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Ricetta Mediterranea: Insalata di Riso
Una delle ricette mediterranee più in voga negli ultimi tempi è sicuramente l’insalata di pasta: ecco tutto quello che devi sapere per preparare questa deliziosa pietanza.Per un’insalata di riso che si rispetti non devi far mai mancare alcuni ingredienti che possono renderla molto saporita. Parti innanzitutto da 300 grammi circa di riso arborio. Per quanto concerne il condimento, un’ottima soluzione è quella di usare un formaggio dal sapore intenso e che si sposi bene con altre verdure: un ottimo esempio è il caciocavallo. La quantità ideale è di 150 grammi, da aggiungere a 70 grammi di peperoni rossi, 80 di cetriolini, 200 grammi all’incirca di tonno e cubetti di prosciutto cotto in quantità di 100 grammi. Fino ad arrivare all’aggiunta di 60 grammi di peperoni gialli, 75 di piselli, 120 di pomodori ramati e 80 grammi di olive nere prive di nocciole.La prima cosa che devi fare per avere un’insalata di riso che si rispetti è quella di mettere a bollire prima i piselli in acqua bollente. Successivamente, nella stessa acqua, dopo averli scolati andrà messo il riso. Rispetto ai tempi indicati sulla confezione, fallo cuocere per 2-3 minuti in meno. A questo punto potrai procedere con la pulizia del condimento: dei peperoni e dei pomodori, ad esempio, tagliandoli a tocchetti ed eliminando la polpa. Mentre il riso bollito potrai metterlo su un vassoio freddo così che possa raffreddare. Una volta fatto questo potrai mettere tutti gli ingredienti insieme e mescola bene così da ottenere un piatto omogeneo. Lascia raffreddare in frigo per qualche ora e al momento in cui dovrai servirla potresti aggiungere dell’olio. -
Via Renato Imbriani Catania
Via Renato Imbriani è una via davvero molto tranquilla
Perfetta per chi vuole godersi a pieno la splendida città sicula per eccellenza: Catania. È a soli pochi minuti in macchina dal mare, dispone di tutti i servizi più utili ed è in una zona centrale. Non c’è chiasso o rumore perché nonostante si trovi in centro è un quartiere pacifico e tranquillo e non ci sono problemi a girare di notte. A pochi passi si trova anche una delle attrazioni più belle della zona, l’orto botanico di Catania, uno splendido giardino con piante, cactus e palme. Abbiamo anche il Liceo Ginnasio Statale Mario Cutelli, conosciuto per essere una delle scuole migliori della zona e quindi perfetto per le famiglie che devono trasferirsi a Catania. Intorno alla via non mancano i supermercati, le lavanderie, le poste italiane e tutti i negozi più utili, tutti facilmente raggiungibili a piedi.Vicinissimo anche il Cine City Ariston, perfetto per passare una serata in compagnia degli amici e vedere un film. Il Museo di Scienze della Terra e il Museo Paleontologico sono vicinissimi e perfetti per una giornata diversa dal solito. Alla fine della via abbiamo anche uno dei posti più belli e importanti di Catania: il Parco Falcone, ricco di storia. Io mi sento di consigliare a pieno questa zona sia a famiglie che a studenti fuori sede. Credo sia davvero perfetta per viverci perché dispone di tutto quello che una persona necessita, è ricca di storia ed è perfetto per chi vuole vivere in una zona tranquilla ma ben fornita di Catania, senza allontanarsi troppo dal mare. -
Un edificio religioso in una piazza storica: Piazza Santa Maria di Gesù
Piazza Santa Maria di Gesù a Catania è non solo una piazza ben collegata e prossima a numerose attività commerciali, ma anche un luogo in cui viene conservata gelosamente una grande fetta di storia catanese e, in generale, italiana. A nord della piazza, infatti, vi è un’omonima chiesa.
La chiesa è stata edificata per la prima volta nel XV secolo, anche se le sue radici sono più antiche di ben 200 anni. Esattamente nel punto in cui attualmente vi è l’edificio ecclesiastico, infatti, vi era una piccola cappella afferente a un convento dei frati francescani, ora scomparso.Da cappella a chiesa
La ragione per cui nella zona vi era una cappella dei frati francescani è da attibuire al ruolo attribuito all’area, la quale era sede di molte opere funebri.La situazione cambiò drasticamente con l’edificazione della chiesa la quale, in seguito alla consacrazione, fu decorata più volte nel tempo. Tra gli elementi decorativi della chiesa, ad esempio, non si può non citare “La Madonna col bambino” di Antonello Gagini, esponente del rinascimento siciliano. Tuttavia, nel 1693 la chiesa fu distrutta da un terremoto, e fu necessario ricostruirla.Altri elementi della Piazza Santa Maria di Gesù
Proprio in seguito alla ricostruzione che seguì il terremoto del 1693, la chiesa ottenne l’aspetto oggi noto. In precedenza, infatti, la facciata dell’edificio era completamente diversa, e non vi sono molti reperti che ne indicano la vecchia composizione. Oggi, comunque, la facciata è in stile romano, mentre le superfici laterali presentano l’alternanza di pietre bianche e di pietre di basalto nero.
Al centro della Piazza Santa Maria di Gesù vi è una grande fontana monumentale, ma non è chiaro se essa ha a che fare con la chiesa. Inoltre, tutta la piazza è stata di recente protagonista di una ristrutturazione che ha interessato non solo la pavimentazione ma anche i canali di scolo, per evitare l’allagamento – in passato frequente – durante le piogge. -
Ricetta Mediterranea: Come realizzare una favolosa Insalata Caprese
Stai pensando ad un piatto fresco, che possa essere usato sia come antipasto che leggero secondo.
Non ci sono dubbi: l’insalata caprese!Che cos’è l’insalata caprese?
L’insalata caprese é un piatto conosciuto da tutti della dieta mediterranea e trova origine nell’isola di Capri.
Pensi alla Caprese, pensi al caldo.
Sicuramente hai ragione, la caprese é una ricetta che risolve spesso il pranzo d’estate, ma è versatile e buona anche in inverno come antipasto.
E’ un piatto di facile realizzazione, ma con qualche prezioso consiglio diventerà ancora più delizioso!
Tempo di preparazione: 5/10′
Difficoltà: Facile
Ingredienti per 4 persone:
•Pomodori
•Origano secco
•Basilico fresco napoletano
•Olio Extra Vergine d’oliva
•3 mozzarelle da 125 gr
•Sale e pepe q.b.Come preparare la perfetta insalata caprese.
Certamente è un piatto che sanno fare quasi tutti.
Molto spesso, però, si commettono degli errori che vanno a compromettere il gusto di questa ricetta.Partiamo dai pomodori: tagliateli a fette non troppo sottili e fateli asciugare un po’ per eliminare l’acqua in eccesso.
Lo stesso vale per la mozzarella: tagliate il latticino in fette e ponetela delicatamente all’interno di un foglio di carta assorbente da cucina.
Una volta completata questa operazione, mancheranno pochi passi per gustare la vostra caprese.Disponete in modo alterno su un piatto da portata le fette di pomodoro e mozzarella.
Fate molta attenzione: è importante salare solo i pomodori.
Un altro ingrediente fondamentale è il basilico.
Scegliete preferibilmente quello napoletano a foglia larga e spezzatelo con dita.
Vi consigliamo di aggiungerlo solo prima di servire la caprese, altrimenti le foglie potrebbero annerirsi.
Per completare il gusto equilibrato della vostra ricetta, mancano all’appello solo l’origano e l’olio Evo.
Per spargere in modo equilibrato le spezie, versatene una manciata sulla vostra mano e con le dita fatelo cadere misurandone la quantità.
Infine è buona norma usare solo del buon olio extra vergine di oliva, preferibilmente fresco.
Fruttato.
Profumato.
La caprese: un piatto semplice, che ricorda sapori del Sud e fa nascere in noi emozioni uniche. -
Trapianto Capelli Catania – Tricomedy centro tricologico
Se desiderate sottoporvi a un intervento di trapianto di capelli a Catania potete far riferimento al centro tricologico Tricomedy, una realtà di grande avanguardia in grado di garantirvi un risultato finale eccellente e soprattutto sicuro.La caduta dei capelli: perché è un problema così sentito
La caduta dei capelli può rappresentare un problema davvero importante, per l’uomo come per la donna: è innegabile che i capelli influiscano in modo determinante sull’estetica della persona, di conseguenza la calvizie può essere vissuta con un forte senso di disagio.
Molte persone intendono porre rimedio alla caduta dei capelli non per ambire alla miglior estetica possibile, ma semplicemente perché, con una testa diradata o calva, non si sentono a loro agio, si sentono meno sicure.
Si può ben comprendere, dunque, perché quello della calvizie sia un problema che va ben al di là del mero aspetto estetico, e se ne siete interessati riuscire a risolverlo in modo ottimale può essere davvero importantissimo per migliorare la vostra qualità della vita, soprattutto a livello sociale e relazionale.Trapianto di Capelli a Catania a prezzi accessibili
Il bisogno di recuperare una bella capigliatura incontra spesso un ostacolo nella spesa che è necessario sostenere per sottoporsi a un intervento simile: molte persone infatti non hanno modo di destinare un grosso budget, per questo motivo tendono a scoraggiarsi e ad accettare passivamente la calvizie, al più tentando di mascherarla con rimedi tutt’altro che efficaci.
Sicuramente il costo di un trapianto di capelli a Catania proprio come in qualsiasi altra città non è paragonabile a quello di una seduta dal parrucchiere, ma si tratta comunque di una spesa sostenibile anche da chi non può certo vantare dei grossi redditi.Turismo tricologico: vale davvero la pena?
Negli ultimi tempi molti uomini si sono dedicati a quello che viene definito “turismo tricologico”: essi raggiungono infatti nazioni straniere per potersi sottoporre a degli interventi di trapianto di capelli piuttosto economici.
