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  • Cosa vedere nella splendida Castiglione di Sicilia

    Cosa vedere nella splendida Castiglione di Sicilia

    Se vogliamo programmare una vacanza nella bella Sicilia non togliamoci la possibilità di vedere la splendida Castiglione

    Resteremo affascinati da questo piccolo paese dal fascino antico.
    Castiglione si trova nella provincia catanese molto vicina a Taormina; è un piccolo centro di poco più di tremila abitanti.
    Sorge su di un’altura attraversata dal fiume Alcantara e ha meritato per i suoi paesaggi un posto nella classifica dei “borghi più belli d’Italia“.
    fiume Alcantara
    Castiglione fu protagonista nelle due guerre mondiali per la quale, all’inizio degli anni duemila le fu donata la medaglia al “merito civile” per essere stato il primo paese dell’Italia ad essere occupato dai tedeschi dove colpirono duramente sia in vite umane sia nelle abitazioni.
    castiglione di sicilia medioevo
    Passati anni un pò neri ora Castiglione di Sicilia può vantare un via vai di turisti da tutto il mondo alla scoperta della sua storia e della sua bellezza.
    Tra castelli e boschi oppure camminando per le piccole vie del centro storico, Castiglione ci offrirà paesaggi affascinanti avvolti da un’atmosfera magica dal sapore medioevale.
    castiglione di sicilia castello
    Sicuramente la prima tappa da ammirare a Castiglione è il Castello che sovrasta la città offrendo un panorama strepitoso della valle; si potrà poi vedere il suo ponte oltre alla scalinata e a tutti i suoi angoli nascosti.
    Passiamo poi per le vie del centro ed entriamo a dare più di uno sguardo a tutte le chiese del paese, tra cui quella di Sant’Antonio tra le più antiche del posto dove all’interno sono esposti i suoi pregiati dipinti .
    castiglione di sicilia chiese
    Una volta a Castiglione non si può evitare di essere catturati dal paradiso delle Gole del fiume; una veduta suggestiva tra la natura incontaminata per essere catapultati in un’oasi di vera pace.
    Ovviamente a Castiglione anche i punti di ristoro hanno la loro importanza, con i loro piatti tipici come formaggi e i rinomati vini.
    castiglione di sicilia sapori
    Ultimo giro passando per le piccole stradine che portano alla piazza principale e ai suoi monumenti tutti da fotografare e ricordare nel tempo; a Castiglione di Sicilia il tempo sembra essersi fermato.

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  • Crostata con ricotta e cioccolato

    Crostata con ricotta e cioccolato

    Questa crostata con ricotta e cioccolato è stata una vera rivelazione ed è per me un ricordo emozionante: era fra i dolci serviti al mio matrimonio.
    La torta era superba ma anche gli altri dessert non erano niente male e fra la selezione di pasticcini e torte alla frutta spiccava proprio questa crostata deliziosa. Ovviamente poi ho deciso di provare a farla anche io.
    Una sera in cui non avevo voglia di cucinare un dolce in particolare, avrei davvero avuto voglia di una fetta di quella buonissima crostata e mi sono rimboccata le maniche.
    Questo dolce è golosissimo, si gusta freddo (caldo non è davvero possibile) e piace più o meno a tutti.
    Voglio condividere con voi la ricetta.

    Crostata con ricotta e cioccolato: ingredienti

    ingredienti crostata con ricotta e cioccolato
    per la pasta frolla:

    • 200 g di burro
    • 400 g di farina
    • 195 g di zucchero a velo
    • 5 tuorli

    per il ripieno:

    • 80 g di gocce di cioccolato fondente
    • 600 g di ricotta vaccina
    • 100 g di zucchero
    • 1 uovo
    • 1 bustina di vanillina

    Crostata con ricotta e cioccolato: preparazione

    1. Lavorare in una ciotola la farina, i tuorli ed il burro con lo zucchero a velo. L’impasto deve risultare omogeneo e morbido.
    2. Lasciar riposare la pasta frolla in frigo, con la ciotola coperta di pellicola trasparente, per 30 minuti.
    3. Preparare la crema: lavorare con un cucchiaio la ricotta, lo zucchero, l’uovo, la vanillina e le gocce di cioccolato. Il composto deve essere morbido ed omogeneo.
    4. Stendere la pasta frolla con il mattarello, tenendone delle strisce da parte per guarnire la crostata.
    5. Porre della carta da forno nella tortiera e foderarla con la pasta frolla, versarvi il ripieno livellandolo, chiudere i bordi e decorare con le striscette di pasta frolla.
    6. Cuocere in forno per 40 minuti (160°)
    7. Servire completamente fredda

    Che ne dite di questa ricetta, vi piace?
     
     

  • Cinema Metropolitan a Trecastagni programmazione Novembre 2018

    Cinema Metropolitan a Trecastagni programmazione Novembre 2018

    AUTUNNO AL CINEMA METROPOLITAN A TRECASTAGNI

    Con le giornate autunnali parte la grande stagione cinematografica nelle nostre sale a Tre Castagni con spettacoli dalle 18,00 alle 22,30.
    Siamo aperti tutti i giorni tranne il martedì e durante la settimana potete usufruire degli spettacoli a prezzi ridotti; in più sono previste agevolazioni per i bimbi con meno di 10 anni e per gli over 65.
    Alcune delle nostre proiezioni possono essere viste in 3D. Quindi munitevi degli appositi occhialini alla cassa e buona visione!

    LA PROGRAMMAZIONE CINEMA METROPOLITAN

    • “LO SCHIACCIANOCI
    Lo schiaccianoci e i quattro regno
    Un altro capolavoro di Walt Disney torna nelle sale per incantarci con la sua storia ed i suoi personaggi tratti dal romanzo di Hoffmann e danzati sulla meravigliosa e celeberrima composizione di Cajkovskij.
    Clara, protagonista del racconto, in occasione dei festeggiamenti natalizi che si tengono nella casa del giocattolaio viene catapultata da un filo, che attraversa la casa, in un mondo magico dove attraversa paesi fatti di dolci e di fiocchi di neve.
    Ma la sua missione, in realtà, è quella di sottrarre la chiave del mondo a Fata Cicogna per restituire pace e gioia nei Quattro Regni.
    Spettacoli alle ore 18,00 – 20,30 – 22,30• “NOTTI MAGICHE
    Notti magiche
    Paolo Virzì, dopo il successo riscosso con questo ultimo lavoro alla Mostra del Cinema di Roma, porta sugli schermi il suo film dai tratti noir e dalla trama intrigante ed a tratti avvincente.
    La vicenda si svolge a Roma nel 1990 dove la sera della finale dei mondiali di calcio, quando l’Italia subisce la sconfitta da parte dell’Argentina, viene ripescata un’automobile nel Tevere con dentro un cadavere.
    Parte un’indagine serrata tra i sospettati.• “RALPH BREACKS THE INTERNET
    Ralph Spaccatutto 2
    Film d’animazione che sa già di atmosfere natalizie.
    E’ la prosecuzione del film precedente “Ralph spaccatutto“; qui il protagonista riesce ad entrare in contatto con le principesse di Walt Disney ed altri personaggi celebri dei cartoni semplicemente entrando nel mondo di Internet.
  • Cinema King a Catania programmazione Novembre 2018

    Cinema King a Catania programmazione Novembre 2018

    Il Cinema King a Catania vi farà trascorrere un Novembre attaccati alla poltrona!

    La ricca programmazione del Multisala di Via De Curtis è davvero irresistibile e ha proposte per tutti i gusti. Godetevi i migliori film in un ambiente accogliente e originale. Le scelte cinematografiche proposte dal Cinema King a Catania portano alto il vessillo della cultura, pur mettendo a proprio agio gli spettatori in un ambiente intimo: si tratta di proiezioni di qualità artistica superiore. Lasciatevi coinvolgere e non potrete più farne a meno!
    Nel corso di questo Novembre 2018, il Multisala King di Catania propone, nella sua ricca programmaziona,
    Il Verdetto“:
    Il Verdetto
    un film di Richard Eyre, in cui la brillante Emma Thompson – in una delle più alte interpretazioni della sua carriera – indossa le vesti di Fiona Maye, un Giudice dell’Alta Corte Britannica che si ritrova a decidere della vita di un adolescente. Un film toccante, in grado di far riflettere, che conduttà la protagonista in luoghi per lei inimmaginabili. Il film sarà proiettato dal 1 al 7 Novembre.
    La successiva proposta del Cinema King a Catania è “Disobedience“:
    Disobedience
    dalla regia del premio Oscar Sebastian Lelio, un film accattivante fatto di passioni e intrighi. Nella cornice della comunità ebraico ortodossa di Londra, la bella Ronit ritrova Esti, sua vecchia amica ed amante e tra le due è pronta a riaccendersi un’ardente passione. L’unico ostacolo è dato dal fatto che adesso Esti è sposata. Il film sarà proiettato dal 1 al 7 Novembre.
    Lunedì 5 Novembre (ore 19 e 21:15 – sala 1), il Multisala Cinema King di Catania propone “Il settimo sigillo“.
    Il settimo sigillo
    Si tratta di una delle più iconiche pellicole di Ingmar Bergman, restaurata in occasione del centenario dalla sua nascita. Un film da non perdere, in cui il protagonista, reduce delle Crociate del 1300 fa un particolare incontro: quello con la morte. Seguirà una partita a scacchi con questo sinistro personaggio, nel tentativo di guadagnare tempo e poter dare un senso alla propria esistenza. Questa è una delle scene più intriganti della storia del cinema, realizzata con una impareggiabile maestria. Assolutamente da non perdere.
    Per chiudere in bellezza, per gli abbonati mercoledì 7 Novembre (ore 16, 18, 20:30, 22:30 – sala 1) sarà proiettato il film “Sergio e Sergei“.
    Sergio e Sergei
    La regia di Ernesto Daranas ci regala una pellicola in cui un astronauta, in viaggio nello spazio, entra casualmente in contatto con un professore cubano e gli chiede aituo. Entrerà, poi, in gioco un terzo personaggio: un uomo enigmatico che coinvolgerà addirittura la Nasa.
    Cosa aspettate? Non resta che correre al Multisala King di Catania!
  • Multisala Planet programmazione Novembre 2018

