese e che è un’ottima tappa per le vacanze estive nel Sud Italia.
    Le cose da fare in città sono infatti molte: a partire dalla visita di complessi storici come il Teatro e l’Anfiteatro romano e resti di acquedotti e Domus romane a quella delle Terme famosissime nella città siciliana.
    Famoso luogo caratteristico è piazza Carlo Alberto, dove si teneva il mercato delle pulci, mentre via Etnea è una vera e propria leggenda catanese, attraversa tutta la città partendo dalla piazza del Duomo ed è ovviamente caratteristica per il profilo dell’Etna visibile nella sua maestosità.

    Viale XX Settembre: Shopping lungo uno dei più ricchi viali della città

    viale xx settembre
    Di certo un must da visitare è il Viale XX Settembre, uno degli assi di rettilineo più lungo della città.
    Viale XX Settembre è un magnifico rettifilo lungo il quale è possibile fare shopping, amato in particolare dai più modaioli. Lungo la via è infatti possibile imbattersi in numerosissimi negozi d’abbigliamento, dalle firme più ‘in’ agli outlet per tutte le tasche.
    In particolare è possibile sognare durante romantiche passeggiate, visitando gli esercizi commerciali più desiderati dalle donne: gli Atelier di abiti da sposa; ma sono presenti anche moltissime botteghe di design ed antiquariato, perfettamente in linea con lo stile antico e storico della città.

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  • Ostriche proprietà nutrizionali e idee per cucinarle

    Ostriche proprietà nutrizionali e idee per cucinarle

    Ostriche proprietà nutrizionali e idee per cucinarle: piccola guida per saperne di più.
    Adoro le ostriche, sul serio, sono ottime e fanno bene alla salute. Sanno di mare e sono davvero buonissime. Sì hanno un aspetto viscido, in realtà non lo sono, e occorre superare la diffidenza iniziale.
    Fanno parte della famiglia delle Ostreidae, classe dei Bivalvi, e sono fra i crostacei più pregiati del mondo (ve ne sarete accorti dal prezzo). Non tutte producono perle e generalmente questa tipologia si alleva.

    Ostriche proprietà nutrizionali

    Ecco quali sono i valori nutrizionali delle ostriche:

    Ostriche proprietà nutrizionali e idee per cucinarle

    • Acqua 85.7g
    • Proteine 10.2g
    • Lipidi 0.9g
    • Colesterolo 150.0mg
    • Carboidrati 5.4g
    • Glicogeno 4.5g
    • Zuccheri solubili 0.9g
    • Energia 69.0kcal
    • Sodio 510.0mg
    • Potassio 260.0mg
    • Ferro 6.0mg
    • Calcio 186.0mg
    • Fosforo 267.0mg
    • Tiamina 0.10mg
    • Riboflavina 0.20mg
    • Niacina 1.5mg
    • Vitamina A 75.0 µg

    Sono dunque ricche di proteine e sali minerali, ma abbondano anche di colesterolo quindi è bene limitarsi nel consumo.
    Sono ottime contro l’anemia, per rafforzare unghie e capelli e per rinvigorire la sessualità.
    E’ bene fare attenzione, le ostriche devono essere di provenienza certificata ed esigete che le aprano sul mondo di modo da verificare che siano fresche, diversamente potreste trovarvi ad avere a che fare con batteri ed intossicazioni.
    Sono sconsigliate alle donne in gravidanza.

    Ostriche: idee per cucinarle

    In primis c’è da dire che sia che le consumiate crude sia che le consumiate cotte il guscio va ben pulito e spazzolato.
    Una volta che sono aperte si possono gustare crude con pepe e limone, oppure si possono fare gratinate, versando su ciascun mezzo guscio contente l’ostrica un impasto di pepe, prezzemolo tritato, olio evo e pane grattugiato, s’infornano per pochi minuti ed è fatta.
    Si possono condire con la guacamole oppure si possono fare al vapore, vanno spazzolate ed aperte quindi poste nel cestello della cottura a vapore (versate un bicchiere di vino nell’acqua). Coprite le ostriche e fatele cuocere per dieci minuti. Condite con un emulsione di olio evo, limone e pepe.
    Se invece volete friggerle, lavatele, apritele estraetele e ponetele nella pastella (uovo, farina e pepe). Quindi friggetele in olio caldo e servitele con una salsa piccante o delicata a piacere. Con la farina di riso vengono più leggere.
    Piccola video istruzione per aiutarvi ad aprirle: https://www.youtube.com/watch?v=a18JRRJhXoA

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  • La storica Piazza Roma di Catania

    La storica Piazza Roma di Catania

    Come raggiungere la piazza Roma

    Visitando da turista la città di Catania, la storica piazza Roma è in assoluto tra luoghi di interesse che dovrai cercare in ogni modo di non perderti. Distante meno di un quarto d’ora a piedi dalla Cattedrale di Sant’Agata, venendo dalla zona porto vi si accede dall’uscita lato nord del parco Villa Bellini (altro luogo da ricordare per le meravigliose vasche e i gruppi scultorei), attraversando viale Regina Margherita.

    Piazza Roma: Una piazza giardino nel cuore di Catania

    Piazza Roma è la perfetta fusione tra i concetti di giardino monumentale e di piazza cittadina: i vialetti lastricati con le panchine attraversano aiuole con fiori, palme e pini marittimi. La struttura della piazza ruota attorno all’imponente monumento equestre di re Umberto I di Savoia collocato centralmente su un alto piedistallo. La statua venne inaugurata nel lontano 1911 in onore del sovrano caduto vittima dell’attentato di Gaetano Bresci dieci anni prima.

    Piazza Roma: Un luogo chiave per l’intera città

    De Felice – Giuffrida- Economico
    La piazza ha rappresentato negli anni passati un punto di ritrovo per molte generazioni di giovani catanesi Circondata da attività commerciali, un noto teatro cittadino e la monumentale facciata con otto colonne doriche dell’edificio che oggi ospita l’istitito commerciale De Felice Giuffrida-Olivetti questo luogo ha un fascino davvero unico. A poche vie di distanza è possibile raggiungere palazzo Majorana, dove nacquee soggiornò l’illustre fisico teorico italiano nella prima parte della sua vita.
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  • Collegamenti da e per l’aeroporto di Catania

    Collegamenti da e per l’aeroporto di Catania

    Catania è una citta da visitare almeno una volta nella vita.

    Situata sulla costa orientale della Sicilia, offre un patrimonio culturale, artistico ed architettonico non indifferente.
    Distrutta a causa di un’eruzione, è stata poi ricostruita nel 1963 secondo lo stile barocco.
    La città offre molti luoghi da visitare, soprattutto il centro storico che rappresenta il suo vero gioiello.

    I mezzi pubblici per Catania-Aeroporto

    sais aeroporto di catania
    Se non hai idea di come arrivare all’aeroporto di Catania, possiamo consigliarti varie soluzioni.
    Esistono i mezzi pubblici che offrono un servizio attivo per tutto l’anno, effettuano partenze ed arrivi da/per l’aeroporto di Catania.
    Ad esempio la SAIS Autolinee effettua molte corse e copre quasi tutti gli orari, dalle 4 del mattino fino alle 23 di sera.
    Il tragitto dura 1 ora e 45 minuti circa per un costo davvero irrisorio.
    Anche la Giuntabus effettua dei trasporti per l’aeroporto ma le sue corse sono nettamente inferiori, inoltre si ha differenza tra il periodo estivo e quello invernale.
    In genere nel periodo estivo si effettuano maggiori corse per via dei turisti e gli orari sono più flessibili.
    Le corse di entrambi sono riferite da e per l’aeroporto.

    La scelta dei transfer privati

    Nel caso in cui hai un orario particolare da rispettare e non è disponibile una corsa adatta alle tue esigenze, puoi far riferimento ai transfer privati.
    Le ditte che effettuano questo tipo di servizio sono molte, puoi documentarti su internet. É chiaro che in questo caso si ha un costo maggiore.
    Ci sono dei transfer che organizzano le corse in base al numero dei clienti, per cui il costo del tragitto va diviso per i partecipanti. Ma puoi anche decidere di rivolgerti ad un privato, senza essere vincolato in nessun modo. Avrai a disposizione un autista che avrà il compito di prenderti e portarti a destinazione. Tale soggetto sarà a tua completa disposizione. Naturalmente il servizio ha un costo maggiore rispetto ai mezzi pubblici, ma nel caso di emergenze o appuntamenti, non devi badare a spese.
    L’aeroporto di Catania è facilmente raggiungibile, tu stesso potrai rendertene conto dei vari collegamenti. Non avere il timore di rimanere a piedi perchè è praticamente impossibile.
    L’arrivo nel centro di Catania
    É chiaro che una volta atterrato all’aeroporto, il tuo interesse sarà quella di arrivare nel centro della città. Anche in questo caso ti si presenteranno diverse possibilità, sta a te decidere quale preferisci. Queste informazioni ti verranno date direttamente all’aeroporto tramite pubblicità o brochure.
    amt di catania
    Un esempio potrebbe essere l’alibus, l’autobus della AMT pensato proprio per i turisti. Ti permette di raggiungere il centro cittadino al prezzo di soli 4 euro.
    Le sue corse iniziano alle 4.40 del mattino fino alle 24, il biglietto è acquistabile ovunque ed inoltre ha una validità di 90 minuti. C’è comunque da precisare che il biglietto specifico dell’alibus non è valido per le corse normali dell’AMT.
    Puoi anche decidere di prendere il taxi e a tal proposito le compagnie autorizzate sono due: Taxi Sat Service e Radio Taxi Catania.
    Addirittura hai la possibilità di affittare un’auto a tua scelta direttamente all’aeroporto. Il prezzo varia a seconda del genere di auto e il tempo dell’affitto. L’aeroporto dista meno di 10 km dalla città, quindi non si tratta di un viaggio lungo.
    Anche le altre località non sono molto lontane.
    Se sei in viaggio con la tua famiglia, anche questa opzione potrebbe essere presa in considerazione.