É soprattutto la Turchia ad aver catalizzato l’attenzione da questo punto di vista, attirando molti uomini italiani desiderosi di recuperare una capigliatura folta ed uniforme, ma nella realtà dei fatti non è affatto necessario superare i confini nazionali per assicurarsi un trapianto a dei costi ragionevoli.
Un trapianto di capelli a Catania curato dal centro tricologico Tricomedy, infatti, vi assicura un risultato eccellente a fronte di costi decisamente accessibili, di conseguenza non è affatto necessario che voi raggiungiate la Turchia o altri paesi europei per recuperare una bella capigliatura.
Su questa soluzione, peraltro, pesano i costi relativi al volo e al pernottamento, ma soprattutto sottoponendovi a un intervento di questo tipo in una nazione straniera avrete molte meno garanzie dal punto di vista della sicurezza, e questo è un aspetto sul quale non si può transigere.Trapianto di capelli a Catania con tecnica bisezione follicolare
Tricomedy è una vera e propria icona di affidabilità per chi vuol sottoporsi a un trapianto di capelli a Catania, e questa realtà è stata in più occasioni precorritrice di nuove soluzioni per quel che riguarda questo tipo di necessità.
Oggi Tricomedy è in grado di eseguire i suoi trapianti di capelli a Catania facendo ricorso alla tecnica della bisezione follicolare, la quale sa garantire al paziente dei vantaggi molto interessanti.
Senza addentrarci oltremodo in aspetti tecnici, possiamo sottolineare che la bisezione follicolare consente di rigenerare la parte espiantata, ciò significa che un elevato numero dei capelli prelevati da determinate zone della testa per rinfoltirne delle altre tende a rigenerarsi, garantendo così un doppio risultato.Massima sicurezza e interventi All Inclusive
Dal punto di vista della sicurezza Tricomedy è un’autentica garanzia, operando in modo estremamente rigoroso.
Prima che l’intervento venga eseguito, infatti, verrete sottoposti sia ad un’attenta analisi tricologica che a delle analisi del sangue, in modo che Tricomedy abbia la certezza assoluta di poter effettuare l’operazione senza rischi per la vostra salute.
Il prezzo del trapianto è da intendersi sempre inclusivo di tutte le medicazioni ed i trattamenti connessi alle fasi post-operatorie, nonché di 10 controlli post-trapianto attraverso i quali viene verificata la corretta ricrescita e la complessiva qualità del risultato ottenuto.Informazioni UtiliVia Indipendenza, 16
Mascalucia (CT)www.tricomedy.it339 421 2411 -
Ricetta Mediterranea: Carne alla pizzaiola
La carne alla pizzaiola è una tipica ricetta mediterranea, per l’esattezza nata a Napoli, dove si presume abbia preso questo nome dai suoi ingredienti: pomodoro, aglio e origano, usati nella preparazione della pizza.Ricetta classica della carne alla pizzaiola
La ricetta è molto semplice, vediamo cosa occorre per due persone. Procuratevi due fette di carne di manzo, uno spicchio d’aglio, olio extravergine, 100 ml di passata di pomodoro, sale, pepe e origano. A questo punto, prendete una padella e versate un po’ d’olio, fate rosolare lo spicchio d’aglio, quando è dorato mettete la passata, salate e pepe a piacere, lasciate cuocere per circa 7/8 minuti. Trascorso il tempo aggiungete le fette di carne e fate cuocere ancora 5 minuti per lato a fuoco lento. Una volta cotta la carne, aggiungete l’origano e servite la carne accompagnata con il suo sugo.Carne alla pizzaiola: Varianti della ricetta mediterranea
Come tutti i piatti semplici e gustosi, col passare del tempo sono nate alcune varianti, tutte molto interessanti e sicuramente da provare almeno una volta. Infatti c’è chi aggiunge alla passata di pomodoro olive e capperi, per rendere ancora più saporita questa ricetta, e chi invece a fine cottura adagia sulle fette di carne del formaggio, insomma con un po’ di fantasia si riesce sicuramente a creare un piatto squisito.La carne giusta per la pizzaiola
La ricetta classica, prevede l’uso della carne di manzo, ma con le esigenze di cibi veloci da cucinare viene sostituita anche con vitello e tacchino o tagli molto teneri di manzo. -
La Circonvallazione di Catania
La Circonvallazione di Catania è situata nella parte settentrionale della città siciliana,
ed è un’arteria stradale comunale, che consente il collegamento della parte ovest del centro abitato con quella orientale.
Essa ha una lunghezza complessiva di 6,5km, che le consente di attraversare molteplici quartieri, da quello di Monte Po, per concludersi in quello di Ognina. Nel suo percorso essa assume ben otto denominazioni, tra le quali Viale Felice Fontana, Viale Fratelli Vivaldi e Viale Marco Polo.
La Circonvallazione nel corso degli anni ha subito notevoli cambiamenti, dovuti alla costruzione di nuove infrastrutture: i lavori sono infatti cominciati nel 1949 e sono terminati nel ’65, anche se le mutazioni sono state davvero innumerevoli negli anni successivi, in seguito alla realizzazione di nuovi ponti. Il primo fra questi è stato quello sul Tondo Gioeni nel 1964, che tuttavia è stato demolito pochi anni fa per motivi legati alla sicurezza; vi è stato poi quello di Ognina, anch’esso abbattuto per le stesse motivazioni, mentre resiste ancora il ponte che attraversa Via Vincenzo Giuffrida.
L’arteria è costituita da due carreggiate, ognuna composta da due corsie a senso unico, e attraversa aree adibite per lo più ad abitazioni di uso civile, che in molte zone diventano veri e propri complessi residenziali di grandezza significativa.
La Circonvallazione è sempre stata fin da subito molto trafficata, tanto da essere vittima di molteplici e continui incidenti, avvenuti specialmente in seguito alla realizzazione di numerose rotatorie che, se da una parte hanno permesso di far defluire meglio il traffico, dall’altra hanno provocato la scomparsa di molti semafori, rendendo quindi molto difficile l’attraversamento dei pedoni. -
Piazza Palestro Catania per i catanesi ‘U Futtino
Prende il nome da una delle più decisive battaglie durante la seconda guerra d’indipendenza italiana nel 1859, che vide come protagonista Garibaldi, Piazza Palestro nella zona nord- ovest di Catania, seconda città in ordine d’importanza della Sicilia e che si trova nel quartiere Fortino (per i catanesi ‘U Futtino), dove sorgeva proprio in quel punto un fortino, spazzato via dall’eruzione vulcanica del 1663.Piazza Palestro: Il barocco di Porta Ferdinandea
Piazza Palestro, recentemente ristrutturata nel 2017, è dominata dall’imponente Porta Ferdinandea, in seguito chiamata anche Porta Garibaldi o semplicemente il Fortino.In stile barocco, con una bicromia tra pietre nere dell’Etna e bianche di Lentini, si tratta di un arco costruito nel 1768 da Ferdinando I, re delle Due Sicilie, per commemorare il suo matrimonio con Maria Carolina d’Asbrugo Lorena. Al centro dell’arco, in cima svetta un orologio, che segna il tempo secolare di una città, più volte distrutta dai popoli e dalla furia naturale dell’Etna e dei terremoti, ma sempre rinata dalle ceneri.Sant’Agata protettrice della città
Porta Garibaldi separa Piazza Palestro da Piazza del Duomo, dove merita di essere visitata la cattedrale di Sant’Agata del XI secolo, dedicata alla santa protettrice della città e dove sono conservate le reliquie della martire torturata e uccisa nel 250 dal pretore romano Quintanius. Piazza Palestro rimane una delle tante tappe di una Sicilia, dai luoghi nascosti dove le influenze dei popoli che l’hanno occupata, come gli Arabi, mostrano esempi stupendi di arte bizantina o islamica senza dover andare in Turchia e, dove la distruzione è sempre stato motivo per riscostruire e ritornare a splendere. -
Ricetta Mediterranea: Spaghetti alla vesuviana
Ti piace cucinare, hai poco tempo, ma vorresti provare qualcosa di diverso?
Non ti preoccupare, siamo qui per aiutarti!
In questo articolo ti parlerò di un piatto unico, da molti erroneamente considerato la sorella minore della pasta alla puttanesca: gli spaghetti alla vesuviana.
Gli spaghetti alla vesuviana sono una ricetta della tradizione campana dal sapore mediterraneo e dalle note piccanti.
Come avrete intuito, il nome è un omaggio al celebre vulcano che domina il golfo di Napoli.
Difficoltà: Facile
Tempo di preparazione:10′
Tempo di cottura:10′Come preparare gli spaghetti alla vesuviana.
Ingredienti per 4 persone:
•400 gr di spaghetti
•400 gr di pomodori pelati
•60 gr di olive verdi
•20 gr di capperi
•4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
•1 peperoncino piccante
•3 spicchi d’aglio
•Origano secco in foglie
•Grana padano 24 mesi grattugiato
•Sale fino q.b.
•Pepe nero
Cominciamo con dell’olio Evo in padella, accendiamo il fuoco.
Nel frattempo andiamo a tagliare un paio di spicchi d’aglio, che metteremo a soffriggere.
Aggiungiamo in cottura anche il peperoncino, rigorosamente intero.
Una volta che l’olio è pronto (controlliamo se sono presenti le bollicine intorno all’aglio) aggiungiamo il pomodoro pelato dopo averlo frullato.
Copriamo la padella e lasciamo cuocere il sugo a fuoco medio-basso per almeno 15 minuti.
Se provando a controllare vi accorgete che l’acqua sta bollendo, significa che è l’ora di buttare gli spaghetti, preferibilmente Gentile o De Checco se amate l’eccellenza made in Italy.