    Multisala Planet programmazione Novembre 2018

    Multisala Planet, programmazione del mese di novembre 2018
    Durante il mese di novembre è possibile assistere a pregevoli proiezioni cinematografiche sulla sala Multisala Planet.
    Analizziamo insieme nello specifico, i titoli dei film e le tematiche che questi ultimi trattano.Animali Fantastici-I Crimini di Grindelwald:
    Animali Fantastici I Crimini di Grindelwald
    in proiezione il 14 novembre, è un film che narra la fuga dal carcere di Grindelwald che è intenzionato a condurre i suoi simili in una ribellione contro le malefiche creature babbone.
    Robin Hood“:
    Robin Hood
    in proiezione da giovedì 22 novembre, racconta la storia di un crociato che dopo essere tornato dalle guerre in terra Santa, capeggia una ribellione contro la corruzione che che affligge la corona inglese.
    Il film intitolato “Il Grinch“:
    Il Grinch in versione cartoon
    in proiezione da giovedì 29 novembre, mostra le avventure di un personaggio animato e del suo fedele cane mentre vivono assieme in una grotta piena di strane invenzioni.
    Lo schiaccianoci e i quattro regni“:
    Lo schiaccianoci e i quattro regno
    in proiezione dal 31 di ottobre, è un film di fantasia che racconta come la principessa Clara dovrà trovare il modo per salvare il paese dei fiocchi di neve, il paese dai fiori e il paese dei dolci.
    Ralph Spacca Internet: Ralph spaccatutto 2“:
    Ralph Spaccatutto 2
    in programma da giovedì 22 novembre, è un film d’animazione che racconta il grado di adattamento di un ragazzo che lascia una sala giochi per entrare nel mondo di internet.
    Il mistero della casa del tempo“:
    Il mistero della casa del tempo
    in programma da mercoledì 31 ottobre, narra di un giovane che una volta rimasto orfano è costretto a trasferirsi nella casa dello zio, il quale si professa stregone. Nella casa però è percepibile la presenza del precedente proprietario.
    Zanna Bianca“:
    Zanna Bianca
    in proiezione solamente nei giorni 3 e 4 di novembre: è un film che descrive la storia di un cane che dopo essere stato addestrato al combattimento, viene salvato da una coppia a cui offrirà tutto il suo amore e la sua fedeltà.
    Ti presento Sofia“:
    TI PRESENTO SOFIA
    in programma dal giorno 3 al giorno 4 di novembre, è un’esilarante commedia che racconta la storia d’amore tra un signore ed una ragazza molto più giovane. Questa relazione è messa a dura prova dalla figlia dell’uomo, la quale è stata tenuta nescosta alla giovane fidanzata.
    Coldplay- a head full offline dreams“:
    Coldplay A head full of dreams
    in proiezione solo mercoledì 14 novembre, narra della storia e dei successi di questa famosa band inglese.
    Uno in famiglia“:
    UNO DI FAMIGLIA
    in proiezione dal giorno 3 al giorno 4 di novembre, è la storia di un ragazzo per bene che ad un certo punto è costretto a confrontarsi con i pericoli ambienti malavitosi calabresi.

    Multisala Planet: Il genere horror continua ad appassionare gli spettatori

    Piccoli brividi 2: I fantasmi di Halloween“:
    PICCOLI BRIVIDI 2 I FANTASMI DI HALLOWEEN
    in onda dal giorno 3 al giorno 4 di novembre, è un film che nel quale due ragazzi dovranno trovare un modo per sconfiggere le terrificanti presenze che li spaventano a morte.
    Halloween“:
    Halloween
    in programma dal 25 ottobre, è senza dubbio il film più atteso in questo periodo. Questa proiezione mostra come dopo essere evaso dal carcere, un uomo cerchi la sua vendetta nascondendo il suo volto dietro ad una terribile maschera.
  • Multisala Lo Pò di Catania: programmazione Novembre 2018

    Multisala Lo Pò di Catania: programmazione Novembre 2018

    MULTISALA LO PO’ DI CATANIA: NOVEMBRE ALL’INSEGNA DEL GRANDE CINEMA

    Il mese di novembre invita a dedicare qualche ora all’insegna del buon cinema, sia per le giornate corte ed un po’ grigie, sia perché ufficialmente inizia la programmazione stagionale di grandi film.
    In questo mese ce ne sarà davvero per tutti i gusti!
    Nelle 3 sale potrete seguire tutte le novità cinematografiche della stagione con programmazione giornaliera dalle 16,30 alle 22,30.
    Le programmazioni cambiano settimanalmente arricchendo il nostro cartellone di interessanti proposte a prezzi ridotti negli spettacoli infrasettimanali.
    Vediamo orari e film da non perdere.
    • “UNO DI FAMIGLIA
    UNO DI FAMIGLIA
    Un cast d’eccezione, tra i quali spiccano i nomi di Pietro Sermonti e Nino Frassica per una commedia esilarante dai risvolti tragicomici tra le rocambolesche vicende di una famiglia calabrese di vivaci malviventi.• “PICCOLI BRIVIDI 2 – I FANTASMI DI HALLOWEENPICCOLI BRIVIDI 2 I FANTASMI DI HALLOWEEN
    Prosegue la saga che vede i protagonisti impegnati in una battaglia contro i mostri che prendono forma dall’omonimo libro, interminato, che i ragazzi si trovano a sogliare.• “TI PRESENTO SOFIATI PRESENTO SOFIA
    Una commedia divertente con Fabio De Luigi e Micaela Ramazzotti che mette in rapporto storie d’amore con consorti e figli.
    Gabriele, reduce da una vita di palcoscenico, si dedica ora, con amorevole attenzione, a Sofia, sua figlia.
    Travolto dai sentimenti per Mara, non le rivela di avere una figlia perchè la donna gli dichiara apertamente di detestarli.•”ANIMALI FANTASTICIAnimali Fantastici I Crimini di Grindelwald
    Il 14 novembre ci sarà l’anteprima, presso la nostra sala, di questo film del genere Fantasy ed avventura reduce da grandi incassi in America.
    • “QUELLO CHE NON UCCIDE
    Millennium Quello che non uccide
    Avvincente film poliziesco fatto di intrighi e colpi di scena.
    • “TUTTI LO SANNO
    TUTTI LO SANNO
    Giovedì 8 novembre esce in anteprima lo strepitoso film che riporta sulle scene una delle coppie più amate del cinema internazionale: Penelope Cruz e Javier Bardem che portano in scena una storia coinvolgente di sentimenti ed intrighi familiari.
    • “IL VIZIO DELLA SPERANZA
    IL VIZIO DELLA SPERANZA
    Il 22 novembre esce questo film drammatico e toccante del regista Edoardo De Angelis che ha come sfondo l’ambiente squallido della prostituzione nel quale vive la protagonista, Maria, la quale, nonostante tutto, accende nel suo cuore la fiamma della speranza cercando di uscire da questa situazione.
    • “BOHEMIAN RAPSODY
    Bohemian Rhapsody
    Il 29 novembre esce il film che narra 15 anni della storia del gruppo storico del rock: i Queen.
    • “CREED II
    CREED II
    Sempre il 29 novembre esce la pellicola che segue al film Creed del 2015.
    Questo film d’azione, con Sylvester Stallone, ha come protagonista la storia drammatica e sofferta di un pugile.

  • The Space Cinema a Catania programmazione Novembre 2018

    The Space Cinema a Catania programmazione Novembre 2018

    The Space Cinema a Catania Alcuni tra i film in programmazione a novembre

    OPS Levento
    #OPS – L’evento (1 novembre) ti farà conoscere Elisa Maino, giovanissima star di Musical-ly, che in soli due anni si è affermata come idolo delle giovani italiane.
    conversazione su tiresia
    Conversazione su Tiresia (05 novembre) riporta al cinema lo spettacolo al teatro di Siracusa che racconta le vicende dell’indovino cieco Tiresia.
    Animali Fantastici I Crimini di Grindelwald
    Il 15 novembre esce nelle sale Animali Fantastici 2 – I crimini di Grindelwald, sequel del fortunato spin-off della saga di Harry Potter, che racconta le vicende seguite all’evasione di Gellert Grindelwald.
    Bernini
    Troverai poi Bernini, al cinema dal 12 novembre, che racconta la storia del celebre scultore che ha rivoluzionato la nostra cultura.
    Coldplay A head full of dreams
    Coldplay – A head full of dreams (14 novembre), raccoglie alcuni tra i momenti più importanti della band inglese.
    Red Zone 22 miglia di fuoco
    Red Zone – 22 miglia di fuoco, in uscita il 15 novembre, racconta le vicende dell’agente della CIA James Silva, che deve scortare un informatore, e delle sue peripezie lungo il percorso.