    Come raggiungere le località vicine

    Quando si parla del centro di Catania, generalmente si fa riferimento al Corso Italia e via Etnea. Ma le visite non finiscono qui. Avrai sicuramente capito che Catania offre molto di più, per cui non puoi perderti le bellezze delle località vicine.
    Numerose compagnie sono a disposizione a tal riguardo. Puoi andare a Enna, Messina, Palermo, Giardini Naxos, Ragusa, Taormina e molte altre ancora.
    Hai l’imbarazzo della scelta. Cosa aspetti? Prenota e non te ne pentirai.
  • La prima card turistica della città: Catania Pass

    La prima card turistica della città: Catania Pass

    La nuova Carta Turistica Catania Pass, è stata realizzata da AMT e promossa dal Comune di Catania per incentivare il turismo e creare una rete di collaborazione per lo sviluppo della città tra trasporti , Musei ed esercenti che hanno partecipato all’iniziativa e messo a disposizione del pacchetto offerto una scontistica speciale che gli ha permesso anche di avere una buona pubblicità.

    COS’ E’ CATANIA PASS

    Si può definire un kit di libero accesso alla città, poichè Catania Pass include una tessera per accedere a musei e altri luoghi da visitare e altre agevolazioni,come offerte e sconti in alcuni negozi, ristoranti e attività convenzionate; un titolo di viaggio integrato per il trasporto pubblico e una mappa bilingue con informazioni utili per esplorare la città.
    La si può acquistare presso gli uffici AMT e i punti vendita sparsi per la città.

    CURIOSITA’ E PREZZI

    catania pass turistica

    Ci sono due tipi di Card, il tipo STANDARD per una persona e il tipo FAMILY per le famiglie composte da 2 adulti e 1 o 2 bambini sotto i 13 anni, entrambe hanno 3 pacchetti 1-2-3 days
    LA STANDARD DA 1 DAYS ,24 ORE, COSTA 12,50 EURO, DA 3 DAYS, 72 ORE 16,50 EURO, E DA 5 DAYS,120 ORE COSTA 20,00 EURO.
    LA FAMILY DA 1 DAYS COSTA 23 EURO, DA 3 DAYS, COSTA 30,50 E DA 5 DAYS, COSTA 38 EURO.
    Risulta abbastanza conveniente se si pensa che praticamente si può girare per la città entrare ed uscire dai musei più importanti gratis e si possono avere sconti ed offerte dappertutto, è un incentivo davvero unico per i turisti e un’opportunità fantastica per la Città di Catania.
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  • Come risparmiare gas in casa ed altre astuzie

    Come risparmiare gas in casa ed altre astuzie

    In tempi di penuria, di denaro viveri e quant’altro, consigli su come risparmiare gas in casa ed altre astuzie fanno davvero comodo. Vediamo gli step che possono aiutarci a risparmiare sul gas e su altre bollette.
    Come risparmiare gas in casa: step by step
    risparmiare il gas
    1 – STEP: confrontare le tariffe
    Tenetevi sempre aggiornati sulle tariffe e le offerte dei vari gestori, ma analizzate sempre attentamente tutte le clausole. Alcune offerte possono sembrare convenienti ma non lo sono.
    2 – STEP: richiedere il bonus
    Ogni anno, secondo determinate caratteristiche, le famiglie più disagiate possono fare richiesta per il bonus nel proprio comune di residenza. Basta chiedere del Bonus sociale gas.
    3 – STEP: i consigli della nonna

    1. Coprire sempre le pentole con il coperchio
    2. Non far uscire la fiamma fuori dalla pentola
    3. Usare il forno per cuocere più pietanze contemporaneamente
    4. Regolare la caldaia sui 18° questo consente di risparmiare gas in casa
    5. Aprire le porte interne per dare modo al calore di raggiungere le altre stanze, un’oretta prima di andare a dormire
    6. Cercare di aprire gli infissi il meno possibile, non mettere i termosifoni sotto le finestre ed usare tende, doppi vetri e paraspifferi, la casa si mantiene più calda
    7. Verificare sempre che la caldaia sia in buono stato

    Come risparmiare gas in casa ed altre astuzie
    Abbiamo visto come risparmiare gas in casa…ma cosa fare per le altre bollette?

    • Usare elettrodomestici a basso consumo e lampadine a basso consumo

    risparmiare gas

    • Far revisionare periodicamente gli elettrodomestici, spegnerli quando non servono e non accenderli mai tutti insieme (non combinare ad esempio lavatrice e forno elettrico)
    • Non fare lavaggi a mezzo carico, non metter cose calde in frigo al contrario mettervi cose congelate perché scongelando rilascino freddo
    • Applicare i rompigetto ai rubinetti dell’acqua per evitare lo spreco, usare l’acqua piovana per innaffiare
    • Non aprire continuamente lo sportello del forno quando è acceso né lo sportello del frigorifero
    • Se si ha una stufa, usare il ripiano superiore per scaldare il cibo
    • Se si possiede una stufa a legna o un cammino, comprare dell’argilla refrattaria, impastarla con l’acqua fino a formare delle palle di grandezza simile ad un’arancia, quindi cuocere in forno e lasciar riposare una notte. Una volta che il fuoco è acceso si posizionano sui tizzoni, assorbono e rilasciano molto calore

    Tutti questi consigli si rivelano molto utili sia per risparmiare sulle bollette in generale che in particolare sulla bolletta del gas.
     
     

  • Pasta ai frutti di mare

    Pasta ai frutti di mare

    Pasta ai frutti di mare: in assoluto uno dei migliori piatti di pasta che si possano preparare.
    I frutti di mare e la pasta celebrano un unione perfetta adatta a praticamente tutti i palati e tutte le occasioni. Sono quel tocco di mare e di sole nelle grigie giornate invernali e quel tocco di freschezza e gusto nelle torride giornate estive. Questa pasta in particolare è davvero succulenta, profumata e saporita egli ingredienti sono davvero pochi e semplici.
    Pasta ai frutti di mare: ingredienti per 4

    • 4 mazzetti di cannolicchi
    • 400 gr. Di pasta
    • 350 gr di pomodorini freschi
    • 1 spicchio di aglio
    • olio e.v.o
    • 1 bicchiere di vino bianco
    • prezzemolo
    • sale

    Pasta ai frutti di mare: preparazione
    spaghetti ai frutti di mare
    ATTENZIONE: i cannolicchi, come le vongole, hanno bisogno d’esser spurgati perciò almeno due ore prima della preparazione del piatto vanno posti in un salatiere capiente con abbondante acqua salata.
    Trascorse le due ore scoliamo i cannolicchi, li sciacquiamo sotto il getto d’acqua corrente e li facciamo bollire in acqua per almeno dieci minuti.
    Nel mentre puliamo le cozze, assicuratevi che siano tutte perfettamente chiuse.
    Scoliamo i cannolicchi e di nuovo facciamoli passare sotto un getto d’acqua fredda: se il guscio viene via da solo mentre li puliamo sono cotti al punto giusto. Assicuriamoci che in nessuno di essi rimanga della sabbia.
    In una padella, meglio se in ceramica così verrà più saporito, versiamo due cucchiai di olio evo e facciamoci rosolare lo spicchio d’aglio schiacciato. Uniamo dunque i cannolicchi interi o tagliati a metà.
    Prendiamo i pomodori li laviamo e quindi li tagliamo in quattro parti e li rosoliamo con i cannolicchi a fuoco vivave per una decina di minuti provvedendo a togliere l’aglio che ormai sarà scurito. Versiamo il bicchiere di vino bianco ed abbassiamo la fiamma.
    Aggiungiamo quindi le cozze e copriamo. Se preferite un sugo più rosso aggiungete qualche cucchiaio di salsa di pomodoro.
    Cuociamo le penne al dente in acqua leggermente salata, scoliamole e facciamole saltare in padella con il nostro sugo. Chiudiamo con una spruzzata di prezzemolo fresco e qualche goccia di olio piccante.

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  • Le migliori 5 scuole private a Catania

    Le migliori 5 scuole private a Catania

    Catania è una città siciliana che mette a disposizione dei giovanissimi numerose scuole private di ottimo livello. Scopri insieme a noi quali sono le migliori 5 scuole private di un territorio in continua evoluzione.

    Le migliori 5 scuole private : Formazione 4.0

    formazione 4 0
    Questo centro si trova in via Nicola Fabrizi, 11 ed è destinato sia agli alunni delle superiori che degli istituti professionali. Inoltre, garantisce un valido aiuto per gli studenti universitari che hanno la necessità di superare determinati esami per proseguire il loro percorso accademico. Chi ha intenzione di prendere parte a corsi di recupero con professori di buon rango può senz’altro affidarsi ad una realtà di questo tipo.

