La Catania Barocca La Catania barocca si configura con la ricostruzione della città in seguito all’eruzione dell’Etna e il terremoto del Val di Noto del 1963. Un grande contributo in questa ricostruzione è stato dato dagli artisti Giovanni Battista Vaccarini (allievo del Bernini), Francesco Battaglia, Girolamo Palazzotto e Stefano di Benedetto, incaricati dai papi, sovrani…
La Catania Barocca
La Catania barocca si configura con la ricostruzione della città in seguito all’eruzione dell’Etna e il terremoto del Val di Noto del 1963.
Un grande contributo in questa ricostruzione è stato dato dagli artisti Giovanni Battista Vaccarini (allievo del Bernini), Francesco Battaglia, Girolamo Palazzotto e Stefano di Benedetto, incaricati dai papi, sovrani e esponenti della borghesia di esprimere attraverso il loro lavoro la ricchezza, la sovranità e il potere. I monumenti barocchi sono racchiusi all’interno del centro storico e la maggior parte sono dichiarati Patrimonio Mondiale dell’umanità dell’Unesco.
I principali monumenti della Catania Barocca
Tra i principali monumenti possiamo citare:
• La fontana dell’Elefante: si trova in Piazza Duomo e rappresenta il simbolo della città, è chiamata comunemente U Liotru. L’elefante, costruito in pietra lavica, ha la proboscide rivolta alla Cattedrale di Sant’Agata. Cattedrale di Catania
• La Cattedrale di Sant’Agata ( o Duomo di Sant’Agata) : rappresenta il più importante tra i monumenti religiosi. Dedicata alla patrona di Catania si trova in Piazza Duomo. La sua facciata in stile pienamente barocco siciliano è stata disegnata dall’architetto Gian Battista Vaccarini. Fu completata alla fine del 700 e consacrata nel 1796.
• Il Palazzo degli elefanti: situato nella parte nord di Piazza Duomo ha una facciata tipicamente barocca ed è il Municipio di Catania. I frontoni dei balconi sono decorati dagli elefanti, simbolo della città. Durante i festeggiamenti della padrona in data 3 febbraio le autorità politiche e religiose assistono ai canti e ai fuochi d’artificio dall’atrio di ingresso.
•La porta Uzeda: la costruzione è dedicata al viceré in carica che aveva commissionato la ricostruzione della città dopo il terremoto, Paceco de Userà. È uno dei simboli della città, costruita in pietra lavica e marmo bianco riporta gli elementi caratteristici del barocco catanese.
• Il palazzo Biscari: situato vicino alla Pescheria è un edificio sontuoso, era un tempo la residenza dei Principi Biscari, ancora oggi i discendenti della famiglia vi abitano. Di particolare bellezza è il salone delle feste decorato con gli affreschi del pittore Sebastiano Lo Monaco.
• Piazza Dante: in questa piazza ritroviamo il convento dei Benedettini e quella che è considerata la più grande chiesa barocca dell’intera Sicilia.
• La chiesa di San Biagio: è un’altra testimonianza di architettura barocca e sorge accanto un antico anfiteatro romano.
Oltre i monumenti barocchi principali citati, passeggiando tra via di San Giuliano, via Crociferi, via Etnea ci si imbatte in molti altri edifici e bellezze da mozzare il fiato.
Per tale motivo vi consigliamo anche un tour notturno di Catania tra le vie del centro, immergendovi totalmente nella magica atmosfera che questa città sa donare.
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