    The Space Cinema a Catania: I film in programmazione non finiscono qui

    Cosa fai a Capodanno
    Potrai guardare Cosa fai a Capodanno?, in uscita il 15 novembre, una black comedy in cui 4 coppie passano Capodanno in montagna e trovano un modo originale per passare la mezzanotte, ovvero un’ammucchiata.
    Almost nothing CERN
    Almost nothing – CERN: la scoperta del futuro (18 novembre) tratta di domande e risposte ancora non trovate all’interno della celebre organizzazione europea per la ricerca nucleare.
    Bohemian Rhapsody
    Bohemian Rhapsody, al cinema dal 29 novembre, celebra i leggendari Queen e il suo leader, Freddie Mercury, dalla loro ascesa, attraverso gli eccessi e fino alla malattia del frontman.
  • Uci Cinemas Catania programmazione Novembre 2018

    Uci Cinemas Catania programmazione Novembre 2018

    L’autunno è oramai entrato nel pieno della sua stagionalità: le prime giornate fredde, la diminuzione delle ore di luce, invita a trascorrere più tempo nelle sale cinematografiche in quello che è, da sempre, da qui alle settimane successive le vacanze natalizie, il periodo d’oro per il cinema.

    Uci Cinemas Catania per questi motivi ti invita presso le sue sale

    proponendoti le più interessanti pellicole del momento.
    Vediamole assieme …Millenium, la saga nordica senza fine ed altre avventure
    Millennium Quello che non uccide
    Suspense, brivido, storie tormentate spesso nella tormenta di una Scandinavia nella quale, sotto le coltri di nevi, l’omicidio, la tortura, gli intrighi più loschi sono lo stimolo, ancora una volta, dopo una trilogia cinematografica ed una serie televisiva di grande successo, per parlare di Lisabeth Salander e della sua vita tribolata, piena di abusi, pronta ancora una volta alla vendetta in ‘Millennium – Quello che non uccidedal 4 novembre nelle sale della città.Torna ‘Il Grinch
    Il Grinch in versione cartoon
    La generazione che conobbe ‘Il Grinch’, uno dei film di Natale più amati in assoluto, interpretato dall’ottimo Jim Carrey, oggi nella grande percentuale di essi è divenuta mamma e papà e quale migliore occasione di rivedere, assieme ai propri bimbi, proprio ‘Il Grinch’, in versione cartoon?
    Dal 29 del mese anche a Catania.Gli animali fantastici di miss Rowland
    Animali Fantastici I Crimini di Grindelwald
    Spin off di ‘Harry Potter’, torna nelle sale dal 14 di novembre la letteratura della sua ideatrice e narratrice con ‘Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald‘ un sequel atteso nel quale iniziano a dipanarsi le trame e le prime tracce di personaggi amati nella saga del maghetto occhialuto.
  • Cinema Metropolitan di Catania programmazione

    Cinema Metropolitan di Catania programmazione

    L’inverno si avvicina e il clima si fa sempre più ostile. Perché allora non passare una bella serata al cinema nel mese di novembre?
    Il Cinema Metropolitana di Catania offre una buona programmazione per il mese di novembre.

    Cinema Metropolitan di Catania: Lo schiaccianoci e i quattro regno

    Lo schiaccianoci e i quattro regno
    Per gli amanti dei generi fantasy e avventura, il Cinema Metropolitana, già dal 31 Ottobre, offre la proiezione del film “Lo schiaccianoci e i quattro regni”. Se pensate di vedere una storia sentita e risentita vi sbagliate. Infatti in questa pellicola la storia viene raccontata da un punto di vista inedito. Clara, la protagonista, figlia di un ricco uomo d’affari, durante la vigilia di Natale, verrà catapultata in un mondo magico e lì vivrà un’incredibile avventura.

    Cinema Metropolitan di Catania: Notti magiche

     Notti magiche
    Per coloro che preferiscono le pellicole italiane, a partire dall’8 di novembre il Cinema Metropolitana propone il film “Notti magiche” di Paolo Virzì. La pellicola, ambientata negli anni ’90, racconta di un proiettore romano che viene ammazzato durante la partita dell’Italia ai Mondiali di calcio. I sospetti ricadono su tre aspiranti sceneggiatori. Questi ragazzi hanno appena partecipato a un concorso di sceneggiatura e sono arrivati in finale. Si ritrovano allora a sognare una vita di successo nel mondo del cinema ma alla fine si troveranno solamente a raccontare la loro versione dei fatti riguardo l’omicidio.

    Cinema Metropolitan di Catania: Ralph Spaccatutto 2

    Ralph Spaccatutto 2
    Per gli amanti dell’animazione, a partire dal 21 novembre il cinema offre la proiezione di “Ralph Spaccatutto 2”. Il simpatico ragazzone, insieme alla sua compagna di avventure Vanellope, si catapulterà all’interno di internet per trovare un pezzo di ricambio indispensabile per aggiustare un videogioco. I due protagonisti vivranno lì divertenti e buffe avventure insieme ai personaggi di Star Wars, alle principesse disney e tanti altri.

  • La storica Piazza Manganelli

    La storica Piazza Manganelli

    La storica Piazza Manganelli è una delle piazze più antiche di Catania.

    I negozi che sono nati su questa via sono migliaia con tutti questi anni di presenza. Nella piazza puoi trovare un negozio per ogni tua necessità, come ad esempio un luogo di ristoro oppure una scuola guida. Naturalmente negli anni è cambiata molto la facciata della piazza, ma la sua immutabile storia non verrà mai dimenticata. Di grande importanza il palazzo storico che puoi trovare qui vicino, Il Palazzo Manganelli, da cui prende nome la piazza stessa.

    Palazzo Manganelli

    Palazzo Manganelli
    Palazzo manganelli è uno degli edifici più antichi, aristocratici e più interessanti di tutta Catania. La sua creazione risale al 1400, dalla famiglia Tornabene. Il palazzo principalmente possedeva solo un piano nobile, senza decorazioni appariscenti. Il re Filippo IV quando visitò la città di Catania, per gratificare la famiglia Paternò, che gli cedette il castello, gli assegnò il titolo di barone, in questo modo il manganello diventò simbolo della famiglia di Alvaro Paternò, che gestiva una fiorente attività nel settore tessile.

    Degrado della piazza Manganelli

    Con il passare degli anni il degrado in piazza Manganelli è aumentato a dismisura, tra automobili parcheggiate come se fosse un parcheggio e la spazzatura. Gli abitanti della città molto spesso si sono lamentati della situazione e inizialmente una minima risposta c’è stata, ma alla fine non è cambiato nulla. Le auto sono sempre li parcheggiate, ormai anche le autorità hanno rinunciato a liberarla e gli abitanti del luogo sono molto indignati di ciò, ma dopo tanti anni la situazione rimarrà sempre così.
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  •  Borghi antichi di Catania

     Borghi antichi di Catania

    Vuoi fare una passeggiata nell’antichità, dove il tempo sembra essersi fermato? Per scoprire tradizioni che puoi trovare solo nelle più remote regioni italiane tra cucina e architettura? Allora dovrai visitare i borghi antichi di Catania, che sono veramente tanti, di seguito ti indicherò quelli più belli del territorio catanese.

    Borghi antichi di Catania: Aci Trezza

    I Faraglioni dei Ciclopi sono dei stupendi scogli basaltici, che da come racconta la leggenda furono lanciati da Polifemo per colpire Ulisse, mentre scappava. Essi riescono a rendere il panorama di questo borgo di pescatori Unico, a pochi minuti da Catania.
    aci trezza
    Non puoi girare per le stradine della città senza pensare all’immortale Giovanni Verga, che ha scelto Aci Trezza per ambientare la sua più grande opera: I Malavoglia. Oppure Luchino Visconti che proprio in questo borgo ha girato il celebre film: La terra trema. Vicino la Chiesa del Patrono puoi trovare la casa resa celebre dal romanzo, cioè Casa del Nespolo, in essa visiterai un piccolo museo dedicato alle tradizioni marinare del posto.

    Borghi antichi di Catania: Castiglione di Sicilia

    Era l’anno 1233 quando questo borgo formato dal Parco dell’Etna e dal Parco Fluviale dell’Alcantara è stato conquistati da Federico II di Aragona, che utilizzo lo stupendo castello come residenza estiva. In dialetto siciliano “U Cannizzu”, cioè una torre costruita interamente in arenaria, risalente tra il secolo XII e quello XIV. È stata la prima roccaforte espugnata da Federico III appena succedette al potere di Ruggero di Lauria.

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  • Catania barocco

    Catania barocco

    Lo stile barocco a Catania nasce nel 1693. Devi sapere che in quel periodo due catastrofi hanno obbligato la popolazione a spostare l’intera città e ricostruirsi da un’altra parte, questi eventi sono l’eruzione dell’Etna e il terremoto del Val di Noto. Per barocco, immaginerai, si intende un fenomeno complesso, infatti non era solo uno stile di architettura o artistico, ma deriva da un momento culturale e storico, dove chi commissionava un’opera era una persona altolocata e benestante. Nelle opere barocche era presente quel tocco di ricchezza, regalità e ispirazione spirituale mai vista in precedenza. Quindi l’era del barocco si può riassumere solo con una parola: ricostruzione.