    Le migliori 5 scuole private : Uni Marco Polo

    Uni Marco Polo
    Sempre nel cuore di via Nicola Fabrizi, 11 è situato un’altra agenzia in grado di assistere studenti di ogni età nel loro rispettivo percorso, preparandoli passo dopo passo. Si tratta di una scuola di orientamento e addestramento professionale fra le più apprezzate in Sicilia. Oltre all’assistenza privata per scuole, è possibile prendere parte a diversi corsi di formazione, dalle lingue spagnolo, russo e giapponese alle lezioni per badanti, passando per le certificazioni informatiche, blds, oss e la preparazione agli esami universitari.

    Le migliori 5 scuole private : Baby Garden Academy

    Baby Garden Academy
    Continua a scoprire le 5 migliori scuole private a Catania dando un’occhiata a questa scuola dell’infanzia davvero ricca di sorprese. Si tratta di una scuola dell’infanzia privata, che garantisce ai propri piccoli allievi numerose attività creative molto interessanti. Contiene anche un buon centro estivo e consente al bambino di diventare il soggetto principale di un’educazione basata su fondamenta solide e riconosciute. Non mancano uno spazio botanico e una casa laboratorio, oltre ad un’efficiente biblioteca informativa e didattica. Si trova in Viale Ulisse, 6 – Catania.

    Le migliori 5 scuole private : Istituto Polivalente Valdisavoia

    Istituto Polivalente Valdisavoia
    In via Valdisavoia, 7 – Catania sorge l’omonimo Istituto Polivalente riservato agli studenti che vogliono proseguire il proprio percorso di studi. L’agenzia è specializzata soprattutto nell’ambito delle lingue e piace al pubblico grazie alla sua struttura all’avanguardia, con un’elevata percentuale di promossi annuali a pieni voti. Coloro che vogliono condurre i propri figli presso una scuola di ottimo livello senza troppi sforzi possono optare per una scelta del genere.

    Le migliori 5 scuole private : Istituto Paritario Sacro Cuore di Gesù

    Completiamo la rassegna delle 5 migliori scuole private di Catania con una proposta ottima per ciascun alunno che vuole accedere ad una scuola secondaria di secondo grado e ottenere risultati più che soddisfacenti. La scuola di via Milano viene gestita da un’organizzazione religiosa e contiene tutto ciò che serve per una preparazione didattica di ottimo livello.

  • Come addobbare un albero di Natale 2018

    Come addobbare un albero di Natale 2018

    Una delle feste più amate da grandi e piccini è certamente il Natale 2018 per l’aria che si respira e per lo spirito che si diffonde nei cuori.

    Tutte le case sono arricchite da addobbi di vario tipo e la tradizione vuole in particolare modo la presenza del presepe e dell’albero. Hai già pensato a come addobberai quest’anno il tuo albero di Natale? Stai pensando di fare da te i tuoi addobbi, di acquistarli o di riciclare quelli degli anni precedenti? Stai pensando di sviluppare un tema o seguire un colore particolare? Vediamo insieme quali sono le possibilità. Per un albero perfetto è importante non solo considerare le decorazioni, ma anche le luci che danno quel tocco particolare. La cosa importante è che l’albero rappresenti la tua personalità per cui scegli con cura gli elementi che più ti rappresentano.

    Le decorazioni

    natale le decorazioni
    Le alternative relative alle decorazioni sono tantissime. Potresti decidere di fare da te le tue decorazioni dell’albero sfruttando materiale povero o da acquistare, ma anche riciclando elementi che già hai in casa. In questo caso dovresti decidere in fretta organizzarti in tempo per evitare di arrivare alla vigilia con l’albero ancora da preparare. Se vuoi una soluzione più pratica ed anche economica soprattutto in termini di tempo potresti scegliere delle decorazioni già pronte. In commercio ne sono disponibili tantissime. Sì non hai bambini troppo piccoli potresti scegliere decorazioni in metro, soffiato o meno, o in ceramica e danno un tocco di originalità al tuo albero prendendolo, anche, molto chic. Se vivi in un appartamento dello stile più rustico potresti pensare a delle decorazioni in legno: in commercio se ne trovano di bellissime e particolarissime. Questo ti permetterebbe di avere un albero originale senza il rischio di vederti rompere gli oggetti. Il legno, infatti, ha il dono di essere molto duttile, ma lo stesso tempo estremamente versatile. Se, invece, adori il colore potresti scegliere un tema colorato: il rosso, il dorato, l’argentato e il blu sono, in genere, i colori più utilizzati in queste festività natalizia. In tal caso potresti, seguendo la linea comune del colore, scegliere oggetti di vario tipo, combinando tra loro vari generi mettendo, magari, insieme i gusti di tutta la famiglia.

    Le illuminazioni

    natale la illuminazione
    Ciò che è stato detto riguardo alle decorazioni è valido anche per le illuminazioni. Oggi, sul mercato, sono disponibili moltissime varianti di illuminazioni che consentono di rispondere alle esigenze di tutti: dalle lucciole alle mini lucciole, dalle lanterne alle luci a tema, in commercio si trova di tutto e soprattutto nel colore che più si desidera. Pertanto se sceglierai un tema specifico, potrai cercare le luci che più si adattano ad esso, ma allo stesso modo, se seguirai la linea del colore, potrai scegliere quello più adatto allo stile del tuo albero. Potrà scegliere, inutile, il tipo di intermittenza che più preferisci o, ancora più frequentemente, avere la possibilità di scegliere a casa quella che più preferisci. Qualunque decorazione tu decida di mettere sul tuo albero e qualunque illuminazione tu decida di utilizzare per lo renderlo splendente, non devi mai dimenticare il puntale; esso rappresenta il punto di riferimento, l’inizio e fine perché elemento denso e di forte significato. È necessario dunque che tu lo scelga con gran cura e che sia assolutamente adeguato allo stile del tuo albero e della tua casa.

  • Confettura di castagne: la ricetta

    Confettura di castagne: la ricetta

    Confettura di castagne: la ricetta facile e veloce
    E’ già tempo di andare a raccogliere castagne? Ebbene sì, una salutare passeggiata nei boschi regala molto più di quanto non pensate: relax, funghi, frutta selvatica e castagne.
    Voi siete più tipi da castagne o da funghi? Io da funghi, mio marito da castagne (inoltre sugli alberi di castagno crescono dei funghi ottimi), quindi una passeggiata nel bosco soddisfa entrambi. Una sera, prima di un forte temporale, siamo andati proprio per il bosco ed abbiamo avuto la buona fortuna di trovare un cestino di funghi, un sacchetto di castagne e delle buonissime pere selvatiche, ne abbiamo ricavato una cenetta con i fiocchi.
    Se ne raccogliete molte potreste anche provare a fare la marmellata, è un buon modo di conservare le castagne ma naturalmente si possono anche fare dolci e la farina. C’è tutto un modo di ricette da sperimentare.

    Confettura di castagne: ingredienti

    confettura di castagne ricetta

    • mezzo chilo di castagne
    • 1 chilo di zucchero
    • 150 ml di acqua
    • 1 stecca di vaniglia

    Confettura di castagne: procedimento

    • incidere le castagne con un coltello
    • porle in pentola piena di acqua fredda, portare a ebollizione e far bollire per 2 minuti
    • spegnere, scolarle e quando son tiepide spellarle
    • rimetterle a cuore in acqua fredda per tre quarti d’ora
    • in un’altra pentola mettere 150 ml di acqua fredda e lo zucchero, si deve formare uno sciroppo denso
    • frullare le castagne, aggiungere una stecca di vaniglia spezzettata e versare in una pentola aggiungendo lo sciroppo
    • Cuocere per 20 minuti rimestando continuamente affinché non si attacchi
    • sterilizzare i vasetti e versarvi la confettura calda, togliendo la stecca di vaniglia, chiudere i barattoli e capovolgerli

    Conservare la confettura di castagne in un luogo buio al fresco.
    Che ne pensate di questa ricetta? L’avete già provata? Quali dolci vi piace preparare con le castagne?
    Non dimenticate di provare la nostra Torta carote e yogurt light e la nostra Crostata con ricotta e cioccolato.
     

  • La ricetta del Torrone Catanese

    La ricetta del Torrone Catanese

    Il torrone di Catania è un dolce croccante e dal colore ambrato, che viene realizzato durante le festività di Natale ma soprattutto, nei giorni dedicati ai festeggiamenti di Sant’Agata. Passeggiando tra le bancarelle, collocate nelle vie del capoluogo siciliano è difficile non rimanere inebriati dal profumo del torrone che viene realizzato dai venditori di dolciumi, utilizzando mandorle croccanti e zucchero.

    Ricetta torrone catanese

    Ingredienti per un torrone catanese di 750 gr:
    350 gr di mandorle senza pelate
    400 gr di zucchero semolato
    1 bustina di vanillina
    olio di semi q.b.

    La ricetta del torrone Catanese prevede pochi ingredienti, si prepara in pochi minuti e presenta un livello di difficoltà media.