Controlliamo il sugo. Una volta che il pomodoro appare “ritirato” andremo ad aggiungere gli ultimi elementi.
Tagliamo in quattro le olive e aggiungiamole al sugo insieme ai capperi.
Infine, aggiungiamo l’origano secco.
Presto fatto! Scoliamo la pasta al dente, tenendo un paio di mestoli di acqua di cottura.
L’acqua di cottura è infatti ricca di amido della pasta. Questo elemento permetterà di terminare la cottura degli spaghetti e di creare un sugo cremoso.
Aggiungiamo un po’ di parmigiano direttamente in padella e andiamo a servire.
Se necessario maciniamo un po’ di pepe e parmigiano una volta impiattato. -
Come funziona la fattura elettronica obbligatoria dal 2019? Il Dottore Billone ci spiega
Cos’è la fattura elettronica
La fattura elettronica è un nuovo modo di emettere, trasmettere e conservare le fatture basato sul formato XML (linguaggio informatico che da la possibilità di controllare in modo istentaneo tutti gli elementi identificativi presenti sul documento e obbligatori per legge).
Questo sistema (obbligatorio dal primo gennaio del 2019 come previsto dalla finanziaria 2018) eviterà di dover conservare il cartaceo di tutte le fatture emesse semplificando la contabilità delle aziende virtuose, che si troveranno ad avere una contabilità sempre aggiornata.
Non si assisterà più allo smarrimento di documenti, cosa che spesso accade anche involontariamente, oppure ricevere fatture da soggetti con partite ive cessate creando così degli strumenti importati per la lotta all’evasione.Come funziona la Fattura Elettronica
Il sistema di funzionamento è molto semplice: per poter predisporre, spedire, ricevere e conservare le fatture qualsiasi soggetto passivo iva (Ovvero titolare di partita iva) dovrà utilizzare una piattaforma chiamata SDI (Sistema di interscambio) utilizzando i diversi programmi in grado di generare file in XML.
La trasmissione delle fatture in Formato XML allo SDI può avvenire principalmente nei seguenti modi:
– Utilizzando l’indirizzo PEC
– Utilizzando il codice destinatario (Codice fornito dagli intermediari che offrono il servizio) – modo più veloce e comodo per evitare di intasare la casella PEC
Oggi tutti i professionisti del settore fiscale come consulenti, commercialisti e revisori, sono tenuti a cambiare il proprio modo di lavorare, essere accanto i propri clienti giorno dopo giorno per poter prendere scelte giuste in un lasso di tempo sempr epiù breve
Alcuni, come lo studio del dott. Billone ad esempio(https://www.finanzadiimpresa.com/consulenza/fiscale/), hanno allestito un vero e proprio settore dedicato a spiegarne il funzionamento ai clienti e ad aiutarli ad intraprendere questa nuova strada.
Chi ne è interessato
Sono interessati tutti i titolari di partita iva (ad Esclusione di chi applica il regime Forfettario).
Le fatture non emesse in formato XML sono considerate non emesse con tutti i problemi che ne possono derivare.
Come fare
Ogni operatore munito di partita IVA, dovrà registrarsi nel sito dell’Agenzia Delle Entrate indicando l’indirizzo PEC o il Codice Destinatario (Alternativa consigliata) dove vuole ricevere le fatture elettroniche.
Solo così tutti i documenti saranno veicolati su quell’indirizzo e potranno essere contabilizzati in modo corretto e veloce. Idem dovrà fare chi emette la fattura: Chiedere al proprio cliente il codice identificativo o l’indirizzo PEC dove vuole ricevere il documento in formato XML.
Riepiloghiamo
Tutti gli operatori economici potranno avere un’infinità di benefici da questo nuovo sistema di fatturazione, evitando di avere rischi inevitabili con il vecchio metodo.
Utilizzando il mezzo elettronico, si potranno evitare frodiconnesse all’uso di fatture false, spesso utilizzate da malintenzionati per incastrare operatori incauti.
Non minore importanza ha poi il fatto che così non sarà più necessario avere enormi archivi cartacei in cui conservare tutta la documentazione fiscale, compito questo che sarà svolto con maggiore efficienza dal nuovo sistema di archivio informatico.
Sarà comunque sempre possibile stampare le fatture ma solo in un numero limitato di casi se necessità.
Ringraziamo al Dott. Francesco Billone
Commercialista Catania
Telefono: 095/0931694
Indirizzo: Via Ruggero di Lauria 29 Catania
Email: info@finanzadiimpresa.com -
Ricetta Mediterranea: Orata al Forno
L’ABC dell’orata al forno: un’intramontabile ricetta della cucina mediterranea
Stai passando davanti al banco del pesce e hai pensato di organizzare una gustosa cena fra amici, però non sai da dove partire?
Non preoccuparti, in questo articolo ti spiegheremo come realizzare un’indimenticabile ricetta facendo un figurone a tavola.
L’orata al forno è un intramontabile secondo di pesce tipico della cucina mediterranea; piace a tutti ed è molto veloce da preparare.
Tempo di preparazione: 20′
Tempo di cottura: 35′
Come cucinare l’orata al forno: ingredienti.
(Ingredienti per 4 persone)
•1-2 Orate (900 gr- 1 kg)
•Rosmarino (4 rametti piccoli)
•1 Limone (in fette)
•Sale fino q.b.
•Timo
•Origano in foglie
•3 cipolle rosse
•Pomodorini datterino
•Patate (6 patate medie)
•Olio Extra vergine d’oliva
•Aglio (2 spicchi)
•Pepe nero macinato q.b.
Come preparare l’orata al forno?
La prima cosa da fare è pulire la vostra orata.
Non temete, è più facile di quello che sembra: in pochi, veloci step avrete già terminato!
Armatevi di un buon coltello affilato e di una forbice.
Facendo molta attenzione, cominciate tagliando le pinne e sciacquando delicatamente il pesce sotto l’acqua fresca.
Per desquamare il pesce vi sarà sufficiente un coltello affilato; passate il dorso della lama sull’orata per toglierne le squame.
Con un paio di forbici praticate un taglio sul ventre dell’orata e procedete dritto fino ad arrivare alla testa, senza tagliarla.
Togliete tutte le interiora e pulite bene il pesce sotto l’acqua.
Come insaporire l’orata al forno?
La vostra orata risulterà molto gustosa se inserirete nella pancia del pesce alcuni condimenti.
Prendete i rametti di rosmarino, le foglie di timo, l’aglio e le fette di limone, riponendo tutto al suo interno.
Conditela in superficie con un filo di olio Evo.
Ora potete sbizzarrirvi nella scelta dei contorni!
Noi vi cosigliamo vi creare un letto di pomodorini, patate e cipolle e di farlo cuocere insieme all’orata.
Basteranno questi pochi ingredienti per sprigionare un profumo delizioso!
Dopo aver preriscaldato il forno in modalità ventilata, fate cuocere l’orata a 200° per 35′.
Disponete l’orata su un piatto da portata con le sue verdure e gustatela calda con un filo di sale e pepe. -
The Space Cinema a Catania programmazione Ottobre 2018
Il cinema The Space a Catania è uno tra i migliori perché trasmette numerosi ed ottimi film, infatti vediamo che in questo mese di ottobre 2018 la programmazione dei film sarà molto vasta, questo cinema inoltre trasmette dei film che appassionano ed hanno da sempre appassionato i più giovani, ma anche in qualche modo le persone che possiedono qualche annetto in più.Programmazione dei film più adatti ai giovani che verranno trasmessi a Ottobre 2018 nel cinema The Space di Catania:
I giorni 8- 9 e 10 Ottobre trasmetteranno Titanic 2,un film che ha fatto emozionare numerosissime persone, questo è uno dei film più conosciuti, e bisogna dire che non ci si stanca mai di guardarlo.
Dal 4 Ottobre 2018 si trasmetterà il film Non è vero ma ci credo,questo è un film da non perdere assolutamente, perché fà davvero molto ridere.
Sempre dal giorno 4 Ottobre, in programma c’ è un film drammatico, ovvero The wife,vivere nell’ ombra, questo sarà un film molto interessante, oltre che drammatico direi che è anche un film abbastanza divertente, parla in particolare dell’ emancipazione della Donna.I film più adatti ai piccoli che verranno proiettati a Ottobre nel cinema The space di Catania:
Uno dei film- Cartoni, che verrà trasmesso a Ottobre sarà ” Gli incredibili2 “è un film di genere animazione, avventura ed è molto adatto ai bambini che saranno entusiasti sicuramente di vederlo, infatti sta avendo molto successo.
Un altro film molto adatto ai bambini che verrà trasmesso dal 4 Ottobre 2018 è “smallfoot“anche questo è un film di animazione, commedia e famiglia, sta riscuotendo infatti molto successo ed inoltre il voto del pubblico è molto alto. -
Bere vino direttamente dalla bottiglia: si può o è maleducazione?
Ci hanno sempre detto che non bisogna mai bere dalle bottiglie, che è un gesto molto maleducato e di certo non ci fa fare una bella figura a livello di galateo! Ebbene, a quanto pare la tendenza nel mondo food & wine per questo autunno è assolutamente invertita: i brindisi avranno un sapore in più, perché bere un buon sorso di vino direttamente dalla bottiglia ha un gusto impareggiabile. E per chi ancora resiste all’idea, ecco che sul mercato sono già disponibili i primi bicchieri con tappo di gomma all’estremità da poter incastrare direttamente nel collo della bottiglia. Un tocco di eleganza per adeguarsi con stile a questo nuovo trend 2018.