    Catania Barocco: un fascino antico

    piazza università catania
    Il fascino barocco della città di Catania durante l’inverno non ha rivali, poiché riesce a raggiungere toni molto fiabeschi, lo apprezzerai lo stesso anche in estate. Piazza Duomo, il patrimonio dell’Unesco la trovi racchiusa tra tutta la splendida architettura della città, con il suo elefantino è come se raccontasse leggende e magia. Questo animaletto dal 1239 è il simbolo ufficiale della città. Al centro di Piazza Duomo troverai nella sua maestosità l’obelisco egizio proveniente da Syene: che racconta con le sue otto facce la dea Iside. Devi sapere che i catanesi hanno dato un nome al loro elefantino: Liotru, che nel dialetto indica il mago Diodoro, vissuto nel VIII secolo, che trasformava gli uomini in animali. Questo mago viaggiava con un elefantino e per questo i catanesi decisero di rappresentarlo in pietra lavica, con la credenza di scongiurare i pericoli portati dal pericoloso vulcano: l’Etna.
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  • Tour del Parco fluviale dell’Alcantara

    Tour del Parco fluviale dell’Alcantara

    Tour del Parco fluviale dell’Alcantara: Il fiume Alcantara è uno dei fiumi più importanti della Sicilia. Devi sapere che nasce a ben 1250 m dai Monti Nebrodi, percorrendo 50 km prima di sfociare a Capo Schisò. I Comuni che fanno parte del Parco fluviale dell’Alcantara possiedono testimonianze storiche della loro autenticità, e già solamente per quello che dovresti visitare questo caratteristico luogo. Ecco i Comuni principali del Parco fluviale dell’Alcantara e perché vale la pena visitarli.

    Calatabiano e Castiglione di Sicilia

    Il castello di Calatabiano è presente sulla carta da circa l’anno 1100, dove un viaggiatore arabo rappresentava l’isola con tutte le protezioni dell’epoca ad esso. È un castello che dona un senso di pace e tranquillità a tutto l’ambiente circostante. Il territorio di Castiglione è conosciuto fin dall’Età Preistorica, come documentato da reperti storici, che risalgono alla fine degli anni del Bronzo Antico. Una volta veniva chiamata Castrumleonis.

    Francavilla di Sicilia e Giardini Naxos

    Giardini Naxos

    Nel Convento situato in Francavilla di Sicilia è possibile visitare la Cappella dei Ruffo-Balsamo, che confine è un altare ligneo pieno di intarsi e una statua lignea che raffigura l’Immacolata. L’antica area che racchiude Naxos occupa la penisola di Schisò e dintorni. Questa insenatura che parte da Taormina per arrivare a Capo Schisò, è stata usata durante gli anni come scalo naturale per le navi che arrivavano con le correnti marine da Capo Taormina oppure da Capo Schisò. La prima volta che le navi seguirono questa rotta furono quelle greche, in linea d’aria non sono più di 40 chilometri di distanza.
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  • La Via Manzoni di Catania con le storiche mercerie

    La Via Manzoni di Catania con le storiche mercerie

    La Via Manzoni è caratterizzata dalla presenza di otto storiche mercerie Catania, che si trovano li dai tempi della creazione delle mercerie in Italia. Queste una volta erano molte di più, ma mano mano con il passare degli anni né sono state chiuse diverse. È accaduto ciò perché l’avvento delle grandi catene che vendono tessuti e materiali tessili, hanno conquistato il mercato. Ma comunque quelle otto sopravvivono senza problemi. Se ti capita di andare a Catania non puoi non visitare questa stupenda via storica. Ora nel dettaglio ti mostrerò le due mercerie storiche, che ancora sopravvivono a tutte le difficoltà moderne.

    Via Manzoni: Merceria Catania Santo dei Bottoni

    Questo negozio sulla via Manzoni di Catania, da oltre cinquant’anni è la merceria Catania più fornita di: bottoni, articoli di carnevale, Natale, battesimi, Halloween, cerimonie, comunioni e matrimoni. Inoltre sembra essere uno dei negozi più antichi rimasti ancora su piazza in città. Puoi trovare il negozio aperto tutti i giorni tranne la domenica, nelle prime ore pomeridiane e dopo pranzo.

    Via Manzoni: Casa delle Fodere e dei Tessuti

    La Casa delle Fodere e dei Tessuti di Catania è da diverse generazioni che di occupa di vendere direttamente al dettaglio, tessuti, fodere, oggetti da merceria ed accessori. Viene tramandata l’arte del vendere e consigliare ai clienti il miglior prodotto in base alle necessità, sempre a prezzo ridotto. Potrai trovare tutto ciò che serve per la sposa e gli addobbi per la chiesa. Sarai servita scrupolosamente da addetti esperti ed estremamente qualificati.
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  • Il tour di Taormina, Savoca e Castelmola

    Il tour di Taormina, Savoca e Castelmola

    Di solito per svolgere un’escurzione a Taormina, Savoca e Castelmola ti viene offerto un servizio di pick-up gratuito, effettuato con un pulmino di 8 posti. Normalmente la gita viene suddivisa in tre grandi tappe, così da visitare tutti i luoghi più importanti.

    Il tour di Taormina, Savoca e Castelmola: Prima tappa e seconda tappa del tour
    In primo luogo visiterai Savoca, un borgo medievale caratteristico del tempo. In seguito ti troverai affascinata dalle Catacombe al di sotto del Convento dei Cappucini, un monastero con delle cripte che ospitano i corpi, ormai mummificati, di monaci e nobili della città di Savoca. Il bar Vitelli, situato lì vicino, è il fulcro centrale del tour. Questo perché il famoso film “Il Padrino“, è stato girato proprio qui. Per la seconda tappa del Tour Taormina, Savoca e Castelmola verrai portata nel centro storico della bellissima Taormina. Partirai da Porta Messina, per continuare il giro raggiungendo Palazzo Corvaja e la chiesa di Santa Caterina, che è situata sopra le rovine di un tempio greco e dell’Odeon.
    teatro antico di taormina
    Dopodiché verrai trasportata dalla bellezza del Teatro Greco, il più famoso e antico luogo siciliano. Da qui avrai a disposizione un panorama incantevole, sullo Ionio e sull’Etna. Infine proseguendo per Corso Umberto, arriverai al Duomo e ti potrai affacciare su Capo Baia di Taormina.

    Il tour di Taormina, Savoca e Castelmola: Terza tappa, fine del tour

    Finito il tour mattutino di Taormina e Savoca dopo pranzo ti sposterai a Castelmola. Le strade di questo borgo medievale ti rapiranno con la loro bellezza, da dove potrai vedere anche l’Etna.
     

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  • Consigli come arredare un ufficio

    Consigli come arredare un ufficio

    L’ufficio è la prima stanza che mostri al cliente, è quindi fondamentale che l’ambiente sia comodo e funzionale. Con una accoglienza formale mostrerai immediatamente la serietà che ti caratterizza. Dovrai creare un arredo comodo ma allo stesso tempo funzionale, così potrai lavorare comodamente e concentrarti sul lavoro.

    Arredare un ufficio: Scrivanie e sedie

    Senza ombra di dubbio per comporre un arredamento dell’ufficio corretto devi scegliere attentamente la scrivania. Sono fondamentali la forma e le dimensioni, che non dovranno essere esagerate. A seconda delle tue esigenze e dei gusti potrai scegliere tra vetro e legno. Anche le sedie giocano un ruolo importante nell’arredamento, infatti stando molto tempo seduta dovrai prenderne una ergonomica e regolabile. Puoi trovare sedie di ogni tipo, con schienale basso, altro e alto con poggiatesta. È fondamentale che essa sia in tessuto traspirante, così da farti evitare una sudorazione esagerata della schiena.

    Arredare un ufficio: Illuminazione

    Arredare un ufficio illuminazione

    L’ufficio deve essere illuminato adeguatamente, così da garantire al lavoratore un’ottima visibilità. La luce non deve essere accecante, in quanto potrebbe provocare solo fastidio ai lavoratori. Allo stesso tempo però la luminosità non deve essere troppo scarsa, poiché potrebbe affaticare la vista con ripercussioni sulla produttività lavorativa. Anche la luce naturale ha la sua importanza, infatti prima di scegliere i punti luce devi riuscire a sfruttarla al meglio. Allo stesso tempo dovresti attrezzare l’ufficio con sistemi di oscuramento, per evitare che l’entrata di troppa luce causi abbagliamenti e riflessi.
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  • La storia della pizza!

    La storia della pizza!

