Una svolta per Picanello: scuola e centro civico al posto dell’abbandono
Al centro di Picanello, in via Villaglori, si sta delineando un importante progetto di riqualificazione urbanistica: la costruzione di un complesso scolastico moderno e di un centro civico destinato a divenire riferimento per la zona in generale. La proposta proviene dall’assessore ai Lavori pubblici Sergio Parisi e ha ricevuto il via libera della Giunta comunale guidata dal sindaco Enrico Trantino.
Si tratta di un’opera attesa per molti anni: la zona destinata era abbandonata per oltre quindici anni e ospitava i ruderi della scuola Recupero-Capponi divenuta ormai in abbandono e più di una volta vandalizzata. L’intervento ristabilisce dignità urbanistica, funzionalità educativa e un rinnovato senso di comunità a un quartiere che ha sempre sofferto di
Una scuola innovativa, sostenibile e inclusiva
Il complesso nuovo sarà il prodotto della progettazione degli ingegni comunali, che hanno avuto a loro disporre di tecnologie avanzate, di materiali ecologici e di un forte interesse per la sicurezza e per l’efficienza energetica. La struttura sarà in acciaio, prefabbricata in pannelli e con un impianto solare per ridurre l’impatto ambientale.
La nuova scuola accoglierà fino a 324 studenti di scuola secondaria di primo grado, e in essa saranno compresi anche:
- Una palestra coperta
- Spazi per attività extracurriculari e laboratori
- Servizi per la comunità locale
Un vero complesso polifunzionale, concepito per offrire un’offerta formativa completa e inclusiva, dove l’apprendimento si integra con l’attività fisica e le attività culturali.
Fondi statali ed europei per un progetto ambizioso
La realizzazione di questo polo di formazione sarà resa possibile con un misto di fondi statali e di fondi di origine comunale. Questa è una strategia per valorizzare il territorio aumentando la qualità della vita per i cittadini e rafforzando i servizi pubblici.
Il ricorso ai finanziamenti europei è una scelta di politica di ampio respiro: investimenti in formazione, in sostenibilità ambientale e in coesione sociale significa avere uno sguardo proiettato sul futuro del quartiere.
Un centro civico per tutta la comunità
Il progetto scolastico rientra in un piano di urban regeneration più ampio che prevede la costruzione di un autentico Centro Civico per il quartiere. A metà ottobre sono stati completati la piazza antistante alla scuola, uno spazio residenziale e pubblico destinato a famiglie, studenti e residenti del quartiere.
Arriverà in breve tempo anche il campo di calcio di via Velletri, rinnovato per destinazione a scuole e associazioni sportive. La sua vicinanza con il Campo Scuola di Atletica Leggera consolida la sua natura di quartiere come polo di interesse didattico-sportivo per i residenti di Picanello ma per la città di Catania in quanto tale.
Un esempio di urbanistica partecipata
Questo ambizioso progetto è un esempio concreto di urbanistica partecipata in quanto in essa si mettono in gioco le istituzioni per far fronte ai bisogni reali del territorio. L’intervento ha lo scopo di ricostruire una scuola ma crea relazioni sociali, produce opportunità educative e rende lo spazio pubblico un luogo di identità collettiva.
La riqualificazione di un’area abbandonata con un’ottica sostenibile e partecipata evidenzia come la edilizia pubblica possa essere motore di cambiamento. La proposta mette in evidenza l’istruzione ma anche la coesione sociale, la salute e il benessere della collettività.
Il futuro di Picanello è già iniziato
Il via di lavori in via Villaglori segna il via per una nuova stagione per Picanello, rione spesso dimenticato ma pieno di possibilità. La nuova scuola e il centro civico sono una scommessa sul futuro che punta ai più giovani, alla formazione, allo sport e alla vita di quartiere.
La Catania ritorno è questa di nuovo: un’immagine di città che investe nei quartieri, li rilancia e li riconsegna ai cittadini. E Picanello, a partire di ora, ha tutte le carte in regola per essere un esempio di riqualificazione urbana di rilancio.
Lascia un commento