I consigli per una perfetta degustazione del vino
L’invenzione in realtà non è nuova all’ambiente dei sommelier, che già utilizzano questo genere di escamotage per effettuare gli assaggi dei loro pregiati vini imbottigliati. Il mondo del beverage si evolve o è il galateo che (finalmente) si svecchia e cede il passo alle novità? Vediamo in quali occasioni sarà possibile sfoggiare una bella bottiglia con calice incorporato, magari non solo di vino (le ultime tendenze vedono il successo delle enoteche e-commerce) ma anche nel caso in cui si acquista champagne online.
Un’escursione in montagna o una battuta di caccia termina sempre con un bel raduno intorno al fuoco e un’ottima cena a base di carne e formaggi. Ecco potrebbe essere l’occasione giusta per stappare il miglior rosso della cantina e bere gustando ogni sorso direttamente dalla bottiglia.
Un must di stagione, che non potrà mancare nella dotazione di ogni food blogger che si rispetti. Ad ogni evento, ad ogni party a cui sarà invitato a partecipare potrà sfoggiare il suo pratico quanto elegante calice portatile, da infilare nel collo della bottiglia per la degustazione.
La festa tra amiche o l’addio al nubilato. Cosa c’è di meglio che rilassarsi tra sole donne e gustare in allegria il miglior vino a disposizione?
Il nuovo trend in fatto di beverage ti farà notare alle feste tra amici, ricordando però che ci sono altre regole (ben più fondamentali) da seguire per poter degustare un vino alla perfezione.
Innanzitutto, l’abbinamento con il cibo dovrà essere idilliaco: il nettare degli dei non ammette errori. Sfatato ormai il mito del vino bianco con il pesce e di quello rosso con la carne, le parole d’ordine sono equilibrio e rispetto della tradizione. Attenzione alla temperatura del vino! Non lasciare mai un buon rosso in frigorifero…è un sacrilegio. Stappa la tua bottiglia almeno mezz’ora prima di degustarla. Pensi non sia rilevante? Assaggia un sorso di vino non appena aperto e riprova dopo mezz’ora: senza paragone. Anche il bicchiere è importante: la classica “bolla” utilizzata per un rosso importante serve proprio ad esaltarne profumo e sapore. Infine, per essere certo di comprendere appieno il piacere che solo un buon vino può regalarti, ricordati di non fiondarti mai sul bicchiere se hai sete. Per dissetarti bevi acqua: il vino si degusta, non si beve! -
Cine City Ariston programmazione Ottobre 2018
Se vivi o ti trovi a Catania e stai cercando un modo interessante e divertente di trascorrere la tua serata perché non vai a Cine City Ariston?
proprio nel cuore di Catania il Cine City Ariston è un multisala in via Balduino 15/A. Scopri subito qual è la programmazione di Ottobre 2018 e sceglie cosa andare a vedere!
Opere senza Autore
Tra il 4 e il 31 Ottobre potrai vedere a Cine City Ariston il thriller drammatico tedesco “Opere senza Autore”.
Il film racconta la vita, gli amori e le relazioni di Kurt Barnert, artista tedesco tormentato che nasconde atroci segreti.
Se vuoi vedere “Opere senza Autore” puoi scegliere uno tra i due spettacoli al giorno, quello alle 17:15 e quello alle 21:00.The Wife – Vivere nell’ombra
Il film drammatico “The Wife – Vivere nell’ombra”, incentrato sul rapporto tra Joan Castleman ed il marito Joe che si appropria dei meriti, della paternità e delle opere di sua moglie, sarà nelle sale per tutto il mese di Ottobre.
Lo potrai vedere al Cine City Ariston scegliendo tra lo spettacolo alle 17:30 e quello alle 20:15.Gli Incredibili 2
Continua per tutto il mese di Ottobre anche il giornaliero appuntamento con il mondo dell’animazione e, in particolare, con il film “Gli Incredibili 2”. Se stai cercando un film perfetto per tutta la famiglia questo fa proprio al caso tuo! Puoi andare a vedere Gli Incredibili 2 al Cine City Ariston ogni giorno alle 18.Ricchi di Fantasia
Torna al cinema la classica commedia italiana “Ricchi di Fantasia” con Sabrina Ferilli e il grande Sergio Castellitto protagonisti.
Puoi andare a vedere questo film ogni giorno ad uno dei tre spettacoli del Cine City Ariston, alle 17:45, alle 20:15 e alle 22:30.BlacKkKlansman
La commedia americana “BlacKkKlansman” di Spike Lee ambientata negli anni ’70 divisi dalle lotte razziali va in scena al Cine City Ariston con due spettacoli, alle 21:00 e alle 22:25. -
Multisala Planet programmazione Ottobre 2018
Vivi a Catania oppure ti trovi qui per una serata tra amici e non sai cosa fare?
Allora, puoi pensare di andare a vedere un fil al Multisala Planet Catania.
Il cinema si trova Viale della Costituzione n° 47, in una zona centrale di Catania e facilmente raggiungibile.
Scopri cosa prevede la programmazione Ottobre 2018 del Multisala Planet e poi scegli il film perfetto per la tua serata!
Gli Incredibili 2
Il mondo della Disney Pixar arriva al Multisala Planet dove potrai vedere tutto il mese di Ottobre “Gli Incredibili 2”. Si tratta di un film perfetto per una serata in famiglia, soprattutto se hai figli piccoli oppure fratelli o sorelle molto giovani. Il cartone segue le avventure dei due supereroi Mr. e Mrs. Incredible insieme ai 2 figli.
Vieni a vedere “Gli Incredibili 2″ ogni giorno alle 17:30 oppure alle 20:30 o alle 22:30!
The Nun – La vocazione del male
In pieno Ottobre, mese di Halloween (celebre festa americana), gli amanti degli horror non potranno perdere “The Nun – La vocazione del male”. Se ti interessa questo film puoi andare a vederlo in qualsiasi giorno della settimana per tutto il mese di Ottobre in uno dei due spettacoli giornalieri, quello delle 20:35 e delle 22:45.
Venom
Il mondo dei supereroi Marvel arriva nuovamente sui grandi schermi a partire dal 4 Ottobre con “Venom”.
Potrai vedere lo spettacolo al Multisala Planet tutti i giorni alle 21:00.
Se poi ami sentire la versione in lingua originale (inglese) e con i sottotitoli in Italia puoi andare al Planet di Catania mercoledì 10 ottobre alle 21, occasione in cui il cinema offrirà anche un happy hour.
Venom viene anche trasmesso in 2D Dolby Atmos tutti i giorni alle 18:35 e alle 22:35.
Un nemico che ti vuole bene
A Ottobre 2018 troverai nelle sale del Multisala Planet “Un nemico che ti vuole bene”, un thriller al cardiopalma con protagonisti Diego Abatantuono, Antonio Folletto e tanti altri. Puoi vedere il film tutti i giorni alle 18:25, alle 20:30 e alle 22:40.
Smallfoot – Il mio amico delle nevi
Se stai cercando un film perfetto anche per i più piccoli non perdere Smallfoot – Il mio amico delle nevi, un cartone che racconta l’amicizia tra un bambino ed uno yeti. Puoi andare a vedere “Smallfoot, Il mio amico delle nevi” tutti i giorni di Ottobre 2018 alle 17:00 o alle 18:15.***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook*** -
Piazza San Placido di Catania
Piazza San Placido una perla catanese
Come accade per quasi tutte le piazze d’Italia, Piazza San Placido di Catania prende il nome dall’omonima chiesa. Situata nel quartiere di Civita in pieno centro storico di Catania e comoda a tutti i principali servizi, Piazza San Placido è una tappa che non si può assolutamente perdere quando si programma una visita nella città siciliana.
Oltre alla chiesa, essa rappresenta in sé un luogo attorno al quale ruota la vita cittadina e se hai intenzione di visitare Catania non puoi certo perderti il fervore di questa piazza. Come narrano alcune delle leggende legate alla piazza che, quando non aveva la forma attuale ed era lontana dall’ospitare un famoso luogo di culto, celava origini molto goderecce. Una volta infatti il luogo dove ora sorge la chiesa di San Placido ospitava un culto romano tra i più particolari, quello intitolato al Dio Bacco.Evoluzione della chiesa di San Placido e della sua piazza
Una volta caduto in rovina il tempio al termine della civiltà romana, quel particolare luogo della città assunse un’importanza sacra per i suoi abitanti in quanto si narra vi si trovassero le fondamenta della casa che aveva dato i natali a colei che sarebbe divenuta la santa protettrice della città di Catania, Sant’Agata. La chiesa vera e propria venne poi eretta verso i primi anni del quindicesimo secolo per poi essere completamente rasa al suolo quasi trecento anni dopo, come conseguenza del terremoto della Val di Noto. Ricostruita in tutto il suo splendore, essa oggi è il fulcro di questa piazza maestosa.***CLICCA QUI per mettere MI PIACE alla nostra pagina Facebook*** -
Cinema King di Catania programmazione Ottobre 2018
Il mese di Ottobre sarà ricco di appuntamenti importanti al Cinema King di Catania
con alcuni film importanti che arricchiscono il panorama della stagione autunnale appena iniziata e con un occhio già al Natale.Tra le proiezioni ci sarà La casa dei libri un film drammatico di Isabel Coixet.Vincitore di tre premi Gota e di miglior film spagnolo dell’anno. Ambientato negli anni ’50 dopo la fine del secondo conflitto mondiale, racconta la storia di una vedova di guerra che vuole aprire una libreria che tutti cercano di fermare….ma l’aiuto di una bambina e di un anziano lettore sarà fondamentale.
Altro film sicuramente interessante e da seguire è Ti porto io di Chris Karcher e Terry Parish.
Racconta la storia di due amici uno dei quali costretto sulla sedia a rotelle che affrontano il Cammino di Santiago insieme. Film documentario che racconta wuesto splendido viaggio che rafforza ancora di più l’amicizia tra i due, nata in età giovane.