    La pizza, famosissima in tutto il mondo, è, forse, l’alimento che maggiormente rappresenta l’Italia a livello internazionale:

    amata, modificata e anche copiata, è conosciuta davvero ovunque e vanta una quantità tale di varietà diverse da poter soddisfare il gusto praticamente di chiunque!
    La sua storia è piuttosto complessa: non c’è una vera e propria data per l’introduzione di questa particolare ricetta nella cucina italiana, ma le radici affondano in diverse epoche e passano attraverso piatti simili diffusi in tutto il Mediterraneo.
    Ovviamente, la pizza è strettamente connessa al pane, prodotto basilare e vera colonna portante della nostra alimentazione. Esempi di particolari tipi di pane condito sono già riscontrabili fra le popolazioni che anticamente abitavano la vicina Sardegna, fra gli antichi Greci e fra i Persiani, mentre il pane “schiacciato” è diffuso praticamente in tutto il Mediterraneo, come dimostrato non solo dalla piadina e dalla focaccia nostrane, ma anche, per esempio, dalla pita greca.
    I primi esemplari di pizza soffice cominciano a circolare fra Cinquecento e Seicento, conditi con basilico, formaggio o anche pesce: la vera rivoluzione si ha, però, con l’utilizzo del pomodoro, alla base della pizza per come la conosciamo oggi!
    pizza margherita
    La versione “classica” cominciò ad essere prodotta nel Regno di Napoli già dal Settecento e venne tanto apprezzata da diffondersi rapidamente in tutto il paese, compresi i territori appartenenti ai Savoia. Un aneddoto vuole che la pizza margherita sia nata nel 1889 (anche se esistono tracce precedenti) per opera del cuoco Raffaele Esposito, che utilizzò i colori della nostra bandiera ed il nome della Regina Margherita di Savoia!
    La pizza arrivò ad ogni angolo d’Italia entro gli inizi del Novecento ed il flusso migratorio successivo fece sbarcare questo alimento anche in altri paesi, fra cui gli Stati Uniti.
    Nelle città americane (San Francisco, Chicago, New York…) la pizza veniva proposta da venditori ambulanti che giravano per le strade con cilindri riscaldati: in pochissimo tempo, però, riuscirono ad arrivare a tavole calde e negozi, superando la “barriera” della comunità italo-americana.
    Da lì, il successo è stato inarrestabile!
    Un’ultima curiosità: da dove arriva il termine “pizza”?
    Questa parola così particolare compare per la prima volta in uno scritto latino risalente al 997 ed originario di Gaeta. “Pizza” potrebbe, quindi, essere un derivato di “pinsa”, cioè il participio passato di “pinsere”, cioè “schiacciare”: questo termine deriverebbe, a sua volta, dal greco “peptòs”, cioè “infornato”.
    Altre teorie fanno risalire la parola “pizza” all’ebraico o all’arabo!

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  • Fare Shopping al Centro Commerciale Centro Sicilia

    Fare Shopping al Centro Commerciale Centro Sicilia

    Chi si trova nella zona di Catania e cerca negozi in cui acquistare e trascorrere un pomeriggio all’insegna dello shopping deve assolutamente andare al Centro Commerciale Centro Sicilia.

    La struttura del Centro Commerciale Centro Sicilia

    È uno dei maggiori centri commerciali in Sicilia e offre uno spazio commerciale organizzato su un unico livello e con un’estensione di 956.000 metri quadri.
    L’area ha un design unico e moderno e si ispira all’innovazione e alla qualità, in modo da rendere l’esperienza di shopping unica, divertente e proficua.
    Nel Centro Commerciale ci sono esclusivi negozi di generi alimentari, ristoranti, abbigliamento, scarpe, casa, tempo libero, articoli per bambini, accessori e altri servizi.

    I migliori negozi del Centro Sicilia, abbigliamento e tempo libero

    Centro Sicilia shopping
    Il Centro Commerciale Centro Sicilia è organizzato in modo che ogni sezione sia dedicata solamente a una tipologia specifica di articoli.
    Tra i migliori negozi di abbigliamento ci sono Camomilla, Camicissima, Liu Jo, Guess, Marella, Motivi, Oysho e tanti altri ancora.
    In questi negozi si possono trovare i marchi più esclusivi e alla moda per rifarsi il guardaroba o dare un tocco di nuovo a ogni cambio di stagione.
    Non mancano poi i negozi di calzature, dove acquistare calze e scarpe in base alle proprie esigenze e ai gusti personali, come Bata, Geox e Calzedonia.
    Nella sezione casa e tempo libero del Centro Commerciale Centro Sicilia c’è il Gamestop, punto di riferimento per gli amanti del gaming e per tutto ciò che riguarda il mondo dei videogiochi. Inoltre, nel settore tempo libero c’è anche l’Apple Store, un centro in cui acquistare le ultime uscite tecnologiche del noto marchio californiano. Quanto all’area dedicata alla casa, da Zara Home e Kasanova si possono soddisfare tutte le esigenze degli spazi domestici.

    I migliori negozi bambini e accessori nel Centro Sicilia

    Nella sezione dedicata ai bambini ci sono ottimi negozi in cui è possibile trovare abbigliamento di qualità per i più piccoli.
    In particolare, c’è Chicco, una vera e propria eccellenza per moda e accessori destinati ai piccini, Harmont & Blaine Junior, Original Marines, Zero+, Emporio 88 e tante altre.
    Il settore del Centro Commerciale Centro Sicilia dedicato alla cura della persona e agli accessori è uno dei fiori all’occhiello di questo tempio dedicato a shopping e benessere con profumerie, come Douglas e L’Erbolario, e negozi di make-up e cura della pelle, come Kiko e Sephora.
    Tra i negozi di accessori non mancano Swarovski, Stroili, Sarni Oro e anche uno dei brand più in voga del momento, Pandora.

    I ristoranti e i servizi del Centro Commerciale Centro Sicilia

    I ristoranti e i servizi del Centro Commerciale
    Uno tra gli aspetti migliori del Centro Commerciale Centro Sicilia è che si tratta di una meta perfetta per le famiglie che vanno per gli acquisti ma vogliono fare una pausa ristorante per passare una bella giornata. Le opzioni sono tante. Chi ama cibi gustosi e sfiziosi può fare un break al Panicunzatu ovvero all’Old Wild West o da Villa Pizza. Invece, chi predilige cibi più sani e leggeri può optare per Cuore Fresco o il Ciquita Fruit Bar.
    Inoltre, al Centro Commerciale Centro Sicilia è possibile anche fare la spesa di generi alimentari all’Iper Spaccio Alimentare oppure gustare un buon caffè alla storica caffetteria Segafredo.
    Se poi si devono fare acquisti di telefonia o chiedere consulti sul proprio piano telefonico ci sono a disposizione i punti Vodafone, Tim, Wind e 3.
    Chi, invece, deve fare operazioni bancarie o versamenti può andare alla Banca Agricola Popolare di Ragusa.
    Per ogni necessità ci sono una tabaccheria, un’agenzia di viaggi, una farmacia e un centro dentistico.

    COME ARRIVARE AL CENTRO COMMERCIALE

    Tangenziale Ovest di Catania, Uscita S.Giorgio
    In tangenziale
    da Messina: Uscita S.Giorgio dopo l’uscita Misterbianco, a pochi km dallo svincolo dell’Autorstrada A19 Catania-Palermo;
    da Siracusa: Uscita S.Giorgio, dopo l’uscita per Palermo

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  • Imparare a cucinare con gli avanzi

    Imparare a cucinare con gli avanzi

    Imparare a cucinare Ci sono diversi libri che ne parlano: Come cucinare il lupo, di cui vi parlerò non appena finito, ed Un filo d’olio, oltre che Il pranzo di Mosè dove Simonetta Agnello Hornby parla della tradizione della sua famiglia di non buttare via nulla.
    Capita a tutti di preparare cibo in più che poi avanza, che fare? Semplice inventarsi una ricetta nuova.
    Imparare a cucinare con gli avanzi da dopo Capodanno
    Le feste sono le regine degli avanzi, avanza sempre qualcosa: cibo, regali… soffermiamoci sul cibo.
    Imparare a cucinare gli avanzi richiede un bel po’ di fantasia e gusto. A Capodanno si sa, si cucina un bel po’, a meno di non esser invitati fuori e quindi il giorno dopo ci si ritrova con un po’ di questo ed un po’ di quello. E molto spesso i commensali il giorno dopo non hanno voglia di mangiare gli avanzi del giorno prima e qui entrano in gioco le ricette del riciclo.
    cucinare con gli avanzi
    Ecco delle idee:

    • con panettoni e pandoro si possono fare dolci
    • con la pasta si può fare la frittata
    • con riso e sugo arancini
    • con uova, melanzane, affettati e sugo un bel timballo di pasta
    • con pane e polenta avanzati bruschette e pizzette
    • con il petto del pollo le crocchette
    • con le patate delle insalate
    • con il pane raffermo dei canederli
    • con gli avanzi di carne il polpettone
    • con avanzi di tuorli o albumi le frittate

    Imparare a cucinare con gli avanzi: esempi e fantasia
    Ti suggerisco spunti ed esempi per utilizzare gli avanzi.
    Con le patate bollite puoi fare i seguenti piatti:

    1. patate e uova, bollite tagliate e condite con tonno in scatola oppure condite con maionese, poco latte e cipolla cruda tagliata sottilissima)
    2. si sposano con il polpo bollito, ti è avanzata insalata di polpo o di mare o surimi? Affetta tutto, aggiungi alle patate bollite già sbucciate e tagliate, aggiungi prezzemolo, aglio e cipollotto tritati, olive ben condite, olio evo qb, sale e poco succo di limone.
    3. la frittata ovviamente è un classico
    4. puoi tagliarle a metà e scavarle (non eliminare la buccia!) e metter dentro l polpa mescolata a spezie, un uovo e carne trita, quindi metti tutto in forno.
    5. E se avanza il purè? Crocchette no?

    cucinare
    Con avanzi di piselli, uova, affettati e melanzane fritte puoi fare il timballo: tagli le uova a rondelle, metti sul fuoco il sugo, lo scaldi e ci versi dentro piselli ed affettati sminuzzati, aggiungi le melanzane tagliate a striscioline e condisci con il tutto la pasta.
    Il petto di pollo avanza sempre: taglialo a tocchetti, aggiungi un uovo crudo, un affettato a piacere e spezie. Passa al minipimer, fai delle crocchette, rotolale nel pan grattato e friggi.
    Pane duro? Ammollato poco nel latte, strizzalo con delicatezza, ricavane delle fette che cospargi con salsa di pomodoro, origano e sottilette, metti in forno et voilà!
    Se sono rimasti avanzi di sedano, carota, cipolla e verdure varie, metti tutto in una pentola con un dado, fai bollire e ne ricavi un bel brodo.
    E’ rimasto un cavolfiore in frigo? Fallo bollire e poi soffriggilo con un poco di burro. Cuoci la pasta, scolala, condiscila con il cavolfiore e la besciamella ed informa finché non diventa bello croccante. Squisito! E se è avanzata anche della salsiccia? Fai soffriggere una cipolla e poi butta nel tegame: cavolfiore, olive e salsiccia tagliata a pezzi. Rosola il tutto aggiungi del brodo e lascia cuocere.
    Imparare a cucinare con gli avanzi non è difficile, prendi nota di ciò che hai, prendi spunto da ricette che conosci, inventa un piatto nuovo, combatti così lo spreco e non butti via nulla.
     