    La ricetta del torrone
    Procedimento
    Versa in una pentola alta lo zucchero con qualche goccia di acqua, mettilo sul fornello a fiamma vivace e fallo sciogliere. Inizialmente si formerà un composto grumoso, che poi con l’aumento della temperatura assumerà l’aspetto di un caramello fluido e dorato. Una volta che si è fuso lo zucchero, aggiungi le mandorle e la vanillina, mescola per fare amalgamare il tutto in maniera ottimale, in modo che il caramello assuma un colore ambrato. Prepara un piano di marmo, ungendolo con l’olio di semi. Rivolta la pentola con il composto di mandorle e caramello sul piano e con l’aiuto di una spatola e un coltello, anch’essi unti di olio, stendilo fino a formare un rettangolo alto 1 cm. L’operazione va eseguita con molta attenzione, anche perché il composto di caramello e mandorle avrà raggiunto una temperatura di circa 200°, quindi evita di toccarlo a mani nude per non rischiare di ustionarti.Lavora il torrone, staccandolo dal marmo, tiralo e allungalo con il coltello e la spatola, fino a quando si presta a essere lavorato. Una volta che il composto avrà perso elasticità e si staccherà facilmente dal piano è pronto. Basta lasciarlo raffreddare e poi tagliarlo a strisce o a rettangoli piccoli. Il torrone catanese va servito freddo e si conserva per diversi giorni se tenuto in un luogo fresco e asciutto. Per evitare che i pezzi si appiccichino è consigliabile non sovrapporli e metterli su un vassoio ricoperto di carta forno.

    Curiosità sul dolce catanese

    La festa di Sant’Agata padrona della città di Catania si svolge ogni anno dal 3 al 5 febbraio. Aggirandosi tra le bancarelle è possibile trovare il famoso torrone, di cui esistono versioni morbide e solide, ma anche al pistacchio e ai semi di sesamo detto terrone alla “ciciulena”. Oltre al torrone fanno parte dei dolci tipici catanese e delle feste agatine anche le olivette verdi, a base di pasta di mandorle e ricoperte di zucchero o cioccolato che nella forma e nel colore verde ricordano il frutto dell’olive.
  • Come curare gli alberi di Natale veri

    Come curare gli alberi di Natale veri

    Come curare gli alberi di Natale veri: piccola guida perché decide di non usare la plastica.
    In questi giorni mi è capitato di parlare di plastica con un gruppo di persone: quanta plastica abbiamo in casa? Quanta plastica è possibile eliminare o sostituire con materiali naturali?
    E ovviamente viste le feste è spontaneo pensare all’albero: vero o di plastica? Vero naturalmente, solo che bisogna aver cura se no muore.
    Vi spiego come curare l’albero e cosa farne dopo le feste.

    Come curare gli alberi di Natale veri: cosa ci serve

    • tappettino
    • vaso capiente con acqua e terra
    • albero vero

    Come curare gli alberi di Natale veri

    curare gli alberi di Natale veri

    1. Comprare un albero in vivaio, non uno tagliato da chissà quanto tempo ed assicurarsi che gli aghi siano verdi ed attaccati al ramo
    2. In casa deve stare lontano da calore, ma in un punto soleggiato, un angolo va bene. La base deve essere tagliata dritta per evitare che l’albero non riesca ad assorbire l’acqua
    3. porre un tappettino sotto il vaso contenente la terra e l’acqua
    4. innaffiare l’albero per la prima volta con 4 litri di acqua minerale, successivamente continuare ad idratarlo per evitare che si secchi (alcuni consigliano di aggiungere qualche goccia di varechina all’acqua per farlo durare più a lungo, io so che funziona con i fiori recisi. Comunque occhio ad animali e bambini)
    5. se l’albero perde molti aghi vuol dire che si sta disidratando, raccoglieteli per evitare che animali e bambini troppo curiosi li scoprano

    Come curare gli alberi di Natale veri: consigli

    albero si natale
    Dopo le feste si può valutare di trasformare l’albero in legna per camino oppure si può verificare se il comune svolge un’apposita raccolta. Lo si può infine riportare in natura o se volete provarci potete piantarlo in giardino.
    Mentre l’albero vero è in casa attenzione agli incendi! Scintille del camino e lucine possono causare un bel problema. Non tenere le luci accese se non c’è nessuno in casa e staccare la spina dalla corrente quando s’innaffia l’albero ed evitare in ogni caso di sovraccaricare le spine di cavi elettrici.
    Se avete scordato di innaffiare l’albero potete tagliarlo di circa 2,5 cm alla base e dargli molta acqua.
     

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  • Involtini di melanzane gratinati

    Involtini di melanzane gratinati

    La ricetta degli involtini di melanzane gratinati è frutto di uno dei nostri esperimenti casalinghi. Il frutto dell’orto sono le melanzane, come le fai?

    • Pasta alla norma
    • fritte
    • parmigiana
    • involtini

    E’ vero che ci si potrebbe rivolgere a google o a un qualsiasi libro di cucina, ma perché penalizzare la fantasia?
    Mio marito fa degli ottimi involtini alla parmigiana, di cui parleremo un’altra volta, e da qui nasce questa variante degli involtini gratinati. Sono davvero molto semplici da fare e non richiedono una grande tempistica.

    Involtini di melanzane gratinati: ingredienti per 4

    Involtini di melanzane gratinati

    • 2 melanzane nere medie
    • sottilette o fette di mozzarella o provola
    • 3 uova circa (possono occorrerne anche di più)
    • prosciutto cotto
    • pan grattato
    • parmigiano facoltativo
    • salsa allo yogurt (facoltativa)
    • olio evo

    Involtini di melanzane gratinati: procedimento

    1. pulire le melanzane e tagliarle a fette né troppo sottili né troppo grosse
    2. disporle su una placca coperta di carta da forno e farle grigliare per dieci minuti circa, girandole (in alternativa usare la piastra ma non devono bruciarsi)
    3. disporre su ogni fetta di melanzana, una fetta di prosciutto, una fetta di sottiletta o di mozzarella o di provola. Volendo si può aggiungere anche del parmigiano
    4. Quindi chiudere gli involtini ed immergerli nelle uova sbattute, rotolarli nel pangrattato e disporli nuovamente sulla placca da forno e cospargerli volendo di altro parmigiano. Irrorare con un filo di olio evo
    5. Infornare e cuocere per una trentina di minuti

    Vanno serviti belli caldi magari con una salsa allo yogurt o piccante se è gradita. Comunque sono buoni anche freddi. I prossimi involtini con le melanzane che vi proporrò sono altrettanto buoni e semplici da fare.
    Vi piacciono questi involtini di melanzane gratinati? Che ingredienti aggiungereste?
    Alla prossima ricetta!! Continuate a seguirci!

     

  • Pista sul ghiaccio in Piazza Università dal 16 Novembre

    Pista sul ghiaccio in Piazza Università dal 16 Novembre

    Il Natale catanese quest’anno sarà sul ghiaccio. È stata installata una pista sul ghiaccio in Piazza Università che sarà attiva da venerdì 16 novembre 2018.

    Il centro storico di Catania diventa di ghiaccio: l’idea dell’amministrazione comunale per le festività natalizie.
    A partire da venerdì 16 novembre, nel centro storico di Catania, per l’esattezza in Piazza Università, entrerà in funzione la pista di pattinaggio autorizzata dal Comune in questi giorni. Si tratta di una pista di pattinaggio a cielo aperto della grandezza di circa 200mq che potrà essere utilizzata da adulti e bambini durante tutto il periodo delle festività natalizie.
    La posizione meravigliosa e suggestiva nella quale è installata la pista (proprio di fronte al Palazzo Centrale dell’Università), permetterà ai cittadini catanesi e ai turisti di poter godere della magia che gli scorci di Catania sanno offrire. La scelta di posizionarla proprio nel Centro Storico della città, caratteristico e affascinante durante ogni periodo dell’anno, è stata sicuramente azzeccatissima.

    Come funzionerà la pista di pattinaggio

    Pista sul ghiaccio in Piazza Università
    La pista sul ghiaccio installata in Piazza Università, sarà attiva ed utilizzabile dalle ore 15 del giorno venerdì 16 novembre fino a venerdì 28 dicembre, ogni giorno, dalle ore 8 alle ore 2 am. La grandezza della pista sarà di 200 x 6 mq e quindi sarà utilizzabile da un gran numero di persone contemporaneamente.
    L’idea di installare questa pista durante le festività natalizie, sarà sicuramente apprezzata da grandi e piccini che potranno vivere assieme l’atmosfera del Natale in una città meravigliosa come quella di Catania.

  • Il Bellissimo Parco Gioeni

    Il Bellissimo Parco Gioeni

    Parco Gioeni il punto di riferimento per la vita all’aperto di Catania

    A Catania esiste un luogo ideale per tutti coloro che vogliono trascorrere qualche ora all’aperto in totale tranquillità.
    Stiamo parlando del Parco Gioeni, una struttura che sta divenendo sempre più importante per gli abitanti della città e non solo.
    Parco Gioeni Catania
    Situato nella zona settentrionale della città, Parco Gioeni è divenuto sempre più importante per la vita dei suoi cittadini, che lo prendono come punto di riferimento per la vita all’aria aperta e come luogo di ritrovo per le più svariate attività.
    Se ti trovi nei pressi della città di Catania e vuoi scoprire un angolo nuovo dove poterti godere un po’ di riposo, Parco Gioeni è esattamente quello che fa per te.

    Parco Gioeni un simbolo del territorio

    Parco Gioeni un simbolo del territorio
    Più esteso persino del giardino Bellini, questo è il parco più grande di Catania ed è costruito su di un terreno di origine vulcanica. Grazie a questa caratteristica, la vegetazione di questo parco è costituita principalmente da una macchia mediterranea con qualche inserto di bouganville e oleandri, oltre alle classiche piante di agave e fichi d’India, che si possono ritrovare in molte zone della regione. Il legame con il territorio si ritrova anche nella scelta della decorazione dei vialetti, che sono tutti in pietra lavica dell’Etna. Al giorno d’oggi sono tante le manifestazioni che hanno come scopo quello di rivalutare sempre di più questo parco, ponendo l’attenzione della città e facendo sì che il suo importante spazio venga sfruttato. Una fra queste, ad esempio, è il Catania Bike Festival, dedicata a tutti gli amanti delle due ruote, così come il ‘Zanne Festival‘ per coloro che amano la musica indie.