Da seguire dall’inizio alla fine un viaggio che potrebbe essere inserito nel Guinness dei primati poichè mai nessun sembra aver affrontato 800 in carrozzina.L’uomo che uccise Don Chisciotte è il classico film avventuresco.
Racconta di Toby,un regista di spot che si trova su un set spagnolo in cui sta lavorando su un soggetto legato a Don Chisciotte. L’incontro con ungitano che vende dvd pirata di film gli fa ritrovare la copia di un’opera girata che aveva lo stesso tema. Con quel lavoro aveva creato numerose aspettative negli abitanti ma non tutte erano andate bene. Da seguire.Chiude la programmazione il vincitore della Palma d’oro a Cannes Un’affare di famiglia.
In un appartamento di piccole e modeste dimensioni vive una piccola comunità di persone, che sembra unita in parentela. Così non è, nonostante la presenza di una “nonna” e di una coppia, formata dall’operaio edile e da dipendente di una lavanderia. Quando Osamu trova per strada una bambina che sembra abbandonata dai genitori, decide di accoglierla in casa. -
Multisala Lo Pò di Catania: programmazione Ottobre 2018
Il cinema Multisala Lo Pò a Catania promette una programmazione di tutto rispetto per ottobre 2018.
Nelle tre sale infatti possiamo trovare il meglio della produzione cinematografica.
Brividi
Per gli amanti del brivido troviamo The Nun, spin off del celebre The conjuring, un horror che ci terrà con il fiato sospeso fino alla fine. Un’inquietante abbazia in Romania e una serie di intrighi diabolici che vedranno protagonisti un prete e una novizia, in lotta con spiriti malvagi per salvare la loro vita e la loro anima.Fantascienza
Per chi ama l’azione e la fantascienza, Venom, personaggio dei fumetti di Marvel Comics. Venom è un parassita alieno che si incarna nel corpo umano per creare un simbionte alieno. Un film ricco di azione ed effetti speciali.Commedia italiana
Un nemico che ti vuole bene è un film italiano con Diego Abatantuono. Una commedia- thriller che gioca sul rapporto che si viene a creare tra un professore e un killer il quale si offre di uccidere un nemico del professore stesso come segno di gratitudine per avergli salvato la vita.Il punto è che l’uomo dice di non avere nemici…Animazione
Smallfoot, una bellissima avventura cinematografica tutta pre i bambini. Smallfoot è un sompatico yeti che vive in un fantastico villaggio innevato con la sua tribù.Il film capovolge e rivisita la leggenda dell’abominevole uomo delle nevi.STAR IS BORN
11 OTTOBRE 2018
A Star Is Born è un film del 2018 diretto da Bradley Cooper, al suo debutto come regista. La pellicola è un remake del film È nata una stella, diretto nel 1937 da William A. Wellman. Si tratta del terzo rifacimento dopo il musical del 1954 e il musical rock del 1976.PICCOLI BRIVIDI 2- I FANTASMI DI HALLOWEEN
18 OTTOBRE 2018
Piccoli brividi 2 – I fantasmi di Halloween è un film del 2018 diretto da Ari Sandel. La pellicola è il sequel di Piccoli brividi.
SEARCHING
18 OTTOBRE 2018
Searching è un film del 2018 diretto da Aneesh Chaganty con protagonisti John Cho e Debra Messing. Il film, girato dal punto di vista degli smartphone e dei computer, segue che cerca di trovare la figlia scomparsa di 16 anni. È stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2018 nella sezione Next
NESSUNO COME NOI
18 OTTOBRE 2018
Nessuno come noi è un film di genere commedia, sentimentale del 2018, diretto da Volfango De Biasi, con Alessandro Preziosi e Sarah Felberbaum.Informazioni utili sulla Multisala Lo Pò
Ricordiamo inoltre che possiamo acquistare i biglietti direttamente al cinema e rivolgerci telefonicamente ad esso per avere tutte le informazioni relative a prezzi ed eventuali riduzioni o promozioni in corso. Riguardo gli orari, abbiamo il primo spettacolo alle 16:30 e quello conclusivo della giornata alle 22:30. Ed ora buona visione! -
Cinema Metropolitan a Trecastagni programmazione Ottobre 2018
Stai pensando di andare a vedere un film con la tua famiglia, la tua fidanzata o il tuo fidanzato oppure con gli amici?
Se ti trovi a Catania e dintorni, puoi recarti al Cinema Metropolitan che si trova in Corso Europa 70 a Trecastagni, in provincia di Catania!Scopri subito cosa offre il programma Ottobre 2018 al Cinema Metropolitan!
Gli Incredibili 2
Se cerchi un film perfetto per le famiglie oppure sei un appassionato di cartoni Disney Pixar non puoi proprio perdere “Gli Incredibili 2”. Questo film, il seguito della prima parte della saga, si avventurerà a seguire le missioni impossibili di Mrs. e Mr. Incredible!
Puoi vedere “Gli Incredibili 2” nelle sale del Cinema Metropolitan Catania tra il 4 e il 10 Ottobre in uno dei due spettacoli previsti tutti i giorni, uno alle 16:30 ed un altro alle 18:30.Ricchi di Fantasia
Sergio Castellitto e Sabrina Ferilli sono protagonisti di “Ricchi di fantasia”, una commedia italiana in cui la coppia affronta un viaggio spericolato da Roma fino al cuore della Puglia.
Vedi “Ricchi di famiglia” al Cinema Metropolitan Catania tutti i giorni tra il 4 e il 10 ottobre ai due spettacoli delle 20:30 e delle 22:30.La Fuitina Sbagliata
Annandrea Vitrano e Claudio Casisa sono i protagonisti della brillante commedia italiana “La Fuitina Sbagliata”. Si tratta di una storia folle e affascinante di una coppia ostacolata in tutti modi dalle famiglie reciproche con un colpo di scena: le famiglie finalmente iniziano ad andare d’accordo ma i due fidanzati finiscono per lasciarsi. La storica coppia, presa dal panico, si lancerà in mille avventure e bugie che porteranno ad una vera commedia degli equivoci.
A partire dall’11 ottobre puoi andare a vedere tutti i giorni della settimana “La Fuitina Sbagliata” al cinema Metropolitan a Trecastagni in uno dei tre spettacoli giornalieri, quello alle 18, alle 20:30 e alle 22:30. -
I tipici Piatti della Cucina Mediterranea
LA CUCINA MEDITERRANEA
Se vuoi seguire uno stile di vita sano ed equilibrato la cucina mediterranea fa al caso tuo.La cucina mediterranea racchiude la tradizione culinaria tipica delle regioni affacciate sul Mar Mediterraneo.
Si tratta di una cucina fatta di ingredienti semplici, consumati crudi o preparati con metodi di cottura sani, che non ne alterano le proprietà nutrizionali.
I prodotti tipici che compongono questa cucina sono:
verdure, frutta, legumi, pane, pasta, frutta secca, grano, cereali, pesce, carne bianca, olio d’oliva, ecc…I TIPICI PIATTI DELLA CUCINA MEDITERRANEA
Caprese:
Mozzarella e pomodori vengono conditi con olio extravergine d’olivae basilico fresco.
Pasta alla vesuviana:
Spaghetti, peperoncino, pomodori pelati, olive nere, fiordilatte, capperi, olio extravergine d’oliva, origano fresco.
Carne alla pizzaiola:
Fettine di manzo, passata di pomodoro, olio extravergine d’oliva, origano, pepe nero, aglio.
Insalata di pasta:
Pasta tipo farfalle, pomodorini ciliegino, basilico fresco, olive nere, tonno sott’olio, mozzarella di bufala, olio extravergine d’oliva.
Orata al forno:
Orata, patate, aglio, rosmarino, timo, origano, limone, pepe nero, olio extravergine d’oliva.
Parmigiana di melanzane:
Melanzane, passata di pomodoro, fiordilatte, parmigiano reggiano, cipolle, olio extravergine d’oliva, basilico.
Potremmo continuare veramente a lungo; sono tutti piatti gustosi, semplici e sani.
Ecco perché la cucina mediterranea è famosa in tutto il mondo. -
I terremoti: cosa fare e cosa non fare
In questi giorni stiamo purtroppo seguendo con dispiacere i terremoti che stanno colpendo il centro Italia e oggi anche a Catania e Provincia “Biancavilla – Paternò Santa Maria di Licodia”.
Con questo articolo esprimiamo il nostro dolore e la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma e cogliamo l’occasione per ripassare le norme per il terremoto, ovvero cosa fare e cosa non fare per cercare di salvarsi.I terremoti: cosa fare in caso di scossa
- cercare riparo sotto un tavolo o una scrivania
- fermarsi sotto gli archi e i tramezzi delle porte
- recarsi uno spiazzo, campo o spiaggia
- individuare le aree del piano di emergenza
- aiutare chi non ce la fa e chiamare i soccorsi
- togliere la password al wi fi per facilitare le comunicazioni ed aiutare i soccorsi
- se siete su facebook segnalate la vostra posizione e se siete in salvo o meno
- tenere presso l’ingresso una cassetta di pronto soccorso da afferrare al volo mentre si esce (una volta che è passata la scossa)
I terremoti: cosa non fare in caso di scossa
- non sostare presso vetri, specchi e finestre che potrebbero frantumarsi
- non sostare sulle scale
- non sostare a ridosso di muri
- non fermarsi vicino a librerie o mobili che potrebbero cadere
- all’esterno non sostare presso edifici, alberi, pali della corrente e cavalca via
- non sostare sui ponti
- non usare l’ascensore
- non intasare strade e linee telefoniche
- preoccuparsi dei beni materiali meglio salvarsi la vita
Terremoti e prevenzione
- Preparare una cassetta di pronto soccorso, documenti, torcia, radio, pile e soldi da porre in un luogo sulla via d’uscita facile da raggiungere
- nelle zone a rischio evitare i mobili pesanti presso i letti e tenere in camera una scrivania
- fissare bene i mobili alle pareti in modo che non si sgancino facilmente, idem per gli specchi
- in cucina porre un fermo alle ante dei mobili contenenti oggetti di vetro
- individuare i punti sicuri di una casa e fare delle prove con i familiari, bambini compresi
Ricorda che la prevenzione è importante è può salvare molte vite.