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  • Museo della Rappresentazione Catania

    Museo della Rappresentazione Catania

    Il Museo della Rappresentazione (o MuRa) ospita progetti, incisioni e disegni del Dipartimento Ingegneria e Architettura dell’Università di Catania, oltre a due laboratori.

    Perché visitare il MuRa

    Museo della Rappresentazione Catania perchè visitare
    Il Museo si trova nella prestigiosa Villa Zingali Tetto, una meravigliosa costruzione in stile Liberty catanese. Proprio per questo, lo stabile stesso è motivo di forte interesse architettonico. Il Museo è decisamente vivo, in evoluzione, con mostre che ricordano il passato, ma con laboratori che volgono il loro sguardo al futuro, con – ad esempio – progetti legati alla realtà virtuale. Menzione particolare meritano i progetti d’archivio dell’architetto Francesco Fichera, catanese, e le tavole di incisioni e di testo di Giovan Battista Piranesi.

    Il Fondo Fichera

    Fondo Fichera
    Francesco Fichera (1881-1950) era un ingegnere, capo dell’Ufficio Tecnico del comune di Catania e docente presso l’Accademia di Belle Arti della città etnea. Dalla sua mente sono nate costruzioni che ancora abbelliscono la sua Catania, come il Palazzo delle Poste, Villa Majorana e Villa Calì, ma anche altre località come Taormina, Noto, Messina e Siracusa possono fregiarsi delle sue opere. Il suo lascito è un segno tangibile del passaggio dello stile cittadino al Liberty, e il MuRa ospita circa 1600 disegni, donati dai suoi eredi all’Università di Catania nel 1976.

    Il Fondo Piranesi

    Fondo Piranesi 2
    Giovanni Battista Piranesi (1720-1778) era un ingegnere, nonché un affermato architetto dell’epoca. Dal 1740, sotto Benedetto XIV prima e sotto Clemente XIII poi, il Piranesi ricoprì l’incarico di disegnatore a Roma. La sua carriera lo portò a viaggiare in tutta Europa, consentendogli di ampliare le sue conoscenze e lasciando così a noi una testimonianza raccolta in 187 tavole di testo e 1048 tavole di incisioni, oggi mostrate al MuRa.

  • Museo di Archeologia dell’Università di Catania

    Museo di Archeologia dell’Università di Catania

    Il Museo di Archeologia si trova al piano terra di Palazzo Ingrassia, all’interno del dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania.

    Guido Libertini e la sua opera

    Guido Libertini e la sua opera
    Durante i primi anni dell’epoca fascista, Guido Libertini era un archeologo di fama. Docente prima e Rettore poi dell’Università di Catania, riuscì ad entrare in possesso dei pezzi che oggi vengono mostrati al pubblico. La sua idea era quella di istituire un museo universitario che fosse di ispirazione alle future generazioni di studiosi.

    L’importanza di Giovanni Rizza

    Museo di Archeologia dellUniversità di Catania 01
    Per quanto sia visibile la magistrale opera di raccolta svolta dal Libertini, è all’archeologo Professore Giovanni Rizza che dobbiamo attribuire il merito di avere attualmente esposte le opere del museo. La più grande difficoltà che il Libertini ebbe, fu quella di trovare una sistemazione adeguata per l’allestimento della mostra. Grazie al Professor Rizza, venne individuato Palazzo Ingrassia, che finalmente – da fine 2015 – può mostrare antichi manufatti risalenti dalla preistoria fino al Medioevo, tra i quali perfino 78 falsi, riprodotti in tempi remoti con tale abilità da ingannare anche storici molto quotati, come ad esempio Ranuccio Bianchi Bandinelli.

    Uno sguardo ai Millennials

    Museo di Archeologia dellUniversità di Catania 02
    Il museo propone alle scuole di ogni grado laboratori e percorsi per consentire agli studenti di immergersi nella storia dell’archeologia catanese. Così come pensato dal Libertini, il museo è quindi rivolto molto più alla didattica che alla ricerca, e le visite guidate comprendono percorsi ludici e tematici, con laboratori didattici, seminari e approfondimenti, oltre a veri e propri spettacoli teatrali.
    La visita è consentita il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle 9:30 alle 13.
     

  • I migliori 10 tour in Provincia di Catania

    I migliori 10 tour in Provincia di Catania

    Una natura tutta da scoprire attraverso i tour

    Catania e la sua provincia sono località tutte da scoprire. Se vuoi conoscere al meglio il luogo ma con un pizzico di adrenalina, puoi scegliere uno tra i 10 tour avventurosi legati alla provincia di Catania. Tuttavia, non mancano buone opportunità anche per gli amanti della buona cucina o della cultura.
    Ecco, quindi, i 10 tour in Provincia di Catania.
    1) Tour alle pendici dell’Etna. Il vulcano è ovviamente il sommo protagonista del landscape di Catania, e con i suoi 3350 metri di altezza si fa notare. Visitare il vulcano in tour è possibile, e puoi scegliere tra una vasta gamma di occasioni ed eventi, con punti di partenza differenti.
    Castello di Aci Castello
    2) Da Aci Trezza ad Aci Castello. Il panorama è certamente dei migliori, e tra i 10 tour che si possono seguire in provincia di Catania ve ne sono alcuni che collegano le due cittadine, comunicanti grazie al lungomare.
    3) Tour del barocco catanese. Le opere architettoniche della città, a partire dal sontuoso Duomo, si caratterizzano per il loro aspetto barocco. Un tour delle zone è d’obbligo.
    4) Il tour di Taormina, Savoca e Castelmola. Tre splendide cittadine che hanno molto da offrire ai propri ospiti, per un tour senza precedenti.
    5) Il tour della Peschieria. Il mercato caratteristico di Catania non è solo un luogo dove fare acquisti, ma un’esperienza.I tour particolari
    6) Tour dello street food a base di carne di cavallo. Polpettine, fette e hamburger di questa deliziosa carne si possono trovare in giro per Catania.
    pistacchio di bronte prodotti
    7) Tour gastronomico del pistacchio. In provincia di Catania si trova la località di Bronte: c’è altro da dover aggiungere?
    8) Tour del Parco fluviale dell’Alcantara. Il parco offre sentieri con scorci mozzafiato e acque incontaminate.
    9) Tour dei borghi marinari. In provincia di Catania ce ne sono molti, e San Giovnanni Li Cuti è solo un esempio.
    10) Tour sotterraneo. Sotto il suolo di Catania si nasconde un’altra città, quasi intatta, che nel XVII secolo fu sotterrata da un’eruzione. Merita certamente una visit
  • La ricetta del panettone

    La ricetta del panettone

    Ecco la ricetta del panettone. Ho deciso di postarla perché mio marito ne va matto e si lamenta che i negozianti lo hanno ritirato. Quindi ho deciso che prima o poi lo faremo in casa, dovrebbe essere meno dispendioso (forse) e più genuino (sicuramente).Ricetta del panettone: la storia
    Il panettone è un dolce tipico milanese, che si suppone sia nato ai primi del ‘900. Le leggende son tante: chi lo vuole frutto di un errore, chi dice che fu inventato come dolce, chi vuol che sia stato un garzone (Toni) ad inventarlo per rimediare ad un errore del cuoco etc etc. Le origini dunque non sono certe, certo è che questo dolce s’è bene inserito nella tradizione natalizia tanto da diventarne il simbolo.
    Passiamo alla ricetta.
    panettone natale
    Ricetta del panettone: ingredienti

    • 250 grammi farina 0
    • 250 grammi farina 00
    • 12 grammi lievito di birra
    • 50 ml latte
    • 4 uova
    • 3 tuorli d’uovo
    • 160 grammi burro
    • 160 grammi zucchero
    • 1 limone non trattato in superficie la scorza
    • 2 cucchiai scorzette di arancia candite
    • 100 grammi uvetta
    • 1 bacca di vaniglia
    • 1 cucchiaino malto
    • 1 pizzico sale

    Ricetta del panettone: preparazione
    Per prima cosa occorre far rinvenire l’uvetta in acqua. Quindi si passa al setaccio delle due farine.
    Si fa intiepidire il latte, in cui si scioglie il lievito di birra (2 gr vanno tenuti da parte).
    Al latte e lievito si aggiunge il malto, 80 gr di farina e si mescola finché non è omogeneo. Questo primo impasto deve lievitare per un’ora in un posto caldo (30°).
    Alla pasta lievitata si uniscono 200 gr di farina, i 2 gr di lievito e le uova intere. Man mano che si lavora s’incorporano 60 gr di burro. Anche questo impasto, una volta lavorato va messo a riposare in un luogo caldo per un paio d’ore.
    panettone preparazione
    Si prende questo impasto, si lavora con la restante farina, uova e tuorli, si aggiungono i canditi, la scorza del limone e l’uvetta. Lavorare il tutto per amalgamare bene e spianare la pasta da inserire poi nello stampo del panettone. Deve lievitare due o tre ore al caldo. Trascorso questo tempo rimettere in forno a 200° in una pirofila con dell’acqua, cuocere per un quarto d’ora, quindi abbassare la temperatura a 190°, un altro quarto d’ora poi 180° e cuocere per un’ultima mezz’oretta.
    Non è difficile capire perché la gente preferisca comperarlo il panettone anziché farlo.
    Qual è la vostra ricetta del panettone? O anche voi preferite comprarlo?