  • Costolette di agnello con patate

    Costolette di agnello con patate

    Costolette di agnello con patate: la ricetta perfetta per un sostanzioso pranzo, o cena, in attesa del Natale.
    Quando ho iniziato a leggere “Come cucinare il lupo” di MFK Fisher non avevo ben compreso chi fosse o cosa rappresentasse questo lupo, leggendo ho capito che si trattava di una metafora, una paura generalizzata del futuro. Ve la faccio più semplice? Cosa ne pensate del comfort food? C’è un cibo che vi consola e vi fa sentire particolarmente bene e quindi vi viene in mente nelle situazioni difficili? Magari volete semplicemente coccolarvi e lo cucinate, per me si tratta generalmente delle patate (cucinate in tutte le sale) ma in particolare il profumino delle costolette di agnello  è qualcosa che mi rinfranca.
    Vi spiego come prepararlo.

    Costolette di agnello con patate – ingredienti per due

    Costolette di agnello

    • 1 kg di costolette di agnello
    • 2 spicchi di aglio
    • olio evo
    • 6 patate grandi a pasta gialla
    • sale qb
    • 2 rametti di rosmarino
    • origano qb
    • una manciata di prezzemolo tritato fine

    Costolette di agnello con patate

    1. Tagliate la carne a vostro piacere e asciugatela per bene con carta da forno
    2. mondate le patate, lavatele e tagliatele a spicchi
    3. mondate l’aglio e mettetelo in una padella capiente con due giri di olio evo
    4. fate scaldare il tutto
    5. quando l’aglio profuma mettete uno dei rametti di rosmarino lavato
    6. ponete nella padella anche la carne e fate rosolare a fuoco alto finché non si sarà formata la crosticina
    7. rimuovete l’aglio ed il rosmarino, abbassate la fiamma
    8. versate in padella le patate, l’origano il sale e l’altro rametto di rosmarino
    9. coprite con il coperchio e lasciate cuocere finché le patate non son morbide (non girate troppo spesso se le volete belle dorate)
    10. togliete il coperchio, aggiungete il prezzemolo e fate rosolare qualche minuto a fiamma alta

    Servite le costolette di agnello con patate con del buon vino bianco per chi lo ama, del pane fresco e croccante, verdure sott’olio ed un’insalatina verde fresca.
    Nessuno vi vieta di aggiungere a questo piatto delle belle cipolle (cotte insieme agli altri ingredienti) o arrostite a parte (bene anche le cipolline sott’aceto). Potete aggiungere del riso e fare un piatto unico. A me piace servire questo piatto con una buona salsa allo yogurt fresca.
    Che cosa ne pensate di questa ricetta?
     

  • Vacanza a Catania: Le 5 cose da fare

    Vacanza a Catania: Le 5 cose da fare

    Ai piedi dell’Etna si affaccia una magnifica città, riconosciuta in Italia e nel mondo per la sua bellezza, nonché per il valore storico e culturale: Catania.
    Ma quali sono i posti più belli da visitare una volta giunti in città?

    Vacanza a Catania: Il monte Etna

    La dea della Sicilia orientale

    Escursione Etna

    Grazie alla sua presenza, ai catanesi è stato attribuito nel corso del tempo il soprannome di “Etnei”, proprio per rimarcare il senso di appartenenza ad un contesto geografico mozzafiato. Per questo motivo, aldilà dei monumenti, l’Etna resta l’attrazione numero uno per chiunque si trovi in vacanza a Catania. Considerato il vulcano più grande d’Europa, è gremito di servizi turistici all’avanguardia, utili a regalare esperienze a stretto contatto con la terra bruciata e le pietre vulcaniche.

    Vacanza a Catania: Piazza del Duomo

    Il cuore del capoluogo etneo

    piazza duomo catania

    Una vera perla per chi ama il barocco, poiché questa piazza incarna a pieno lo spirito artistico seicentesco. La chiesa di Sant’Agata si eleva in tutta la sua magnificenza con il chiarore marmoreo e l’eccezionale cupola visibile sul retro. Al centro della piazza è visibile il simbolo di Catania, l’elefantino.

    Vacanza a Catania: Parco Gioeni

    L’area biologica di Catania

    Hai voglia di goderti la natura, all’interno della città è possibile farlo. Ma non è tutto: oltre a respirare aria pulita intorno al verde è possibile ammirare tutta Catania grazie a una vista mozzafiato. Insomma, non esiste miglior modo per rilassarsi in vacanza.

    Vacanza a Catania: Teatro greco-romano

    Un miscuglio di culture
    Catania anfiteatro romano

    Costruito proprio con la pietra lavica dell’Etna, il teatro catanese è una magnifica opera d’arte che insiste sul miscuglio di culture e popoli che hanno calpestato il suolo della città.
    Per gli amanti dell’arte non è assolutamente da perdere.

    Vacanza a Catania: Castello Ursino

    Una traccia medievale nel popolo etneo

    Museo Civico Castello Ursino

    Fu fondato da Federico II di Svevia è rappresenta uno strato indelebile del medioevo siciliano. Oggi è possibile non solo ammirarlo dall’esterno, ma anche visitarne l’interno, data la sede del museo civico.
  • Come cucinare il cotechino

    Come cucinare il cotechino

    Come cucinare il cotechino: ricetta e dritte per il piatto protagonista del nuovo anno.
    C’è chi lo cucina la vigilia e chi lo cucina il primo giorno dell’anno, l’importante è rispettare la tradizione.
    Ebbene sì, il cotechino è il piatto che in assoluto si cucina di più in questi giorni. Tipicamente emiliano si è diffuso nelle tavole italiane, e vista la portata calorica è ovvio che faccia la sua comparsa solo una volta all’anno, per una occasione speciale.
    Ne avete mai preparato uno?

    Come cucinare il cotechino: ingredienti

    cotechino piatto
    Premessa: il cotechino si cucina con le lenticchie e lo potete acquistare fresco o precotto, tenete conto che il precotto è più molliccio e grasso, il sapore cambia.
    Ingredienti per 4:

    • un cotechino fresco (mezzo chilo minimo)
    • 300 gr di lenticchie (abbondare perché si dice che portino soldi)
    • 1 cipolla
    • 1 spicchio d’aglio
    • 2 pomodori freschi
    • olio evo
    • sale e pepe
    • un rametto di rosmarino
    • un bicchiere di vino bianco

    Come cucinare il cotechino in pochi semplici passi

    Cotechino cucinare 1

    1. Bucare il budello del cotechino, per far uscire i grassi in cottura, ed impacchettarlo nella carta stagnola
    2. Immergere il cotechino impacchettato in una pentola contenente acqua fredda, coprire e far cuocere a fiamma medio bassa per due ore
    3. Far rinvenire e lenticchie in acqua calda, in un tegame versare due giri di olio evo, porre l’aglio sbucciato, la cipolla ed i pomodori tritati ed il rametto di rosmarino. Far soffriggere a fuoco basso. Sfumare con un bicchiere di vino bianco ed aggiungere le lenticchie.
    4. Far cuocere le lenticchie fino a che non son morbide.
    5. Scolare il cotechino, svolgerlo e tagliarlo a fette abbastanza spesse
    6. Porlo insieme alle lenticchie per farlo insaporire

    Se il menù deve procedere velocemente potete comprare il cotechino precotto. Chi non gradisce il cotechino può provare lo zampone.
     

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  • Mare a Catania, la guida per le vacanze al mare

    Mare a Catania, la guida per le vacanze al mare

    La Sicilia non è solo famosa per la cultura e le opere che ogni anno la rendono meta turistica ma anche perchè offre tra le spiagge più belle della penisola e del mondo. Catania in particolare dispone di un lungomare sabbioso, verso Sud in direzione del Porto, e di un lungomare con scogli e rocce di natura lavica e con l’Etna sullo sfondo, a Nord rispetto alla stazione centrale.

    Mare a Catania: Estate al Mare

    spiaggia san marco
    Per godere a pieno la bellezza delle spiagge siciliane è utile essere automuniti perchè alcune tra le più belle sono difficilmente raggiungibili a piedi.Prima di ripartire si dovrà assolutamente visitare spiaggia San Marco di Calatabiano, la Foce Simeto accolta in una riserva naturale e infine la playa di Catania, lunga più di 18km che è quella più attrezzata con stabilimenti e servizi ma che offre la possibilità di divertirsi anche la sera con feste, locali con musica e tanto altro. Servizi simili sono offerti dalla “Scogliera” una zona nei dintorni di Aci Castello e dalla Spiaggia Praiola di Giarre. Se sei alla ricerca di un posto tranquillo, adatatto anche ai bambini ma allo stesso tempo non vuoi fare a meno del mare limpido della Catania consiglio poi la spiaggia di Fondachello con un litorale di ciottoli.