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Ricetta: Torta di mele
AUTUNNO..TEMPO DI DOLCI
L’autunno è una stagione che ci porta a godere del tepore casalingo e le prime giornate corte ed un po’ uggiose fanno venire voglia di convivialità e di creare occasioni di incontro.
Per allietare questi momenti oltre alle bevande calde come il thè, la cioccolata, il cappuccino o una salutare tisana, possiamo preparare dolci soffici e golosi come per esempio una buona torta di mele.
Questa torta è vincente in ogni occasione: che sia colazione, merenda pomeridiana, brunch o dopo un lauto pasto, questo dolce fa contenti tutti.INGREDIENTI PER LA TORTA DI MELE CLASSICA
• 300 grammi di farina
• 140 grammi di zucchero
• 90 grammi di burro
• 4 mele Golden Delicius
• 1 bicchiere di latte
• 1 bustina di lievito per dolci
• 1 limone grattugiato
• burro e farina per la tortiera
• zucchero a velo e/o cannellaTorta di Mele: Procedimento
Per prima cosa sciogliere il burro a bagnomaria e mescolarlo allo zucchero.
Aggiungere la farina setacciata e, mescolando lentamente con un cucchiaio di legno, aggiungere il latte a filo.
L’impasto deve apparire omogeneo e senza grumi.
Unire all’impasto il limone grattugiato ed infine la cartina, sempre mescolando energicamente.
Ungere la tortiera con il burro, facendo attenzione a ricoprire tutta la parte interna, e cospargere la farina in modo che aderisca bene, togliere quindi la parte eccedente.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine sottili e cospargerle con un po’ di succo di limone.
Versare l’impasto nello stampo, livellare bene con un spatolina e ricoprirlo con le mele.
Infornare a 180 gradi per mezz’ora circa finché la superficie non sarà dorata.
Per assicurarci che la torta sia cotta infilare uno stecchino, se, estraendolo sarà asciutto, l’impasto sarà cotto. -
Guida alle acconciature da sposa Catania
Acconciature da sposa Catania: un giorno Speciale
Il matrimonio vede la sposa al centro dell’organizzazione dell’evento, sia per l’importanza che assume la sua figura sia perché tradizionalmente è il simbolo della femminilità e della bellezza, e per valorizzarla, è fondamentale scegliere l’outfit che si abbini perfettamente un’acconciatura in linea con la sua persona.
Fin da bambina sogni il giorno del tuo matrimonio e ti vedi bellissima, immersa in un’atmosfera quasi surreale, con l’acconciatura che meglio si addice al vestito dei tuoi sogni; ed ecco perché quando arriva il momento di decidere devi affidarti a mani esperte che ti consentiranno di essere impeccabile sia nel vestito che nella acconciatura.
Ti proponiamo pertanto di dare un occhio a queste cinque acconciature eseguite da parrucchieri professionali di Catania, per trarre, magari, la giusta ispirazione e cominciare a pensare a quella che potrebbe fare al caso tuo.Acconciature da sposa Catania: un Viaggio stile della Sposa perfetta
• Lorenzo e Bilou
propongono una sposa semplice, pettinata con i capelli lunghi, con la riga immezzo sul davanti, raccolti morbidamente sulla nuca e fermati con un’applicazione floreale che dona all’acconciatura un tono meravigliosamente romantico.
La coda, invece di essere gestita come un chignon, è divisa in ciocche, arricciate in morbidi boccoli, che verranno raccolte singolarmente alla base della coda.
Questa acconciatura si adatta bene ad un abito semplice e sobrio.
• L’equipe di Luxury Stylepropone una sposa moderna e raffinata con una una pettinatura che prevede i capelli sciolti e leggermente arricciati, che cadono morbidamente sulla schiena.
Al centro, per tutta la sua lunghezza, i capelli verranno morbidamente raccolti e fermati con spilloni di perle e fiori.
Un inno alla naturalezza che richiama un abito con una forma cosiddetta “a sirena” con scollo sulla schiena.
• Sofisticata e seducente è la sposa di Modhairche propone un’acconciatura valida anche per chi ha i capelli non troppo lunghi, che verranno cotonati e raccolti morbidamente sulla sommità del capo, creando un effetto volumizzante e lasciando uscire piccole ciocche più chiare sia dietro che davanti ad incorniciare il viso.
Un abito audace, scollato, in macramè valorizza egregiamente questa pettinatura.
• Giovane ed eterea è la sposa di Salvatore Caudullo Parrucchieriche prevede capelli lunghi, sciolti e semplicemente pettinati con morbide onde, movimentate dal colore effetto degrade’, che cadono naturalmente sulle spalle.
La riga laterale sul davanti permette l’applicazione di un vezzoso fiore di seta appena sotto l’orecchio.
Per valorizzare questa acconciatura è indispensabile un abito scollatissimo sulla schiena, illuminato da strass.
• Sobria e chic è, infine, la sposa di Cettina di Stefanopettinata con i capelli raccolti in un grande chignon, incorniciato da una treccia di colore più chiaro alla quale applicare il velo in pizzo.
Un’evoluzione della sposa tradizionale da abbinare ad un abito principesco stile principessa Sissy. -
Via VI Aprile di Catania
Sei a Catania e non sai come passare il tempo? Vuoi fare acquisti o sei indeciso su dove mangiare? Se la risposta è si cosa aspetti, vieni a fare un salto in Via VI Aprile!Attività da scoprire su Via VI Aprile di Catania:
Dove mangiare:
Lungo la via sono presenti molti locali, tutti diversi tra di loro!
Se la sera non sai cosa mangiare non rimarrai deluso, avrai la possibilità di scegliere tra gustare dell’ottimo kebab a Instanbul, sperimentare la cucina orientale del Ristorante Kiyomi, o restare fedele ad una bella pizza al Ristorante Pizzeria “Mangia” o al Ristorante I Moschettieri, per non parlare dell’intrigante fast food 7Even Fusion Food, dove potrai sgranocchiare hamburger dal sapore afrodisiaco.Pernottamento a Catania in Via VI Aprile:
Grazie alla sua vicinanza alla Stazione di Catania Centrale in via VI Aprile scoprirai il luogo perfetto per passare le tue notti, troverai infatti Villa Romeo, hotel a 3 stelle, oppure, se desideri un’ottima colazione appena sveglio, il B&B Ipnos ed il Platamone B&B, entrambi sempre a pochi passi dalla stazione!
Trasporti:Se sei arrivato a Catania senza un’auto avrai la possibilità di noleggiarne una al Holliwood Rent a Car, oppure di usufruire del servizio treni e bus della città direttamente dalla stazione centrale, insomma indipendetemente dai tuoi piani troverai sempre la soluzione adatta alle tue esigenze.
Luoghi di culto:
Camminando lungo la strada potrai ammirare la Parrocchia del Santissimo Sacramento Ritrovato, chiesa ottocentesca alla cui base si estende un piccolo sotterraneo di origini ancora ignote.
Dove fare acquisti:
In via VI aprile potrai vedere diversi negozi non sempre facili da trovare: Botanica Catania grow shop, negozio di articoli per il giardinaggio, Nettuno Sport e Olga Sport, dotati rispettivamente di ogni genere di articoli per la pesca e di outfit sportivi e Terranova Guido, ferramenta specializzata da oltre 70 anni nel settore dell’utensileria, della meccanica e degli acciai speciali. -
Risotto alla Marinara
Ospiti a cena? La pizza l’hai mangiata ieri e il giorno prima il sushi, forse è il caso di cambiare e optare per qualcosa di più tipico come una ricetta di cucina mediterranea, magari un primo di mare per sorprendere tutti e dimostrare che sai cucinare come i un concorrente di Masterchef. Accompagnato da un vino bianco e una piatto che fà la sua bella figura e che spesso i ristoranti scelgono nei loro menù, merito del suo sapore delicato e gustoso.Lo so cosa stai pensando:”sarà un piatto difficile da preparare e ci metterò un sacco di tempo” non vorrei, ma sono costretta a contraddirti perché vedi questo piatto è semplicissimo da preparare, non ha bisogno di essere preparato da mani esperte e sulla tavola fa una splendida figura. Si esatto stiamo parlando proprio di lui, il risotto alla marinara un ottimo primo piatto che lascia in bocca un sapore che non altera i secondi di mare, ideale per chi cerca un primo leggero. Quindi cosa c’è di meglio di un bel risotto alla marinara? Ecco qui la ricetta che stai cercando.Ingredienti 4/6 persone: Risotto alla Marinara
•400 g di riso.
•200 g di vongole pulite.
•200 g di gamberetti sgusciati.
•100 g di seppioline.
•100 g di polipetti.
•2 spicchi di aglio.
•Un ciuffo di prezzemolo.
•Un ciuffo di basilico.
•4 cucchiai di olio extravergine di oliva.
•1 peperoncino piccante.
•SalePreparazione del Risotto alla Marinara.
Pulite bene il pesce e tagliatelo a pezzetti. Mettete in una padella piuttosto capiente l’olio, un trito di aglio, basilico e prezzemolo, il pomodoro, il peperoncino e il sale. Coprite e fate scaldare il sugo per una decina di minuti, quindi aggiungete il pesce e portatelo a cottura.Portate a ebollizione l’acqua e cuocetevi il riso, avendo cura di tenerlo al dente.Unite il riso al pesce e fatelo saltare un poco prima di servirlo. -
Le 5 migliori sale di Parrucchiera a Catania
Che idea hai in testa? Ecco le 5 migliori sale di Parrucchiera a Catania
La voglia di cambiare look a cominciare dai capelli si sa… parte sempre da un cambiamento interiore.