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  • Casa museo della civiltà contadina, Nicolosi

    Casa museo della civiltà contadina, Nicolosi

    Casa museo della civiltà contadina di Nicolosi in provincia di Catania è un museo dove si possono ammirare arti, costumi ed usi dei cittadini che vivevano di agricoltura e pastorizia.
    Da qualche anno è stato intitolato alla memoria del Dott. Lucio Messina, ex vice-prefetto di Catania
    Potete osservare da vicino i luoghi dove venivano fatti quotidianamente i lavori dedicati all’agricoltura. Si possono ammirare tutti gli utensili che venivano usati nei secoli passati e che oggi non si usano e si trovano più.
    Si parla della storia siciliana contadina dei secoli scorsi.

    Cosa ammirare nelle stanze di casa museo della civiltà contadina

    Casa museo della civiltà contadina Nicolosi Cosa ammirare nelle stanze di casa museo della civiltà contadina

    In una delle stanze possiamo osservare una cucina del tempo con i fornelli usati in quel periodo e tutte le attrezzature che venivano usate anche per la lavorazione del pane.
    Nella reception ci sono varie vetrine con oggetti piccoli che venivano usati in quel periodo dai contadini e dai pastori del posto. Nelle altre stanze ci sono i recipienti che venivano usati per conservare le materie prime che venivano usate per i prodotti.
    Il piano superiore è un parte molto interessante con le camere da letto con l’arredamento del tempo, il telaio in legno, una macchina per cucire ed una favolosa culla antica più alcuni oggetti sacri antichi.
    Di sicuro la casa museo della civiltà contadina di Nicolosi è un luogo da visitare quando uno si trova dalle parti dell’Etnea e vuole conoscere la cultura e le tradizioni siciliane.

    Orari di apertura e dove si trova la casa museo della civiltà contadina

    Casa museo della civiltà contadina Nicolosi Orari di apertura e dove si trova la casa museo della civiltà contadina

    E’ situato a Nicolosi in provincia di Catania in via Garibaldi nel centro storico del paese vicino alla piazza di questo piccolo paesino.
    Lo si può visitare dal martedì al sabato dalle ore 9:30 alle ore 12:30
    Per info è attivo il numero di tel. 095 910980.
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  • Come fare il pesto

    Come fare il pesto

    Come fare il pesto: storia, curiosità e la famosa ricetta.
    Chi non conosce il pesto? Il mitico condimento per la pasta, detto anche pesto alla genovese.
    E’ un condimento davvero semplice da fare: basilico, pinoli, aglio, parmigiano ed olio evo. Il tutto lavorato a crudo.
    Come fare il pesto: origini e curiosità
    Si suppone che il pesto sia nato in epoca romana, poiché se ne trova traccia negli scritti di Virgilio. La prima ricetta vera e propria però si fa risalire verso il 1844, quando si fa riferimento ad una ricetta in cui però il basilico può esser sostituito da altre erbe. In Liguria era tradizione fare delle salse a base di aglio e noci, aggiungendo anche croste di formaggio. Si parla anche della ricetta di un gastronomo, Giovanni Battista Ratto, che modificò la ricetta dell’agliata, appunto la salsa fredda, aggiungendovi sia basilico che prezzemolo e maggiorana.
    pesto alla genovese
    Leggenda vuole che, in realtà, l’idea del pesto fosse venuta ad un monaco che raccogliendo il basilico e tornando all’abbazia di San Basilio decise di pestarlo con altri ingredienti per trarne un condimento.
    Di variazioni poi ne son nate tante: con le noci, con noci e pinoli, aggiungendo alla pasta patate e fagiolini, con maggiorana e prezzemolo o addirittura senza l’aglio. Il fatto che al posto dell’olio si aggiungesse il burro è dovuto ad una questione di natura esclusivamente economica.
    Come fare il pesto: la ricetta

    • 2 mazzetti di basilico
    • un bicchiere di olio evo
    • 7 cucchiai di parmigiano
    • 3 cucchiai di pecorino sardo
    • 2 spicchi di aglio
    • 1 cucchiaio di pinoli
    • un pizzico di sale

    Come fare il pesto? Semplice, lavate il basilico ed asciugatelo, pulite gli spicchi di aglio dalla camicia e schiacciateli. Quindi versate tutti gli ingredienti nel frullatore e frullate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Assaggiate ed aggiungete un pizzico di sale e l’ingrediente che secondo voi dovrebbe sentirsi di più. Infine aggiungete un altro filo d’olio evo e mescolate il tutto con un cucchiaio di legno. Il pesto è pronto!
     

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  • Chiesa di Santa Maria della Guardia a Belpasso

    Chiesa di Santa Maria della Guardia a Belpasso

    In una vacanza che si rispetti in Sicilia non puoi perderti una visita ai luoghi di culto, ricchi di arte e storia

    Situata a Catania, nella piazza di Santa Maria della Guardia, si erige l’omonima Chiesa.
    Fu costruita nella seconda metà del 1800 e poi restaurata, sotto richiesta di alcuni fedeli che sentivano il bisogno di riunirsi in preghiera in un luogo di culto. Il progetto fu intrapreso da un professore dell’ Università di Catania e dall’avvocato Antonio Zappalà Spina che ideò preliminarmente la Chiesa con una forma circolare. Il nome della Chiesa proviene da un viaggio svolto dall’avvocato a Marsiglia, quando questi rimase folgorato dalla bellezza di un faro con su una statua dorata della madre Maria; quel faro rappresentava per i naviganti una fonte di speranza e protezione.

    Le opere d’arte della Chiesa. Il quadro del Gandolfo

    Chiesa di Santa Maria della Guardia a Belpasso opere
    Se vi recherete presso questo luogo di culto, avrete la possibilità di ammirare il quadro di Maria probabilmente opera di Antonino Gandolfo, commissionato dal avvocato Zappalà. Il pittore si ispirò alla Madonna di Raffaello, conosciuta come la Madonna Foligno, e lo arricchì inserendo dei dettagli che richiamassero la Chiesa della Guardia. Ai piedi della Madonna venne dipinta una giovane donna che riceve dalla Madonna un’ancora, simbolo di fede indissolubile.

    Il teatro

    Chiesa di Santa Maria della Guardia a Belpasso il teatro
    La Chiesa si è da sempre impegnata in numerose attività di beneficenza. Potrete assistere anche a uno dei tanti spettacoli teatrali presentate all’interno del piccolo teatro edificato affianco la Chiesa.
    Le opere messa in scena sono di grandi scrittori teatrali, come Goldoni o Mòliere.

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  • Museo della Radio d’epoca Catania

    Museo della Radio d’epoca Catania

    All’interno del Centro Fieristico Le Ciminiere, si trova questa interessante mostra di radio d’epoca

    Gentilmente concesse da Francesco Romeo in comodato alla Provincia di Catania.

    Perché visitarlo

    Museo della Radio depoca Catania perchè visitarlo
    Negli ultimi 50 anni, Francesco Romeo ha acquistato e personalmente restaurato piccoli gioielli da tutto il mondo, radio intorno alle quali si riunivano i nostri nonni quando la televisione era ancora un lusso troppo grande da potersi trovare in tutte le case. La radio è stato l’oggetto che più ha creato coesione nelle case degli italiani, che ha consentito a tutti l’accesso alle notizie dal mondo e che ha contribuito – con la diffusione della musica – a tenere alto il morale in tempi di depressione economica e politica. Il Museo non è solo un percorso nell’evoluzione dell’invenzione di Marconi, ma anche e soprattutto un modo per immaginare come fosse la vita quando le radio erano il cuore delle case degli italiani.

    Un tuffo nel passato

    Museo della Radio depoca Catania un tuffo nel passato
    Si potrebbe definire questa mostra come una macchina del tempo, che ci riporta indietro fino ai tempi del fascismo, del secondo dopoguerra, ai fasti radiofonici degli anni 50. La mostra è dedicata a chi quegli anni li ha vissuti, ma soprattutto a chi voglia conoscere come fosse la vita prima dei social network, quando la comunicazione era molto più complicata e forse proprio per questo si cercava in ogni modo di creare coesione ed un forte senso di comunità.
    Dal 2009, anno di inaugurazione del museo, le visite sono state migliaia, tra le quali quelle di Renzo Arbore – presente all’inaugurazione – e del fisico Antonio Zichichi.
    Il Museo della Radio d’Epoca è aperto dalle 9 alle 17, tutti i giorni ad esclusione del lunedì (giorno di chiusura), ed è poco distante dalla stazione ferroviaria. L’ingresso è libero.