    Mare a Catania: Estate tra I Borghi

    la storia di acitrezza
    Esiste poi la possibilità, per chi non fosse amante della spiaggia ma che comunque non vuole fare a meno della vista del mare limpido di Catania, di visitare borghi quali Aci Trezza che ha ispirato il poema greco l’Odissea con le avventure di Polifemo ed Ulisse e Aci Castello che accoglie l’omonimo castello Normanno .Meta turistica sono anche isole come quella di Lachea di origine vulcanica che mostra resti di età preistorica.
  • Week end al mare a Catania, le 5 spiagge più belle

    Week end al mare a Catania, le 5 spiagge più belle

    Week end al mare a Catania: le 5 spiagge più belle, terra di arte e di mare

    La città etnea, oltre ad essere uno dei luoghi più ricchi di storia e di fascino di tutto il Mediterraneo, è anche una meta balneare di prim’ordine e nasconde, a poca distanza, dei piccoli angoli di paradiso, che nulla hanno da invidiare alle mete caraibiche.
    Fare una selezione dei tratti di costa più suggestivi di questa zona è un’impresa davvero ardua, tanto belli e numerosi sono i lidi catanesi, caratterizzati dall’estrema varietà di paesaggi che potrai incontrare durante un week end che si preannuncia all’insegna della meraviglia.

    Week end al mare a Catania: Le spiagge più belle

    spiaggia san marco
    Non si può non includere nella lista la maestosa spiaggia di San Marco, ampia, aperta su un mare blu profondo e composta per lo più da ciottoli di origine vulcanica; anche la spiaggia di Aci Trezza, a pochi chilometri e con le famose isole Ciclopi di sfondo, è una meta molto apprezzata e dotata di un panorama che non potrai che apprezzare, così come la lunghissima Playa di Catania che, con i suoi diciotto chilometri di lido sabbioso, è forse la più frequentata, da catanesi e non.
    Se sei alla ricerca di un’oasi naturale di straordinaria bellezza, magari da abbinare a un po’ di mare in una spiaggia magnifica, allora l’ideale è la zona della Foce del Simeto, con l’omonima oasi naturalistica.
    Vicino alle ultime propaggini di Acireale, invece, si trova la spiaggia di santa Tecla, una vera e propria piscina di acqua limpidissima, dove le barche dei pescatori sembrano fluttuare e che ti lascerà a bocca aperta.
    Una cosa è certa: che sia affollata o deserta, con i sassi o sabbiosa, immersa nella natura o nel bel mezzo di un piccolo borgo, la tua spiaggia ideale si trova nel catanese.
  • Polpette di patate fritte ricette

    Polpette di patate fritte ricette

    Polpette di patate fritte ricette per tutti i gusti! Ormai lo sapete io amo cucinare le patate in tutti modi, classici e non. Ho deciso oggi di presentarvi delle ricette di polpette di patate, differenti l’una dall’altra ma ugualmente semplici e gustose.
    La prima ha a che fare con la vera prima serata di sole e caldo, in cui non avevo tanta voglia di passare il mio tempo ai fornelli ma di leggere in giardino. Decido che sarà una pietanza veloce e poco complicata: anni fa una signora mi aveva raccontato di aver preparato con le sue amiche delle frittelle dolci di patate e da qui mi nasce l’idea.
    A proposito di amiche, dedico queste ricette a due mie grandi amiche, loro sanno perché.
    patate 
    Polpette di patate fritte #1
     

    • 2 patate grandi
    • 1 uovo
    • 1/2 bicchiere di farina
    • 2 fette di prosciutto cotto o crudo
    • 1 pizzico di sale
    • 1 spolverata di pepe nero
    • olio di semi

    Polpette di patate fritte: procedimento

    1. Lavare le patate e sbucciarle
    2. Con la grattugia apposita affettarle alla julienne
    3. In un insalatiere lavorare la farina e l’uovo con piccoli pezzetti del prosciutto gradito. Quando si ottiene una pastella morbida ed omogenea versare le patate e amalgamare ancora
    4. Con le mani infarinate fare delle polpette, piccole così non si aprono quando friggono
    5. Rotolarle nella farina e friggerle in olio bollente

    Il bonus: dopo averle messe su carta assorbente, preparate un piatto con letto aromatico, fatto con foglie di rosmarino, menta, origano e timo su cui adagiare le polpette di patate fritte poco prima di servirle. Gnam!
    Volendo potete aggiungere anche del formaggio grattugiato nell’impasto, verranno più saporite.
    Polpette di patate fritte #2
    patate fritte

    • 500 g di patate bianche
    • 80gr Parmigiano e pecorino
    • 1 uovo
    • spezie a piacere
    • Pangrattato q.b.
    • Olio di semi

    Polpette di patate fritte: preparazione

    1. Lavare bene le patate ed inciderle a croce
    2. Porle a bollire e quando son cotte scolarle
    3. Togliere la buccia con un semplice gesto (per quello ve le ho fatte incidere) e passarle nello schiaccia patate
    4. Aggiungere al purè sale, pepe e spezie a piacere come paprika o curry. Aggiungere anche il formaggio (io mai perché detesto il formaggio)
    5. Lasciar freddare il purè, quindi preparare le polpette
    6. Passarle nell’uovo prima e poi nel pangrattato
    7. Friggerle in olio bollente

    Il bonus: servirle con un bel panino fragrante e salse fatte in casa, che delizia queste polpette di patate fritte!
     

  • Itinerari Turistici – Ferrovia Circumetnea di Catania

    Itinerari Turistici – Ferrovia Circumetnea di Catania

    La Circumetnea di catania, una ferrovia spettacolare

    Per esplorare un territorio come il catanese, ricco di cose da fare e da vedere, uno dei modo più originali ed efficaci risulta il treno, grazie al quale potrai godere di una panoramica senza eguali della zona, passando per borghi molto suggestivi e paesaggi straordinari, sempre con l’Etna, il simbolo per eccellenza di Catania, bene in vista per tutte le oltre tre ore di viaggio.
    L’idea di una ferrovia che servisse tutti i borghi pedemontani disseminati sulle pendici del vulcano risale alla seconda metà dell’Ottocento e il primo tratto dell’infrastruttura fu inaugurato verso la fine del XIX secolo, dando il via a un’opera divenuta un must se vuoi goderti un punto di vista alternativo durante il tuo soggiorno a Catania.

    Il tragitto della Circumetnea

    Il tragitto della Circumetnea

    Partendo da Catania Borgo, la ferrovia percorre un suggestivo tratto dell’entroterra e ti darà la possibilità di visitare alcune cittadine davvero interessanti, prima fra tutte Bronte con i suoi pistacchi e il suggestivo Bosco di Centorbi, famoso per le sue querce secolari. Meritano una visita anche Linguaglossa, con le sue chiese barocche dal tipico gusto siciliano e Paternò, un tempo importante centro abitato, porta dell’entroterra isolana. Il tragitto termina a Giarre, dove a pochi chilometri potrai trovare stupende spiagge.
    Se sei un appassionato di vini troverai sicuramente interessante l’iniziativa ‘il treno dei vini‘, grazie al quale, in alcune località lungo il percorso, potrai gustare gli ottimi vini catanesi; se, invece, sei una persona sportiva, porta con te la bici, troverai una marea di sentieri per i quali scendere con la tua due ruote, per vivere il territorio etneo con il pieno di adrenalina.
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  • Catania tornano i turisti in città: boom anche per i crocieristi

    Catania tornano i turisti in città: boom anche per i crocieristi

    Mare o montagna? A quanto pare la scelta estiva dei più ricade sul mare: Catania meta turistica per tutta Europa.

    Catania: punto di arrivo per turisti da tutta Europa

    Turisti da tutta Europa sono approdati sui lidi siciliani durante l’estate appena conclusasi, in particolare nei mesi tra giugno e agosto 2018. È quanto rivela una stima basata sui risultati di ricerca di voli e hotel sui principali portali. Catania si è rivelata la meta più gettonata dai tedeschi e rimane tra le più ambite anche dai francesi e dai russi.
    turismo a catania
    Anche dalle coste nordiche sono andati alla ricerca di paesaggi sabbiosi: esploratori dall’Olanda, nelle cui ricerche la città di Catania si piazza come settima, e dalla Gran Bretagna, dove conquista un buon nono posto.Spiagge da sogno, mare e i ricchi banchetti che caratterizzano l’isola siciliana evidentemente fanno il loro dovere. Complice anche il fatto che negli ultimi anni accanto agli hotel più blasonati siano sorti numerosi bed and breakfast, che permettono di viaggiare anche agli utenti dalle tasche più leggere.