E allora se vuoi realizzare con successo questa voglia di sentirti e vederti diversa devi rivolgerti a qualcuno che sappia consigliarti e realizzare ciò che desideri; perché l’idea di un taglio di capelli ed un colore nuovo non sempre sortiscono l’effetto desiderato, infatti la creazione di un nuovo look va rapportata sia alle caratteristiche fisiche che al modo di essere della persona.
Per questo oggi la parrucchiera, prima di essere tale, è un ricercatrice curiosa del genere umano, una psicologa giocosa che ti aiuterà a metterti in linea con il tuo mood.
Le sale di Parrucchiera a Catania ce n’è davvero per tutti i gusti, ma ne vogliamo proporre 5 da sperimentare per trovare quello che fa al caso tuo.
Si tratta delle migliore sale da Parrucchiera, o per lo meno considerati tali per capacità nel taglio, innovazione nelle nuove tecniche di colore, utilizzo di strumenti e prodotti avanzati, ma anche per cortesia ed empatia con la clientela.Parrucchiera a Catania: Hair stylist per passione
• Lorenzo e Bilou parrucchieri
Lui e lei, giovani, faccia pulita, simpatici e bravissimi con piu’ di 10 anni di lavoro alle spalle, la loro clientela è prevalentemente giovane ma anche la clientela più agé si mostra pienamente soddisfatta.
Taglio, meches, colore, trattamenti per il capello lasciano spazio anche alle tecniche innovative di colore, decappaggio, degradé sia per uomo che per donna, senza trascurare le acconciature per la sposa.
A questo bisogna aggiungere tutta una serie di agevolazioni pe la clientela: se hai per esempio meno di 20 anni, il mercoledì potrai godere dello sconto del 20% su tutti i trattamenti; se non hai tempo o voglia di recarti da Lorenzo e Bilou per i tuoi trattamenti, loro vengono direttamente a casa tua; se hai già un colore che ti piace puoi portarlo al negozio e farti fare il trattamento; se vuoi risparmiare sulla piega o credi che solo tu sei capace a fartela, Lorenzo e Bilou ti prestano la loro piastra al prezzo di 5€.
Lorenzo e Bilou ti aspettano presso la loro sede.• Luxury Style Hairdressing
Prestigioso salone dei fratelli Pulvirenti. Rappresentano il top nei trattamenti del capello; all’avanguardia nelle tecniche, vincono prestigiosi premi ed attivi nel back stage delle sfilate milanesi.
Interessanti le nuove proposte che vengono presentate annualmente sia al pubblico maschile che femminile, dettando le nuove tendenze.
Quando entri in questa parrucchieria ti sembrerà di essere nel regno dello stile: un posto dove musica, moda e design garantiscono un momenti di autentico relax tutto da provare.• Salvo Caudullo Parrucchieri
Salone solo per donna che garantisce tecniche innovative per colore e trattamenti del capello; all’avanguardia nelle nuove tendenze per quanto riguarda il taglio dei capelli e la consulenza d’immagine personalizzata.
Personale rigorosamente con esperienza professionale.
L’equipe ti aspetta presso la sede per farti provare tutti i trattamenti.• Massimiliano Hair Stylist
Massimiliano Russo, giovane ma già con grande esperienza ti offrirà consulenza d’immagine e di nuove tecniche per i trattamenti di colore e taglio dei capelli.
Ha pettinato personaggi del jet set italiano come Martina Colombari, sempre presente nei back stage di grandi eventi.
La sua equipe è formata da professionisti che ti garantiranno la massima cura sia dei capelli che del corpo.
Salone accogliente e sobrio pronto ad accoglierti.• Cettina di Stefano parrucchiera
Offre tutti i trattamenti per la cura del capello oltre che colore, meches, permanenti, extension, colorazione permanente senza ammoniaca, particolarmente esperti nelle acconciature da sposa. Consulenze personalizzate.
Team di professionisti ti seguirà per creare il tuo nuovo look.
Vieni a provare e ti sorprenderai! -
il servizio di bus urbani della A.M.T. di Catania
Catania rappresenta il cuore dell’area sicula più densamente popolata. Il suo patrimonio storico culturale, il suo guardare il mare ai piedi dell’Etna, la rende una città particolarmente affascinante e interessante da visitare.
Infatti, ogni anno, numerosi turisti vengono ad apprezzare ed assaggiare le bellezze di questa terra, anche perché Catania vanta una gastronomia molto ricca.
Se sei interessato a visitare questa città sicuramente vorrei avere una panoramica chiara, su come muoverti al suo interno facilmente.
La città è servita da una buona rete di servizi di trasporto pubblico.Aeroporto Fontanarossa – Catania
Se arrivi in aereo all’aereoporto Fontanarossa di Catania per raggiungere il cuore della città hai a disposizione l’autobus ALIBUS dell’AMT. La prima corsa disponibile la trovi alle ore 4,40 l’ultima alle 24,00. Tra una corsa e l’altra il tempo massimo di attesa di 25 minuti.
Le fermate più interessanti, per te che vuoi visitare Catania, sono Viale XX Settembre, Via Etnea, , Corso Sicilia, Corso Martiri della Libertà, Piazza Giovanni XXIII, Via VI Aprile, Piazza dei Martiri, Via V. Emanuele, Piazza S. Placido
Il costo del biglietto è di 4 euro, lo puoi acquistare in aeroporto, o se hai di fretta, anche sul bus, oppure con UP MOBILE, presso i rivenditori AMT.In città con l’AMT
Per i tuoi spostamenti all’interno della città di Catania, l’AMT propone varie soluzioni in base alle tue esigenze.
Hai la possibilità di utilizzare gli autobus della linea AMT cittadina, che attraversano tutta la città, permettendoti agevolmente di visitarla con facilità. Il biglietto normale costa € 1.00 ed ha una validità di 90 minuti.
Una soluzione più conveniente, che ti permette anche di poter visitare due posti meravigliosi, immersi nella natura con viste, che per la loro bellezza, ispirarono le odi di Omero nell’Odissea, sto parlando di Acitrezza e Acicastello, è quella di acquistare i biglietti giornalieri, con una spesa di € 2,50 puoi spostarti per tutta l’aerea cittadina e raggiungere anche Acitrezza e Acicastello.
Per meglio organizzare il tuo soggiorno puoi visitare il sito nel sito www.amt.ct.it, nella sezione Servizi, troverai la mappa con tutte le fermate e le linee presenti sul territorio di Catania. Oppure puoi scaricare l’app Moovit, dove è possibile trovare gli itinerari degli autobus locali.Servizio Catania Pass
Un informazione utile è la bella iniziativa intrapresa dal Comune di Catania, che ha istituito una card turistica, per favorire i turisti, con una serie di servizi e vantaggi: la “Catania pass”.
Una carta molto utile, che ti permette di utilizzare illimitatamente i mezzi di trasporto pubblico AMT, compreso l’alibus dall’aereoporto, inoltre ti permette l’accesso gratuito, o a prezzi agevolati, ai musei, e ti fa ottenere sconti eccezionali prezzo negozi e ristoranti convenzionati. La carta prevede due tipologie:
La Standard, adatta per una sola persona, che prevede un costo di partenza di 12,50€ per la validità di un giorno, fino ad un massimo di 20€ con validità 5 giorni;
La Family, adatta per un nucleo familiare composto da 2 adulti e 2 minori di età non superiore ai 13 anni. La Family prevede un costo di partenza di 23€ per 1 giorno fino a 38€ per 5 giorni.
Le due tipologie di carta possono essere acquistate con una validità di 1, 3 e 5 giorni.
L’acquisto della carta è possibile presso i musei convenzionati, la Stazione centrale, l’aereoporto, il Comune di Catania, all’Ufficio abbonanti AMT e presso le principali piazze di Catania. -
L’Aeroporto di Catania
Sei hai sempre desiderato sapere qualcosa in più sull’aeroporto di Catania.
All’interno del nostro approfondimento troverai molte informazioni utili per scoprire tutto ciò che devi sapere, se hai intenzione di viaggiare facendo scalo oppure se hai come destinazione l’aeroporto di Catania.
Aeroporto di Catania: nome commerciale, dimensioni e curiosità
L’aeroporto di Catania, anche noto con il nome comune di Fontanarossa, rappresenta il sesto scalo italiano in quanto a volume di traffico passeggeri e sicuramente il primo dell’Italia meridionale. Vale la pena notare, inoltre, che a livello nazionale la tratta Roma-Catania è in assoluto la più trafficata di tutta Italia, nonché la quarta per volume di passeggeri in Europa. L’aeroporto è intitolato a Vincenzo Bellini, il nome commerciale con cui è conosciuto lo scalo, ed è situato a circa a quasi 6 chilometri, dal centro della città di Catania, nel quartiere di Fontanarossa che dà il nome all’aeroporto e che si trova a sud est rispetto al centro stesso.
L’aeroporto è spesso associato a interventi di chiusura che riguardano principalmente il deposito di alcune ceneri vulcaniche, che tendono a occupare lo spazio aereo in concomitanza con l’eruzione del vicino vulcano Etna. Per motivi legati a questioni di sicurezza dunque si rende necessario dirottare i voli su aeroporti vicini della Regione, al fine di garantire la massima sicurezza dei viaggiatori. Fortunatamente, questi episodi non hanno cadenza tale da risultare un intralcio per le operazioni.I numeri dell’aeroporto di Catania
Nel primo semestre di quest’anno (2018) il numero di passeggeri che è transitato per l’aeroporto di Catania Fontanarossa ha portato lo scalo ad aggiudicarsi il quinto posto in tutta Italia, nonché il primo di tutta l’Italia meridionale. Questo trend sembra non accennare a fermarsi, in quanto sono sempre più i voli di linea e i charter che scelgono di fare tappa presso questo scalo, in quanto la posizione geografica e i suoi collegamenti rendono la città siciliana una delle mete più cruciali per la gestione e lo smaltimento del traffico.