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  • Uno dei musei più belli di Catania: il Castello di Aci Castello

    Uno dei musei più belli di Catania: il Castello di Aci Castello

    Un luogo da visitare: il Castello di Aci Castello

    Se ti trovi in visita in provincia di Catania non puoi assolutamente non passare per lo spettacolare Castello di Aci Castello. La fortezza, che sorge su una rupe e dà il nome a tutta la città sottostante, è particolare soprattutto per il tipo di terreno sul quale poggia: anche se fonti passate hanno dato indicazioni diverse (ed errate), la terra che circonda il castello risale a un’eruzione vulcanica di oltre mezzo milione di anni fa, in seguito alla quale le rocce laviche hanno ottenuto una superficie vetrosa e con una forma particolare, che riprende la geometria dei prismi.
    Il Castello di Aci Castello, oltre a offrire un panorama indescrivibile, è noto per la storia molto lunga, che ha visto la dominazione di molti popoli, ed è dunque un tripudio di cultura.

    Lo spettacolare museo del Castello di Aci Castello

    Lo spettacolare museo del Castello di Aci Castello
    Il Museo Civico che abita le stanze del Castello Normanno della cittadina in provincia di Catania è un luogo di cultura e scienza, oltre che uno dei più belli di tutta la zona.
    Nello specifico, le aree tematiche che il museo copre sono ben 4: mineralogia, paleontologia, archeologia e archeologia subacquea.
    Vista la natura del territorio del luogo e le conoscenze in merito, non può non esservi un’ampia parte dedicata ai minerali e alle rocce vulcaniche provenienti dalla zona; questa parte, inoltre, descrive le caratteristiche storiche del territorio siciliano usando proprio i minerali.
    La Sicilia è stata uno dei primi territori italiani a essere abitati: proprio per questo le sezioni di paleontologia e archeologia descrivono gli habitat degli uomini, la fauna dell’epoca e gli strumenti utilizzati dagli esseri umani.
    Infine, non si possono non esporre tutti i ritrovamenti ricavati dal mare che circonda la zona: si passa dunque da utensili di navi molto antiche, risalenti a migliaia di anni fa, fino alle più recenti navi dell’epoca romana. Uno spettacolo da non perdere.
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  • Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di Ognina

    Chiesa Parrocchiale di Santa Maria di Ognina

    La Chiesa di Ognina: quando è stata costruita.

    Nella famosa città di Catania, una delle città più belle della Sicilia, si trova la Chiesa parrocchiale di Santa Maria di Ognina, nota per la festa che si svolge li ogni anno dall’8 settembre alla domenica successiva, in onore di Maria.
    Questa basilica ,ristrutturata dopo la seconda guerra mondiale, più precisamente nell’agosto del 1945, rappresenta una vera e propria caratteristica della città, dove ogni anni molti turisti vi si recano per venerare la madonnina.

    La statua della Maria Bambina

    statuta di Santa Maria di Ognina

    La statua, che si trova all’interno della chiesa, ha origini antichissime, tant’è che si pensa sia stata costruita da un monaco parigino nel 1889 e inizialmente prendeva il nome di Lognina. È stata poi ristrutturata per celebrare il centenario della sua nascita, dove si è tenuta una grandissima festa e la comunità per omaggiarla ha regalato alla chiesa grandi doni ancora tutt’oggi noti come ad esempio l’orologio che si trova sulla parete frontale della chiesa e la finestra di vetro che si apre al suono del bravo “Ave Maria”.

    Festa in onore di Maria.

    La “festa da Bammina” ovvero la festa che ricorre ogni anno per celebrare Maria Bambina è una vera e propria ricorrenza che coinvolge tutta la popolazione locale, in quanto i catanesi sono molti religiosi e devoti. Nelle varie giornate sono organizzate molte attività, che hanno oltre allo scopo religioso anche quello ricreativo e culturale. Non viene infatti svolta la classica processione ma una vera e propria liturgia dove la statua della Madonna viene trasportata dentro delle barche da riva fino alla scogliera e alla fine la festa si conclude con i famigerati fuochi d’artificio senza naturalmente far mancare la Sagra del Pesce Azzurro.
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  • Chiese sul mare a Catania e provincia

    Chiese sul mare a Catania e provincia

    Catania definita una delle più importanti città delle Sicilia offre moltissime cose importanti tra cui anche alcune chiese, queste chiese sul mare alcune sono a Catania, altre nella provincia. Qui di seguito andremo a vedere una lista di quali sono e che cosa possiamo ammirare!

    Ecco la lista delle Chiese sul mare a Catania:

    Chiese, festività ricorrenza della padrona di Catania

    SAgata2018

    Ovviamente di queste chiese, e cattedrali ne mancano ancora, come possiamo ben vedere di chiese c’è ne sono tante, alcune più conosciute, altre meno, chi conosce la cittadine catanese sa che Sant’agata e la padrona del paese i cui abitanti ogni anno organizzano come da tradizione nei seguenti giorni: l 3 al 5 febbraio, il 12 febbraio e il 17 agosto i giorni sono da attribuire ad alcuni avvenimenti che la Patrona ha fatto in quel determinato tempo.
    Quasi tutte le chiese godono di grande storia e di contenuti al loro interno molto interessanti.
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  • Museo Vulcanologico dell’Etna

    Museo Vulcanologico dell’Etna

    Il museo di cui parleremo oggi è un museo che ci fa conoscere sotto diversi aspetti il vulcano più alto della nostra nazionale e anche dell’Europa. In queste righe scopriremo quanto d’importante ci offre questo museo ed inoltre vi daremo anche alcune informazioni riguardo alla nascita di tale museo.

    Il Museo Vulcanologico la storia

    dell’Etna nasce nel lontano 2002 nella casa di due fratelli studiosi e vulcanologici, chiamati anche i fratelli Gemmellaro.
    Questo museo nel corso degli anni e stato reso moderno grazie alla riorganizzazione che è stata effettuata. La disposizione del museo si suddivide principalmente in due aree:
    Museo Vulcanologico
    La prima area la si trova all’interno di prefabbricato dove possiamo notare le varie foto fatte che descrivono l’evoluzione del vulcano all’interno del territorio etneo. Inoltre si possono visionare anche le immagini in diretta che provengono dall’Ingv. Qui c’è da dire che in questa sala vengono anche fatti vedere filmati e documentari a riguardo delle eruzioni che ci sono state.Nella seconda area invece si possono vedere dei prodotti che sono stati rinvenuti nelle varie eruzioni come ad esempio: cristalli, prodotti lavici e molto altro. In questa sala il tutto viene visto sotto un’occhio scientifico che riguarda l’uomo e il vulcano.
    Sicuramente vedere questo museo è qualcosa di molto utile sia per una questione di curiosità, ma anche per chi ama la storia qui può ammirare diverse cose che sicuramente lasceranno il segno.

    Come raggiungere il museo?

    Il Museo Vulcanologico dell’Etna è facilmente raggiungibile visitando la cittadina di nicolosi, troverete lil museo a questo indirizzo: Via Cesare Battisti, n. 28 che si trova vicino la piazza.
    Fonte: https://www.nicolosietna.it/en/luoghi-da-visitare/museo-vulcanologico-etneo.html
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  • Focaccia per Celiaci: come si prepara?

    Focaccia per Celiaci: come si prepara?

    La celiachia si sta diffondendo sempre più negli ultimi anni; purtroppo essa comporta la rinuncia totale degli alimenti che contengono glutine.
    Fortunatamente sono molte le ricette che possono essere effettuate senza la presenza del glutine. Ad esempio oggi parleremo di come preparare una buonissima focaccia per celiaci. Una ricetta simile a quella delle normale focacce, solamente priva di glutine.
    – Ingredienti  per l’impasto della focaccia

    • 250 gr di farina senza glutine
    • 250 gr di farina di riso
    • 400 ml di acqua
    • 25 gr di lievito di birra
    • Sale q.b.

    – Ingredienti per il condimento della focaccia

    preparare Focaccia per Celiaci

    • 3 cipolle bianche
    • Olio extravergine d’oliva q.b.
    • Sale grosso q.b.

    Procedimento:
    Nel mondo, essendoci un alto numero di celiaci, hanno inventato le farine che permettono la creazione di pizze, pane, focacce senza glutine e tantissimi altri cibi gustosi, in modo da sostituire semplicemente la farina 00. Il sapore dei vari piatti è comunque ottimo.
    Per preparare la focaccia per celiaci dovete prima di tutto mettere il lievito di birra in acqua calda. In modo che il lievito si scioglierà pian piano è sarà pronto per essere utilizzato.
    Una volta pronto il lievito disponetelo dentro una ciotola con l’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e un pò di zucchero. Unite anche la farina di riso, la farina senza glutine e mescolate il tutto finché il composto non diventa elastico.
    focaccia con pomodorini
    Non vi resta che coprire la ciotola con uno strofinaccio ed aspettare almeno un’ora per fare in modo che il vostro impasto lieviti per bene.
    Nel frattempo create un condimento semplice giusto per insaporire la focaccia. Tagliate la cipolla a rondelle e saltatele in padella con un pò d’acqua in modo da renderla più digeribile. Dopo aver fatto tutto ciò preriscaldate il forno e ungete una teglia con dell’olio, in seguito mettete l’impasto ormai lievitato nella teglia, aggiungete sopra la cipolla, un filo d’olio extravergine d’oliva e del sale grosso, cuocete in forno a 180° per 30 minuti.
    La vostra focaccia per celiaci è pronta per essere servita.

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