    Turismo a Catania: tornano anche i crocieristi

    crociera a catania

    Un’estate all’insegna del multiculturalismo, insomma, per la città di Catania. A colorare l’orizzonte, oltre al sole caldo della Sicilia, le vele delle imbarcazioni di skipper e le navi da crociera.
    La città infatti ha registrato anche numerosi sbarchi come tappa delle principali crociere italiane e straniere: i turisti si riversano dal porto all’interno della città e visitano le principali attrattive culinarie e architettoniche.
    Durante l’estate 2018, quindi, la Sicilia è tornata a occupare il posto che le spettava sul podio delle mete turistiche più ambite in Italia e in Europa.
  • Ricette di cucina siciliana: pasta e melanzane

    Ricette di cucina siciliana: pasta e melanzane

    Vi piacciono le ricette di cucina siciliana? Ebbene, chi non conosce la pasta alla norma? Davvero semplice ed ottima è una delle mie preferite.
    Oggi ve la propongo ma con una presentazione diversa, originale.
    Ad esempio: date un pranzo o una cena con amici e volete preparare una norma, però la volete diversa, sfiziosa e che si presenti in modo particolare. Ho la ricetta che fa per voi.
    Ricette di cucina siciliana: pasta e melanzane
    Ingredienti per 4

    • 2 grosse melanzane nere
    • 400 gr di spaghetti alla chitarra (o una pasta che preferite ma non troppo grande)
    • olio evo qb
    • 1 spicchio d’aglio
    • 2 tazze di salsa di pomodoro
    • sale
    • basilico

    Ricette di cucina siciliana: pasta e melanzane
    pasta e melanzane ingredienti
    Questa ricetta inizia lavando bene le melanzane, quindi le si divide a metà. Scavare l’interno raccogliendo la polpa. Mettere le mezze melanzane in frigo.
    In una padella versare tre giri di olio evo e far imbiondire lo spicchio d’aglio. Levare l’aglio e far rosolare la polpa delle melanzane. Quando è ben dorata versare a salsa di pomodoro, far andare a fuoco alto per cinque minuti, quindi abbassare. Aggiungere un bicchiere d’acqua e far cuocere per 40 minuti. Se si vuol correggere l’acidità aggiungere un cucchiaio di zucchero. Aggiungere una foglia di basilico e spegnere.
    Far cuocere la pasta, in acqua salata.
    Foderare una teglia con della carta da forno, porvi le mezze melanzane e farle stare in forno a 150° per dieci minuti.
    Spegnere il forno e scolare a pasta. Condire gli spaghetti con il sugo.
    Con l’aiuto di un mestolo formiamo dei nidi di pasta da porre dentro ciascuna mezza melanzana. Servire o passare in forno qualche altro minuto se si vuol aggiungere ad esempio della scamorza o del formaggio filante.
    Adagiare ogni mezza melanzana nel piatto di ciascun commensale.
    Il condimento piccante va messo in tavola per chi volesse servirsene.
    Fra tutte le ricette di cucina siciliana questa non è forse la più fantasiosa?

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  • Eventi a Catania: Programma del mese di Novembre

    Eventi a Catania: Programma del mese di Novembre

    Si prospetta un Novembre denso di eventi ed iniziative a Catania, difatti molte sono le attività che possono interessare persone di tutte le età, dai più grande ai più piccini.

    Eventi Musicali

    Cominciamo con l’elencare gli eventi musicali principali in corso nei prossimi giorni; sono diverse le star attese, soprattutto da molti adolescenti, ma non solo.
    Il primo evento da segnalare è quello che si terrà l’8 Novembre alle ore 22:30 al Gallun,
    Loveplay tribute band dei 22Coldplay22
    dove si avrà l’opportunità di assistere all’esibizione live del gruppo “Loveplay” tribute band dei “Coldplay“.
    Ghali catania
    Altro evento atteso è il concerto dell’astro nascente Ghali, che il 10 Novembre, alle ore 21:00 infiammerà il Pal Art Hotel di Acireale con uno spettacolo live.
    Mondadori Bookstore
    Segue Elisa che, il 10 Novembre alle ore 17:30, incontrerà i fan presso il
    Mondadori Bookstore in Piazza Roma, 18.
    Un altro evento, pensato sta volta per gli amanti del musical, è la messa in scena di “Jesus Christ superstar” l’8 ed il 9 Novembre presso il teatro Metropolitan alle ore 20:30; gli spettatori potranno assistere alle performance dell’artista Ted Neeley, attore originale del film e , contagiati certamente dalle musiche rock, vivranno una serata all’insegna del divertimento.

    Eventi a Catania: altri Spettacoli

    Il palinsesto degli eventi di Catania non si ferma solo agli spettacoli o agli appuntamenti musicali, ma ha in programma anche delle opere teatrali, dai toni più o meno impegnati, che permettono a chiunque voglia, di passare una serata, o un pomeriggio con l’iniziativa che meglio corrisponde alla propria richiesta.
    Una delle proposte è la commedia brillante di Noël Coward “Spirito Allegro“, in scena al Cine teatro Garibaldi di Giarre il 10 e l’11 Novembre alle ore 17:30, in cui si narra dell’intrigo amoroso tra moglie- marito- ed ex moglie defunta.
    Come un granello di sabbia
    Altro spettacolo in scena, il 10 e l’11 Novembre, al “Must”- teatro Musco è quello dal titolo “Come un granello di sabbia” che racconta la storia di Giuseppe Gulotta, vittima di un errore giudiziario; questo spettacolo è disponibile in doppio appuntamento alle ora 18:00 ed alle 21:00
    In programmazione per tutto Novembre anche lo spettacolo per bambini “Il tamburo Misterioso“, al teatro “Zig Zag“, il sabato alle 18:00 e la domenica alle 11:00, che unisce burattini e recitazione in prosa.
    Ricordiamo anche che il 15 Novembre si aprirà la stagione teatrale del teatro Canovaccio con lo spettacolo “Cordialmente invitati a ricordare la morte” tratto dal romanzo di Rex Stout.
    Grease amore brillantina
    Uno spettacolo per tutta la famiglia, invece, è quello in scena, fino al 17 Novembre, alla sala De Curtis “Grease: amore & brillantina“, ideale per passare una serata in compagnia di musica spumeggiante ed adrenalinica ideale sia per gli adulti che per i più piccoli.
    Altro evento è quello AIRC, per la ricerca contro il cancro, giorno 11 Novembre al Teatro Bellini, che vede protagonista Giovanni Caccamo ed il suo “ETERNO TOUR“, un sera dedicata alle dolci melodie ed alla ricerca medica; ospite speciale della serata: Pippo Baudo.

    Eventi a Catania: altre Iniziative

    Ci sono anche altri eventi in programma per il mese di Novembre, adatti a chi ama la cultura, la storia, l’aria aperta, che permettono di riscoprire le tradizioni tipiche del territorio.
    Ad esempio, tramite l’iniziativa “Quando Catania aveva le mura” in programmazione per il 10 Novembre è possibile, partendo dal Bastione degli Infetti, fare una passeggiata nei luoghi in cui erano presenti le antiche fortificazioni del territorio.
    Dal 9 all’11 Novembre, è invece possibile riscoprire i sapori della tradizione a Linguaglossa, dove si terrà la Festa di San Martino, in cui è prevista sia la degustazione di pietanze tipiche che delle attività sportive come lo sci di fondo o alpino lungo le pendici del vulcano Etna.
    la Festa di San Martino
    Il mese di Novembre è anche dedicato agli appassionati delle stelle, infatti, il “Gruppo Astrofili Catanese” apre le porte ai giovani che vogliono imparare di più sugli astri ed i fenomeni del cielo.
    Altro evento, di carattere culturale, è quello inerente la mostra di Alberto Casiraghy al Credito Siciliano, dove l’artista cerca di rappresentare al meglio il suo vissuto.
    Come si vede, vi è solo l’imbarazzo della scelta, è presente un programma ricco di eventi adatto a soddisfare tutti!

  • Pasta alla trapanese: i sapori della Sicilia

    Pasta alla trapanese: i sapori della Sicilia

    Pasta alla trapanese: se i sapori italiani vi tentano e siete sempre in cerca di nuove ricette da provare oggi noi vi vogliamo tentare con una ricetta della splendida Sicilia. Per la precisione siamo a Trapani, è una delle varianti del classico pesto alla trapanese per cui si usano solitamente aglio, basilico, mandorle e pomodori.
    E’ una ricetta semplice, veloce ma saporita. Occorrono circa trentacinque minuti per realizzare quest’ottimo piatto di pasta.
    Pasta alla trapanese: ingredienti
    Pasta alla trapanese ingredienti
    Per quattro persone occorrono questi ingredienti:

    • 400 g di maccheroni rigati o penne
    • 300 g di pomodori maturi
    • 3 peperoni da arrostire
    • 1 peperone crudo tagliato a dadini
    • 1 spicchio d’aglio
    • prezzemolo
    • 80 g di pecorino grattugiato
    • olio evo
    • sale

    Pasta alla trapanese: preparazione
    Per prima cosa occorre abbrustolire i peperoni preferibilmente su una piastra ma anche una padella andrà benissimo. Laviamo i peperoni, li asciughiamo e quindi li facciamo abbrustolire dopo averli tagliati a listarelle.
    In una padella a parte facciamo scaldare dell’olio evo e l’aglio schiacciato che avremo privato della buccia. Quindi laviamo i pomodori, priviamoli dei semi di modo che il sugo non venga troppo acido, tagliamoli a cubetti e versiamoli nella padella. Facciamo rosolare il tutto magari aggiungendo un filo d’olio piccante se è di nostro gradimento o del peperoncino tagliato a pezzetti.
    Quindi uniamo al tutto il peperone crido che avremmo lavato, mondato delle parti bianche e dei semi e tagliato a listarelle. Ricordiamo di prelevare l’aglio non appena inizia a scurire altrimenti conferirà un sapore amaro al nostro piatto.
    Facciamo cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata ed una volta scolata versiamola nella padella per farla saltare con il sugo. Completiamo con i peperoni abbrustoliti per guarnire ed insaporire il piatto ed il pecorino grattugiato a seconda del nostro gusto. E’ pronto!

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  • Vestito da sposa e bouquet: come conservali

    Vestito da sposa e bouquet: come conservali

    Dopo aver finito Mangia, Prega, Ama mi sono ritrovata casualmente a parlare di matrimonio, in auto, con un’amica e a ripensare al mio vestito da sposa. Le ho promesso che le avrei fatto vedere il mio abito, che è conservato in una scatola, spero ancora in buone condizioni. Sarà una buona scusa per tirarlo fuori e controllare.
    Dunque vorrei darvi dei consigli su come conservare il vestito da sposa al meglio, perché, si spera, sarà sempre un bel ricordo. E poi su come conservare il bouquet (ho conservato anche quello).