L’aeroporto di Catania dunque rappresenta uno scalo valido per tutti coloro che desiderano transitare per il Sud Italia oppure che hanno la Sicilia come destinazione finale. Non sono solo i siciliani che utilizzano questo scalo come riferimento principale per tutta la parte est dell’isola più grande d’Italia: l’aeroporto risulta essere particolarmente ben fornito e rappresenta un punto di riferimento quindi non solo per i locali ma anche per i vacanzieri che ogni anno arrivano in questo aeroporto prima di raggiungere una delle note mete delle loro vacanze. Infatti, la costa orientale della Sicilia rappresenta probabilmente una delle più visitate in assoluto di tutta l’isola, come confermato per altro dal volume davvero notevole di traffico passeggeri.Il nuovo aeroporto di Catania
Nel corso degli anni Settanta l’aeroporto è stato riprogettato completamente al fine di accogliere un traffico di passeggeri che potesse arrivare alla cifra straordinaria di un milione l’anno. Sono davvero molte le aree dell’aeroporto che sono state soggette ad ampliamento oppure a ricostruzione e la consegna del nuovo aeroporto è avvenuta poco prima di Natale del 2006, con un leggero ritardo rispetto alla data inizialmente prevista per il termine dei lavori. Da alcuni anni sono sono in corso studi che riguardano la fattibilità di realizzazione di un eventuale nuovo aeroporto intercontinentale con base a Catania, che si dovrebbe situare giusto a pochi chilometri dallo scalo di Fontanarossa. Questi progetti nascono proprio dal fatto che lo scalo al momento risulta essere estremamente trafficato e una seconda destinazione potrebbe sicuramente venire in aiuto rispetto alla situazione attuale. -
Piazza Federico di Svevia
Piazza Federico di Svevia è sicuramente una delle piazze più importanti di Catania.
Questo perché si affacciano su di essa due dei monumenti più importanti della città: il Castello Ursino e la Chiesa di San Sebastiano. Questi due monumenti hanno reso la Piazza sicuramente il simbolo e, allo stesso tempo, il luogo in cui si raccoglie gran parte della vita culturale della città di Catania.
Il Castello Ursino fu edificato da Federico II di Svevia nel tredicesimo secolo. Durante il periodo dei Vespri siciliani, qui vi ebbe la sede il parlamento e, successivamente, il castello divenne la dimora dei sovrani aragonesi, fra cui spicca il nome dell’illustre Federico III. Oggi qui è collocato il Museo civico di Catania, costituito essenzialmente dalle collezioni di Biscari e dei monaci Benedettini. Spiccano su Piazza Federico di Svevia il rigoroso schema geometrico di questo castello, che è segno rappresentativo del razionalismo architettonico del periodo svevo. Il simbolo svevo si nota nell’aquila che tiene tra le sue grinfie una lepre
La Chiesa di San Sebastiano è una delle più antiche di Catania, anche se la facciata, che è stata edificata dopo il terremoto del 1693 può trarre in inganno chi la vede, con il suo portale con timpano spezzato e le colonne binate, che rievocano memorie più barocche.
Nella bellissima Piazza Federico di Svevia si può ammirare anche il bellissimo portale maggiore della chiesa di San Nicola dei Tixini, che risale al 18° secolo.
Per chi visita Catania, questa piazza è un must, un luogo che riassume lo splendore barocco a bellezze più antiche, di questa città che non smette mai di stupire. -
Via San Giovanni Li Cuti che ospita l’omonimo borgo di pescatori
San Giovanni Li Cuti è un piccolo borgo marinaro della città di Catania
Si trova nella parte est della città. E’ un piccolo quartiere ma molto noto e meta di numerosi turisti ogni anno grazie al suo fascino e ai suoi angoli caratteristici.Perché recarsi a San Giovanni Li Cuti
In questo splendido e tipico borgo si trova la spiaggia più caratteristica di Catania, unica nel suo genere poiché la sabbia e le rocce sono nere a causa dell’eruzione del vicino vulcano.
Il grande lungomare è ogni anno meta di turisti e cittadini che si recano nel quartiere per avere un po’ di ristoro e rilassarsi. Qui, in effetti, potrete trovare numerosi lidi, ristoranti e bar, dove si può gustare in tutta tranquillità del buon pesce fresco e i prodotti tipici di Catania, mentre, in tarda serata, la zona diventa un punto di incontro per giovani amanti del ballo e della vita notturna.
San Giovanni Li Cuti e il suo porto
Il borgo di San Giovanni Li Cuti ospita anche il caratteristico porto dei pescatori del posto con le loro imbarcazioni, alcune molto suggestive. Ottimo luogo dove poter passeggiare e perdersi in questo scenario davvero suggestivo.
Le numerose spiagge della zona sono tutte libere e di facile accesso.Le origini del nome
Il borgo San Giovanni Li Cuti prende il nome dalla chiesa intitolata appunto al Santo San Giovanni Battista, mentre con il termine dialettale”Li Cuti”, si intendono le rocce e le pietre di origine lavica, che caratterizzano le spiagge della zona.
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Via Vittorio Emanuele II
Buongiorno amici avete voglia di passare una giornata alla scoperta di Catania
meravigliosa città fondata dai greci ma con una storia piena di eredità culturali, prevalentemente settecentesca costruita in stile Barocco Siciliano e Patrimonio dell’Umanità Unesco? Io oggi vi parlerò in particolare della via Vittorio Emanuele II, una delle strade più importanti, una delle strade centrali della città.
In questa via potremmo passare un’intera giornata tra storia, shopping e dolci e deliziose pause alimentari.Piazza Duomo e annessi
A metà della via Vittorio Emanuele II possiamo trovare Piazza Duomo, nella quale si trova la bellissima Cattedrale di Sant’Agata , stupendo esempio del tardo barocco di Vaccarini, il palazzo e la fontana degli elefanti, ovvero il municipio, e in un angolo della piazza possiamo scorgere la fontana dell’Amenano; Non a casa la fontana è situata in un angolo, essa sorge proprio sul fiume Amenano dal quale prende il nome e l’acqua con la quale si alimenta. Questa è anche chiamata “fontana a linzolu” per via della sua lieve cascata sottile e continua che ricorda un lenzuolo, è molto bella e interessante da vedere, non potete perdervela. Ti consiglio poi di passare al famosissimo mercato del pesce, che si trova alle spalle della fontana e che ci ricorda che a pochi passi possiamo trovare il mare: “a’ piscaria“, così chiamata in dialetto, è l’antico mercato di Catania pittoresco e folcloristico che non puoi assolutamente perdere e poi come non comprare dell’ottimo pesce fresco appena pescato?!!!
Parco archeologico e annessi
Più a ovest della Piazza Duomo potete trovare, in mezzo ad una zona abitata, dove mai potete immaginare, il parco archeologico greco-romano di Catania, sembrerà di fare un salto nel tempo arrivando ciò all’epoca romana; questo parco è molto suggestivo ed interessante e non potete assolutamente perdervelo, neanche voi più frettolosi.Che dite però di fare una piccola pausa gustosa fermandoci a “Correnti Dolciumi“, una nuova e dolce realtà nata per far conoscere alla clientela e ai turisti la passione dei prodotti di questa città.Altri posti shopping in questa Via Vittorio Emanuele II
Più a est di Piazza Duomo invece potete trovare l’enoteca di sicilia, un posto molto accogliente dove fare una bella pausa immersi completamente nel gusto siciliano, la proprietaria molto gentile, ti farà assaggiare le specialità di questa terra e potrai decidere anche di portarti anche a casa un pò di sicilia.Conclusione
Ecco amici vi ho dato qualche piccolo spunto per incominciare a conoscere Catania…buon divertimento
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La Stazione centrale delle ferrovie dello Stato di Catania
La stazione centrale di Catania è lo snodo ferroviario principale della città etnea, nonché uno dei poli degli assi di trasporto merci e passeggeri su rotaie della linea Messina-Siracusa e di quella Catania-Palermo. Situata nel cuore della città, la stazione, risalente al 1867, è anche in stretta comunicazione con il porto, situato nelle vicinanze e collegato direttamente ad essa.Raggiungere la stazione di Catania
La posizione strategica di questa infrastruttura ne fa oggetto di un corposo traffico, che viene smaltito, in entrata e in uscita per chi viaggia in macchina, dalla strada statale 114, una delle arterie principali della città, che costeggia la ferrovia per un lungo tratto fino a piazza Papa Giovanni XXIII, dove è situato l’edificio principale della stazione.
L’aeroporto di Catania, situato a una decina di chilometri di distanza dal Capoluogo, è collegato ottimamente alla stazione, grazie a un servizio di navette che partono ogni mezz’ora circa e che fanno spola tra i due poli, effettuando diverse fermate intermedie.
Da tutta Catania è possibile raggiungere comodamente la stazione utilizzando il servizio di bus urbani della A.M.T., che fermano proprio di fronte all’edificio con le linee 3 e 432.
Inoltre, la stazione è ottimamente collegata alla metropolitana, avendo quest’ultima una fermata, chiamata Giovanni XXIII, proprio nelle immediate vicinanze della ferrovia.I servizi della stazione di Catania
Come tutte le grandi stazioni, sono presenti l’ampia sala d’attesa, la biglietteria a sportello, aperta dalle 6:25 alle 21:17, quella self-service, diversi esercizi commerciali, il bar e i servizi igienici, oltre che un posto di polizia ferroviaria e un ufficio di informazioni turistiche.