    Come conservare il vestito da sposa

    Vestito da sposa
    In primis va portato in lavanderia, in una che sappia come trattare gli abiti da sposa. Una cosa da fare: controllare prima che non abbia strappi o buchi e controllare anche dopo. Si può optare anche per un lavaggio a secco ma non è proprio specifico.
    Una volta riportato a casa, il vestito da sposava avvolto in un lenzuolo bianco pulito (o in carta di seta bianca) e riposto nella sua sacca, quindi in una scatola ben chiusa. Oppure ovviamente potete appendere la sacca con l’abito nell’armadio con una gruccia in plastica, se ne avete uno capiente.
    Il lenzuolo bianco e la custodia traspirante (ecco perché non è una buona idea metterlo in una sacca di plastica o sottovuoto) sono indispensabili perché permettono all’abito di non ingiallire.
    Antitarme? Meglio di no, potrebbe rovinare l’abito. Assolutamente niente naftalina.
    E’ importante che almeno una volta all’anno prenda un po’ d’aria, in modo che l’abito non ingiallisca o non si decolori.

    Come conservare il bouquet

    bouquet da sposa
    Al momento delle nozze che fate: lo tirate o lo conservate il bouquet? Dopo aver conservato il vestito da sposa, passiamo alla conservazione del mazzo di fiori.
    Io ho deciso di conservarlo ed ho utilizzato il metodo dell’essiccazione, se scegliete questo metodo attenzione, solo fiori come rose, peonie ed ortensie si prestano bene ad esser essiccati, mentre per conservare tulipani ed orchidee occorre ad esempio un altro metodo.
    Io ho spruzzato di lacca il mio bouquet di rose e poi l’ho appeso a testa in giù nella cantina. Occorre un luogo buio, non umido ed areato.
    Diversamente si può scegliere di pressare i fiori finché non siano secchi, per poi magari comporre un quadro ad esempio, o collage per arricchire l’album di nozze.
    Ultimo metodo, meno diffuso, è quello della sabbia: ponete il bouquet in un secchio e versatevi delicatamente della sabba fino a coprirlo. Controllate di tanto in tanto e prelevatelo quando i fiori si saranno seccati.
    Voi come avete conservato il vestito da sposa ed il bouquet?
     
     

  • Un Tour nella bellissima Taormina

    Un Tour nella bellissima Taormina

    Tra le città più visitate della Sicilia c’è la bellissima Taormina

    Si trova in provincia di Messina e vanta milioni di turisti che arrivano per un vero e proprio tour alla scoperta delle sue meraviglie.
    Taormina sorge su di un colle e per questo si presta ad un panorama splendido tra l’azzurro mare da una parte e le alture verdi dall’altra.
    Isola Bella taormina
    La città gode di una temperatura gradevole per la maggior parte dell’anno e grazie alla sua storia e alle sue bellezze è stata scelta come ambientazione di molti film e tutt’ora si tengono celebri manifestazioni come il “Nastro d’Argento“, che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.
    Difficile scegliere cosa vedere a Taormina perchè tutto è incredibilmente pieno di fascino; quindi meglio prenderci il nostro tempo e visitare ogni singolo angolo della città, l’atmosfera che si respira ci catturerà in un’attimo.
    Teatro Greco taormina
    Quando arriviamo nella città non possiamo non passare per il noto “Teatro Greco“, nota ambientazione di antiche sfide tra i grandi gladiatori.
    Il teatro nasce tra le rocce e gode di un suggestivo panorama che spazia dalla visibilità in lontananza della costa calabra fino a poter ammirare il vulcano Etna.
    Camminando per le vie del centro possiamo trovare il corso intitolato ad Umberto I definita la strada principale di Taormina; dove è possibile comprare i prodotti tipici della zona all’interno dei suoi negozietti e tantissimi oggetti che saranno un ricordo della nostra visita.
    Tra un viottolo e un altro ci imbattiamo nella grande piazza dove ci possiamo sedere nei bar o mangiare nei ristoranti per poi proseguire visitando le tante chiese storiche ma anche l’arco che divide la zona antica da quella nuova della città.
    Molto simile nell’aspetto ad un castello troviamo Palazzo Santo Stefano, pieno di pezzi storici per viaggiare nella storia della città.
    taormina Palazzo Santo Stefano
    Ma alla fine se cerchiamo un giro in mezzo alla natura c’è la piccola Isola Bella; raggiungibile comodamente a piedi attraverso una piccolissima spiaggia per ammirare un mondo incantato tra passeggiate e viste mozzafiato.

  • Polpa di granchio: idee per cucinarla

    Polpa di granchio: idee per cucinarla

    Polpa di granchio: idee per preparare dei piatti sfiziosi con pochi ingredienti e poco tempo.
    La prima ricetta nasce dal mio amore per le patate che cucino volentieri in tutti i modi. E’ un piatto fresco, ideale per l’estate ma che si può preparare anche in inverno. Le patate possono bollire da sole, mentre voi fate altro e poi per condire quest’insalata ci vuole un attimo. Vediamo come fare.
    Polpa di granchio e patate
    Ingredienti per 4:

    • 1 confezione di surimi
    • 8 patate a pasta gialla
    • olio evo qb
    • olive (sott’olio o no come preferite)
    • un mazzettino di prezzemolo
    • sale
    • porro qb

    polpa di granchio patate
    Per prima cosa lavare le patate ed inciderle a croce, quindi metterle a bollire. Tagliare il surimi a tocchetti, tagliare fettine sottili di porro, tritare il prezzemolo, sgocciolare le olive. Porre tutto in una insalatiera.
    Scolare le patate e pelarle, tagliarne a pezzi non troppo piccoli. Unire al condimento, aggiungere un pizzico di sale, olio evo e mescolare.
    Il bonus: aggiungere dei pezzi di polpo bollito, del pepe ed una spruzzata di succo di limone oppure un’insalata di mare già pronta.
    ***
    La seconda ricetta nasce per caso. Da ragazzina guardavo un cartone animato in cui la protagonista preparava queste polpettine di granchio. Anni dopo ho trovato la ricetta ed ho deciso di provarle.
    Polpettine di polpa di granchio
    granchio
    Ingredienti per 4:

    • 2 confezioni di surimi
    • 6 fette di pancarrè senza crosta
    • latte qb
    • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
    • pangrattato
    • un pizzico di sale e pepe
    • olio di semi

    Sminuzzare la polpa di granchio ed il pancarrè. Innaffiare con poco latte e frullare. Aggiungere sale, pepe e prezzemolo. L’impasto deve essere facile da lavorare, non troppo molle (se lo è avete messo troppo latte, usate del pangrattato per addensarlo). Rotolate le polpette nel pangrattato.
    In una capiente padella fate scaldare l’olio di semi, quando è ben caldo friggetevi le polpettine finché non son dorate.
     

  • Cosa vedere nella splendida Castiglione di Sicilia

    Cosa vedere nella splendida Castiglione di Sicilia

    Se vogliamo programmare una vacanza nella bella Sicilia non togliamoci la possibilità di vedere la splendida Castiglione

    Resteremo affascinati da questo piccolo paese dal fascino antico.
    Castiglione si trova nella provincia catanese molto vicina a Taormina; è un piccolo centro di poco più di tremila abitanti.
    Sorge su di un’altura attraversata dal fiume Alcantara e ha meritato per i suoi paesaggi un posto nella classifica dei “borghi più belli d’Italia“.
    fiume Alcantara
    Castiglione fu protagonista nelle due guerre mondiali per la quale, all’inizio degli anni duemila le fu donata la medaglia al “merito civile” per essere stato il primo paese dell’Italia ad essere occupato dai tedeschi dove colpirono duramente sia in vite umane sia nelle abitazioni.
    castiglione di sicilia medioevo
    Passati anni un pò neri ora Castiglione di Sicilia può vantare un via vai di turisti da tutto il mondo alla scoperta della sua storia e della sua bellezza.
    Tra castelli e boschi oppure camminando per le piccole vie del centro storico, Castiglione ci offrirà paesaggi affascinanti avvolti da un’atmosfera magica dal sapore medioevale.
    castiglione di sicilia castello
    Sicuramente la prima tappa da ammirare a Castiglione è il Castello che sovrasta la città offrendo un panorama strepitoso della valle; si potrà poi vedere il suo ponte oltre alla scalinata e a tutti i suoi angoli nascosti.
    Passiamo poi per le vie del centro ed entriamo a dare più di uno sguardo a tutte le chiese del paese, tra cui quella di Sant’Antonio tra le più antiche del posto dove all’interno sono esposti i suoi pregiati dipinti .
    castiglione di sicilia chiese
    Una volta a Castiglione non si può evitare di essere catturati dal paradiso delle Gole del fiume; una veduta suggestiva tra la natura incontaminata per essere catapultati in un’oasi di vera pace.
    Ovviamente a Castiglione anche i punti di ristoro hanno la loro importanza, con i loro piatti tipici come formaggi e i rinomati vini.
    castiglione di sicilia sapori
    Ultimo giro passando per le piccole stradine che portano alla piazza principale e ai suoi monumenti tutti da fotografare e ricordare nel tempo; a Castiglione di Sicilia il tempo sembra essersi fermato.

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